Pensioni anticipate e opzione donna, ultim’ora Armiliato: Riusciranno i nostri eroi ad emanare il decreto?

Esausta dei continui rumors da parte di giornalisti, tecnici di Governo, mezze dichiarazioni di esponenti politici, poi ritrattate, e di dover rispondere alla tante richieste di specifiche sulla proroga dell’opzione donna per il 2019 , ancora avvolta dal mistero, da parte delle tante iscritte al Comitato opzione donna Social , la fondatrice Orietta Armiliato ha pubblicato l’ultimo post dal tono leggermente sarcastico per fare il punto ad oggi 16 gennaio 2019.

La domanda che sorge spontanea all’amministratrice del gruppo facebook , posto che sono le 18 del 16 gennaio 2019 e che domani il decreto dovrebbe approdare in Cdm é: “ma il draft del Decretone e la convocazione del Cdm dove sono? ”

Pensioni 2019: non vi é traccia né della convocazione, né dell’odg

Così Armiliato: “Mentre il Premier Conte dal Niger ci rassicura dicendo che domani si terrà il CdM per la valutazione del cd. Decretone (ma non vi è traccia né della convocazione né del relativo ordine del giorno) da fonti parlamentari di ogni colore apprendiamo che il draft é ancora in lavorazione poiché sono state rilevate ancora ed in più articoli alcune imprecisioni e qualche difetto sia di carattere lessicale, sia attinenti alla grammatica del diritto, durante la stesura degli stessi.


Ma questo, non genera particolari perplessità: le norme a cui fare riferimento sono molte e si comprende quindi la complessità della stesura affinché risulti corretta e comprensibile specie per quanto concerne le note tecniche che sono parte integrante e rilevante del corredo del testo madre.
Quello che desta perplessità piuttosto che imbarazzo (e non poco…) é apprendere invece che, nonostante i tagli e le suture, la Ragioneria Generale dello Stato si trovi ancora nell’impossibilità di ‘bollinare’ il decreto nella sua interezza, a causa della carenza di risorse economiche da allocare a copertura dei singoli provvedimenti” Poi prosegue concludendo, speranzosa.

Pensioni 2019, Armiliato: riusciranno i nostri eroi?

“Dopodiché ci auguriamo, fosse anche notte tempo, che questa nuova tipologia di rabdomanti che cerca denari anziché acqua, riesca nell’intento e ponga la parola fine a questo inesorabile logorio al quale stanno sottoponendo le persone in attesa di provvedimenti che potranno, se accessibili, cambiare il corso delle loro vite. Riusciranno i nostri eroi…..”

Effettivamente sul maxi decreto per la parte relativa alle pensioni non si capisce ancora nulla, e anche per la proroga i dubbi restano notevoli e le donne ancora nel limbo, che si chiedono: sono dentro o fuori quelle nate nel 1960? La misura sarà strutturale o la proroga sarà solamente di 1 anno? Si attende con impazienza il decreto, allo stato attuale l’ultima bozza cita: “Il diritto al trattamento pensionistico anticipato secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180, è riconosciuto nei confronti delle lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1960, e delle lavoratrici autonome nate entro il 31 dicembre 1959 le quali abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni al 31 dicembre 2018″. L’ Armiliato invita tutte a restare con i piedi per terra, date le continue notizie altalenanti degli ultimi giorni, come darle torto?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

3 commenti su “Pensioni anticipate e opzione donna, ultim’ora Armiliato: Riusciranno i nostri eroi ad emanare il decreto?

    Mimma

    (18 Gennaio 2019 - 14:12)

    sono felice per le donne che possono accedere all’ opzione donna, amareggiata per me che ho piu’ di 35 anni di contributi ma essendo nata nel 1961 sono esclusa. trovo che non sia un provvedimento a favore delle donne in generale , seppur con questa conquista.
    questo governo come altri non e’ portatore di nuove condizioni per il mondo del lavoro femminile . Ancora molto bisogna fare.

    Morisco luviano

    (17 Gennaio 2019 - 21:19)

    che delusione; e sicuro che proroga solo x chi nato nel 1960??? non era questa la promessa elettorale. Perché non proponete di lasciarla x sempre sareste più lavoro ai giovani

    Cristina

    (17 Gennaio 2019 - 21:19)

    Complimenti!!!
    Hanno silurato di nuovo le donne sfornando di fatto una non proroga ,propinandoci un decreto che esclude per una manciata di mesi chi era nel contratto di governo.Non ho parole.Questo sacrosanto diritto e’stato calpestato.Sicuramente lo ricorderemo …al prossimo voto.

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