Pensioni anticipate e quota 100 ultime oggi 27 febbraio: voto in Senato, PD contrario

Pensioni e quota 100, oggi 27 febbraio 2019 è una giornata cruciale per l’esame al Senato del del disegno di legge di conversione del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni. Ci saranno infatti le dichiarazioni di voto a partire da questa mattina e il voto finale che si concluderà nella giornata di oggi.

Il PD ha già fatto sapere con diversi suoi esponenti che voterà contro in Senato al decreto, questo perchè nessuna proposta per migliorare il disegno di legge è stato accolta. Vediamo nel dettaglio le motivazioni e le ultime novità.

Pensioni anticipate ultime oggi 27 febbraio: PD contro il Governo

Ecco alcune spiegazioni dai Senatori del PD sul voto contrario, il primo a parlare nella serata di ieri, tramite i suoi social è stato il Senatore Edoardo Patrarca che spiega al termine della giornata di lavori: “Abbiamo concluso le votazioni sugli emendamenti al decreto su reddito e pensioni. Una giornata lunga e impegnativa. Siamo intervenuti più volte, sempre sui contenuti e nel merito. Non hanno accolto nessuna delle nostre proposte. L’impianto è rimasto intatto, giornate di confronto buttate via. E che hanno avuto il merito di averci resi ancor più convinti del nostro voto contrario. Domani (oggi ndr) voto finale“.

Sulla stessa linea d’onda anche il capogruppo del PD al Senato Andrea Marcucci, che in conferenza stampa ha detto: “Il reddito di cittadinanza è un provvedimento solo assistenzialista, che crea comunque una voragine nei conti pubblici. Quota 100 è una lotteria a beneficio di pochi, certo non la riforma della legge Fornero. Per questo il Pd in Senato voterà no”.

Pensioni e quota 100 ultime novità oggi: l’intervento in Aula di Nannicini

Ecco di seguito le parole di Tommaso Nannicini, che in aula ha criticato il “decretone” che verrà votato in queste ore. Secondo l’esponente del PD e membro della XI Commissione permanente lavoro: ” Il cosiddetto decretone nasce per spendere in maniera frettolosa le misure ingenti stanziate nell’ultima legge di bilancio: 17 miliardi sul reddito di cittadinanza e 21 miliardi in tre anni per gli anticipi pensionistici. Si tratta di risorse ingenti con effetti nulli sulla crescita potenziale. Sono soldi che andranno trovati dopo il 2021 con altri provvedimenti, quindi soldi a carico dei contribuenti”.

Poi Nannicini prosegue parlando di pensioni e quota 100: “Il Governo ha fatto promesse che non vengono mantenute. Quota 100 non è quota 100: potranno andare in pensione solo coloro che, avendo 38 anni di contributi, compiranno 62 anni entro il 2021. Non c’è alcun superamento della Fornero, ma una lotteria aperta per soli 3 anni. Il reddito di cittadinanza è una misura per single e per questo è pieno di ‘invisibili’, persone che si aspettano tanto ma riceveranno poco. Non ci sono servizi, non c’è un’attenzione particolare per le famiglie con minori e non si aggredisce la povertà minorile ed educativa, che si trasferisce di generazione in generazione. Sono invisibili le persone con disabilità, i senza fissa dimora, gli stranieri e gli italiani che tornano dopo aver lavorato a lungo all’estero”.

12 commenti su “Pensioni anticipate e quota 100 ultime oggi 27 febbraio: voto in Senato, PD contrario

  1. Buongiorno a tutti e grazie per l’attenzione,

    Mi domando di cosa parlate cari pseudo politici?
    Altro che creare 1 milione di posti di lavoro questo certezza esiste solo nella Vostra fantasia oserei dire un pochini distorta. La realtà invece detta questo: dal 2008 ad oggi abbiamo perso ben 1.8 milioni di ore di lavoro (circa 1 milione di posti).
    Per cortesia siate almeno precisi…e onesti con i cittadini..è un Vostro preciso Dovere.. “UN NUOVO SENSO DEL DOVERE” come affermava 40 anni fa un gigante della politica italiana. Aldo Moro.

    Inoltre questa Europa di cui tutti Vi riempite la bocca Vi ricordo che in venti anni ci è costata (un bagno di sangue), intendo dire per ogni singolo cittadino italiano si è sborsato circa 74 mila euro.
    Questi dati sono presenti in uno studio tedesco, dove si evidenzia che l’Italia ci ha rimesso 4.321 miliardi al contrario di Germania e Olanda ad esempio, dove hanno guadagnato soldi a palate: pensate che ogni cittadino ha portato a casa oltre 21.000 mila euro.

    Mica male per questi popoli privilegiati rispetto a noi…Non Vi pare?? E costoro ci dicono pure cosa dobbiamo fare, fanno cadere governi, ci obbligano a folli riforme come la “Fornero”. Tutto questo nel Vostro totale silenzio..

    Cari miei Politici, oggi giallo/verde, per conoscere la vera realtà italiana, bisogna leggere studi tedeschi?? E voi cosa fate?? per tutelarci, oltre a beccarvi il gigantesco stipendio sempre pagato da noi lavoratori eterni..diciamo i soliti fessi..

    Fonte: https://www.pressreader.com/
    di Sandro Iacometti

    Un qualcuno, un politico, sicuramente di grande caratura si pronunciava cosi già nel lontanissimo 1990…

    Guardate il video lo ricorderete..Vi ritornerà la memoria! Garantito..
    https://www.youtube.com/watch?v=6G8ro0sbCOA

    Una gigantesca vergogna mi domando ma di cosa parlate? e cosa votate? questo ogni giorno sin dalla notte dei tempi,,, Abbiamo circa 2.400 miliardi di debiti (terzo al mondo), e paghiamo ogni anno 100 miliardi di interessi passavi, tutto questo sulle spalle dei cittadini onesti che pagano questa vergogna quotidianamente. E voi cosa fate?? il solito eterno teatrino senza senso…

    Mi vergogno per Voi..

    Distinti saluti
    Luigi Napolitano

  2. Il pd e’ contrario a qualsiasi provvedimento che si scosti dalla legge fornero imposta dall’europa,tanto che ha inventato l’ape volontario,che e’ una porcata,ma in assenza di altri salvagente all’epoca e’ stata scelta per non annegare. Il pd peggio della troica.

  3. Buongiorno
    sono un agente di commercio,che ha raggiunto i requisiti al 31 dicembre 2018,per accedere a QUOTA 100,con erogazione trattamento pensionistico sin da Aprile 2019.
    C’è un problema,però,che al momento non è stato risolto:per poter percepire la pensione Quota 100,devo cessare l’attività,con comunicazioni ai vari enti,e chiusura PARTITA IVA.Chiedo: i compensi/provvigioni postume,maturate e che dovranno essere incassate,posteriormente alla cessazione dell’attività,come potrò,appunto incassarle,chiudendo partita iva e con incumulabilità redditi?
    Grazie e cordiali saluti.

    Massimo Mascellani

    1. Massimo quesito interessante, contatti Domenico Cosentino, Presidente patronato Inapi, con cui ne parlavamo via messanger l’altro giorno, magari saprà darle qualche info in più al riguardo. Faccia il mio nome e mi tenga informata, Erica

  4. LEGGO: “… il capogruppo del PD al Senato Andrea Marcucci, che in conferenza stampa ha detto: … (omissis) … Quota 100 è una lotteria a beneficio di pochi, certo non la riforma della legge Fornero. Per questo il Pd in Senato voterà no”.
    E, LEGGO: “… Nannicini prosegue parlando di pensioni e quota 100: “Il Governo ha fatto promesse che non vengono mantenute. Quota 100 non è quota 100: potranno andare in pensione solo coloro che, avendo 38 anni di contributi, compiranno 62 anni entro il 2021. Non c’è alcun superamento della Fornero, ma una lotteria aperta per soli 3 anni…””.
    MI DOMANDO:
    IL PD E’ CONTRARIO A QUOTA 100 PERCHE’, COME DA VOTO DI FIDUCIA A SUO TEMPO DAL PD DATO ALLA LEGGE FORNERO, RITIENE GIUSTO MANDARE IN PENSIONE A 67 ANNI (E, IN FUTURO, OLTRE) O PERCHE’ RITIENE CHE LA “ABOLIZIONE” DELLA LEGGE FORNERO PROMESSA NON SIA STATA, NELLA REALTA’, ABBASTANZA RISPETTATA E A FAVORE DEI PENSIONATI RISPETTO AL RIPRISTINO DI QUANTO LORO, DEL PD, AVEVANO ELIMINATO COL SUDDETTO VOTO DI FIDUCIA ALLA LEGGE FORNERO?
    IN PRATICA: IL PD CON CHI STA, A PARTE QUOTA 100 E CHI LA PROPONE, CON LA LEGGE FORNERO, ALLA QUALE HA VOTATO A SUO TEMPO LA FIDUCIA O COI PENSIONANDI DEVASTATI?
    NEL PD SI SONO PENTITI DELLA FIDUCIA DATA ALLA LEGGE PENSIONISTICA FORNERO?
    TANTO PER SAPERE SE RITENGANO O MENO “DI SINISTRA” NON MANDARE IN PENSIONE DA MORIBONDI I LAVORATORI O PER SAPERE SE, DA SINISTRA, RITENGANO GIUSTO MANDARLI A 67 ANNI E OLTRE!

      1. Gentile Giuseppe C , non sto qui a difendere il PD e nemmeno la Fornero, ma per rispondere al suo quesito bisogna tornare a l periodo in cui fu emanata quella orrenda legge. La Fornero nacque perchè nel 2011 Berlusconi e la Lega, la stessa Lega oggi al governo, portarono il paese al quasi fallimento con spread sopra i 500 punti e non c’erano nemmeno più i soldi per pagare pensioni e stipendi della PA. Nel corso degli anni successivi sono stati fatti interventi poco significativi di miglioramento e ci aspettavamo di più dal PD è vero. Oggi questa riforma è peggiore perchè quello che è stato risparmiato allora verrà speso in soli 3 anni e dopo? Cosa dovranno aspettarsi i futuri pensionati? Ce ne freghiamo di loro? Questo per dire che la riforma non è strutturale ma temporanea senza sapere che effetti avrà in futuro. Poi porcata delle più porcate è anche ingiusta: andranno in pensione lavoratori con soli 38 anni mentre altri che ne hanno già 42 devono ancora aspettare. La fornero diciamolo era più equilibrata e con una visione di futuro uguale per tutti. Saluti

        1. Gentile S. Franco, tento di risponderLe:
          innanzitutto con la legge Fornero, dal punto di vista pensionistico, non è stato risparmiato un euro, in quanto gli 80 miliardi “risparmiati” tagliando pensionati e pensionandi NON SONO ANDATI A RAFFORZARE L’INPS, COME DOVEROSO DATO CHE SI TRATTAVA DI RISPARMI SULLA PREVIDENZA MA, “IMPROPRIAMENTE”, TALI “RISPARMI” SONO STAI, PER SEMPRE, “DIROTTATI” AD ALTRO SCOPO, CHE NON ERA QUELLO CUI, PER LEGGE, ERANO DESTINATI (LE PENSIONI), OVVERO SONO STATI USATI PER ABBASSARE IL DEBITO PUBBLICO; E QUI VIENE IL BELLO, OVVERO “IL BRUTTO”: PERCHE’ IL DEBITO PUBBLICO NON DOVEVA ESSERE ABBASSATO, “IMPROPRIAMENTE”, USANDO RISORSE, E DIRITTI, AD ALTRO DESTINATI E APPARTENENTI AD ALTRI, IN UNA SPECIE DI “MEGA PATRIMONIALE” ESCLUSIVAMENTE SU PENSIONANDI E PENSIONATI.
          NEGLI ALTRI PAESI CIVILI IL DEBITO PUBBLICO LO PAGA LA FISCALITA’ GENERALE, OVVERO SI PAGA COI SOLDI DI “TUTTI”, NESSUNO ESCLUSO, E NON “SOLO” COI SOLDI, E I DIRITTI POSTICIPATI ,DI PENSIONANDI E PENSIONATI; SOPRATTUTTO QUANDO, PER QUESTO, SI PAGANO IL 33% DI CONTRIBUTI, I PIU’ ALTI DEL MONDO!
          E, A PROPOSITO DI FISCALITA’ GENERALE, PERCHE’ NON SONO STATI FATTI PAGARE, ANCHE, GLI EVASORI FISCALI PER 110 MILIARDI ANNUI?
          PERCHE’ C’ERA FRETTA, L’EURO, CE LO CHIEDEVA, IL GIORNO DOPO NON SI SAREBBERO POTUTI PAGARE STIPENDI E PENSIONI… E NENIE VARIE…
          MA, SE NON SI COMINCIA MAI, A FAR PAGARE CHI DOVREBBE, MAI QUESTI PAGHERANNO E,,, I FATTI LO CONFERMANO: AD OGNI MANOVRA SI CERCA DI FAR PAGARE I PENSIONANDI, CON LA LORO RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI E , A VOLTE, PEGGIO!
          PER CHE’? FORSE PERCHE’ E’ PIU’ SEMPLICE FAR CASSA ROMPENDO UN SALVADANAIO A DISPOSIZIONE, CHE NON PUO’ FUGGIRE NASCOSTO NEI PARADISI FISCALI?
          QUESTO E’ FACILE MA, PER USARE UN EUFEMISMO, ALTAMENTE “IMPROPRIO”!
          PER RISPONDERE AL PROBLEMA DELLE PENSIONI FUTURE LE RAMMENTO CHE, SEMPRE, COME LA MIA GENERAZIONE HA FATTO, UNA GENERAZIONE, RETRIBUTIVO O CONTRIBUTIVO (QUEST’ULTIMO SECONDO ME INIQUO PERCHE’ SE IO PRESTO PER DECENNI SOLDI ALLO STATO, ALL’INPS, COME CONTRIBUTI, QUALCOSA CI DEVO GUADAGNARE, COME GLI INTERESSI CHIESTI DA BANCHE E FINANZIARIE QUANDO EROGANO UN PRESTITO; E, AI MIEI TEMPI, GLI INTERESSI ERANO INTORNO AL 13% C.C. E 17% CCT) CHE VIGA, HA PAGATO PER LA PRECEDENTE; PERCHE’ SE, ALL’IMPROVVISO SI SMETTESSE DI FARLO, AD ESSERE BEFFATI SAREBBERO NON, “COME DA FAVOLETTA METROPOLITANA CHE GIRA NEI TALK SHOWS”, LE NUOVE E FUTURE GENERAZIONI, MA QUELLE PASSATE: PERCHE’ LORO, DOPO AVER PAGATO PER QUELLE A LORO PRECEDENTI, SI RITROVEREBBERO, POI, A DOVER PAGARE ANCHE PER QUELLE FUTURE! COME GIA’ PIANO PIANO STA ACCADENDO, CHIAMANDO “PRIVILEGI” QUELLI CHE, INVECE, SONO STRAPAGATI “DIRITTI”!
          NON PENSA CHE SIA COSI’?
          LA GIURISPRUDENZA, PER QUANTO NESSUNO NEI TALK SHOWS LO DICA, ESATTAMENTE PER QUANTO DA ME ESPOSTI DICE: LE NUOVE GENERAZIONI DEVONO PAGARE PER LE VECCHIE.
          VEDA MENO TALK SHOWS, SE POSSO PERMETTERMI UN CORTESE CONSIGLIO, A VOLTE HO L’IMPRESSIONE CHE SBAGLINO.
          IL PROBLEMA E’ FAR PAGARE GLI “INTOCCABILI”, DI FATTO, CHE CONTINUANO AD EVADERE PER 110 MILIARDI L’ANNO!
          MAI SI INIZIA MAI PAGHERANNO , E I LAVORATORI SONO ARCISTUFI DI PAGARE PER LORO; ALLORA SI CHIUDA L’INPS E SI TOLGA L'”OBBLIGO” DI PAGARE UNA PREVIDENZA CHE, DI FATTO, ORMAI, SEMBREREBBE NON ESSERE PIU’ CONSIDERATA UN DIRITTO MA SOLO UNA NUOVA IMPOSTA PER UN QUALCOSA CHE, COL VOTO DI FIDUCIA (E CHI RISCHIA LA POLTRONA PER NEGARLO) SI PUO’ RIMANDARE O PEGGIORARE A PIACIMENTO, COME CARAMELLE CHE SONO VENUTI A DISTRIBUIRE A LORO INSINDACABILE GIUDIZIO E SIMPATIA!
          PAGASSERO GLI EVASORI PER 110 MILIARDI L’ANNO!

        2. LEI SCRIVE: “… La Fornero diciamolo era più equilibrata e con una visione di futuro uguale per tutti. Saluti…”.
          RIFLETTO: INFATTI:TUTTE, INDISCRIMINATAMENTE, COLPITE IN MANIERA INACCETTABILMENTE INIQUA, VECCHIE, PRESENTI E FUTURE GENERAZIONI…
          MAL COMUNE MEZZO GAUDIO? MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI?: GUERRA TRA POVERI?, UN MAGISTRALE”DIVIDE ET IMPERA”?, COME IL SUO COMMENTO SEMBREREBBE DIMOSTRARE, COME DIRE: “A ME HANNO INGIUSTAMENTE COLPITO E, QUINDI, BENE CHE COLPISCANO ANCHE TE, INGIUSTAMENTE?”; OPPURE, NON SAREBBE MEGLIO DIRE : “MEGLIO CHE NON COLPISCANO “NEANCHE” ME, INGIUSTAMENTE?”; TUTTI CONTRO TUTTI O TUTTI UNITI CONTRO CHI TOGLIE DIRITTI?
          SALUTI A LEI.
          INTANTO C’E’ CHI CONTINUA AD ARRICCHIRSI SEMPRE PIU’, CON QUESTA TANTO DECANTATA CRISI E, MAGARI, NON PAGA NEANCHE UN CENTESIMO DI IMPOSTE… MENTRE CI FANNO SCANNARE TRA DI NOI CHE LE PAGHIAMO TUTTE E PRIMA DI VEDERE I RELATIVI SOLDI DA CUI SCATURISCONO .
          P.S. NON PENSI CHE IO SIA ELETTORE DEL GOVERNO GIALLO VERDE. NON VOGLIO, E NON HO, IO, NESSUNO DA DIFENDERE, NESSUNO CHE RITENGA MERITEVOLE, MINIMAMENTE, DI ESSERE DIFESO! SONO IRRAPPRESENTATO.

    1. Grazie Erica,per questo contatto c’è un indirizzo mail,o quant’altro?

      Grazie e cordiali saluti.

      Massimo Mascellani

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