Pensioni anticipate e quota 41, parla Durigon: ‘Ecco cosa farà il cdx se vince le elezioni’

Uno degli argomenti più discussi dai lavoratori e dai nostri lettori per quanto riguarda le pensioni anticipate è sicuramente la quota 41, misura richiesta a gran voce da anni per superare le rigidità della riforma Fornero che è pronta a tornare in essere dal primo gennaio del prossimo anno. In una intervista esclusiva a Ferrari, segretario confederale della Cgil, che abbiamo pubblicato ieri l’esponente sindacale ha spiegato come quota 41 da sola non basti.

Pensioni anticipate 2023 ultime: Durigon su quota 41 e costi

Intervistato dal quotidiano “Il Tempo”, Claudio Durigon è tornato sull’argomento, spiegando come la Lega sia intenzionata a portare avanti quota 41 e raccontando cosa intende fare la Lega sulla riforma delle pensioni se salirà al Governo dopo le elezioni del 25 settembre. Durigon non usa mezzi termini e spiega subito:

Quota 41 per andare in pensione si farà subito, anche per terminare la riforma partita con la Quota 100 che ha contribuito a svuotare il bacino di lavoratori intrappolati dalla legge Fornero“. Durigon spiega subito come superare uno dei quesiti cruciali della riforma per consentire la pensione anticipata dopo 41 anni di contributi, ossia i costi elevati: “Secondo uno studio Cgil l’onere sarebbe di 1,3 miliardi annui. Potrebbe essere anche più alto ma oggi il costo non è rilevante come in passato. La sua applicazione infatti potrebbe essere un incentivo fortissimo all’efficienza aziendale. Investire nella riqualificazione di lavoratori over 60 avrebbe un costo elevato ed effetti minori sulla produttività. In più un lavoratore che esce costa di più rispetto a uno che entra. Dunque l’effetto economico sulle aziende sarebbe importante“.

Pensioni anticipate 2023, non solo quota 41 ma anche opzione donna e uscita a 62 anni

Altro tema caldo sulla quota 41 è il calcolo dell’assegno. Ci saranno penalizzazioni per chi decidesse di usufruirne? Durigon ribadisce che non ci saranno tagli sull’assegno, come aveva già spiegato in una nostra intervista esclusiva qualche settimana fa. Al Tempo, il segretario della Lega nel Lazio ha dichiarato: “Il calcolo tiene conto della parte con il sistema retributivo. Dunque la somma non subirà alcun taglio. E non ci sarà alcun paletto o soglia di età”.

Per Durigon l’avvallo di Bruxell e dell’Europa alla riforma non sarà un problema, visto che “È una riforma equa rispetto a quanto accade in altri Paesi. Molte contestazioni sulla spesa sono smontabili facilmente se si scindesse quella per l’assistenza e quella per la previdenza. La divisione consentirebbe di dimostrare che il sistema può reggere. In più l’Ue non ha dato grandi prove di unione negli ultimi tempi”.

Oltre a quota 41, Durigon propone anche altre soluzioni da adottare per favorire le pensioni anticipate, a partire da Opzione Donna che “Sarà resa strutturale. Non solo. Per l’accesso a Quota 41 verrà assicurato rispetto ai requisiti standard lo sconto di un anno per ogni figlio“.

Per quanto riguarda invece la pensione di vecchiaia e l’uscita a 67 anni di età, l’esponente della Lega dice: “La soglia fissata è troppo elevata. Contiamo di abbassare questo limite nei prossimi cinque anni. Con gradualità e cioè partendo da una prima fase che consente di avere l’assegno con almeno 20 annidi contributi e un’età di 62 o 63 anni. Sono tutti quelli con carriere previdenziali con buchi contributivi e che perdono il lavoro. Per questa fascia è difficile ritrovare un’occupazione. Quindi potrebbero pensionarsi con un assegno ridotto anche calcolato con criteri normali“. Voi cosa ne pensate d queste parole di Durigon? Fatecelo sapere, il dibattito nei commenti è aperto.

45 commenti su “Pensioni anticipate e quota 41, parla Durigon: ‘Ecco cosa farà il cdx se vince le elezioni’”

  1. Le solite proposte per cercare alla fine della campagna elettorale di racimolare qualche voto. La Lega, se la Destra (perché chiamarla centro destra?) andrà al governo conterà poco o niente, Salvini farà il ministro degli interni ed il suo unico obiettivo sarà spedire a casa qualche disgraziato. Altro che pensioni! Nessun governo si occuperà a breve del tema pensioni, per non mettersi contro l’Europa, si spenderanno i soldi del PNRR in primis (tanti) poi si vedrà. Come sempre. Nessuna novità.

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  2. L’on. Durigon ha dalla sua la forza di un principio di base sano e sacrosanto : chi ha sempre contribuito al bene comune con il proprio lavoro ed il pagamento regolare del dovuto per oltre 40 anni ha il diritto di vedersi finalmente restituito quanto gli è stato prelevato per decenni dalle buste paga..Sperando che la restituzione avvenga prima del ricovero in una struttura per anziani

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  3. Ha ragione Libero, ed io aggiungo:è tutta propaganda elettorale secondo i canoni Lega, proporre slogan ad effetto: prima Q100 poi Q41, ma mai nessun accenno alla pensione di vecchiaia con parametri Fornero mai abolita riservata agli sfigati che non possono vantare carriere contributive stabili e continuative. Il punto è che NESSUNa forza politica si sbilancia a fare proprio il principio base: ognuno deve essere messo in condizione di scegliere quando andare in pensione posti due parametri di base.
    Le varie proposte Tridico, Damiano e altre benché piene di buon senso non sono politicamente ed elettoralmente sfruttabili in quanto senza effetto immediato sulla pancia del Paese. saluti

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  4. Da lunedì nessuno parlerà più di pensioni,come è stato fino a due mesi fa. È un film già visto. Votare o non votare, questo è il dilemma (mio perlomeno…).

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  5. Spiace constatare che siamo lontani non anni luce ma secoli da una vera cultura sociale del bene e dell’interesse pubblico. Leggendo tutti i commenti ognuno cerca la “sua” soluzione indifferente ad ogni senso di equità e giustizia. Sono talmente tante le versioni delle promesse fatte sul tema pensioni che ormai siete certi che sarete tutti accontentati. Nessuno, ma proprio nessuno, che si pone una semplice domanda : ” Ma se non sono riusciti a fare una riforma equa e decente 5 anni fa, quando non c’era una pandemia di mezzo, una guerra ai confini europei, una crisi energetica che ci costringerà a patire il freddo questo inverno, un debito pubblico esploso e che dovremo ripagare con interessi sempre più cari, con tagli a scuole, servizi e sanità, dove tutto costerà più caro, dove troveranno i soldi per mandarci in pensione. Nessuno se lo chiede. Della serie ” Io, speriamo che me la cavo”.

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  6. Ad oggi qualcuno mi corregga se sbaglio gli unici partiti favorevoli ad una uscita anticipata sono lega rifondazione comunista e Unione Popolare quindi tre contro tutti non so voi ma la vedo dura. Ci saranno anche i conti pubblici da sistemare ma qui parliamo di un solo anno per le donne e di un’anno e qualche mese per gli uomini non mi sembra che questo non sia attuabile dopodiché se c’è incompetenza e cattiveria allora è tutt’altro discorso.

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  7. Come disse il buon Troisi ….. ” Spetta che mo’ me lo segno “. Come ha già fatto notare un nostro amico, queste sono le proposte solo della Lega che pare non convergono pienamente con le proposte di tutto il cdx. Non è che andrà a finire come 5 anni fa che : ” Non ce l’hanno fatto fare !! ” ? E le magliette della 41xtutti che fine hanno fatto ? Se siete tanto sicuri che si farà è il momento di tirarle nuovamente fuori. Intanto 5 anni in parlamento con relativo stipendio se li sono fatti e in caso negativo della quota 41 sono assicurati altri 5 anni grazie ai boccaloni che oggi qui minacciano di andare a prenderli a casa in caso di non approvazione. Vi ci voglio proprio vedere andare da Durigon e prenderlo per il bavero. Avete letto bene ? Si comincia con 62-63 con soli 20 anni di contributi; quelli con 65-66 ma con già 35-36 dovranno aspettare il proseguo della legislatura. Sempre che la portino a termine, cosa che in Italia è diventata una chimera. Ma poi, l’età a questo punto non è più così importante se qualcuno dovrà continuare fino a 67 anni. Farsi fregare una volta ….. pazienza, due è da masochisti. Auguri.

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  8. Staremo a vedere cosa succederà. A “futura memoria” ho salvato l’articolo di Durigon. Lato unione europea, noto che è tornato ancora sulla questione della possibilità di separazione assistenza e previdenza, su cui il dr. Perfetto aveva manifestato qualche perplessità…
    Buon voto!

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    • Oltretutto già l’unione europea aveva mal digerito la quota 100 figuriamoci che festa che farà domani con il debito pubblico che è cresciuto in maniera stratosferica in questi ultimi 5 anni. Pagheremo tutto, pagheremo caro. Greciaaaa …. arriviamo.

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  9. Scusi dott.ssa Erika la mia ignoranza ma cosa vuol dire in soldoni assegno ridotto anche calcolato con criteri normali di quanta riduzione si potrebbe parlare che so con i 63 anni e 39/40 anni di marche? 1,5 per cento all’anno o di più perché personalmente non so proprio quali siano questi criteri normali. Attendo una sua risposta, grazie e complimenti a voi del sito.

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    • generalmente si é sempre parlato di un 2% per ogni anno di anticipo, ma dipende dalle proposte, non resta che attendere post elezioni per comprendere meglio

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  10. GRAZIE ONOREVOLE DURIGON ABBIAMO REGISTRATO TUTTO !!!
    QUOTA 41 SENZA PENALIZZAZIONI DAL 1° GENNAIO 2023 !!! IN TANTI DOMENICA PROSSIMA 25 SETTEMBRE PROPRIO PER QUESTA RAGIONE VI DAREMO IL NOSTRO VOTO ! MA ATTENZIONE, “PATTI CHIARI, AMICIZIA LUNGA” ! QUESTA VOLTA NOI CON GIÀ 41 ANNI DI CONTRIBUTI ALLE SPALLE NON SAREMMO IN GRADO DI SOPPORTARE UN’ ALTRA “PROMESSA DISATTESA” UN’ALTRA FREGATURA !!! QUOTA 41 SENZA PENALIZZAZIONI È STATA PROMESSA “30 VOLTE” AL GIORNO DALLA LEGA E DALL’ ONOREVOLE SALVINI A PARTIRE DAL 1° GENNAIO 2023. ORMAI È CERTO CHE VERRÀ FATTA .. VOGLIAMO CREDERVI ! DEL RESTO ANCHE LEI ONOREVOLE DURIGON È STATO MOLTO CHIARO E UNIVOCO CONFERMANDO QUESTO PUNTO FONDAMENTALE ANCORA ORA .. COME PURE INTERVISTATO A TAL PROPOSITO RECENTEMENTE SU QUESTO SITO “pensionipertutti.it”. ATTENZIONE PERÒ .. QUESTA VOLTA È PURE CERTO CHE SE NON MANTERRETE LA PROMESSA, LA PAROLA DATA, “VI VENIAMO A PRENDERE DA CASA”.

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  11. Riforma delle pensioni che stiamo sognando:
    41 anni di contributi oppure 62 anni di età, entrambe senza penalizzazioni e con sconto per le madri.
    Ape sociale resa strutturale, opzione “donna+uomo” resa strutturale ed estesa a tutti.
    Tanto il 26 settembre ci sveglieremo tutti…
    Un saluto a tutti e i complimenti ai gestori del sito

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  12. Ma con tutte queste leggi….e’ valida ancora la legge amato del 92?? Mia moglie ha finito la volontaria x i 15 anni, 10 anni fa..ora ha 64 anni, inizio lavoro a 16 anni con regolari contributi x 7 anni, poi si e’ (ho) pagata la volontaria con regolare autorizzazione del 1984..grazie

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  13. Oggi l’Istat ha pubblicato una previsione da gelo demografico: fra 50 anni ci saranno 11,5 milioni di italiani in meno.
    Durigon, se andrete al governo, mi raccomando: fate presto ad approvare la riforma delle pensioni! Sennò i contributi chi ce li paga più…

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  14. Lo spero tantissimo anche se non mi voglio illudere, del resto le altre proposte quali sono?
    non c’è nessun altro partito che ha messo la faccia nel proporre quota 41 o altre riforme decenti per venire in aiuto dei lavoratori. Ho sempre pensato che la sinistra avrebbe dovuto essere dalla parte di chi si fa il mazzo tutti i giorni in fabbrica o in officina, mi devo ricredere, questa volta non avranno il mio voto.

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  15. Basta con le chiacchiere, se Salvini e Durigon vogliono veramente smontare la fornero, la finiscano di parlare solo di quota 41 e basta, ma aggiungano anche 62 anni così come proposto dai sindacati – la flessibilità deve essere anagrafica, non rompete le scatole con quella contributiva, se vogliamo fare le cose equamente una volta per sempre, dando a tutti la chance senza se e senza ma- e poi riparliamo di pace contributiva per i misti anche, inserendola in legge di bilancio, almeno chi vuole riscattare anni vuoti per uscire lo può fare , lasciando ai giovani la possibilità di subentro.

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  16. Salve, bene, quindi nel 2023 un lavoratore di 56 anni e 41 anni di contributi ha il diritto di andare in pensione con “Quota 97”, ma vorrei un chiarimento: l’anno prossimo ho 66 anni e 38 di contributi effettivi (mancano pochi mesi a 39), avrò anch’io la possibilità di scelta con “Quota 104”?
    Valgono di più 3 anni di contributi che 10 anni di età? Spero che la fretta e le promesse elettorali non facciano commettere errori di equità. Comunque: buona futura pensione.

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    • Gianfranco, vale di più cio che versi.
      Non è che se uno a 62 anni e ne ha lavorati 10 in nero puo’ pretendere di essere al pari di chi i 41 anni li ha lavorati nella legalità o sbaglio. Se poi invece non li hai lavorati manco in nero, be è ovvio che non sei allo stesso piano di chi se li è sudati.

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    • Buonasera,

      speriamo allora che ne attinga completamente tutto quanto!
      Quella di UTP è la proposta più ragionevole e intelligente che fino ad oggi si è sentito.
      Forse per questo non verrà mai applicata…

      Sinceri complimenti!

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    • Sarebbe già quasi ora credo che con 41 anni di contributi non si ruba niente a nessuno, anzi non so se riusciremo a prendere quello che abbiamo versato.
      Incrociamo le dita👌

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  17. durigon NON mi fregare con il contributivo ho 17anni retributivo 24 contributivo
    se mi freghi che diarrea x 1mese ti colpisca………
    precoce del 60

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    • Aggiungo altri 30 giorni di diarrea…..precoce e usurante con 14 anni di retributivo e 27 di contributivo !!!

      Non scherzare con la vita degli operai !!!

      Un saluto a tutti

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  18. A mio avviso dovrebbero scrivere nero su bianco di quello che promettono da un notaio e se entro un un’anno dall’insediamento al governo non mantengono le promesse tutti a casa

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  19. se anche riuscirete a spuntarla il problema è che non convincerete i vostri alleati di governo, figuriamoci gli altri; vedremo il da farsi ; saluti a lei e ai gestori del sito

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  20. Bene questa spiegazione mi soddisfa molto speriamo sia mantenuta dopo le votazioni di domenica. Ma devo aggiungere che la Lega di solito mantiene le promesse fatte. Queste hanno anche un fondamento economico e permetteranno a diversi giovani di entrare nel mondo del lavoro. L’importante è che uno schieramento, centro destra o centra sinistra, possa vincere e governare 5 anni altrimenti ci toccherà un altro governo di unità nazionale e quelli di solito non si occupano di riforme importanti ma solo delle emergenze. Quindi raccomando a tutti di andare a votare preferendo quei partiti che almeno parlano e propongono delle riforme.

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    • Premetto che alle scorse elezioni non ho votato Lega, però devo riscontrare che su questo tema la Lega ha fatto quello che l’aver dovuto governare con i 5S e la lotta contro le spinte Europee gli ha consentito. Dovendo fare i conti con il reddito di cittadinanza che ha drenato molte più risorse rispetto a quelle effettivamente occorrenti per sostenere giustamente le vere situazioni di povertà, ha comunque cercato di dare una picconata alla legge Fornero istituendo quota 100 che seppure iniqua comunque ha consentito ad alcuni fortunati di non aspettare la Fornero, ma soprattutto ha bloccato l’aspettativa di vita fino al 2026 altrimenti adesso saremmo vicino a 44 anni figuriamoci dove saremmo al 2026.
      Ricordo infine che il M5S pur avendo in programma quota 100 e 41 per tutti se ne è altamente fregato dei voti ricevuti per tale motivo e attualmente non ha neanche ripreso l’obbiettivo.

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      • al di là di quello che ognuno di noi deciderà nel segreto dell’urna a chi dare il voto ti spiego alcune cose: i nostri governanti hanno come si dice le mani quasi legate: tra crisi energetica, debito pubblico, la guerra, la BCE che ti dice che ridurrà l’acquisto del debito pubblico italiano, l’UE che ti dice: vuoi i soldi del PNRR? non toccare la legge Fornero etc; con tutte queste cose hai voglia di quota 41; l’unica proposta che ha qualche possibilità è la proposta tridico; perchè? perchè costa pochissimo; pensione in parti; c’è un limite minimo sulla parte contributiva e per il resto ai 67 anni; poi speriamo che accada il miracolo ma i miracoli fatica che avvengano, non ci resta altro che pregare e vedere le evoluzioni credo tra 1 mese e oltre; saluti a te e ai gestori del sito

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  21. Quota 41 interessa solo donne che hanno cominciato a lavorare prima dei 25 anni e uomini prima dei 24 (con continuità contributiva) E GLI ALTRI CHE FANNO!? IO QUANDO VADO DAL MEDICO MI SENTO CHIEDERE QUANTI ANNI HO E NON QUANTO E’ IL MIO MONTANTE CONTRIBUTIVO!!!
    VOGLIAMO FORME DI FLESSIBILITA’ ANAGRAFICHE, GRAZIE!!!

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  22. Mi sembra di capire che la posizione di Durigon ora allineata a quella dei sindacati è in realtà da attribuire alla Lega e non al CDX come si scrive nel titolo dell’articolo.
    Mi pare infatti che la posizione di Fdi esposta dall’On. Rizzetto espressa in una recente vostra intervista (contrariamente a quanto dallo stesso dichiarato in altra vostra intervista di luglio – due mesi fa) abbia contorni molto più sfumati facendo trasparire una minore priorità nel perseguimento degli stessi obiettivi.
    Per quanto riguarda Forza Italia inve mi sembra che non annoverino la flessibilità di uscità come pro obiettivo.
    In definitiva non sarà sufficiente la vittoria del CDX alle prossime elezioni ma sarà determinate il peso che la Lega assumerà in questa coalizione.

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  23. Bravo Durigon mi sa che mi hai convinto a darti il voto ma se non sara’ così questo sarà l’ultimo. Quota 41 senza penalizzazioni a mio avviso è un buon inizio per riformare la Monti-Fornero. Buon voto e tanti auguri a tutti.

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