Pensioni anticipate, esclusiva Rizzetto su esodati: ‘Mi opporro in ogni modo’

Non potevamo lasciare inascoltato il grido di sdegno lanciato da Elide Alboni, amministratrice del Comitato Esodati, licenziati e cessati, a fronte dei rumors, sempre più confermati dalle grandi testate, di un emendamento del Governo che andrebbe a ‘salvare’, si fa per dire, 1.300 esodati. Ma poi, si chiede esterefatta l’amministratrice quali? come verrebbero scelti?

1.300 persone che dovrebbero di tasca loro versare un forfait pari a 2.620 euro per ogni anno di mancata contribuzione, fino a un periodo massimo di otto annualità, per poter così accedere alla pensione anticipata con “quota 100” o con Opzione donna. Per questa ragione giacché uno dei suoi post di Alboni tirava in causa differenti onorevoli competenti sulla materia, tra cui l’onorevole Walter Rizzetto, FdI, lo abbiamo contattato per chiedergli una sua dichiarazione al riguardo. Le sue parole, dure, si accodano all’amarezza per un emendamento privo di senso, a cui, dice, ‘ si opporra in ogni modo’.

Pensioni, su esodati: l’intervento in esclusiva di Rizzetto

“Sono piuttosto perplesso nel leggere di un probabile emendamento proposto dalla Maggioranza sul capitolo “esodati”. Chiedere a queste residue 6000 persone un riscatto annuo sino all’ottavo anno di mancata contribuzione significa perpetrare una barbaria.

Una cosa malfatta nei numeri, infatti la platea dei “beneficiari” si ridurrebbe a poco più di 1300 persone su un totale di oltre 6000 e malfatta nei modi in quanto come possiamo chiedere i contributi a gente che sono anni che non lavora? Ed ancora, penalizzandoli ulteriormente attraverso l’applicazione di un ricalcolo contributivo che, seppur volontario, ridurrebbe ulteriormente il loro assegno pensionistico mensile.

Pensioni, Rizzetto: per esodati proposta peggiore della Fornero

Poi l’onorevole aggiunge: “In sintesi: questa proposta è ben peggiore della già pessima Manovra Fornero. Mi opporrò in tutti i modi, in Commissione ed in Aula; consideriamo poi che la mia proposta per sanare questa ingiustizia è già pronta e depositata.

Costa 329 milioni: una inezia in confronto ai miliardi che si spenderanno per misure piuttosto assistenzali. Il Governo e la Maggiornaza riflettano sul fatto che dalle piazze hanno promesso a gran voce una definitiva Salvaguardia. Non tornino indietro, al contrario il cd Decretone si trasforemerebbe, inevitabilmente, in un Decretino”. Ringraziamo di cuore l’onorevole per la solita disponibilità al confronto ed invitiamo chiunque voglia riprendere parte della dichiarazione a citare la fonte

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

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