Pensioni anticipate, le news all'11/5 su quota 41 e 100, opzione donna ed esodati.

Pensioni anticipate, le notizie dell’ultima ora su petizione precoci, opzione donna ed esodati

Le ultime novità sulle pensioni al 28 /2/2018 e nello specifico su precoci, opzione donna ed esodati, le ricaviamo direttamente dal web e dagli amministratori del gruppo. Per quanto concerne i precoci, vi è tempo fino a questa sera alle 23 per firmare la petizione per la quota 41, lanciata da Carmen Reitano. Si sono raggiunte ad oggi  63.550 firme online!!L’ amministratrice del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ esorta i suoi a firmare la petizione quanto prima.

Pensioni precoci, ultime ore oggi 8 febbraio per firmare la petizione quota 41 per tutti

C’e’ tempo sino a stasera alle 23,00 per firmare, poi si chiude la raccolta!”  Così scrive Reitano- poi aggiunge “Avanti i ritardatari e quelli dell’ultimo minuto!! ”

La petizione lanciata da Carmen Reitano è indirizzata al Ministro del Lavoro, al Presidente del Consiglio, Presidente della Camera dei Deputati, Presidente della Repubblica conta già oltre 63000 firme., ecco il testo della petizione:

“Il DDL 857 dell’On.le Damiano è fermo da oltre quattro anni e nonostante le 50.000 firme raccolte e consegnate al Presidente della Camera dei Deputati On.le Boldrini non è ancora stato calendarizzato e discusso.

La Legge Fornero prima e il Job act dopo, hanno incatenato i lavoratori ultracinquantacinquenni sul posto di lavoro e bloccato il ricambio generazionale.

Il ddl 857 elaborato dall’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano prevede l’uscita a partire dai 62 anni di età anagrafica e 35 anni di versamenti contributivi andando incontro ad una penalizzazione massima dell’8% decrescente di 2 punti percentuali per ogni anno di anticipo dell’età pensionabile che è fissato fino ad un massimo di quattro anni. Per i lavoratori precoci, invece, si prevede l’uscita con Quota 41, ovvero dopo il raggiungimento di almeno 41 anni di contributi effettivamente versati senza considerare l’età anagrafica e senza penalizzazioni.

CHIEDIAMO CHE I 41 ANNI DI CONTRIBUZIONE VALGANO PER TUTTI INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’.”

Pensioni, opzione donna, novità dell’ultima ora dall’Inps

L’amministratrice del gruppo facebook ‘ opzione donna proroga al 2018’, giulia Molinaro qualche giorno fa ha scritto :

“Buonasera,
vista la campagna lanciata lunedì scorso “L’INPS NON PARLA, CI PENSIAMO NOI A PARLARE“, vi chiediamo cortesemente di indicare sotto questo post, quante di noi sono riuscite ad inoltrare domanda in maniera autonoma o presso i patronati oppure hanno trovato difficoltà presso gli stessi.
Grazie”

Le risposte che continuano ad arrivare in questi giorni sono però comuni, e non sono confortanti, le lavoratrici che hanno provato a fare domanda si sono sentite rispondere dall’Inps o dal Patronato di riferimento che non si può fare domanda di pensione se la normativa non sussiste e Od non è stata prorogata.

Dunque molte donne stanno ora provando a fare domanda online, per bypassare la problematica del diniego face to face. Difficile, comunque, che anche in questo caso la procedura possa procedere e dare gli esiti sperati.

Pensioni anticipate 2018, le richieste delle donne: OD al 2018, lavoro di cura, parità di ruolo e salario




Oltre alla richiesta della proroga dell’opzione donna al 2018, vi è anche un gruppo di donne, del Comitato Opzione donna social, capitanato da Orietta Armiliato che richiede a gran voce che le donne tornino tra gli argomenti dell’agenda politica, essendo ad oggi grandi assenti di questa campagna elettorale. Le richieste principali sono “Valorizzazione del lavoro di cura e parità di ruolo e salario: condizioni irrinunciabili per le donne su cui si deve intervenire“.

Ieri Mauro D’Achille facendo riferimento all’assurdità del non concedere lo stop dell’aspettativa di vita per i quota 41 dal 2019, ricorda che a venir penalizzate saranno, nel tempo, soprattutto le donne: “Ferma restando quota 41 in quanto strutturale, rendendola aumentabile con l’aspettativa di vita avremo che nel 19-20 per le donne sarà 41+5, nel 21-22 diverrà 41+8! Annullando praticamente il vantaggio per quelle categorie gravose che ne usufruiranno: infatti chi matura il requisito come precoce se lo vedrà retribuire a fine anno anche in caso di raggiungimento di quota 41 nei primi mesi dell’anno. Sarà molto più conveniente aspettare i 41+10 canonici per i quali non ci sarà necessità di alcun intervento da parte dell’INPS, quale la domanda di accertamento del requisito e la successiva presentazione di ulteriore domanda e l’attesa della sua accettazione ( chi ha presentato domanda entro il 20giugno scorso é ancora in attesa dell’assegno).”

Esodati, rimostranze in radio: tutti collegati

Per quanto riguarda gli esodati  che richiedono a gran voce la nona e definitiva salvaguardia, oggi vi è una buona possibilità per diffondere il loro dramma, infatti, Emilio Caligaris  alle ore 17:25 Radio Cusano Campus farà un servizio su gli esodati esclusi da 8° salvaguardia. Sarà intervistato un esodato del comitato. Non perdetevelo!

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

3 commenti su “Pensioni anticipate, le notizie dell’ultima ora su petizione precoci, opzione donna ed esodati

    Florio

    (13 marzo 2018 - 15:07)

    La Vecchia Riforma Dini-Maroni era Considerata anche dagli Stati Uniti la Migliore del Mondo, perche’ Sommava l’ Eta’ Anagrafica agli Anni di Versamenti effettuati dando luogo alla Famosa QUOTA. Ora, nel 2012 la Fornero , invece di Aumentare la Quota che era 96 e Portarla a 100 -102 … ha Stravolto Tutto portando l’ eta’ Pensionabile dai 58 ai 66 Anni, e i Versamenti, dai 35 ai 42 anni dando Luogo alla piu’ grande Schifezza di Tutti i Tempi : Gli ESODATI e senza Tener Conto che chi aveva Iniziato a Lavorare a 15 anni doveva Versare almeno 50 anni di Contributi e chi Invece Studia e si Laurea… dovra’ Lavorare fino a 80 anni di Eta’… per raggiungere i 43 anni di Versamenti… senza tra l’ altro Tener Conto dell’ Aumento ogni due Anni dell’ Idiozia della Aspettativa di Vita …. Non era Sufficiente aver Aumentato Gia’ di 5-7 anni la Vita Lavorativa e tra l’ altro.. gia dal 2015 i Dati Censisi dicono che sono piu’ le Persone Over 60 Decedute che quelle andate in Pensione, quindi l’ Aspettativa di Vita NON ha Nessun Motivo di Esistere !!!

    Ros Riccardo elia

    (28 febbraio 2018 - 17:30)

    Esodato escluso da ottava salvaguardia per due mesi mancanti al raggiungimento di quota 61,7 anni a 36 mesi da fine mobilità. Invalido con diritto a collocamento obbligatorio secondo lg. 68/99 disoccupato da 5 anni . O mi date la pensione o un lavoro!!!!!!:

    Ros Riccardo elia

    (28 febbraio 2018 - 17:30)

    Esodato escluso da ottava salvaguardia per due mesi mancanti al raggiungimento di quota 61,7 anni a 36 mesi da fine mobilità. Invalido con diritto a collocamento obbligatorio secondo lg. 68/99 disoccupato da 5 anni . O mi date la pensione o un lavoro!!!!!!

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