Pensioni anticipate oggi 15 febbraio: ultime novità su Opzione donna e quota 100

Le ultime novità di oggi venerdì 15 febbraio sulle pensioni anticipate riguardano in particolar modo due settori della previdenza: Il primo è quota 100, con il numero di richieste pervenute all’INPS in continuo aumento come possiamo vedere dagli ultimi dati aggiornati dell’istituto.

Il Secondo è invece la proroga all’Opzione Donna, con un nuovo appello da parte del gruppo facebook “Movimento Opzione Donna” che lancia la sua richiesta al Governo, giudicando insufficiente l’ordine del giorno proposto dal M5S.

Pensioni oggi 15 febraio, ultime novità su domande per quota 100

Continua il trend crescente di domande per la pensione con quota 100, come mostrano gli ultimi dati INPS: Nella giornata di ieri l’ultima comunicazione dell’istituto parla di oltre 40mila persone, 42.397 per l’esattezza, che hanno già inviato la domanda di pensione anticipata tramite quota 100.

Tra i dati spicca come molte richieste siano nella pubblica amministrazione e se il trend continuerà così potrebbe quindi essersi un congelamento temporaneo delle domande per quel settore al fine di garantire un uscita scaglionata e un turnover regolare). Infine il Sud si conferma in testa con circa 17mila pratiche inviate, a cui segue il Nord con poco più di 14mila ed il Centro, con circa 11mila domande di quiescenza.

Pensioni anticipate e proroga Opzione Donna: nuovo appello al Governo

Ecco di seguito l’appello delle amministratrici della pagina facebook Movimento Opzione donna Lucia Rispoli e Teresa Ginetta Caiazzo. Vediamo cosa dicono nel post indirizzato al Governo:

“Al governo del cambiamento Per non escludere nessuna da Opzione Donna. L’ordine del giorno sulla proroga di Opzione Donna al 2019 presentato dal M5S non basta. È necessario ora andare fino in fondo con l’approvazione di opzione donna al 2019 per non escludere nessuna

L’intenzione espressa con l’ O.D.G. che “impegna il Governo a valutare l’opportunità di porre in essere appositi provvedimenti di carattere normativo al fine di estendere il diritto alla pensione anticipata a tutte quelle lavoratrici che abbiano maturato i requisiti di cui alla normativa in premessa entro il 31 dicembre 2019, individuando altresì le risorse necessarie”, SAPPIAMO CHE NON E’ SUFFICIENTE!

PER NON DIMENTICARE LE NOSTRE RICHIESTE: La nuova misura OPZIONE DONNA NON PUO’ ESSERE L’UNICA RETROTTIVA A DIFFERENZA DELLE ALTRE IN APPROVAZIONE TUTTE VALIDE NEL 2019! NON VANNO DIMENTICATE LE TANTE DONNE PIU’ ANZIANE (non presenti sul web) CHE STENTANO A RAGGIUNGERE IL REQUISITO CONTRIBUTIVO, PER LE QUALI QUEST’ANNO GIA’ IN CORSO E’ VITALE E NON HANNO ALTRE ALTERNATIVE!”

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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