Pensioni anticipate oggi 21 gennaio: botta e risposta Salvini Marattin su quota 100

Pensioni anticipate salvini

Il dibattito sulle pensioni anticipate continua anche in televisione, e gli ultimi protagonisti sono stati Matteo Salvini e l’esponente di Italia Viva Luigi Marattin. Durante la trasmissione “L’Aria che tira” in onda su La 7 i due si sono scontrati sul terreno di quota 100. Tutto nasce dagli ultimi dati di Bankitalia, commentati prima su Twitter e poi in tv proprio da Marattin. Salvini non ci sta e risponde che quota 100 sta funzionando, concludendo poi con l’invito a votare per la Lega se si vuole mantenere questa misura. Ma vediamo con ordine come sono andate le cose.

Pensioni anticipate e quota 100 ultime oggi: Marattin sui dati di Bankitalia

I dati pubblicati nei giorni scorsi da Bankitalia smentiscono che i pensionamenti anticipati previsti da quota 100 facciano aumentare l’occupazione, come ricorda su twitter il renziano Marattin: ” Dicevano che ‘Quota 100’ avrebbe portato 3 giovani assunti ogni nuovo pensionato. Oggi Bankitalia fa un bilancio: Quota 100 ha ridotto l’occupazione dello 0,4%. E noi stiamo per spenderci sopra altri 22 mld nei prossimi 3 anni. Soldi che potevano andare a ridurre le tasse

L’ex consigliere economico di Palazzo Chigi commenta i dati di Bankitalia relativi alla misura pensionistica fortemente voluta dalla Lega e a supporto di quanto detto riporta l’estratto del bollettino di bankitalia: “Le nostre valutazioni, in linea con le regolarità empiriche, indicano che le maggiori fuoriuscite dal mercato del lavoro connesse con le nuove forme di pensionamento anticipato (Quota 100) verrebbero solo parzialmente compensate da assunzioni: l’impatto di queste misure sull’occupazione complessiva sarebbe nell’ordine di -0,4 punti percentuali”. Proprio su questo punto è nato lo scontro in TV ieri sera, come vedrete anche nel video riportato a fondo articolo

Pensioni anticipate ultime novità oggi 21 gennaio: Scontro Salvini-Marattin

Durante la trasmissione Italia Viva, Marattin chiede a Salvini (intervenuto in video dall’Emilia: “Quando ha introdotto quota 100 ha detto che lo faceva per aumentare l’occupazione, avrà visto il bollettino di bankitalia che certifica come quota 100 ha avuto un impatto negativo di -0,4% sull’occupazione, come commenta questo dato?”. Salvini risponde ridendo: “Ci sono decine di migliaia di giovani, solo 60mila nel pubblico impiego che sono già entrati nel mondo del lavoro che hanno preso il posto di migliaia di italiani liberati dalla gabbia della Legge Fornero. Questo è quello che sta succendendo in Italia”.

I bollettini di Bankitalia che è pagata per vigilare sulle banche ma intanto le banche saltano, non è molto attendibile, mi permetto di avere dei dubbi. Sono orgoglioso di Quota 100 e chi vuole tornare alla Legge Fornero commette un danno sulla pelle degli italiani! Quota 100 non si tocca, la legge Fornero è un abominio”.

Pronta la risposta di Marattin: “Un politico serio deve potersi confrontare con i dat misurati dalle istituzioni indipendenti perchè la propaganda non è politica”. . Ma Salvini ribatte: “Se il signore in studio preferisce la Fornero a quota 100, allora siamo in democrazia: chi vuole la Fornero voti Bonaccini, chi vuole quota 100 domenica vota Lega”. “Non cambiare argomento, non fuggire dalla realtà sempre. Non buttarla in caciara“, ribatte il renziano. Voi da che parte state? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

4 commenti su “Pensioni anticipate oggi 21 gennaio: botta e risposta Salvini Marattin su quota 100

  1. Quota 100 già legge deve rimanere e così come è fino alla fine dei 3 anni di sperimentazione 2021 compreso come previsto e come dichiarato da molte personalità politiche e sindacali , le persone da quando è uscita hanno fatto affidamento e programmato fino al 2021 compreso, non si possono cambiare le regole in corso e come minimo le persone hanno 62 anni e problemi fisici e di salute poi per il 2022 si applicherà una nuova riforma pensionistica come previsto, condivido pienamente anche quanto detto dal Sen. Matteo Salvini.

  2. Luigi Marattin, esponente di Italia Viva, riporta quanto dice Bankitalia che in sostanza dice questo: l’occupazione è diminuita dello 0,4%.
    In pratica, secondo Marattin, non c’è stato l’effetto di aumento dell’occupazione che avrebbe dovuto esserci con Quota 100; anzi, c’è stato l’effetto contrario.
    La diminuzione dell’occupazione che evidenzia Bankitalia è dovuta al fatto che il sistema produttivo ha risorse in eccedenza rispetto al fabbisogno. Se le persone sono potute andare in pensione, e non sono state rimpiazzate, vuol dire che di quelle persone il sistema produttivo non ne ha bisogno.
    Quindi, la nota di Bankitalia va “interpretata” così: ”Grazie a Quota 100 il sistema produttivo è divenuto più efficiente. Si produce la stessa quantità con meno risorse, in quanto il carico di lavoro delle persone andate in pensione è stato ottimizzato distribuendolo sua altre persone che erano invece scariche”.
    Marattini, sempre riferendosi a Quota 100, dice anche: “E noi stiamo per spenderci sopra altri 22 mld nei prossimi 3 anni. Soldi che potevano andare a ridurre le tasse”. Ma ridurre le tasse per fare che cosa? Per fare spendere di più e quindi consumare di più e quindi aumentare il livello di produzione? E la gente spenderebbe di più vedendo l’aria di incertezza che tira sulle pensioni che vogliono allungare e sul Governo che continua a traballare? Le minori tasse pagate verrebbero accumulate in risparmi e non verrebbero spese per consumi, e l’unico a perderci sarebbe lo Stato che si ritroverebbe con le casse sempre più vuote. A meno che lo Stato non abbia in cantiere una strategia più articolata che compensi quella riduzione delle tasse.
    Oggi la politica monetaria della Banca Centrale (la Bce) è fuori uso, con i tassi di interesse a zero (siamo nella cosiddetta “trappola keynesiana”). L’economia va avanti con un solo motore: la politica fiscale esercitata dallo Stato, che va manovrata agendo sulle tasse. Con questo solo motore i piloti al Governo o ci faranno decollare o ci faranno schiantare.
    Però, caro Salvini, non diciamo che “la legge Fornero è un abominio”. Diciamo che è stato necessario farla, perché l’ha chiesto l’Europa; diciamo che oggi è necessario cambiarla, perché lo chiede l’Italia (quella che lavora da una vita, e quella che non lavora da una vita).

  3. Io da elettore del M5S su questo tema sto con Salvini tutta la vita . I numeri di Bankitalia vanno interpretati e comunque non è una fonte affidabile visti come ha gestito i recenti buchi sulle banche italiane. Sulla sanità Quota 100 è stata un problema perché i medici vanno in pensione ed è un problema sostituirli e questo vale anche nel pubblico impiego !! Ma allora come mai si sostiene che non crea posti li lavoro ?? ….si mettessero d’accordo invece di sparare cagate a 360 gradi !! ..QUOTA 100 È IL MIGLIOR PROVVEDIMENTO CHE UN GOVERNO ABBIA MAI VARATO NEGLI ULTIMI VENT’ANNI

    1. Condivido quanto dice Franco che è il migliore provvedimento varato negli ultimi 20 anni, quanto espresso dal Senatore Matteo Salvini e quota 100 già legge deve rimanere e così come è fino alla fine dei 3 anni di sperimentazione 2021 compreso come dichiarato da molte personalità politiche e sindacali, non si possono cambiare le regole in corso, precedenza alle leggi in corso (alle quali le persone hanno fatto affidamento e programmato fino al 2021 compreso che come minimo hanno 62 anni e problemi fisici e di salute dovuti all’età e al lavoro ) da portare a termine poi per il 2022 si applicherà una nuova riforma pensionistica come previsto.

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