Pensioni anticipate oggi 24 febbraio, ultime novità: dubbi su quota 100

Le ultime novità sulle pensioni anticipate di oggi 24 febbraio riguardano le domande per quota 100, che dopo ormai 3 settimane dalla sua introduzione continuano a pervenire all’INPS e hanno ormai raggiunto le 60mila. Ci sono però dei dubbi che sorgono facendo un analisi approfondita dei dati rilasciati dall’Istituto nazionale della previdenza sociale.

Giovanni Gazzoli, del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali per il sito ilpuntopensionielavoro ha analizzato le caratteristiche delle richiesto di accesso alla pensione anticipata tramite quota 100. Vediamo allora tutti i suoi dubbi e le iniquità che ha sollevato.

Pensioni anticipate e quota 100, ultime novità oggi: più domande dal sud

Gazzoli come prima cosa spiega che normalmente il 48,4% delle pensione di anzianità è erogato al Nord, il 29% al Centro e solo il 21,2% al Sud, mentre questi dati per quota 100 sono completamente diversi con “ben il 42% proviene da regioni del Sud, mentre Nord e Centro si dividono equamente il restante 58%. In sostanza, se il centro Italia corrisponde, il Nord è dimezzato mentre il Sud è raddoppiato”. Ovviamente i dati fanno riferimento alle domande presentate e non a quelle che effettivamente saranno accettate dall’INPS, ma il fenomeno resta particolare.

Gazzoli spiega che “Con molta probabilità, si tratta di lavoratori stagionali nei settori agricoltura e turismo, che vantano un’anzianità contributiva elevata (molti anni), ma caratterizzata da periodi di discontinuità lavorativa, come ad esempio lavoratori agricoli che prestano servizio per 51 o 101 giornate l’anno e che poi percepiscono forme di sostegno al reddito. Discorso analogo per i lavoratori dei servizi legati al turismo. Ma si potrebbe citare anche il caso dei lavoratori autonomi, che spesso hanno molti anni di iscrizione all’INPS, ma pochi contributi versati. Si corre dunque anche il rischio di dover “integrare al minimo” le pensioni, con un ulteriore aggravio per la finanza pubblica. Senza poi considerare che, in virtù del “divieto di cumulo”,  è lecito attendersi un aumento del lavoro irregolare (già elevato) soprattutto al Sud, dove mancano grandi complessi industriali e le possibilità di lavoro “in nero” sono maggiori, ma anche nelle micro e piccole imprese del Centro e del Nord.  Ed ecco perché, venendo infine all’assunto secondo il quale a un pensionato che esce dal mondo del lavoro corrisponde un giovane che vi entra, le possibilità che quest’eventualità si concretizzi sembrano prossime allo zero”.

Pensioni anticipate e quota 100 ultime oggi 24 febbraio: due problematiche per donne e anziani

Infine vi sono ancora due problematiche messe in evidenza, la prima riguarda le donne, che come spesso detto sono svantaggiate da quota 100 e questo viene confermato dai numeri: “Solo il 26% è donna: una proporzione spiegabile con il fatto che, tradizionalmente, le donne fanno più fatica a maturare i requisiti di anzianità rispetto agli uomini, a causa di una carriera lavorativa spesso più discontinua. E in effetti, il dato di Quota 100 sembra confermare ancora una volta di più questo assunto”.

Sull’età dei richiedenti quota 100 Gazzoli analizza: “Il fatto che il 67% dei richiedenti abbia più di 63 anni mette nuovamente in allarme circa l’opportunità dell’introduzione del divieto di cumulo che, richiamando quanto già evidenziato dall’Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, spinge gli anziani che non intendono ritirarsi a vita privata a due opzioni: la frustrazione dell’impeto lavorativo o, più semplicemente, la propensione ad accettare lavoro irregolare.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

4 pensieri riguardo “Pensioni anticipate oggi 24 febbraio, ultime novità: dubbi su quota 100

  • Erica Venditti
    25 Febbraio 2019 in 10:08
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    Giuseppe mi sono un pò persa…spero di aver approvato solo quello giusto 🙂

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      25 Febbraio 2019 in 12:59
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      Regionali Sardegna: inutile piangere sul latte versato!
      “Basta privilegi”. RICALCOLATI I VOTI “A CONTRIBUTIVO” AL M5S!
      Ministro Di Maio, finalmente una, realmente, bellissima notizia per molti pensionati italiani, che esultano sui balconi!”

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    24 Febbraio 2019 in 12:38
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    con quota 100 si puo’ fare qualche lavoro, regolarmente denunciato o ce’ un tetto massimo?

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    • Erica Venditti
      25 Febbraio 2019 in 10:03
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      5.000 é il tetto massimo, fino a quanto non si raggiunge l’età pensionabile ossia fino ai 67 anni. Vi é infatti il diviet di cumulo di redditi da pen sione e lavoro oltre tale soglia, escluso appunto prestazioni per un max di 5.000 euro

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