Pensioni anticipate, ultima ora sui precoci: no liquidazione senza modello Red

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 12 febbraio 2018, giungono direttamente dalle testimonianze dei lavoratori precoci, che ci hanno lasciato differenti commenti sul sito, parlandoci dei problemi che stanno riscontrando nella liquidazione dei loro assegni pensionistici. Molti sebbene abbiano presentato domanda entro il 15/7 ancora non potranno beneficiare dell’assegno pensionistico a causa della mancanza di un documento che l’Inps sta richiedendo a distanza di mesi. Il modello in questione è il Red,

Pensioni anticipate, precoci no bonifico senza Red: le testimonianze

Il Signor Claudio ci scrive da Bologna:

Buonasera Dott.ssa Venditti
Le pongo questo quesito ,ho presentato domanda di pensione per precoci in data 22/06/17e’ stata accettata in data 19/10/17. Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta.
Mi sono recato in data 05/02/18 alla sede dell’INPS di Bologna,dopo una lunga attesa sono stato ricevuto dall’impiegata e ho chiesto come ero messo. Dopo aver controllato la mia posizione mi risponde che va’ tutto bene la mia domanda e’ stata accettata e che sono in attesa di ricevere la mia pensione. Poi, mi dice che e’ tutto fermo perché manca la dichiarazione dei redditi relativi al 2016/2017 e di rivolgermi al patronato perché loro erano gia’ stati informati. Ma dopo quattro mesi dalla data di conferma di accettazione della mia domanda mi chiedono questa cosa, non Le sembra strano? Non potevano controllare loro tramite computer?”

Anche Alex, disoccupato in attesa di pensione, conferma:

“Vi allego il seguente messaggio pervenuto nella casella di posta nonostante sia disoccupato da Novembre 2015 percui senza redditi da tale data come da loro già riconosciuto da comunicazione Unicarpe.
(Buongiorno, per poter liquidare la sua richiesta di Anzianità come Precoce con decorrenza 01/05/2017 , è indispensabile che ci faccia pervenire i redditi 2017 e 2018 ( presunto ) con apposito modello allegato. Nella domanda Lei ha indicato la rinuncia alla dichiarazione , che implica la rinuncia alla prestazione e non alla sola dichiarazione (come viene specificato dalla Sede Centrale). Si precisa che nel 2017 dovrà indicare i redditi posseduti post decorrenza (05/2017).)
Cordiali saluti.

Cos’è il modello Red

Da settembre è entrata nel vivo la campagna per la presentazione del modello RED 2017, che si concluderà a fine febbraio 2018:  il RED è una dichiarazione, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni il cui diritto e misura è collegato alla situazione reddituale del cittadino. Per garantire la correttezza delle prestazioni erogate viene effettuata una verifica annuale che, attraverso l’indicazione dei redditi posseduti, serve a determinare il diritto del pensionato ad usufruire di queste prestazioni e il loro importo.

Pensione anticipata, a chi serve presentare il modello Red?

Molti lavoratori ci scrivono di non aver ricevuto alcuna richiesta da parte dell’Inps ma temono per la loro pensione, dal momento che ancora non è pervenuta loro la liquidazione degli arretrati e delle prime mensilità. Per chiarire ogni dubbio sappiate che sono esenti dal presentare il modello RED  quanti abbiano già fatto la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o Unico e non abbiano quindi redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione, propri e, se previsto, dei familiari.
Dovranno presentare il RED i pensionati che non comunicano integralmente al Fisco la situazione reddituale: perché non hanno presentato la dichiarazione o perché hanno delle tipologie di reddito influenti sulle prestazioni come quelli assoggettati ad imposta sostitutiva, redditi da lavoro autonomo o prestazione di collaborazione, redditi da lavoro o da pensione erogati all’estero, redditi di capitale .

Il Modello RED avrebbe dovuto essere compilato e consegnato entro il 30 settembre (stesso termine della presentazione della dichiarazione dei redditi).

In caso di dubbio, basta una telefonata al Caf CISL più vicino per verificare se si deve o meno presentare il RED e, in caso positivo, basterà andare al Caf che gratuitamente trasmetterà all’INPS i dati delle dichiarazioni rese dai pensionati, ma soprattutto fornirà assistenza nella compilazione, piuttosto complessa, dei modelli

Speriamo di avervi chiarito le idee, in caso di dubbi scriveteci pure o andate nella sede Inps più vicina e chiedete lo stato della vostra pratica di pensione.

 

Lascia un commento