Pensioni anticipate, ultime 5 maggio: quota 100 libera non basta, serve quota 41

Le ultime novità ad oggi 5 maggio 2019 sulle pensioni anticipate riguardano il contimuo dibattito sul prossimo futuro di quota 100, ipotizzato da Tridico. Nei giorni scorsi vi avevamo mostrato i risultati di un sondaggio a cui avevano risposto i nostri lettori, ove tra le possibili ipotesi emerse, pareva avere avuto consensi maggiori un eventuale quota 100 allargata, dunque rimodulata rispetto all ‘attuale, senza paletti e strutturale. I precoci, quelli che non si erano ancora espressi sul sito, ci hanno pregato di fare notare che purtroppo per molti di loro la salvezza non arriverebbe nemmeno da una quota 100 senza paletti, perché essendo taluni molto giovani, faticherebbero ad arrivare comunque alla quota 100.

Gli anni anagrafici essendo pochi, 56/57/58, sbilancerebbereo enormemente a loro sfavore, rispetto alla quota 41 richiesta, la parte contributiva necessaria per accedere alla pensione, ragione per cui una quota 100 senza paletti per taluni, allo stato attuale, non risolverebbe assolutamente il problema. I precoci ci tengono a precisare, che a differenza dei quarantunisti, che hanno 41 anni di lavoro alle spalle come loro, hanno anche iniziato a lavorare molto molto presto, 14/15/16 anni, ragione per cui l‘unica soluzione, che li libererebbe dall’attuale rigida Fornero, sarebbe la quota 41 senza limiti anagrafici. Le testimonianze dei precoci.

Pensioni 2019, i precoci: ‘ci salva solo quota 41’

Dalla rigida riforma Fornero, dicono i precoci, che ci hanno contattato chiedendoci spazio per spiegare la loro ‘croce previdenziale’, ci salverebbe solo ed unicamente la quota 41, che per giunta ci tiene a precisare Roberto S.: ‘Era nel contratto di Governo e deve essere rispettato, perché gli elettori hanno creduto a quel contratto”, poi aggiunge, spiegandoci in pvt: A noi la quota 100 non serve, non l’abbiamo chiesta e anche se divenisse libera da paletti non ci servirebbe a nulla, il vero precoce dovrebbe comunque lavorare 42/43 anni per compensare un’età bassa, di media 57/58 anni, ed arrivare alla somma 100, cosa cambierebbe rispetto all’attuale Fornero?”

Anche Renato V ci spiega che la quota 100 senza paletti a lui, come a molti altri precoci, servirebbe a nulla: ” Il mio caso, ho iniziato a 14 anni a versare contributi (a lavorare ancora prima) nonostante qualche buco contributivo quest’anno a Giugno farò 41 anni di contributi certificati e avrò fatto da poco 56 anni, quindi la somma totale da 97. Per andare in pensione con la Fornero mi mancherebbero esattamente 1anno e dieci mesi più i 3 mesi di finestra (io la chiamo tangente), con quota 100 senza paletti dovrei lavorare più o meno lo stesso identico tempo, ma allora di cosa stiamo parlando??? È tempo di giustizia, ma mi sembra di capire che le intenzioni sono quelle di giustiziare”

Anche Luigi N, ci scrive: Un precoce come il sottoscritto classe 1962 con all’attivo 41 anni 3 mesi di contributi la quota cento con o senza paletti è totalmente inutile, visto che si continuerà ad andare a riposo con la “Follia Fornero”. Taluni restano scettici di ogni possibile variazione e reputano le nuove parole di Tridico e Durigon solo promesse elettorali, la quota 41 dal 2022 servirà a pochi, aggiungono esausti, se si voleva risolvere il problema dei precoci si sarebbe dovuta fare prima quota 41 per tutti, per giustizia nei confronti di chi lavora da più tempo, poi la quota 100.

Pensioni 2019, rispunta quota 41: solo promesse elettorali?

Franco G: ” Le solite promesse preelettorali per le europee. Nel frattempo si sa già che la prossima finanziaria d’autunno sarà un bagno di sangue e dove troveranno i soldi è un mistero . Ma è mai possibile che si debba credere a tutto quello che i politici promettono prima ? Queste norme non potevano essere inserite prima insieme alla legge 100 ? Sembra che ci promettano una caramella ad ogni elezione e noi come bambini cadiamo nel loro tranello per poi lamentarci quando la caramella non arriva. Dalle dentiere di Berlusconi non abbiamo imparato nulla”

Antonello O: scrive, facendo notare come la quota 100 ai precoci non serva, mentre sarebbe sufficiente ampliare una legge già vigente, snellendola, ossia l’attuale quota 41 per categorie disagiate: ” Quota 100 senza paletti non è risolutiva per i precoci, esiste già una legge (41 precoci), basterebbe togliere i paletti e renderla fruibile a tutti coloro che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi”.

Poi vi é anche chi oggettivamente ammette che qualunque misura verrà introdotta scontenterà sempre qualcuno a vantaggio di chi avrà la fortuna di entrarci, la riforma pensionistica, qualunque essa sia, non potrà mai essere la panacea per tutti, purtoppo. Così Maurizo:” Mettetela come volete ma tutte le soluzioni fanno comodo ad alcuni e meno ad altri. Io a settembre farò 58+42, è logico che con quota 41 sarei già a riposo come è logico che questa quota 100 a me non ha portato nulla”.


Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

24 pensieri riguardo “Pensioni anticipate, ultime 5 maggio: quota 100 libera non basta, serve quota 41

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    9 Maggio 2019 in 7:35
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    A fine anno andrò in pensione con la Fornero, sono una commerciante e andrò in pensione con meno di 600 Euro, vi sembra giusto dopo 42 anni di lavoro prendere una pensione così, come si fa a vivere, bisogna lavorare fino alla morte

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    9 Maggio 2019 in 7:28
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    A fine anno andrò in pensione con la Fornero, sono una commerciante e andrò in pensione con meno di 600 Euro, vi sembra giusto dopo 42 anni di lavoro?

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      10 Maggio 2019 in 14:50
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      Ognuno va’ in base ai contributi versati, credo che come commerciante nion ne abbia versati molti, in compenso rispetto a un lavoratore dipendente avra’ guadagnano di piu’.
      +

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    7 Maggio 2019 in 9:09
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    Qua stiamo parlando di aria fritta.Piu’ ne parliamo piu’ ci prendono per il c……. non aspettiamoci nulla noi precoci, anche perchè non abbiamo ancora fatto niente.Non so in quale modo si possa organizzare (sindacato????) se ancora esiste, ma bisogna fare una bella manifestazione a Roma sotto i palazzi del potere e non con i fischietti e le bandiere stile anni 80 – 90 .Organizziamoci facciamoci sentire altrimenti smettiamola di lamentarci .Buona giornata.

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    6 Maggio 2019 in 15:39
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    Senza fare commenti sulla tempistica della pensione con 42 anni ed un mese di contributi versati con la riforma fornero anni lavorativi nella industria mi è stato calcolato una pensione sotto i 900 euro mensili decorrenza tra circa 3 anni e la famiglia chi cè la tira su?

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    6 Maggio 2019 in 13:17
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    Salve a tutti, la mia prima busta paga è stata a dicembre 1980, ho 54 anni ed ho sempre lavorato nelle officine meccaniche (autoveicoli) e fino al 1992 ho respirato amianto grazie ai ferodi e frizioni delle auto, poi hanno messo le etichette che avvertivano della presenza del materiale nocivo, ed rivolgendomi a vari caf tutti mi hanno detto che il mio non è lavoro usurate. Forse devo prima morire di cancro ai polmoni…..

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    • Erica Venditti
      6 Maggio 2019 in 14:34
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      Scriva in pvt a Domencio Cosentino, pResidente del patronato Inapi, le spieghi il suo caso, le dica che la mando io, e si faccia seguire eventualmente per la pratica di pensione, qualora ne avesse diritto. saluti

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    6 Maggio 2019 in 2:53
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    Sto aspettando una risposta x ape social da mesi ma ora x accumulare voti precedenza assoluta a quota 100 , anche a chi ha appena fatto richiesta!!!! E io?? La mia richiesta è ancora lì sulla scrivania con le sue belle ragnatele ho 64 anni e 36 anni e mezzo di lavoro …mi date una risposta x favore???????

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    • Erica Venditti
      6 Maggio 2019 in 10:17
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      Elisabetta noi non siamo un patronato, ma se vuole posso darle il nominativo del Presidnete del Ptaronato Inapi, che può prendersi a cuore la sua pratica e verificare che tutto stia procedendo bene

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    5 Maggio 2019 in 21:46
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    Nel 2021, avrò 63 anni e 37 di contributi, ne farò 38 appena inizia il 2022. Faccio insomma 100 ma non posso andare in pensione me ne vado con la Fornero mentre chi è più giovane ed ha un solo anno più di me di contributi se ne va tranquillamente. Ma mica può essere così, non è equo, insomma chi si trova trova. Me ne andrò in pensione con quota 119

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      6 Maggio 2019 in 0:34
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      Spero che introducono Quota 41 ,Ho iniziato a Lavorare a 14 Anni in Fabbrica
      Quando arrivi a 40 Anni di lavoro sei esausto,
      41. per tutti a Qualsiasi Età Senza Penalizzazioni

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    5 Maggio 2019 in 21:29
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    Prima quota 41 ho iniziato la mia carriera nel 1981 a 14 anni con quota 100 non finirò più . adesso non ne posso più!!

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    5 Maggio 2019 in 19:36
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    Buonasera,ho 42 anni di lavoro,ho 61anni e mezzo di età, andrò in pensione fra circa 9 mesi con la Fornero! Stessa uscita con quota 100 che ,poi sarei già a quota 102!! Allora mi chiedo dove sono questi vantaggi? Da premettere che ho fatto 42 anni di turni,42 anni di notti! Non riconosciuto come lavoro usurante!! Prima delle elezioni si parla bene!! Ma,non cambierà mai nulla. Grazie

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    5 Maggio 2019 in 18:03
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    Ma perché non introdurre anche una ulteriore opzione . Chi volesse , età anagrafica per pensione anni 60 . Sono stati versati X anni di contributi . Si vuole uscire dal lavoro , che sarebbe anche un diritto , mi restituisci gli anni versati . Ho 60 anni , ho versato 38 anni prendo la mia pensione per il periodo degli anni versati . 60 + 38 A 98 anni , se sono ancora vivo , allora possono , in caso di bisogno, intervenire con sistema di assistenzialismo. Perché, a parer mio , il tutto resta un mucchio di balle elettorali , con intenzione di non erogare più pensioni in attesa che tutti gli anziani smettano di percepirla . Forse creando più posti di lavoro sarebbe anche un deterrente per aumentare le entrate nelle cassa inps. Ma , qui le aziende si tendono a farle chiudere . Da quello che ho capito le entrate sono dovute a dipendenti ultra sessantenni.Morti tutti i pensionati e noi ulta che moriremo sul lavoro chi pagherà le pensioni ai nostri eroici Politici ?

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    5 Maggio 2019 in 18:01
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    O 42 di contributi o iniziato a 15 anni o fatto domanda per precoci e usurante ma ancora nessuna risposta cosa devo fare

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    • Erica Venditti
      5 Maggio 2019 in 23:13
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      Chiedere lumi al patronato dive ha fatto domanda

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    5 Maggio 2019 in 17:20
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    Quota 41 adesso ,io ho iniziato a lavorare a 15 anni e ho 42 di contributi a giugno e non mi spetta la pensione, quelli con 38 di contributi invece si ,vi rendete conto chi paga i contributi per loro? I precoci quelli che non hanno diritto ,siete veramente ingamba.

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      26 Giugno 2019 in 15:27
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      Purtroppo é proprio così….anch’io sono una precoce…troppa iniquità …

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    5 Maggio 2019 in 17:15
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    La soluzione precoci sarebbe la quota 41 già esistente senza paletti.. Ma tranquilli a noi precoci non ci manderanno mai in pensione prima..perche poi chi le paga le pensioni di quelli attuali.. Siamo destinati a schiattare.. W italia..

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    5 Maggio 2019 in 15:48
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    COLORO I QUALI HANNO 41 ANNI DI CONTRIBUTI HANNO PERFETTAMENTE RAGIONE NEL SOSTENERE CHE DEBBANO AVERE IL DIRITTO DI ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’ ANAGRAFICA. SECONDO ME LA SOLUZIONE PIU’ EQUA E’ LA SEGUENTE:
    A) TUTTI COLORO CHE HANNO 41 ANNI DI CONTRIBUTI POSSONO SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’ ANAGRAFICA;
    B) QUOTA 100 DEVE ESSERE STRUTTURALE E SENZA PALETTI;
    C) TRATTAMENTO PRIVILEGIATO PER LE SOLE DONNE;
    RICORDO A CHI CI GOVERNA CHE QUANTO SU ESPOSTO E’ CIO’ CHE SI E’ SEMPRE DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE PER CUI NON VEDO IL MOTIVO PERCHE’ NON DEBBA ESSERE MESSO IN PRATICA.

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    5 Maggio 2019 in 15:39
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    Anche questo governo si dimentica degli esodati.
    Mi dite come si può proporsi per un nuovo posto di lavoro a 57 anni? Da diversi anni rispondo a tutte le selezioni per “senior” ma nessuno mi contatta. D’altra parte in passato il mio CV è stato apprezzato, in 30 anni di lavoro ho cambiato 6 diverse società, credo proprio che sua una questione di età anagrafica! Ma il nostro governo cosa fa?

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    5 Maggio 2019 in 14:52
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    Leggo sul Messaggero che avanzano fondi dal RdC e quota 100 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lo ripeto alla nausea da parecchi mesi che a quota 100 avrebbero aderito solo ” disperati alla canna del gas” e mi devo ricredere solo in parte. Si prevedevano 400.000 domande ne sono arrivate 124.000 e pensano di scartarne il 15%, in pratica hanno aderito disoccupati e persone con un montante contributivo abbastanza elevato ( persone con un imponibile oltre i 40/50.000 € annui) che in pratica non andrebbero a percipire una pensione oltrei 1400/1500€ mensili. Paletti a non finire che hanno ristretto la platea per due leggi demenziali e ora che i fondi sono in Surplus dovrebbero essere usati per lenire le amenità che i due cialtroni ci hanno propinato a partire da FINESTRE . Alla fine di questo mese maturerò la FORNERO e dovrò aspettare fino a Settembre per avere il primo assegno pensionistico, dopo 43 anni di versamenti ( 400.000€ di montante contributivo ) mi devo sorbire le FAMIGERATE FINESTRE che mi dovrò sorbire . Le finestre furono ABOLITE dalla tanto vituperata Prof. Fornero e che in questo caso potevano avere un senso per quota 100ma non per chi ha versato per 43 anni. Ma me ne ricorderò alle Europee, dopo aver aderito al referendum per quota 41 nel 2014, e non riesco ancora a capire quanti ancora su questo forum continuano a difendere e osannare questi cialtroni ,buffoni e menzonieri.

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    5 Maggio 2019 in 14:08
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    Ma è possibile che questo paese è pieno di scienziati vogliono essere tutti capi punire gli altri e non risolvere mai i problemi importanti, ci vuole tanto a dire e fare (per una volta il mare non è in mezzo) che le pensioni devono arrivare a 40 anni salvo che l’azienda e il lavoratore si mettano d’accordo tra loro per proseguire il rapporto di lavoro? Parlano di deficit dell’INPS e poi arriva il Mandrake di turno che tira fuori dal cilindro il reddito di cittadinanza, basta parlare di democrazia, di Europa, siamo tutti egoisti e basta.

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    5 Maggio 2019 in 11:13
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    Leggo oggi dal Messaggero che i fondi stanziati sono troppi, io lo sostengo parecchi mesi che questa quota 💯 è profondamente iniqua. Hanno inserito talmente tanti paletti a partire dalle Finestre, io a fine mese raggiungo quota Fornero a 42,10 a settembre partirà l’assegno pensionistico. Se avanzano fondi che si comincino ad ELIMINARE LE FINESTRE. Sono a quota 102 e devo passare tre mesi senza uno stipendio

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