Pensioni anticipate ultime news oggi 29 aprile: quali passi in avanti?

Le ultime novità di oggi 29 aprile 2019 sulle pensioni anticipate riguardano una interessante riflessione su quali siano stati i passi in avanti fatti dopo il confronto avvenuto tra Governo e Sindacati lo scorso marzo in cui sono stati toccati i temi per agevolare la pensione delle donne tramite il riconoscimento del lavoro di cura o altre soluzioni che siano complementari alla quota 100. Orietta Armiliato a distanza di più di un mese dalle dichiarazioni di Governo e Sindacati fa il punto, e i passi in avanti non sembrano esser stati molti.

Ultime novità Pensioni anticipate oggi 29 aprile

In un post sulla pagina del Comitato Opzione Donna Social, Orietta Armiliato ha ricordato cosa fu detto dopo l’incontro tra Governo e Sindacati del 13 marzo scorso, riportando le parole del leader Cgil Landini: “Siamo di fronte a una novità l’apertura di un confronto da parte del Governo sulle richieste sindacali messe in campo con la piattaforma unitaria” e quelle di Annamaria Furlan: “Partiamo con il piede giusto, dalle cose al centro della piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil. Speriamo che sia la volta buona affinchè dagli annunci si vada a una trattativa seria”. Ma ad oggi quali sono stati i passi in avanti fatti? Orietta Armiliato nel suo post si chiede:

“Che fine hanno fatto questi proponimenti sbandierati e sottoscritti da ambo le parti? Voglio ricordare tutto ciò perché, al centro del dibattito accesosi in quella riunione, come ricordato dal Segretario Nazionale CGIL Maurizio Landini, vi é “l’apertura di un confronto da parte del Governo sulle richieste sindacali messe in campo con la piattaforma unitaria”. Tale documento contiene una serie di sezioni dedicate, tutte di rilevante significato per i lavoratori, i pensionati ed i pensionandi. Per quanto poi di nostro più puntuale interesse (dati gli obiettivi del CODS), ricordo che sono stati inclusi nell’area dedicata alla “Previdenza e Welfare” i seguenti capitoli:Donne: gli interventi sulle pensioni degli ultimi anni hanno penalizzato in modo particolare le donne e anche raggiungere i requisiti previsti da quota 100 sarà difficile per molte lavoratrici. E’, quindi, necessario sostenere le lavoratrici sul fronte previdenziale con misure adeguate, come con il riconoscimento di dodici mesi di anticipo per ogni figlio.

Il lavoro di cura non retribuito, perché svolto dalle famiglie e in prevalenza dalle donne, è una voce fondamentale del welfare informale del nostro paese. E’ ora che venga pienamente riconosciuto anche a livello previdenziale e pensionistico. (…)Ci rendiamo conto che le elezioni europee stanno assorbendo energie agli esponenti della politica ma, siccome ogni giorno continuano a promettere qualcosa, ci domandiamo come mai questo “qualcosa” tenga in ben poco conto quanto alla piattaforma sindacale unitaria che, altresì, corrisponde a molti di quelli che sono i bisogni dei lavoratori”.

Pensioni anticipate ultime notizie oggi: la proposta di Spagnuolo

Segnaliamo infine alcune parole rilasciate in un intervista da Roberto Spagnuolo, responsabile lavoro e previdenza di Convergenza Socialista, che è tornato sul tema delle pensioni e su come si dovrebbe cambiare il sistema pensionistico in Italia: “Il sistema di finanziamento delle pensioni, che attualmente strozza strutturalmente il mondo del lavoro, anche per evidenti sbilanciamenti demografici in Ue tra attivi al lavoro e pensionati. Sapendo anche che esiste un tetto al tasso di occupazione massimo in Ue, per cui se aumenta la popolazione anziana il numero e valore assoluto delle pensioni può solo aumentare, con ulteriori prevedibili forti tensioni sul mondo del lavoro futuro. Occorre creare un metodo di transizione a fonti indipendenti dal mercato del lavoro degli attivi, per pagare le pensioni correnti, e legate ad un sistema che ha già accantonato i propri contributi di lungo periodo in modo definito, dove la fiscalità generale interviene per le integrazioni di breve periodo”.

Per Spagnuolo: ” ci vorrebbe un sistema in cui il debito pubblico possa contribuire al finanziamento con titoli dedicati al credito previdenziale, tutelato quest’ultimo anche in maniera specificamente privilegiata, perché il futuro dei cittadini non può essere lasciato al caso una volta anziani“.

5 commenti su “Pensioni anticipate ultime news oggi 29 aprile: quali passi in avanti?”

  1. Non c’ho capito niente!
    Cosa voleva dire in concreto (ammesso che ci sia qualcosa di concreto in un discorso fumoso e basato sul nulla) il signor Spagnuolo?
    In realtà parla ma non ha una proposta concreta; cosa vuol dire “…ci vorrebbe un sistema in cui il debito pubblico possa contribuire al finanziamento con titoli dedicati al credito previdenziale…”?

    Come si realizzerebbe e come verrebbe finanziato in concreto?
    Sembra di essere in un film di Herry Potter: magia e bacchetta magica e tutto si risolve…

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    • Sui tempi Gennaro non possiamo verificare, deve affidarsi e fidarsi del Patronato che ha in gestione la sua pratica, noi siamo giornalisti , ma non abbiamo accesso alle vs pratiche.

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  2. È semplice come si fa già in quota 100.i disoccupati precoci che maturano 41 anni di contrbuti.finita la NASPI.possono passare alla pensione senza paletti di 6 mesi..come sta succedendo ora con la fornero..lasciando le famiglie senza sostegno x 6 MESI TRA DISOCCUPAZIONE E FINESTRA..SI FA CON QUOTA 100 X CHE NON FARLO COI PRECOCI..CIAO A TUTTI E GRAZIE

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