Pensioni anticipate ultime news: quota 41 nel 2024 a chi porterebbe benefici?

Il corriere dello sera ha varato una simulazione per capire cosa cambierebbe per i lavoratori in caso il prossimo anno fosse varata una quota 41 per tutti, con l’unico requisito di 41 anni di contribuzione, non più adeguato per l’aumento dell’attesa di vita che sostituirebbe gli attuali requisiti (41 anni e 10 mesi per le donne e 42 e 10 per gli uomini). Vediamo chi si avvantaggerebbe maggiormente di questa riforma, e quanto sarebbe il taglio dell’assegno.

Ultime notizie su Pensioni anticipate 2024: Chi ci guadagna con la riforma di quota 41?

Chi potrebbe beneficiare della Quota 41? I primi a beneficiare sarebbero quelli esclusi dalla Quota 103: coloro nati nel 1958 che raggiungeranno 41 anni di contributi nel 2024 e potrebbero andare in pensione anticipatamente di un anno. In seguito, tutte le generazioni successive, con una caratteristica comune: coloro che hanno iniziato a lavorare entro i 26 anni. Coloro che hanno iniziato a lavorare più tardi o hanno periodi di contributi mancanti, non vedrebbero cambiamenti nei requisiti di età per andare in pensione. Quota 41, come le precedenti Quota 100, 102 e 103, premia principalmente i lavoratori con carriere lunghe e stabili.

Il blocco del requisito a 41 anni, senza più adeguamento biennale per l’aspettativa di vita, potrebbe premiare in particolare le nuove generazioni che, con le attuali regole, dovrebbero aspettare di più per andare in pensione. Per i nati negli anni Ottanta e Novanta i benefici sarebbero ancora maggiori, superando i 4 e i 5 anni di anticipo rispettivamente per i nati nel nuovo millennio, sempre se hanno una carriera stabile e non precaria.

Per coloro che si avvicinano all’età pensionabile, nati negli anni Sessanta, l’anticipo del momento della pensione sarebbe una soluzione intermedia: fino a 2 anni e mezzo per gli uomini, un anno e mezzo per le donne. Tuttavia, cosa accadrebbe al valore delle pensioni? Come sempre, andare in pensione prima significa un miglioramento del proprio stile di vita, ma comporta una diminuzione del valore della pensione poiché si lavora per meno anni e si percepisce l’assegno previdenziale per un periodo più lungo. Le tabelle mostrano anche la stima della riduzione percentuale del valore della pensione per i lavoratori e le lavoratrici.

Pensioni anticipate con quota 41: il taglio dell’assegno pensionistico

Ma quale sarebbe la perdita economica per chi deciderà di utilizzare la possibile quota 41? L’effetto cresce con gli anni di anticipo: fino al 9% per le donne e fino al 12% per gli uomini. Ogni lavoratore, come con le precedenti quote, dovrebbe scegliere tra avere più tempo libero dal lavoro e avere una pensione di maggior valore. Tutte le stime dipendono dall’aumento futuro dell’aspettativa di vita. La Quota 41, infatti, comporterebbe una riduzione di 10 mesi per le donne e di 1 anno e 10 mesi per gli uomini, oltre agli adeguamenti biennali per l’età che verrebbero evitati: nella simulazione è stato considerato lo scenario centrale previsto dall’Istat. Con la Quota 41, verrebbe meno l’ultima differenza di requisiti tra uomini e donne, che attualmente è di un anno per le donne per la pensione anticipata. Invece, per i laureati, il riscatto della laurea potrebbe diventare più conveniente per raggiungere l’anzianità contributiva minima richiesta, sempre che si sia laureati in corso e si abbia iniziato presto la carriera lavorativa.

Ma qual è la possibilità di vedere una Quota 41 formulata così nel prossimo anno? Piuttosto bassa, poiché come riportato nella relazione annuale dell’INPS del 2021, il costo sarebbe tra i 6 e i 9 miliardi di euro all’anno per i primi dieci anni, per un totale di 75 miliardi di euro (vedere tabella). Una spesa che attualmente sembra poco sostenibile. Se si vuole introdurre la Quota 41, saranno necessari ulteriori controlli per limitare i costi, ad esempio introducendo limiti minimi di età come è stato fatto con la Quota 103.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

31 commenti su “Pensioni anticipate ultime news: quota 41 nel 2024 a chi porterebbe benefici?”

  1. Noi crediamo a tutto quello che ci dicono , non ci sono i soldi ,mi piacerebbe sapere dove vanno a finire i soldi di chi muore prima di arrivare alla pensione , con il covid è morta una marea di pensionati ,però i debiti continuano a crescere c’è qualcosa che non quadra , signori il popolo lo domini solo tenendolo in povertà, impaurito, e sotto ignoranza , svegliamoci vogliamo continuare a permettergli di continuare a fare tutto ciò?

    Rispondi
  2. Tutto questo e assurdo, speravamo nelle promesse elettorali del politicante Salvini e della sua coalizione di Centrodestra (41 anni per tutti senza limiti di età) e forse ora è meglio la riforma Fornero con i suoi 41 anni/precoci o 42/10 mesi per gli uomini e 41/10 mesi per le donne. E noi
    cittadini Italiani al contrario dei Francesi continuiamo a farci manipolare da questa massa di politici di (destra, sinistra, M5s, centro ….. ) e della inconsistenza dei sindacati nel difendere tutti uniti in maniera seria e decisa la riforma pensioni dei poveri cristi lavoratori. ITALIANI SVEGLIA ……… o sarà sempre peggio

    Rispondi
    • Daccordissimo con lei ,è veramente ora di svegliarsi o sarà la fine , è ora di mandarli tutti a casa sta massa di delinquenti ,a pedate nel sedere !

      Rispondi
  3. Ma noi cittadini fino ad ora a parte lamentarci che abbiamo fatto??? Ci aspettiamo sempre che siano i sindacati a tutelarci quando sappiamo benissimo che sono venduti, si scende in piazza per uno scudetto ma per il resto muti….hanno calpestato la costituzione con il COVID e ci stupiamo ancora!??!!!

    Rispondi
  4. Questo è un paese dove ognuno pensa al proprio orticello,e non ci dobbiamo lamentare se a turno subiamo ogni tipo di ingiustizia,a partire da pensioni e tanto altro.I sindacati vanno a braccetto con i governi,che per quadrare i conti
    prendono in giro i lavoratori mandando loro in pensione sempre in età più avanzata e con importi sempre minori .Ma non è così per politici e sindacalisti per loro i soldi ci sono sempre.,anche se si sforano i conti Quota 41 è un altra presa per i fondelli,che agevola solo di un anno chi in pensione sarebbe andato comunque,avendo avuto una carriera lavorativa lunga e duratura.Ma xle generarazioni future non sarà così ,andranno in pensione oltre i 70 anni,e nemmeno per coloro che hanno iniziato da ragazzi a lavorare ,ma non hanno raggiunto contributi sufficienti,x discontinuità di lavoro o precarietà pur avendo un età molto avanzata.Ancora ingiustizie qualsiasi governo venga ,taglia sempre fuori qualcuno perché non tutelato da patronato o sindacato,o meglio ignorato.Mica tutti hanno lavorato in banca, nello stato o in grosse aziende,! Ci sono anche artigiani commercianti,dipendenti di piccole ditte,questi chi sono cittadini di seri B? È proprio vero cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa,e se qualcuno dice che non si può fare di meglio , è perché fa parte dei privilegiati che ho citato prima .Ma tiira tira la corda si spezza,soldi ce ne sono pochi per noi comuni mortali e quando la politica non sarà più in grado o di comprarsi i voti o non avrà più novelle da raccontarci,perché nessuno proverà più a crederci,forse allora torneremo tutti uniti perché nessuno penserà al proprio orticello avendo perso anche quello,solo allora le cose cambieranno veramente e questo paese sarà più giusto

    Rispondi
  5. Invece di lottare per una pensione più giusta ed equa! Viene chiesto addirittura quota 41 con penalità, il contributivo è un furto illegale, non è giusto essere penalizzati così tanto! Ve ne accorgerete che pensioni da fame ci saranno in futuro, anche quelli con il misto come me, i coefficienti sono penalizzanti, e la Fornero ga peggiorato ulteriormente una riforma già penalizzata! Questo è un paese ingiusto, se sapete fare i conti andate nel vostro portale INPS e guardate il vostro montante contributivo, è stato aggiornato e vi dice esattamente quanto prendi al momento di pensione, se non guadagni uno stipendio di oltre 2000 € il mese non arrivi molto in alto, per avere una pensione di 1000€ devi avere un montante di 350000€, con questi coefficienti i tuoi soldi accantonati non li riprenderai mai

    Rispondi
  6. Che non si tocchi la fornero, unica salvezza per chi ha iniziato a lavorare a 14/16 anni, se dovesse andare in pensione a 62 anni, verserebbe contributi per 48/46 anni !! Mi sembra una pazzia!! Già quello che viene chiesto mi sembra abbastanza!

    Rispondi
  7. Buongiorno a tutt*, io che ho iniziato a 14 anni la carriera lavorativa ed ho da poco raggiunto la soglia dei 40 anni contributivi, tremo al solo pensiero di altre modifiche, visto il già minestrone che abbiamo!!!

    Rispondi
  8. Tg1 manifestazione in Francia per le pensioni.Mai rinnegato il mio paese ma oggi domani e dopo domani voglio essere francese.Un grande applauso al sindacato francese niente a che vedere con i nostri pidocchi da Landini e compagni.Baste tessere sindacali basta votare la lega

    Rispondi
  9. “L’incontro non è andato bene. Non abbiamo avuto nessuna risposta, solo una disponibilità generica”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro con il governo sulla previdenza (Ansa).
    Ma mi chiedo, in modo ingenuo…”ma cosa li fanno a fare questi tavoli beffardi mutuati dai peggiori teatrini dell’avanspettacolo, quando sanno già in anticipo che saranno inconcludenti?”.
    Il governo si prende in giro da sè, così come le parti sociali. Tutti perdono tempo inutilmente con degli irritanti “nulla di fatto”. Tanto paga sempre Pantalone !!
    Peccato che i messi peggio sono quelli, come me, che vorrebbero vedere un lumicino in fondo al tunnel !! Scenario cupo e sconsolante! Ma fiammella mai spenta, sempre accesa !!

    Rispondi
  10. Finchè avrò un filo di fiato URLERÒ : ” NON TOCCATE L’ ANTICIPATA DELLA FORNERO !!!! NON TOCCATE L’ ANTICIPATA DELLA FORNERO !!!! Al 31 dicembre 2023 mi mancheranno pochissimi giorni per arrivare a 42 anni e 10 mesi di versamenti ! Chi ha fatto enormi sacrifici e HA INVESTITO TUTTO dandosi questo obiettivo , non può per l’ennesima volta essere “fottuto e derubato” a un passo dal “traguardo” !!!

    Rispondi
    • Cose di un altro Mondo io spero che facciano pure altre opzioni per chi non ha i contributi necessari ,e che la Legge Fornero resti per tutto il 2026 ci hanno Massacrato.

      Rispondi
    • Parole sacrosante..purtroppo credo che sia proprio quello che cercheranno di fare ossia a fronte di un elasticità fasulla toglieranno la quota retributiva e manderanno in pensione un anno “prima “”
      ( che dopo 41 anni di lavoro vorrei sapere na prima de che??) ma con un tozzo di pane.

      Rispondi
  11. Buon pomeriggio! Spero che molte persone possano accedere, senza complicazioni, all’ agognata pensione, a prescindere dalle misure pensionistiche che il Governo Italiano intendera’ adottare. Mille grazie a tutti!

    Rispondi
  12. (ANSA) – ROMA, 19 GEN – “L’incontro non è andato bene.

    Non abbiamo avuto nessuna risposta, solo una disponibilità generica”.

    Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro con il governo sulla previdenza. Secondo Landini, non sono state date risposte né sui tempi, che a suo parere dovrebbero essere stretti e chiudersi entro aprile, nè sulle risorse. (ANSA).

    ….poteva andare peggio…. 🙂

    Rispondi
  13. E’ incredibile come l’unica soluzione corretta attualmente sia la Fornero con, per noi uomini, i 42 anni e 10 mesi più finestra; personalmente ho scelto questa soluzione e ho avuto il primo assegno dall’INPS il dicembre scorso. Ho iniziato a lavorare nell’ottobre del 1979 (!!!) e mai smesso fini ad agosto 2022. Anche l’ importo è adeguato alla mia ultima retribuzione considerando una diversa tassazione della pensione (non ci sono più i contributi) e quindi il mio tenore di vita rimarrà più o meno lo stesso salvo l’ inflazione. Al momento non vedo altre soluzioni per non finire in povertà con la marea di soluzioni estemporanee che leggo quotidianamente. Al caro saluto ai gestori del sito che in questi anni, anch’io sperando in quota 41, hanno sopportato i miei post 🙂

    Rispondi
  14. Il sindacato francese ci può insegnare qualche cosa. Sciopero generale. Francia bloccata solo perché Macron vuole innalzare nel 2030 , l’età pensionabile da 62 a 64 anni. Ma dove sono i nostri sindacati?? Oggi si riuniranno per stabilire quando parleranno di pensioni. Mi viene solo da ridere per non piangere.

    Rispondi
    • Sono d’accordo. Quando avremo un vero sindacato in ns difesa? Stipendi e pensioni che in 30 anni sono addirittura diminuiti di quasi il 3% mentre in Francia e Germania sono aumentati del 33/34%!!! Sindacati sveglia! La riforma Fornero non doveva penalizzare i pensionati, le risorse si dovevano trovate altrove! Bloccare al 31/12/95 la parte retributiva è stato un furto! Non si cambiano le carte in tavola in questo modo, con penalizzazioni enormi, è una vergogna!

      Rispondi
  15. Ripeto siamo in emergenza sociale.
    Le povertà aumentano. I prezzi pure.
    Il prepensionamento dei “non occupabili” non può aspettare il 2024.
    Io apprezzo molto chi come Paolo Prof e Franco Giuseppe si sbattono molto per indicare soluzioni. Magari tutti gli italiani avessero questo spirito combattivo. Al di là delle opinioni diverse. Io avevo indicato 5 punti irrinunciabili che potrebbero mettere d’accordo tutti. Io ho quasi 65 anni e sono disoccupato. Ma bisogna fare presto! I 50 miliardi che spende l’Europa per le armi all’Ucraina sono inammissibili e gridano vendetta. Gli anglo-americani che sono stati i nostri salvatori nel ”900 stanno diventando il nostro peggiore incubo.

    Rispondi
    • grazie giovanni, faccio quello che posso e se posso dare indicazioni a qualcuno lo faccio volentieri; tieni duro, mi raccomando; saluti a te e ai gestori del sito

      Rispondi
  16. ma certo che quota 41 se non è legata ad un minimo d’età non è sostenibile; però crea una profonda ingiustizia tra chi è potuto andare con i 38 anni e non 10 anni fa ma l’anno scorso e chi non raggiunge, anche per poco, i 41 anni; pazienza, me ne farò una ragione; saluti ai gestori del sito

    Rispondi
  17. Sempre fonti del CdS, affermano che la quota 100 è costata attualmente 22,3 miliardi di euro e non è ancora la cifra finale in quanto c’è sempre qualcuno che potrebbe ancora usufruirne avendo comunque raggiunto quei requisiti nel triennio di sperimentazione ed avendo quindi il diritto acquisito. Nel frattempo, siamo nuovamente al punto di partenza, non c’è stato il ricambio generazionale, esiste ancora lo scalone fino a 5 anni e si è speso un terzo della cifra oggi indicata. La domanda lecita è: A cosa è servita quota 100 se non ha risolto nessun problema oggi nuovamente presente ?

    Rispondi
  18. Buongiorno, la simulazione del Corriere della Sera mostra chiaramente la profonda differenza tra la pensione anticipata Fornero e le varie quote che di volta in volta permettono a un numero relativamente esiguo di lavoratori e lavoratrici di andare in pensione mentre la pensione anticipata Fornero tiene conto della carriera lavorativa, computa esattamente gli anni di retributivo e contributivo, permette ai lavoratori e lavoratrici pubblici di percepire il TFS entro un tempo ragionevole e permette l’anticipo del TFS attraverso il sistema bancario, mentre le altre possibilità di pensionamento lo differiscono di anni ( vedasi Op. Donna e quota 103). Consiglio a tutti di considerare questo aspetto prima di decidere. Un saluto a tutti. Lilli Reolon

    Rispondi

Lascia un commento