Pensioni anticipate ultime news su quota 100 e INPGI: parlano Zingaretti e Boeri

Pensioni anticipate e quota 100 tengono banco anche oggi 15 luglio 2019 nella discussione politica in attesa della prossima legge di bilancio. Sull’argomento è tornato durante l’ Assemblea Nazionale del Pd il Segretario Nicola Zingaretti che ha criticato il Governo per le misure attuate fin’ora (come la quota 100) e per quelle che vuole realizzare nei prossimi mesi (Flat Tax). Vediamo poi anche l’intervento di Tito Boeri (ex presidente INPS) in un suo interessante articolo che evidenzia una nuova criticità venuta a galla con il decreto crescita e che riguarda la cassa previdenziale dell’ INPGI.

Ultime novità Pensioni anticipate oggi 15 luglio: Zingaretti su quota 100

All’assemblea generale dei PD il segretario Zingaretti ha toccato molti temi e ha rilanciato il partito come unica alternativa di Governo: “Bisogna cambiare tutto. Noi unica alternativa al governo e a Salvini, ma basta litigare”. Poi è entrato all’attacco del Governo parlando di quota 100 e di Flat Tax e chiedendo al PD di compattarsi contro Salvini che: “Vuole la flat tax che non porta benefici ai redditi bassi, ed è indifferente al fatto che quota 100 è una pugnalata alle spalle alle nuove generazioni“.

Poi attacca anche i 5 stelle, che hanno ormai “perso la loro anima” e che sono solo più “Una amara stampella che sorregge un progetto che non è il loro”. Per Zingaretti, alle ricette del governo serve contrapporre “un’agenda vera, fatta dai professionisti, dagli imprenditori, dai lavoratori in cassa integrazione che prendono 28 euro al mese”.

Pensioni anticipate ultime news da Boeri: novità per l’ INPGI

Tito Boeri è tornato a parlare di Pensioni e l’ha fatto in un lungo articolo su Start Magazine, il magazine online dedicato all’innovazione ed alla crescita. Nel decreto crescita passato alle camere nei giorni scorsi è stato approvato un cambio importante per l’ INPGI di cui poco si è parlato. Boeri spiega che: “I cosidetti “comunicatori professionali” sono passati dall’Inps all’Inpgi, la cassa dei giornalisti che versa in pessime condizioni finanziarie.  L’INPS perderà almeno 17 mila contribuenti, creando un pericoloso precedente e allontanando il risanamento di una cassa che rischia di venire trasferita all’ente previdenziale pubblico solo dopo che avrà accumulato ingenti debiti. Non era la prima volta che il provvedimento veniva presentato ai vertici dell’Inps, che in passato avevano espresso la loro ferma contrarietà. E certo l’Inps non era all’oscuro dell’operazione, tant’è che una relazione tecnica è stata chiesta ai suoi uffici e l’Istituto ha pure istruito la discussione parlamentare del provvedimento. Ma non ha voluto far sentire la sua voce a tutela di chi versa i contributi all’Inps”.

Boeri continua poi: ” Al di là dell’entità dell’ammanco per le casse dell’Inps (circa 200 milioni NDR), comunque non irrisorio, è grave il principio secondo cui, quando una cassa privata è in difficoltà, la si aiuta sottraendo forzatamente contribuenti alle pensioni pubbliche per trasferirli alle casse private. È un precedente molto pericoloso. Come se il sistema pubblico non avesse già un serio problema di peggioramento del rapporto tra contribuenti e pensionati. E come se bastasse il regalo fatto all’Inpgi per salvare una cassa mal gestita, che per anni ha concesso trattamenti troppo generosi, basati sul metodo retributivo, ai giornalisti che vanno in pensione e che non ha avuto la capacità di intervenire sulle pensioni in essere neanche di fronte alla grave crisi del settore, che ha fatto precipitare il numero di nuovi contribuenti ben oltre gli effetti del calo demografico. Boeri poi conclude: ” Chi ha a cuore la sostenibilità del nostro sistema pensionistico, dovrebbe in primo luogo chiedere l’impegno delle casse in difficoltà a tagliare i trattamenti in pagamento che non riflettono i contributi versati. Solo dopo, si dovrebbe discutere un possibile percorso di ingresso nell’Inps, comunque prima che queste casse brucino interamente il loro patrimonio”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultime news su quota 100 e INPGI: parlano Zingaretti e Boeri

  • Avatar
    17 Luglio 2019 in 16:29
    Permalink

    Zingaretti & Co bastian contrari su tutto quello che fanno altri, sono stati al governo negli ultimi otto anni senza consenso popolare, ne hanno combinate più che bertoldo, adesso si sentono professori in tutto senza aver dimostrato nulla. MA ANDATE A FARVI FOT……E imbranati. Mai più la sinistra bugiardi e menzonieri.

    Rispondi
  • Avatar
    16 Luglio 2019 in 14:04
    Permalink

    Non ho ancora realizzato se Quota 100 è una legge valida. Sono però sicuro che, con queste affermazioni, Zingaretti ha deciso di andare contro gli interessi di una grossa parte degli Italiani.

    Rispondi
  • Avatar
    16 Luglio 2019 in 6:40
    Permalink

    Zingaretti & Co. sanno benissimo che quota 100 è la loro tomba. Chi li voterà sapendo che vogliono eliminare qualsiasi anticipo pensionistico? Ecco che allora tentano una manovra diversiva cercando di confondere le acque con promesse vaghe.
    Purtroppo per il PD rimane l’incancellabile macchia di essere stato l’attore principale nell’approvazione della legge Fornero. Una macchia che non potranno mai cancellare,
    Che si mettano in pace e cerchino di recuperare consensi contribuendo alla crescita economica e sociale dell’Italia e non mettendosi sempre e comunque di traverso!
    Da parte mia “tanti auguri”, ma non ritorno a votare a sinistra.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *