Pensioni anticipate 2019, ultime notizie all’8/12 su opzione donna, esodati, quota 41

A seguito della nostra intervista all’onorevole Aiello, portavoce del Movimento 5 stelle, sono stati moltissimi i commenti giunti nel sito e sui social, ogni categoria ha espresso la propria opinione, con più entusiasmo o più amarezza, come era prevedibile, a seconda delle risposte che sono giunte dall’onorevole. Molti però ancora i dubbi specie tra gli esodati, e alcune donne, ad oggi esluse, che vorrebbero vederci chiaro. Per taluni, le risposte fornite dall’onorevole sono state volutamente ‘nebulose’, un dico e non dico che ha aggiunto ansia all’ansia. Ovviamente restiamo a disposizione dell’onorevole qualora volesse precisare o sanare i dubbi emersi esplicitando ulteriormente le proprie risposte.

Pensioni, Opzione donna: gioia e delusione accompagnano la proroga al 2018

I gruppi Fb Opzione donna Proroga 2018 e movimento Opzione donna ringraziano l’onorevole Aiello: “Grazie infinite On.Aiello per la chiarezza...Ora auspichiamo nel Decreto attuativo della misura #movimentoopzionedonna #opzionedonnaproroga2018″. e ancora: ‘Grazie On.Aiello,.molto chiaro.Speriamo nel regalo di Natale con il decreto attuativo’.

Vi é anche chi, in dubbio sulla pagina del Comitato opzione donna social scrive, Ma é da intendersi 58 e 7 mesi e 59 e 7 mesi? O i 7 mesi di adv non contano più? Orietta Armiliato, che ha pubblicato la nostra intervista, ha interpretato come noi la risposta: ” direi proprio di sì, poiché nel momento in cui si dice che si aggiungerà un anno al requisito anagrafico della 243/04 legge che è tutt’ora vigente, é implicito che i 7 mesi di adv sono dati per scontati, dunque da lì si somma l’anno che hanno deciso essere necessario per sostenere i conti”.

Poi però in un post successivo, sembra in parte voler contenere gli entusiasmi anche di quante dovrebbero rientrare, ribadendo, a chiare lettere quanto ha detto anche nel suo video pubblicato su Facebook, e da noi ‘sbobinato’ per consentirvene la facile lettura, L’onorevole Walter Rizzetto: “Si ribadisce per chi non avesse ancora chiara la situazione nella quale verte il “pacchetto pensioni” nonostante post, articoli e continui aggiornamenti, che nella legge di bilancio o manovra che dir si voglia, non esiste alcun provvedimento e che tutti gli emendamenti presentati non sono stati accolti”.

Pensioni anticipate 2018, precoci furibondi

Così Roberto Sinesi, noto al gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti: ‘Cosa significa che per un’ eventuale quota 41 si dovranno prima attendere i risultati della quota 100? La quota 41, così come ha ribadito Rizzetto, andava fatta subito.

Dello stesso parere Cristian Cuppi ‘Aiello ha dato delle risposte vaghe. Vedremo come va la quota 100 poi si valuterà sui 41′, ‘Anche sulle Adv. Stiamo lavorando’. Poi aggiunge, come non condividere invece le parole di Rizzetto, È stata e lo è la nostra battaglia come precoci e 41unisti? ” priorità ai 41 per tutti senza penalizzazioni..”.

Pensioni, le reazioni degli esodati post intervista Aiello (M5S): Delusi e amareggiati

Anna Orrù, esodata in delegazione nell’ incontro con il ministro Di Maio del 18 ottobre , ancora esclusa, scrive : “Consentitemi di esprimere il mio pensiero al riguardo : che non ci fosse l’intenzione di una “nona salvaguardia” si era già intuito nell’incontro con Di Maio che nel 18 ottobre scorso aveva parlato di “una soluzione” non di nona salvaguardia.

Il silenzio del Governo e la bocciatura degli emendamenti all’art.21 sono stati la conferma. Ció premesso riflettiamo quanto possa essere utile proseguire a parlare di nona salvaguardia (Sindacati compresi ) quando ormai è lampante che se una “soluzione” ci sarà – questo purtroppo è il solo punto su cui ritengo possa essere utile appellarci – la soluzione sarà individuata all’interno delle misure di cui sentiamo parlare quotidianamente.

“Pensioni 2019: Fornero? Alboni: Altro che smontarla

Alboni, amministratrice del Comitato esodati, licenziati e cessati furiosa a seguito delle risposte fornite dall’onorevole Aiello (m5s) scrive su Fb: “Questo il governo di coloro che smonterebbero la Fornero ?? Ma se il M5S non ha mai manifestato grandi entusiasmi verso le salvaguardie e a loro incomprensibile modo hanno mantenuto una coerenza per quanto ingiustificata .

Improponibile intollerabile gravemente incoerente la Lega con tutti i suoi personaggi in testa Salvini e gli anni di suoi inutili ora ridicoli bla bla nei nostri presidi. Durigon che ci ha sempre ascoltato con superficialità ed ora dubitiamo conosca la grave disuguaglianza perpetrata in ottava tra identici coinvolti. Quindi? Propaganda ed incompetenza un mix esplosivo per pensare di conservare un governo per 5 anni. Sbugiardandosi ( la salvaguardia la Lega l’ ha messa nel LORO programma elettorale !!!!!), e ri-sbugiardandosi … la gente non ha più prosciutto sugli occhi e nulla, incredibilmente, pare sia valso a tutti costoro, Salvini in testa , l’ esempio della rovinosa discesa del Renzi ….

Ci dispiace per bravissime persone tra loro come GianMarco Senna Massimiliano Fedriga Silvana Comaroli ma questo errore, grave errore di Salvini e Durigon segna e segnerà indelebile la loro coerenza e credibilità . Non bastano i tweet ed i video … ripetiamo: Renzi docet !”

Pensioni e Manovra 2019,Metassi: quali sarebbero le soluzioni per gli esodati?

Cosi Metassi , referente del Comitato esodati licenziati e cessati:” Parole che sembrano mandate a memoria secondo un cliché ormai assodato. Sinceramente, è la prima volta che leggo di fondi stanziati prima di sapere cosa farne e soprattutto senza conoscere, neanche per linee generali, il fabbisogno economico. Di fatto, avremo una legge di programmazione triennale che non programma un bel nulla limitandosi a dire che “questo è quello che possiamo [ n.d.r forse ] spendere; più avanti vedremo se e come impiegarlo”.

Al limite del ridicolo poi l’affermazione che non si faranno salvaguardie ma si escogiteranno soluzioni per mandare in pensione gli esodati. On. Ajello, chiamatela come volete. Se temete che la parola “salvaguardia” possa in qualche misura compromettere col passato, datele pure il nome che preferite ma gli esodati, a differenza di chi chiede una riforma strutturale o temporanea, hanno un diritto quesito sancito dalla Costituzione e dalle leggi al tempo vigenti.

“Un diritto che va riconosciuto e onorato nella forma e nella sostanza e, se mai vi foste degnati di leggere i documenti che il Comitato “Esodati Licenziati e Cessati” in più occasioni vi ha consegnato, lo dovreste aver ben compreso, stante la chiarezza e l’inconfutabilità delle nostre argomentazioni. Personalmente dubito assai che i decreti collegati vedranno mai la luce e, se mai la vedranno, che la vedranno nella misura e nella forma oggi sbandierata ma, in ogni caso, la singolarità della questione esula da qualsiasi alchimia sugli attuali requisiti di accesso alla pensione. I requisiti e i regimi applicabili agli esodati sono e devono restare quelli vigenti prima della riforma .”

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

15 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2019, ultime notizie all’8/12 su opzione donna, esodati, quota 41

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    10 Dicembre 2018 in 9:45
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    Ormai in rete c’è scritto tutto ed il contrario di tutto.
    Stamane in un sito si parla di una circolare recente dell’INPS che aumenta l’età pensionabile e quindi l’ADV 2019 non viene eliminata.
    Premesso che questo blog sul quale noi scriviamo è secondo me quello più serio negli aggiornamenti, invito tutti coloro che diffondono notizie non certe di asteners, per non infrangere la speranza di chi come me aspetta come ha detto Erica, sotto l’albero di Natale, la buona notizia…ELIMINAZIONE ADV 2019.
    Grazie.
    Durigon, Salvini, Di Maio me lo aspetto non come regalo di Natale ma come un sacrosanto diritto, specie per me e quelli come me che hanno anzianità di lavoro dall’età di 15 anni.

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    • Erica Venditti
      10 Dicembre 2018 in 11:26
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      Grazie della stima Annamaria :-), lo apprezziamo molto

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      13 Dicembre 2018 in 20:41
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      Attenta che Babbo Natale non ti porti un sacco di carbone!

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    9 Dicembre 2018 in 12:03
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    Ma quante sciocchezze dobbiamo ancora ascoltare o leggere di sull’operato di questi due imbroglioni? Non sarebbe ora di smetterla e provare con gente più seria?

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    9 Dicembre 2018 in 7:57
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    Nel 2022′ quota 41 per tutti ??????? FARABUTTI nel 2022 quasi tutti I precoci saranno in pensione gia con la fornero.. Meno male che il prossimo anno ci saranno le elezioni e vi daremo la lezione che meritate

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      13 Dicembre 2018 in 20:40
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      Infatti, col fatto che “non hanno la bacchetta magica” (l’hanno persa dopo le elezioni?), che ci vuole qualche mese, si farà “step dopo step”, ecc. ecc., alla fine la gente farà in tempo ad andare con la legge Fornero; e per sua fortuna, perché almeno non sarà penalizzata nell’assegno come si profila quello di chi ci vada con quota 100 e rotti.

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    8 Dicembre 2018 in 21:55
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    Licenziata e disoccupata,58 anni e 35 di contributi,nessuna speranza di assunzione perché troppo vecchia,sono solo amareggiata,delusa e schifata.

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      13 Dicembre 2018 in 20:44
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      Ringrazia il governo tecnico che “ha salvato l’Italia”; se avesse salvato, invece, solo i lavoratori e lavoratrici italiane, astenendosi dalla sua legge di controriforma pensionistica, sarebbe stato molto meglio!

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    8 Dicembre 2018 in 14:42
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    Vive la France, vive les francais!

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    8 Dicembre 2018 in 13:03
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    I FONDI STANZIATI VANNO DIROTTATI TOTALMENTE SULLE PENSIONI, IL REDDITO DI CITTADINANZA E’ SOLO UN GRANDE PATERACCHIO BISOGNA SOLO IMPLEMENTARE IL REDDITO DI INCLUSIONE. I 5S DEVONO SPIEGARE CHI. SEGUIRÀ QUANTI NON TROVANO LAVORO E NON AVRANNO DIRITTO AL RdC PER VIA DEI VARI PALETTI (PROPRIETARI DI CASA,REDDITO FAMILIARE……)!!!!!!!!! MA A MIO FIGLIO CHI PROPORRÀ FINO 3 LAVORI??? NON PERCHÉ IO LO. MANTENGO LUI NON ABBIA GLI STESSI DIRITTI E LA POSSIBILITÀ DI ESSERE SEGUITO COME TUTTI QUELLI CHE HANNO VOTATO PER ” IL. REDDITO “. ?????? I GIALLOVERDI MI. DOVREBBERO RISPONDERE.

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      11 Dicembre 2018 in 13:00
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      Chi gliene proporrà anche solo uno, di lavoro! I centri per l’impiego sarebbero utili se la domanda di lavoro fosse adeguata all’offerta di lavoro ma, se la seconda è infinitamente inferiore, non servono a mettere in contatto nessuno con nessuno.
      Serviranno solo a dare lavoro a chi ci lavorerà, si fa per dire, perché il lavoro sarà poco: ma chi ti offre non tre, ma anche un solo lavoro! Altrimenti il problema non sussisterebbe.
      LAVORARE MENO,LAVORARE TUTTI, E AUMENTARE GLI STIPENDI ALLA PARI DEGLI ALTRI PAESI FONDATORI DELL’EURO.
      E, comunque, non pagare il reddito di cittadinanza coi soldi dell’INPS, ma con quelli della fiscalità generale, TRATTANDOSI DI ASSISTENZA ALLA CUI BASE NON CI SONO CONTRIBUTI VERSATI. ALL’INPS SEPARARE LA PREVIDENZA DALL’ASSISTENZA, ALTRO CHE RICALCOLO A CONTRIBUTIVO!

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      11 Dicembre 2018 in 13:01
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      TAGLIANO LE PENSIONI DI CHI SI E’ PAGATO I CONTRIBUTI SECONDO LA LEGISLAZIONE VIGENTE PER DARLA O AUMENTARLA A CHI NON HA MAI PAGATO UN SOLO CONTRIBUTO! L’ASSISTENZA LA PAGHI LA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI, NON LA SI PAGHI COI SOLDI DELLE PENSIONI ALTRUI!

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    8 Dicembre 2018 in 11:46
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    Ammesso che si riesca ad andare
    in pensione, cosa di cui dubito fortemente, ma la buonuscita come intendono pagarla? Spero che non abbiano intenzione di rifilarci i titoli di stato invenduti! Noi abbiamo pagato per 41 e più anni con soldi correnti.

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      13 Dicembre 2018 in 14:58
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      Temo che il TFR TFS, nonostante la promessa iniziale fosse di “abolire” la legge Fornero che lo ha congelato per anni, invece continuerà ad essere congelato per anni, a parte il rischio di vederselo, incostituzionalmente, pagato in titoli di Stato, dato che l’abolizione è divenuta “superamento” dopo essere passata per un serie di quasi sinonimi che sinonimi di abolizione non erano per niente.
      PARLANO DEL TFS COME SE, INVECE DI ESSERE SOLDI DEL LAVORATORE DA TENERE ACCANTONATI PER ESSERE IMMEDIATAMENTE”RESTITUITI” AL PENSIONAMENTO, IL GIORNO DOPO, salvo i tempi tecnici per l’erogazione, FOSSERO SOLDI LORO CHE, ORA, DICONO, SAREBBE UN PROBLEMA SBORSARE TUTTI INSIEME … PROBLEMA? COME?
      IL PROBLEMA SAREBBE CHE, SE INVECE DI ACCANTONARLI, SE COSI’FOSSE, LI AVESSERO IMPIEGATI PER ALTRO E, ORA, NON NE DISPONGANO “TUTTI INSIEME”! DISCORSI SENZA SENSO E SENZA VERGOGNA! Perlomeno questa impressione ricevo, posso sbagliare… ma la logica mi dice che “i soldi altrui accantonati” dovrebbero essere immediatamente TUTTI disponibili SUBITO e SEMPRE!
      NON SI “USANO” SOLDI ALTRUI, ACCANTONATI, PER FARE ALTRO!

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      13 Dicembre 2018 in 15:00
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      Più che “abbiamo pagato” diciamo che CI SONO STATI OBBLIGATORIAMENTE PRELEVATI DALLO STIPENDIO PRiMA CHE POTESSIMO ENTRARNE IN POSSESSO MATERIALMENTE!

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