Pensioni anticipate ultime notizie oggi 1 aprile su turnover e quota 100

Le ultime novità sulle pensioni anticipate di oggi 1 aprile 2019 riguardano ancora una volta la quota 100 e i numeri di questa misura, proprio quando da oggi dovrebbero partire i primi assegni per chi ha fatto richiesta di pensionamento anticipato. Ricordiamo però che come spiegato dal Direttore Generale dell’INPS Gabriella Di Michele, non c’è ancora stato il tempo necessario per lavorare tutte le domande presentate per quota 100 e quindi c’è chi dovrà aspettare maggio per ricevere il primo assegno. Vediamo infine anche i primi dati sul turnover generazionale che la quota 100 dovrebbe portare.

Ultime novità Pensioni anticipate oggi 1 aprile su quota 100: continua la Dipsarità di genere

Guardando gli ultimi dati delle pensioni anticipate con quota 100 si vede che su 104.390 domande per l’accesso solo 27.882 sono presentate da donne, mentre 76.508 da uomini. Stando agli ultimi dati, nella classifica delle città metropolitane è Roma ad aggiudicarsi il primo posto con 7.532 domande, seguita da Napoli con 4.474 richieste e da Milano con 4.273. Nella classifica regionale, invece, troviamo al primo posto la Sicilia con 9.130 domande, seguita dalla Lombardia (6.830) e dalla Puglia (6.693). Con percentuali assolute per area pari al 38% Sud, 30% Centro e 32% Nord.

In uno studio su lavoce.info però Massimo Baldini e Carlo Mazzaferro hanno fatto notare come ci sia una similitudine con la platea del reddito di cittadinanza, visto che “Hanno presentato domanda per quota 100 lavoratori che si trovano in aree geografiche dove i redditi sono medio-bassi, c’è poca occupazione e dove la disoccupazione è più alta. Potrebbe dunque trattarsi di disoccupati, lavoratori agricoli o stagionali, o autonomi in crisi, oppure di persone che possono mantenere un tenore di vita dignitoso anche con una pensione bassa purché sicura, soprattutto in aree con costo della vita contenuto. Se la tendenza sarà confermata nei prossimi mesi, quota 100 potrebbe rivelare aspetti in parte vicini a quelli del reddito di cittadinanza: una misura che si rivolge alle fasce più deboli della società italiana, in grandi difficoltà dopo anni di crisi e di cambiamenti strutturali nei mercati”. Voi cosa ne pensate?

Pensioni ultime notizie su quota 100 e turnover generazionale, 1 assunzione ogni 3 prepensionamenti

Parliamo ora di pensioni e di turnover generazionale. Il ministro Di Maio nei mesi scorsi parlò di un turnover con un entrata per ogni uscita, addirittura di 2 ogni uscita per gli statali. Ad ottobre disse: “Il Governo immagina un piano per assicurare un ricambio generazionale nelle imprese permettendo a quelle partecipate dallo Stato di assumere due giovani per ogni impiegato che viene mandato in pensione. Si tratterebbe di un turnover 2 a 1, che servirebbe, spiega Di Maio, anche a svecchiare le competenze delle imprese e della macchina amministrativa dello Stato”. A quanto sembra invece dalle prime previsioni, come quella della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, la quota cento potrebbe portare un giovane nel mondo del lavoro ogni 3 pensionati.

Il presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Rosario De Luca commenta: “Si tratterebbe di circa 116 mila ragazzi under 30, che verrebbero assunti stabilmente con contratti a tempo indeterminato o in apprendistato in virtù di 314 mila richiedenti accesso al prepensionamento. Con la sostituzione di questi pensionati prevediamo una percentuale di turnover pari al 37%. Un dato che, ovviamente, potrebbe essere superiore se mutassero le condizioni di mercato e quindi le aziende avessero maggiori esigenze di assumere. Per gli statali invece restano al momento molti dubbi e problemi: “Nel settore pubblico, invece, non valgono questi automatismi, visto che le assunzioni sono definite con la pubblicazione di bandi di concorso. Il massiccio esodo di lavoratori over 60 potrebbe inizialmente creare qualche difficoltà, soprattutto per ciò che concerne i servizi essenziali come sanità e istruzione, tanto che il tasso di sostituzione ipotizzato rispetto ad assunzioni stabili under 30 scende al 10%”.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

One thought on “Pensioni anticipate ultime notizie oggi 1 aprile su turnover e quota 100

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    1 Aprile 2019 in 18:46
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    Non c’è il turn over? In servizi essenziali come istruzione e sanità? E ALLORA SI FACESSERO SUBITO CONCORSI PER ASSUMERLI, PRIMA CHE I VECCHI SE NE VADANO!
    Cosa si pensava, che si potesse continuare a vita a far lavorare i vecchi assunti? Un altro limite, che quota 100 sta mettendo in evidenza, della controriforma pensionistica Fornero, che non ha pensato che non aveva molto senso continuare a far lavorare “ad oltranza” sempre gli stessi, senza che nessun giovane fosse assunto per iniziare “ad apprendere per affiancamento” il lavoro degli, ormai, troppo anziani per lavorare e per essere pronti per sostituirli.
    IO NON CAPISCO: SI PENSAVA CAMPASSERO IN ETERNO?
    PRIMA O POI SAREBBE DOVUTO VENIRE IL MOMENTO DEL PENSIONAMENTO, ANCHE CON GLI ASSURDI LIMITI DI ETA’ INTRODOTTI! SE NON ALTRO CI SAREBBERO STATI DEI DECESSI SUL LAVORO! NON SI E’ PENSATO AL TURN OVER E ALLA PREPARAZIONE DEI NUOVI ASSUNTI?
    Peraltro in alcuni settori, come la Sanità, questa cosa è pericolosa, perché ci si potrebbe trovare con chirurghi alle prime armi al lavoro e quelli esperti in pensione! Possibile che nessuno aveva pensato che i chirurghi, e i medici esperti, non sarebbero campati in eterno e sarebbe stato necessario affiancare loro nuove leve, assunte, per imparare?
    E A PAGARE, SPERIAMO, NON SIANO, PURTROPPO, GLI UTENTI, I MALATI!

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