Pensioni anticipate ultime notizie oggi 10 maggio su quota 100 e 41: CGIL contro Tria

Anche oggi 10 maggio tiene banco il dibattito sulle pensioni anticipate 2019, con nuove dichiarazioni da parte del Ministro Tria sui conti pubblici a cui ha risposto senza esitazioni il segretario della CGIL Maurizio Landini. Vediamo le preoccupazioni del sindacalista su possibili tagli che potrebbero esser varati l’autunno prossimo.

Ultime novità Pensioni anticipate oggi: botta e risposta Tria – Landini

In una intervista rilasciata al quotidiano il Sole 24 ore il Ministro Tria ha spiegato riguardo alla necessità di reperire risorse per evitare l’aumento dell’IVA e per altri provvedimenti (tra cui eventuali correttivi alla Manovra delle Pensioni che ha già un peso notevole causa quota 100 sulle casse dello stato): “Si può discutere se a parità di deficit previsto sia più recessivo un taglio di spesa o un aumento di tasse. Io credo in generale che gli interventi sulla spesa siano più virtuosi di quelli sulle tasse, ma il problema è decidere dove si taglia. È un problema di scelte politiche che devono essere compiute”.

Poi ricorda che “In ogni caso per finanziare riforme fiscali strutturali servono coperture altrettanto strutturali, il deficit può coprire solo investimenti o esigenze temporanee”. Queste parole sicuramente fanno pensare che difficilmente quota 41 per tutti troverà coperture, così come rendere strutturale quota 100, che al momento è solo per i prossimi 3 anni.

Maurizio Landini tramite un agenzia stampa di AdnKronos ha risposto prontamente a queste dichiarazioni, dicendo che ” Le parole del ministro Giovanni Tria confermano che i conti del Governo non tornano e che hanno semplicemente rinviato una manovra che devono fare. Pensiamo che sia inaccettabile perché il taglio della spesa vuole dire tagliare sulla sanità, sulle pensioni, sulle questioni sociali. Qui la cosa da fare è una vera lotta all’evasione fiscale”.

Pensioni e riscatto della Laurea, oggi 10 maggio 2019: ultimi dati dall’INPS

Infine vogliamo segnalarvi i primi dati rilasciati dall’INPS sui numeri relativi al riscatto della laurea per fini contributivi. La misura varata insieme alla quota 100 sembra stia avendo successo. Dall’INPS si legge infatti che “da aprile, tra riscatto low cost e riscatto ‘normale’, sono arrivate 7.020 domande. Rispetto alle media mensile del 2018, quando il riscatto low cost ancora non c’era, l’aumento è del 202%”. Dai dati risulta anche che “sempre ad aprile le domande arrivate dal settore privato sono state 2.900, quelle degli statali 500. Anche pesando i due numeri rispetto al totale dei lavoratori dei due settori, in Italia per ogni statale ci sono circa 5 dipendenti pubblici, il settore privato resta in vantaggio”.

Infine un ultimo dato: ” Il numero delle domande sembra in accelerazione. Il dato di aprile è più alto di quello di marzo, che l’Inps aveva comunicato nelle settimane passate. Solo due numeri per leggere questo andamento: a marzo le domande di riscatto agevolato nel settore privato erano state 2000, ad aprile sono balzate a quota 2.900.  Voi cosa ne pensate di queste ultime notizie sulle Pensioni? Come sempre fatecelo sapere e tornate a trovarci qui e sulla nostra pagina facebook!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultime notizie oggi 10 maggio su quota 100 e 41: CGIL contro Tria

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    12 Maggio 2019 in 14:28
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    I lavoratori Gravosi devono o no fare i tre mesi in più di finestra , maturati i 42 10 di contributi
    Grazie

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