Pensioni anticipate ultime notizie oggi su Quota 100 e invecchiamento da Tria e Istat

Pensioni anticipate ultime notizie oggi su Quota 100 e invecchiamento da Tria e Istat

L’Italia sta invecchiando sempre di più e presto i lavoratori non basteranno per pagare le pensioni. Questo è il quadro allarmante che viene evidenziato dall’Istat che ha fotografato nel suo rapporto annuale il nostro paese. Le pensioni quindi restano un tema centrale per l’economia del paese e per il futuro dei giovani. Vediamo le parole del presidente dell’istituto Gian Carlo Blangiardo e poi le ultime novità dal Ministro dell’economia Giovanni Tria, che in un intervista al Financial Times è tornato a parlare di quota 100 e reddito di cittadinanza e dei risparmi rispetto alle previsioni di spesa per queste misure.

Ultime novità Pensioni anticipate: il quadro dell’Istat, parla Blangiardo

C’è un reale rischio che il PIL torni a scendere stando all’ ultimo rapporto che evidenzia come “le recenti previsioni Istat per l’economia italiana stimano, per il 2019, un ulteriore rallentamento della crescita“. Tra le cause che hanno influenzato l’andamento economico dell’Italia ci sono sicuramente “i fattori socio-demografici che hanno rivestito un ruolo rilevante”. A questo proposito Blangiardo spiega che “L’accentuarsi dell‘invecchiamento demografico comporterebbe effetti significativi sul livello e sulla struttura della spesa per il welfare: con pensioni e sanità decisamente in prima linea, pur mettendo in conto che gli anziani di domani saranno in migliori condizioni di salute e di autonomia funzionale”.

Nella Relazione annuale presentata alla Camera dice poi anche: “In proposito è utile sottolineare che se oggi garantire un’assistenza dignitosa a quasi 14 milioni di ultra65 enni sembra, oltre che doveroso, ancora possibile, è opportuno interrogarsi ‘se’ e ‘come’ saremo in grado di soddisfare la stessa domanda anche solo tra vent’anni, allorché gli anziani saranno saliti di altri 5 milioni

Pensioni anticipate oggi 21 giugno: le ultime su quota 100 da Tria

In una intervista al Financial Times, il Ministro dell’economia Tria torna a parlare delle misure di reddito di cittadinanza e di pensioni anticipate, spiegando che: “Il numero di italiani che ricorreranno al reddito di cittadinanza e a Quota 100 saranno meno di quanto ci si era aspettati. E questo, in termini di denaro, potrebbe portare a un significativo risparmio di spesa per l’anno prossimo: tra i 3 e i 4 miliardi, ben sopra dunque al miliardo di cui si era parlato finora”. Il Ministro ha comunque in ogni caso sottolineato che “una serie di misure per ridurre il deficit sarà comunque necessaria”.

Probabilmente questa minore adesione alla quota 100 rispetto a quanto è stato previsto dal Governo è causata dall’ importo dell’assegno pensionistico , notevolmente più basso rispetto a quanto preso andando in quiescenza al raggiungimento dei normali requisiti vigenti con la Legge Fornero. Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra nei commenti e ricordatevi di tornare a trovarci per tutte le ultime novità sulle pensioni anticipate!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

2 pensieri su “Pensioni anticipate ultime notizie oggi su Quota 100 e invecchiamento da Tria e Istat

    1. Gerardo, perché per il pubblico impiego? Ci saranno anche “fannulloni”, ma c’è anche tanta (la maggior parte) di gente che lavora sodo!

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