Pensioni anticipate ultime notizie: il punto ad oggi 8 novembre 2017

TORINO – Come ogni giorno anche oggi 8 novembre facciamo il punto sulle ultime notizie relative alla Pensione anticipata 2017 . Nella giornata di ieri si è tenuto un ennesimo incontro tra Governo e Sindacati ed ora il prossimo appuntamento sarà quello del 9 novembre, per passare poi all’ultimo incontro il prossimo 13 novembre.

Pensioni anticipate ultime dell’8 novembre 2017, le reazioni dei sindacati dopo il tavolo tecnico

Le dichiarazioni arrivate dai sindacati dopo l’incontro di ieri non sono delle più rosee, con Ghiselli della CGIL che poche ore fa ha dichiarato all’ANSA: “Siamo ancora su posizioni distanti: se queste restano le condizioni non ci consentiranno neppure di rilanciare”. Anche il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni ha spiegato che “Ci auguriamo che le cosi cambino, la proposta non è sufficiente per un’intesa, ma rispetto a ieri ci sono passi in avanti: fino a quando la trattativa, che è difficile, è aperta c’è speranza”.  Infine parole dure dalla UIL tramite il segretario Domenico Proietti che ha dichiarato: La proposta del governo per bloccare l’età di pensionamento non è sufficiente”.

Ultime Pensioni anticipate 2017, parla Padoan in commissione Bilancio

Nel nostro punto di oggi 8 novembre sulla pensione anticipata riportiamo anche le parole di Padoan rilasciate poco fa a Rai news.  Il ministro dell’economia ha parlato nell’audizione in commissione bilancio  di Camera e Senato riunite. Padoan ha espresso con durezza il suo pensiero di non poter modificare il sistema pensionistico e la legge Fornero: “I pilastri fondamentali del sistema pensionistico non si possono e non si devono toccare perché andrebbero a detrimento dell’intero sistema italiano. Su questo punto non mi sposto di un metro. Sarebbe aprire il sistema ad un rischio”.

Pensione anticipata Donne, Patrizia Maestri parla dell’ingiustizia verso le donne

Per concludere vi riportiamo una risposta della deputata Patrizia Maestri che da sempre si batte per le categorie più deboli. Alla domanda posta da una lavoratrice “mi sembra che la parità del “prendersi cura” non si sia mai veramente raggiunta e questo penalizzi davvero troppo chi si trova in situazioni difficili. Che ne pensi?”, Patrizia Maestri ha scritto:

“Penso che la parità del età per la pensione sia una ingiustizia verso le donne perché non tiene in alcun conto tutto quel lavoro cosiddetto di cura che inizia da giovani e finisce raddoppiato in età adulta quando ti devi dividere tra genitori anziani e nipoti piccoli . Le donne sono in credito rispetto a tutte le ultime manovre previdenziali . Penso che dovremmo poter scegliere se andare in pensione a 67 anni oppure a 60 o 63 . Ma ancora non capiscono”.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere come sempre nei commenti e ricordatevi di tornare ogni giorno a trovarci su Pensionipertutti.it e condividere l’articolo sui social per dare voce ai problemi riguardanti la riforma delle pensioni.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultime notizie: il punto ad oggi 8 novembre 2017

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    16 Dicembre 2017 in 7:39
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    14 Novembre 2017 in 19:43
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    60anni per TUTTI, con qualsiasi numero di contributi ! Naturalmente chi meno avrà versato, meno avrà di pensione, ma tenere al lavoro un ultrasessantenne è una vera eresia…a 60anni si è stanchi, obsoleti. Lasciate il posto ai giovani, invece di obbligarli ad espatriare. E finiamola di dire stupidaggini : di lavoro in Italia NON CE N’E’, NON E’ VERO CHE LE ASSUNZIONI STANNO CRESCENDO, semmai ci sono assunzioni-capestro a 450-500euro al mese. E finiamola anche di spingere verso quella truffa che è APE, che obbliga ad accendere un mutuo ventennale quando avremo più che mai bisogno di soldi per medicinali e cure

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