Pensioni anticipate, ultime oggi 1 luglio 2021: discussione su quota 100 e quota 41

Riforma pensioni, ultimissime: la legge di bilancio ridia giustizia agli esclusi

In un articolo che abbiamo pubblicato ieri si è parlato di cosa accadrà dopo la scadenza di quota 100 ormai vicina e di quali forme di pensione anticipata si potrà usufruire per uscire dal mondo del lavoro. Si è parlato negli ultimi giorni di quota 41 per tutti e di possibili uscite a partire dai 62 anni di età, ma mentre si aspetta la convocazione dei sindacati da parte del Ministro Orlando il dibattito dei lavoratori nei commenti al nostro articolo si è scatenato. Vediamo allora alcuni messaggi salienti che ci sono arrivati su questi temi.

Ultime novità Pensioni anticipate 2021: cosa succede dopo quota 100?

Parola ai lavoratori, con il primo ad intervenire duramente che è Antonio: “Io penso che anche questa volta si tenda a truffare i lavoratori. Mi riferisco a quelle persone che negli anni hanno contribuito a fare grande il nostro paese e vuoi per il lavoro discontinuo vuoi per le crisi che si sono susseguite hanno difficoltà a mettere insieme i 42 ma anche i 38 anni di contributi. Non di meno va considerata l’età anagrafica che questi politicanti vorrebbero innalzare in attesa del trapasso di ogni uno di noi. Eì una vergogna, tanto più che pur raggiunta la pensione dopo una vita di lavoro la rendita è vicina alla pensione sociale. E sì che la gente fugge dall’Italia rifugiandosi laddove la tassazione sulla pensione è certamente favorevole”. 

Per il post quota 100 i nostri lettori hanno varie ricette, Franco dice: “Flessibilità di uscita dal mondo del lavoro e di accesso alla pensione, SENZA PENALIZZAZIONI per chi ha contributi prima del 1996, a partire dai 62 anni di età o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età!”, mentre Renzo vorrebbe mantenerla in vigore “l fatto che si voglia togliere la quota 100 è un fatto politico per dare una risposta positiva all’Europa. La migliore soluzione è lasciarla in vigore come ulteriore possibilità di pensionamento (come succede per ape social, opzione donna, ecc)”.

Pensioni anticipate oggi 1 luglio 2021: quota 41 e la prossima riforma

Donato invece ci parla di quota 41, altro tema spinoso su cui il Governo tergiversa: “Quota 41 va bene, sempre accompagnata anche dall’uscita volontaria a 62 anni con minimo 20 anni di contributi, con il sistema misto per chi ce’ l’ha! Sono d’accordo con l’analisi del dottor Perfetto, soprattutto quando sostiene che, se ci sono troppi over 55, non ci sono più giovani occupati! Anche nella mia realtà lavorativa noi over 55, ed io ormai sono ad un passo dai 60 anni, con quasi 39 anni di contributi, è così!”

Infine Marc fa un’analisi sul perchè il Governo dovrebbe pensare ad una nuova riforma pensioni, non dando per finita la partita: “Il fatto che il Governo ritenga chiuso il discorso applicando la Fornero non vuol dire che la stessa non debba o non sia stata messa in discussione. Infatti è stata messa in discussione dai partiti che hanno incrementato moltissimo i propri voti nel 2018 e che sono andati al governo. M5S e Lega nel proprio programma avevano proprio il superamento della riforma Fornero con 41 per tutti e quota 100 “vera”. Il programma di quelle forze politiche tra cui la lega e FDI che hanno acquisto forza nel frattempo è ancora superare la Fornero pur essendo dovuti passare da una raffazzonata ed iniqua quota 100.

Quindi io suggerirei al Governo di non considerare proprio chiuso il discorso pensioni perché ci sono forze politiche importanti a favore di una riforma e soprattutto c’è tutta quella parte dei votanti del 2018 che credo e spero non si darà per vinta e che farà le sue valutazioni quando si andrà al voto. Infine credo che finché la problematica non verrà evidenziata dai media, e su questo credo chi i sindacati abbiano gli strumenti per agire, il Governo non si muoverà. Comunque ora che sulle problematiche più stringenti relative al blocco dei licenziamenti sembrano aver trovato un accordo, spero che si passi a trattare seriamente sul problema pensioni”. E voi cosa ne pensate? Come sempre aspettiamo i vostri commenti qui di seguito dopo l’articolo!

20 commenti su “Pensioni anticipate, ultime oggi 1 luglio 2021: discussione su quota 100 e quota 41

  1. Lasciare un commento! Vergognoso…ciò che nn fanno e quello che dicono. Già, 41 anni di contribuzione nn sn pochi! I sindacati, dovrebbero finalmente prendere posizioni per i lavoratori..senza alcuna penalizzazione..Credo siano parecchie le ingiustizie che stiamo vivendo. Troppe discrepanze tra le gli stipendi..di noi gente comune ed i sg…Onorevoli! Grazie, bns

  2. Possiamo dire di essere stati truffati, tutti noi abbiamo cominciato a lavorare versando dei contributi salatissimi e, quasi unici, abbiamo pagato le tasse in questo paese, accettando anni di decurtazioni e di immobilismo. Quando potevi andare in pensione a 19anni e sei mesi di contributi e 40 anni di età, avevi appena investito la tua gioventù e il tuo talento scegliendo di guadagnare la metà di chi ama il nero e una sicurezza , credendo nel valore di un contratto sociale, che via via è stato scippato, con continui spostamenti verso l’alto dell’età di uscita e dell’anzianità necessaria. Non vale questo per moltissimi privilegiati, quali militari, politici o altre categorie protette da forti lobby che possono sempre scavalcare tutti, fruire di super scivoli e godersi da 30 anni un assegno che non guadagnerò mai neppure al massimo grado di carriera lavorando il doppio, sebbene funzionario apicale. Dover sperare nelle mosse di un ministro della funzione pubblica che ha distrutto le nostre carriere e ha dato l’input per 12 anni di massacro economico, manifestando disprezzo per i lavoratori della PA, ora risulta davvero umiliante.

  3. Buongiorno 63 anni 33 e 4 mesi di contributi ,al 31 Agosto2021, ditemi cari politici cosa devo pensare di voi , parlate di quota 41 per tutti con penalizzazioni, 64 anni con il contributivo, quota 102 con 38 di contributi. Non ci siamo , noi che abbiamo una carriera discontinua , che faremo.la riforma deve basarsi sull’età 64 anni sono sufficienti per andare in pensione con i contributi che ognuno si ritrova , concedere il riscatto di laurea, periodi non lavorati a cifre max 7.000 € annui, così l’INPS incassa e potrà pagare le pensioni i giovani trovano lavoro e potrete continuare ha dire fesserie e beccarvi 20.000 € al mese. La vera riforma è evitare i vostri sprechi ne avanzerebbero di soldi per il popolo, il popolo quello che amate tanto a parole.

  4. Dall alto dei loro 20 000 euri al mese e “lavorare” tre giorni a settimana è facile parlare e decidere per quando si dovrà andare in pensione. 62 è più che sufficiente per andare in pensione o 41 anni di contributi a prescindere dall età. Il sindacato questa volta si deve fare sentire e non fare orecchie da mercante come quando hanno approvato la Fornero.

  5. Penso che chi ha fatto il servizio militare debba vederlo considerato non solo come anno figurativo ma anche come lavorativo a tutti gli effetti pensionistici mentre adesso non lo viene per il calcolo della oramai in scadenza quota 100
    Spero che o nelle nuove possibili riforme i sindacati si attivino a questo proposito.

  6. Patrizia
    Buongiorno, ho 61 anni, 31 di contributi, oggi. Penso per me classe 1959, sia doppia la penalizzazione. L’immissione al lavoro per noi è avvenuta tardi per colpa della disoccupazione, L. 285, per chiamata diretta per i fortunati. I concorsi pubblici…inestistenti. IO sono stata iscritta nelle liste di disoccupazione ,20 anni. Mai nessuna chiamata, neanche per sbaglio…ahhhh!
    41 anni di contributi come mai si possono raggiungere? Che l’aspettativa di vita si sia allungata, non significa che siamo efficienti come 10 anni fa, siamo stanchi ,e non abbiamo più la mente lucida. Ci vogliono nuove leve.

  7. Ho quasi 58 anni e 42 anni 2 mesi di contributi potrei andare in pensione se lo richiedo, peccato che sono penalizzata e prenderei una miseria di pensione solo perchè sono giovane.
    Quando ho iniziato a lavorare la legge ti permetteva di andare in pensione con 35 anni di contributi oppure con il massimo che erano 40….
    Perchè per noi le regole sono cambiate e per loro no??????
    Ritengo sia una vergogna!!!!!!!!

  8. siamo alle solite…si continua con il solito ritornello….i sindacati chiedano la quota 42 (contributi versati) visto che la quota 41 non e’ gradita dalla corte dei conti….e basta ..42 anni di contributi versati sono UNA VITA !!!! e che sia per tutti, uomini e donne e per TUTTI I TIPI DI LAVORO.
    E che sia INDIPENDENTE DALL’ETA’ ANAGRAFICA !!!

  9. Buonasera, io ho 61 anni e a fine anno avrò 39 anni di contributi ma, purtroppo ho un grosso ma. Ho pagato per due anni doppi contributi come commerciante per un negozio e nello stesso momento anche altri contributi come commerciante ambulante ma valgono solamente i contributi pagati per 54 settimane perciò in pratica 2 anni li ho regalati perché valendo un solo tipo di pagamento appunto per le suddette 54 settimane pagate in più non prendo ne’ un valore maggiore per i contributi pagati 2 volte ne’ i 2 anni da poter aggiungere avendoli pagati 2 volte.
    La ciliegina sulla torta sono 2 anni pagati all’Enasarco che però non sono cumulabili quindi, facendo il conto della serva se si dovesse arrivare ad andare in pensione a 67 anni io quanti anni lavoro?
    Facciamo la somma, 39+2+2+6=49 pagati per andare in pensione con 1159/1200€ che affare.
    C’è poi da stupirsi se qualcuno che ci governa e non ci farà andare in pensione
    Creerà tensione sociale? Io mi ritroverei a 62 anni ad aver pagato già 43 anni e
    non poterci andare, tantissime persone, soprattutto donne che a 62 avendo fatto lavori discontinui (come anche molti uomini peraltro), che a 62 soprattutto se senza lavoro quando cavolo raggiungono il pagamento degli anni 42/43 che ci chiedono adesso quando cavolo ci vanno? A 67 mi direte ma nel frattempo con cosa mangiano?
    E i giovani se così tanta gente non può andare in pensione dove lo trovano un lavoro?
    Ma l’equità sociale e il rispetto a chi prende fior di pensioni per aver lavorato 19 anni rispetto a noi? Dobbiamo proprio essere per forza la generazione che se la prende in quel posto?
    Spero di no ma ho paura di sì.

  10. 41 sono tanti noi saremo la generazione che lavorerà più in assoluto,
    speriamo che passi 41 per tutti a qualsiasi età

  11. Per favore, ho 65 anni, invalidità al 60%, impossibile andare i pensione con 25 anni di contributi, perchè l’assegno non è superiore x 2,5 volte a quello sociale!!!
    Non è uno sfruttare l’Inps chiedere l’anticipo della pensione (che non mi viene concesso)….è aiutare a sopravvivere la gente senza cercare tanti bonus!

    1. Ci siamo giocati l’adolescenza lavorando a 14 anni e il governo fa ancora i conti x mandarci in pensione.

  12. Io credo che dopo 41 anni di lavoro in qualunque settore e mansione si è esausti e si dovrebbe avere il
    diritto con quanto si è versato di ottenere la pensione!! 41 anni sono tanti!!

  13. La questione pensioni va definita al più presto.
    Quota 100 dev’essere opportunamente prorogata, anzi resa strutturale.

  14. Ho 65 anni e l’attesa (angosciante) di una giusta riforma sulle pensioni spero arrivi presto. La politica, ma sopratutto i sindacati facciano la loro parte perché la libertà di poter andare uno, due anni prima è una giusta conquista per la democrazia.

  15. Perchè il Ministro Brunetta all’indomani del suo insediamento pose subito il tema delle pensioni nella PA e poi da mesi tace sull’argomento?
    Le parole, caro Ministro, non devono essere spese al vento, non è così che si viene considerati credibili ed autorevoli. Lo spessore politico, si misura dalla capacità di saper accogliere i bisogni dei cittadini che in questo caso sono i dipendenti pubblici e che chiedono solo il ricambio generazionale.
    Mediti su questo, finalmente!

    1. Credo che probabilmente sia stata stoppata da Draghi sul nascere, questo ti può dare l’idea della disponibilità del governo a trattare sulle pensioni.

  16. Per favore, lasciateci andare in pensione noi donne 62 enni…. e mi raccomando senza penalizzazioni del tipo ” calcolo contributivo “. Non è giusto subire un taglio non indifferente alla pensione. Chi si trova nella condizione di MISTO andrà con il misto …….

    GRAZIE

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