Pensioni anticipate ultime oggi 16/11, Boeri vs Salvini: ‘Per quota 100 non ci sono risorse’

Le discussioni sulle pensioni anticipate continuano anche oggi 16 novembre con le ultime notizie che arrivano dall’ennesimo scontro tra Matteo Salvini ed il presidente dell’INPS Tito Boeri. Dopo le polemiche in estate  il clima è tornato teso e tra i due sono ripartite le polemiche. Questa volta il confronto è su quota 100 e sulle risorse necessarie per mantenere sostenibile la riforma nei prossimi anni. Vediamo il botta e risposta tra i due con le ultime dichiarazioni che hanno rilasciato.

Ultime Pensioni anticipate 2019 oggi 16 novembre: Boeri contro la riforma e quota 100

Per quota 100 mancano «risorse aggiuntiva per il 2020 e il 2021 rispetto al primo anno». Lo ha detto il presidente dell’Inps Tito Boeri, spiegando che «se noi permettiamo di andare in pensione prima, come ad esempio un requisito di 38 più 62, e il primo anno prevediamo delle finestre che di fatto ritardano l’uscita verso la pensione, inevitabilmente il secondo anno questa misura costerà di più che nel primo”.

Poi continua, infiammando ancora di più la discussione sulle pensioni anticipate: “Il governo si è posto come obiettivo quello di aumentare i pensionati. Quando si chiede – ha aggiunto – perché si vogliono aumentare i pensionati, ci viene detto che serve per incrementare il tasso di occupazione dei giovani, ma se questo è l’obiettivo allora bisogna abbassare le tasse sul lavoro e creare occupazione e non capisco cosa c’entrino le pensioni”. Poi conclude: “Dalle nostre simulazioni, la misura costa in alcuni casi un terzo in più e in altri casi addirittura due volte in più rispetto al primo anno. Quindi c’è un forte incremento della spesa, passando dal primo anno al secondo anno”.

Pensioni anticipate ultime notizie, Salvini  risponde  a Boeri

Non si è fatta attendere la risposta del Governo, con l’attacco del vicepremier Salvini che rilancia nuovamente le dimissioni del presidente INPS. “Boeri è in perenne campagna elettorale: ha stufato. Si dimetta e si candidi con il Pd alle Europee e la smetta di diffondere ignoranza e pregiudizio” ha detto, come già aveva fatto altre volte in passato. La lotta tra i due continua e le dimissioni del Presidente INPS (per fare posto a Brambilla?) sono sempre nell’aria.

Soltanto due giorni fa Boeri aveva criticato aspramente il governo sempre su quota 100, sostenendo che la misura è sostenuta da “stime senza alcuna base empirica”, e aveva definito la manovra “maschilista” per alcuni provvedimenti contenuti nella legge di bilancio, che non faciliterebbero un uguale trattamento tra generi. Insomma, la sfida resta aperta…

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

12 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultime oggi 16/11, Boeri vs Salvini: ‘Per quota 100 non ci sono risorse’

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    19 Novembre 2018 in 8:45
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    Al netto dei termini esatti della questione (Inps, governo, conti pubblici. ed Europa) mi chiedo perché a 63 dopo quasi 40 anni di contributi versati non possa andare in pensione sotto forma di flessibilità con un assegno più leggero? Ma chi è “già scoppiato” dopo una vita di lavoro deve schiattare sul posto per ragion di patria? Veniamo trattati come merce, senza alcun pudore…..

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    17 Novembre 2018 in 21:15
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    Penso che quando una persona seria, un uomo serio, prende un impegno lo deve mantenere. Purtroppo noi italiani abbiamo avuto a che fare con dei buffoni che non sono né uomini ne persone serie. Hanno promesso mari e monti ed ora parlano di bacchette magiche. La colpa è anche nostra…. Ci siamo lasciati abbindolare da questi due ciarlatani che di uomini non hanno nulla….

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    17 Novembre 2018 in 13:45
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    Chiaro che mandare in pensione le persone e anche RESTITUIRE loro il TFR/TFS costa; ma, ai lavoratori, costano care anche le apposite trattenute per la pensione e per il TFR/TFS che, puntualmente, ogni mese, si vedono trattenere dalla busta paga! E, allora, dov’è il problema? Se io pago il biglietto del cinema poi non mi possono dire che non me lo fanno vedere perché il proiezionista costa! Ma in che Paese viviamo?
    E, poi, posso sbagliare, ma io penso che le decisioni in merito alla Previdenza spettino al Parlamento e che il Presidente dell’INPS possa solo “eseguire e mettere in atto”, quanto previsto dalle leggi, non criticarle!
    Se, poi, Lui, come chiunque altro in un Paese libero, vuole esprimere la Sua opinione, data la delicatezza del ruolo rivestito, dovrebbe, forse, penso, posso sbagliare ma è una mia impressione, farlo con molta più DISCREZIONE di quelli che discutono al bar prendendo il caffè, per i risvolti socio economici che le Sue parole potrebbero avere. Perché le persone spaventate dalla paura di perdere la pensione, per prudenza, smettono di spendere e SI POTREBBE CREARE RECESSIONE.
    POI, SE SI VUOLE METTERE IN ESTREMA SICUREZZA L’INPS, PIU’ CHE IMPEDIRE AI LAVORATORI DI ANDARE IN PENSIONE, dato che se la sono pagata, IO PENSEREI A FARE UNA LEGGE CHE SEPARI LA PREVIDENZA DALL’ASSISTENZA, facendo pagare quest’ultima A TUTTI (come negli altri Paesi), in maniera progressiva sul reddito, E NON SOLO AI LAVORATORI coi contributi trattenuti per la LORO pensione.
    Naturalmente dopo l’apposito iter Parlamentare.

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    17 Novembre 2018 in 8:07
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    PENSANO DI AVER RISOLTO IL NODO PENSIONI CON UNA QUOTA 100 RIDICOLA , E NON C’E’ GIORNO CHE NON TROVINO ALTRI PROBLEMI DI CUI PARLARE ( INCENERITORI ) , UN GOVERNO CHE LITIGA SU TUTTO E RIMANE IN CARICA SOLO PER REALIZZARE OGNUNO IL SUO PROGRAMMA. I 5S DIMOSTRANO IN CONTINUAZIONE L’APATIA SU OGNI OPERA OGNI PROBLEMA CHE QUOTIDIANAMENTE SI PONE RISOLVONO LE NUOVE QUESTIONI LAVANDOSENE LE MANI SEMPRE CON LA STESSA TIRITERA ” NON ERA NEL CONTRATTO “!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MA E’ OVVIO CHE SE C’E’ UN TERREMOTO SE CADE UN PONTE BISOGNA AFFRONTARE IL PROBLEMA CON RAPIDITA’ , BUONSENSO , E TANTA TANTA RAGIONEVOLEZZA !!!!!!!! NON SI PUO’ DIRE NO A TUTTO I PROBLEMI VANNI RISOLTI E BENE LASCIANDO DA PARTE ò’ORIENTAMENTO POLITICO, MA LORO VEDONO L’INGANNO OVUNQUE E NON RISOLVONO NULLA ASPETTONO CHE I DUE BURATTINAI DETTINO LA LORO LINEA . SONO SOLO DEGLI INCAPACI E INETTI ,VERE E PROPRIE MARIONETTE , COME SI PUO’ DIRE CHE GLI INCENERITORI NON SI FARANNO MAI . LA PATTUMIERA DELLA CAMPANIA DOVE LABUTTIAMO A MARE ?????E’ OVVIO CHE MANDANDOLA IN GEMANIA O IN ALTRE REGIONI D’ITALIA I COSTI VANNO ALLE STELLE , POI SI LAMENTANO CHE I CAMPANI PAGANO MOLTO LO SMALTIMENTO E ANDRA’ A FINIRE COME LE ASSICURAZIONI CHE PER LE LORO FRODI A L’ALTA PERCENTUALE DI INCIDENTI PRETENDONO DI LIVELLARE IL COSTO IN TUTTA ITALIA !!!!!!!!!! QUESTI VIVONO IN ALTRO MONDO ,SONO ANATI AL GOVERNO SOLO PER FARE DISASTRI DEL PROBLEMA DEI PENSIONATI E DEI PRECOCI NON GLI FREGA NIENTE , ANZI CI VOGLIONO LASCIARE A MORIRE SUL POSTO DI LAVORO E CON I NOSTRI CONTRIBUTI DANNO IL RdC A CHI IL LAVORO NON L’HA MAI VISTO O LAVORA IN NERO.

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    16 Novembre 2018 in 18:17
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    Ma sebben ricordo prima del disastro Fornero (riforma salvabanche) il mister 25 incarichi ex presidente Inps Mastropasqua non aveva rassicurato gli italiani fino al 2050 non ci sarebbero stati problemi di coperture nonostante la fusione di Indap in Inps ?
    Allora mi chiedo in questo paese i conti come
    vengono fatti. . . forse un pochettino alla cxxxo ?

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    16 Novembre 2018 in 15:41
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    Ok F. Giuseppe ma .. se dobbiamo dirla tutta, l’economia di questo paese non luccicava gia’ ai tempi di Garibaldi ..
    Eccezzion fatta per il brevissimo periodo del (presunto) boom economico .. questo paese e’ sempre stato in crisi economica ..
    E’ invece vero che .. finquando l’Italia ha potuto sfruttare la sua “valuta fluttante” e’ riuscita a barcamenarsi .. piu’ o meno egregiamente …
    Non possiamo dire altrettanto (forse) da quando e’ stata ingessata nel “sistema euro”
    Ad ogni buon conto … da qualunque angolazione si voglia osservare il problema, non si dovrebbe – CORRERE AI RIPARI – facendo cassa sui lavoratori (futuri pensionati/pensionandi)

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    16 Novembre 2018 in 14:54
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    È una vergogna che le persone comuni prendere pensioni da fame quando quelli del governo decidono … è uno schifo sentire che chi comanda al governo hanno 2-3 pensioni e magari non pagano nemmeno le tasse … è una schifezza che una cicciolina prenda 3000€ così a bocca dolce mentre ci sono operai che si sfiancano di lavoro una vita per avere una pensione da fame e poi ….. lascio ci sarebbe da dire tanto e tanto ma non si risolve nulla

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    16 Novembre 2018 in 11:13
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    Da qualunque parte la si guardi questa riforma sarà penalizzante per tutti, per quelli che ci andranno e per quelli che rimarranno fuori. C’è stato più coraggio da parte della Fornero e di Monti a penalizzare tutti, sapendo le invettive che gli sarebbero piombate addosso per anni che questo governo che ha promesso tutto a tutti e accontenterà pochissimi. E pensare che la situazione finanziaria che hanno trovato è di molto migliore di quella che hanno trovato i precedenti governi. E per fortuna che già prima delle elezioni avevano sbandierato che le risorse erano già state trovate ed oggi scopriamo che sono tutte a carico del debito pubblico. Hanno abbindolato le persone che più gli hanno consentito di salire al potere, i deboli e gli sfruttati. Una vergogna infinita. Non avrei mai pensato di arrivare un giorno ad applaudire la Fornero per il coraggio che ha avuto in un momento di crisi particolare dell’economia italiana.

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    16 Novembre 2018 in 9:49
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    CONCORDO IN PIENO SULLA RISPOSTA DI SALVINI A BOERI. DEL RESTO ANCHE IO POCO TEMPO FA’ SCRISSI LE STESSE COSE.
    NON MI TROVO D’ACCORDO INVECE CON SALVINI QUALORA STIA PENSANDO A SOSTITUIRE BOERI CON BRAMBILLA.
    RIGUARDO POI LE SIMULAZIONI FATTE DALL’INPS LASCIAMO PERDERE. SONO SOLO DEI NUMERI ESTRATTI A SORTE. CHI DI VOI E’ IN POSSESSO DEL CODICE PIN E HA FATTO DELLE SIMULAZIONI SULLA PENSIONE SI SARA’ RESO CONTO DELLA INUTILITA’ E DELLE INCONGRUENZE SUL RISULTATO IPOTETICO. UN ESEMPIO SU TUTTI: IO HO FATTO LA SIMULAZIONE RELATIVA ALLA MIA PENSIONE; RISULTATO: ANNO DI PENSIONAMENTO 2034 CON 74 ANNI DI ETA’ E 48 ANNI DI CONTRIBUTI. VI SEMBRA SERIO?

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      16 Novembre 2018 in 16:37
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      Non sono daccordo.
      Unica cosa c’era lo spread se non ricordo male a 400/500
      La fornero è stata troppo spietata e crudele e ha colpito i lavorarori a fine carriera ed i futuri.
      Ha trattato tutti come dei numeri senza pensare che c’erano gente in carne ed ossa
      Ha creato le dice uno scalone ma io dico un burrone un precipizio che quelli che sono precipitati non sono più tornati indietro.
      Non ha toccato nulla delle pensioni passate che al confronto di oggi erano REGALI acquisiti
      In pratica una riforma astratta……

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        17 Novembre 2018 in 13:53
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        No, Giampiero erano DIRITTI QUESITI E STRAPAGATI, 33%. Non è giusto che, se uno sia stato buggerato, voglia vendicarsi su chi ha solo avuto quanto gli spettava e tacciarlo di aver ricevuto un PRIVILEGIO: dovrebbe combattere per avere, nello specifico RIAVERE, anche Lui quello che gli spetta; altrimenti si livella tutto al peggio invece che tutto al meglio! Occorre estendere, o, nello specifico, riestendere, i DIRITTI; altrimenti, oltre ragionare come loro, si fa il loro gioco: “Divide et impera”, guerra tra poveri… E,se uno casca nel progetto …

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