Pensioni anticipate ultime oggi 16 ottobre su quota 100, Opzione Donna e lavori di cura

Pensioni anticipate ultime oggi 16 ottobre su quota 100, Opzione Donna e lavori di cura

Giornata piena di ultime notizie sulle pensioni anticipate quella di oggi 16 ottobre 2019, con la risposta dal gruppo ‘Comitato Opzione Donna Social’ alla proposta di Tommaso Nannicini che trovate nella nostra intervista esclusiva. Inoltre vediamo le ultime parole del Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo che conferma quota 100 ancora una volta, ed infine la conferma da parte dell’ultimo consiglio dei Ministri di ieri sera per l’Opzione Donna, che sarà prorogata anche l’anno prossimo.

Ultime novità oggi su Pensioni Anticipate per Donne: le parole in risposta a Nannicini

Orietta Armiliato, del Comitato Opzione Donna Social spiega: “Erica Venditti giornalista sempre più che apprezzabile, pone alla nostra attenzione le proposte del Senatore Tommaso Nannicini; di seguito, in sintesi, é quanto lo stesso indica per le donne: “Per le donne, la mia proposta prevede una “pensione di cura” che riconosce un abbassamento dei requisiti contributivi per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi) per ogni figlio o per periodi di assistenza a familiari non autosufficienti. In questo modo il lavoro di cura delle donne verrebbe riconosciuto e si andrebbe addirittura sotto il requisito di 41 anni, in ogni caso molto difficili da raggiungere per le donne nel nostro mercato del lavoro (e questo è un problema di per sé da affrontare con il sostegno all’occupazione femminile e alla conciliazione tra vita e lavoro).”

Ma caro Senatore, non vi é un’analisi dico una, Istat, Inps Ocse o quello che vuole, che NON certifichi l’IMPOSSIBILITÀ della maggioranza delle Donne di raggiungere le contribuzioni richieste per accedere alle misure pensionistiche sia quelle proposte (come quella che ci ha appena spiegato) sia vigenti, (si pensi solo ai numeri di chi ha potuto usufruire di Quota 100...) che vadano oltre i 35/36 anni di contribuzione….e dunque? Per quanto mi riguarda, non ci siamo affatto”. In seguito Orietta Armiliato riporta anche il pensiero sulla proposta di Marina Rocca che riassume quello di molte altre donne:

“Così la nostra Marina Rocca, perfetta interprete del pensiero di molte, rispetto alle proposte previdenziali espresse dal Senatore Tommaso Nannicini, in riferimento alla platea femminile: “Il senatore non ha capito che i cosiddetti lavori di cura vanno oltre l’avere i figli o accudire genitori con demenza senile. Sono i lavori che le donne fanno ogni santo giorno in casa dopo aver lavorato fuori. Sono tutti i sacrifici per l’assenza totale di welfare che le supporti. Sogno un partito totalmente gestito da Donne competenti in economia gestionale. Attente alle nostre istanze. Donne coraggiose. Dinamiche. Con una dialettica verbale da lasciare a bocca aperta. Donne con garbo. Con le palle. Squisitamente informate poiché provano testandolo sulla loro pelle. Non ci siamo affatto!” . Voi donne invece cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito!

Pensioni anticipate e Quota 100: le parole del Ministro Nunzia Catalfo

Nella giornata di ieri, con una nota sulle pensioni e un post sui social il Ministro del lavoro Nunzia Catalfo ribadisce la sua intenzione di superare la legge Fornero. e conferma ancora una volta quota 100. Ecco il suo messaggio: “Quota 100 resta com’è, alla fine ha prevalso la linea che ho portato avanti e che definirei del buonsenso. Il confronto e il dialogo pagano sempre per arrivare al miglior risultato possibile per il bene dei cittadini. Sono molto soddisfatta. Abbiamo messo in piedi una legge di Bilancio importante, che non fa aumentare l’Iva, aiuta i lavoratori con il taglio del cuneo fiscale e favorisce la crescita.

Una volta approvata è mia intenzione riunire intorno a un tavolo le parti sociali e discutere una riforma complessiva del sistema pensionistico per superare definitivamente la legge Fornero. In più, voglio istituire una commissione sui lavori gravosi.

Pensioni anticipate oggi 16 ottobre: Dal Consiglio dei Ministri conferma di Opzione Donna

Riportiamo infine un estratto del comunicato stampa di oggi 16 ottobre su quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio dei Ministri che si è tenuto nella tarda serata di ieri “Alle ore 23.02 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro”. Qui trovate la versione integrale, mentre sulle pensioni anticipate e sul welfare si puo leggere questo passaggio:

” Si conferma il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (cosiddetta APE Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta ‘Opzione Donna’). Viene confermata anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

27 pensieri su “Pensioni anticipate ultime oggi 16 ottobre su quota 100, Opzione Donna e lavori di cura

  1. Condivido la proposta del senatore Nannicini di consentire alle donne di andare in pensione con un numeo inferiore di anni, considerando il numeo di figli o l’assistenza ad un anziano/invalido perché è assurdo perdere tanti soldi per sempre di pensione, con l’opzione donna, quando per una vita intera di sono svolti 2 lavori. Credo che dopo 35 /38 anni di lavoro una donna possa anche permettersi di concludere.

  2. Condivido le parole della signora Marina Rocca. Noi DONNE, per tutta la nostra vita, svolgiamo innumerevoli lavori, dentro e fuori le mura domestiche. Carissime donne, dobbiamo ribellarci alla forma pensionistica di opzione donne, è ingiusta!!!!! Troppo penalizzante!!! Quando una donna ha 40 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica, DEVE ANDARE IN PENSIONE!!!!! NON CON LA FORMULA PENALIZZANTE DI OPZIONE DONNE!!!!!

  3. @Alberto_Manzi : Quota 100 resterà. Servirà anche a Confindustria, dal momento che le aziende dovranno ridurre il personale in esubero e quindi utilizzeranno l’uscita Quota 100.
    @Il Diavolo_Tentatore: “Salvo intese” la interpreto così: “Se l’Unione Europea a cui abbiamo trasmesso la legge di bilancio ce l’approverà”.
    Come la Banca d’Italia non è più la dententrice della politica monetaria italiana (la politica monetaria viene gestita dalla Banca Centrale Europea), così il Governo italiano non è più il detentore della governance italiana (questa va concordata con l’Unione Europea).
    A differenza di altri nostri politici, Conte e Gualtieri godono della credibilità necessaria presso l’Unione Europea, e anche a me sembrano persone di cui potersi fidare. Faranno senz’altro una legge di bilancio “passabile”, perché concordata con l’Unione Europea. Lo spread è a 130 punti (oggi 17 ottobre 2019) e questo è il messaggio in codice per il Governo italiano, per dirgli: “stai andando nella direzione giusta”.
    Ci sono, è vero, politici e professori che alzano polveroni come macchine roboanti su strade sterrate. Queste persone nono possono sostenere il confronto con l’Unione Europea, né hanno titoli per farlo. Il loro rombo è soltanto “molto rumore per nulla”.

  4. Una donna che lavora dopo i 55 anni può permettersi di decidere se andare con opzione donna o proseguire fino al raggiungimento dell’età pensionabile. Ma chi ha perso il posto di lavoro dopo i 50 anni e non riesce a trovarne un altro, piuttosto che fare la fame accetta anche questa forma di pensionamento che le permette di tirare avanti. Nonostante la penalizzazione. . Chi ha ancora un lavoro non è obbligata a sceglierla ma almeno si lascia una chance alle altre. Altrimenti non c’è altro.

  5. Nessuno ha tenuto in considerazione che accedere ad Opzione Donna anche avendone diritto diventa veramente penalizzante? Mi sono fatta fare dei conteggi perchè avendo compiuto 59 anni a Gennaio 2019
    ed avendo 38 anni di contribuzione avrei potuto usufruire della suddetta Opzione!!! partendo da uno stipendio di 1.600 euro la pensione sarebbe stata di 960 euro!!!!! Secondo voi dopo aver lavorato tanti anni vi sembra giusto “REGALARE” vita natural durante questa cifra? Mi mancano ancora circa 4 anni alla pensione con la Legge Fornero (che a questo punto mi sembra l’unica oportunità che mi rimane, sperando non rivedano anche questa), probabilmente non avrò una pensione molto più alta dei 1000 euro, mal almeno nel frattempo percepisco uno stipendio pieno. A conti fatti avrei perso circa 30.000 euro in 4 anni! Chi ha figli o nipoti può permetterselo? Io purtroppo no.
    A mio avviso chi esulta sulla riconferma di Opzione Donna dovrebbe fare meglio i conti.

    1. signora Gloria, se fosse così anche io tra 2 anni potrei usufruire della legge Fornero il problema è che bisogna avere dei requisiti per accedere alla quota 41! e a quanto pare i requisiti sono gli stessi dell’ape Social i quali sono molto restrittivi, quindi chi non li ha cosa deve fare? Questo è quello che ho capito in tutto questo caos.

  6. È PARADOSSALE CHE LA REDAZIONE DI UN SITO DAL NOME WW.PENSIONI PER TUTTI CENSURI IL COMMENTO DEL SOTTOSCRITTO CHE AUSPICA UNA MOBILITAZIONE GENERALE IN PIAZZA SOTTO LEGIDA DEI SINDACATI PERCHÉ NON SI CONCLAMI IL SECONDO OMICIDIO AI DANNI DEI LAVORATORI DOPO LA SOPPRESSIONE DEL ARTICOLO 18 CON L’ IGNORARE LA QUOTA 41 PER TUTTI…MI SONO PERSO QUALCOSA?…SIAMO ANCORA IN DEMOCRAZIA?…MAH…..

    1. Se ha esprsso il modo educato il suo pensiero, nessuno ha censurato nulla, anche perché approvo io. Ragione per cui, giacché non viviamo sul sito, magari non lo vede perché non é ancora stato approvato.

  7. Flessibilità in uscita, con pensione dignitosa, occhio di riguardo alle donne che hanno il peso di lavorare anche in casa, risanate la situazione prima del 2022, altrimenti è
    Una grande ingiustizia!

  8. Non so se ho ben capito……….
    Secondo questo governo, essendo io una precoce con un età di 57 anni e 39 anni di servizio, potrei andare in pensione anticipata con i miei 60 anni pur avendo 41 anni di servizio, con l’aggravante di dover avere anche gli stessi requisiti di quelli che vanno in pensione con l’ape social (e non tutti li hanno!) e con una riduzione del 24% sulla pensione. Follia pura! se fosse così chiedo, secondo loro dovrei lavorare fino a 67 x prendere ciò che mi spetta? A questo punto che senso ha aspettare i 41 anni, a questo punto meglio opzione donna che a quanto pare la pensione viene calcolata diversamente e forse si riesce a perdere meno sulla pensione senza aspettare i 41. Penso che i nostri governanti stanno veramente superando ogni limite ! così facendo fanno scappare tutti andando in pensione anticipata o usufruendo di altre misure per andare via prima, credo che questo sia un sistema politico italiano per rimpinguare la cassa dell’Inps con i nostri soldi, legalmente, e senza doverci nulla. Che dire bravi! nei prossimi anni in questo modo chi andrà al governo potrà creare posti di lavoro a discapito di tutti i fessi che saranno scappati a seguito di queste manovre assurde e bizzarre che solo menti contorte possono mettere fuori.

  9. Si pensa tanto a questa quota 100 ma io dico, non vi pare che una donna dopo aver iniziato a lavorare precoce ,non ha vissuto la sua giovinezza, si è sposata e non ha potuto portare a passeggio i suoi figli come è giusto che doveva essere, adesso è distrutta da rimorsi per non aver potuto fare tutto questo è acciaccata e si allunga sempre l’età pensionistica. Ma non vi sembra troppo?

  10. se qualcuno ha ascoltato l’intervista alla esponente di confindustria del 16.10 su sky, per Q100 NON C’E’ DA STARE SERENI, PER NIENTE!
    Ha dichiarato con evidente odio e arroganza : ” LA PARTITA DI QUOTA 100 NON E’ ANCORA CHIUSA, MATTEO RENZI FARA’ DI TUTTO PER FARLA SALTARE”.
    E’ possibile che, nonostante le garanzie del presidente del consiglio, del ministro del lavoro, del ministro dell’economia, dobbiamo essere OSTAGGIO di questo famigerato che NESSUN italiano vuole più vedere ?

  11. Q100-isti fate attenzione al termine ” S A L V O I N T E S E” del DEF !!!.
    Da qui al 31/12/2019 renzi e tutti i simili infami associati potrebbero far saltare tutto se non ottengono anche solo un piccolo ritorno o uno scrano.

  12. Anche se penalizzante opzione donna rimane ancora la soluzione migliore per permettere a tante donne di poter andare in pensione. Non va toccata. Deve essere prorogata anche per le donne nate dopo il 1961. E poi trovare il modo di renderla strutturale.

    1. Per le nate del 1961 opzione donna vale anche se si e disoccupate e si hanno i requisiti io i 58li compio il 10-dicembre con 36anni maturati

  13. Ringrazio la ministra Nunzia Catalfo , DiMaio e tutto il M5S per non aver permesso l’ennesimo scempio verso i diritti dei lavoratori da parte dei Renziani ai quali auguro di sparire come meritano alle prossime elezioni . GRAZIE M5S PER AVER SALVATO QUOTA 100

    1. D’accordissimo con quello che hai detto Renzi fuori dalla *****. Speriamo di anga così come nel 2019 senza poi dei correttivi che al momento non dicono e poi arriva la trambata . L’ideale è fare qualcosa per le donne. Abbassare di due tre anni . Le donne lavorano più di noi uomini anche se rispetto agli anni addietro diamo una mano in casa, ma loro lavorano dentro e fuori casa quindi per le donne quota 96/98 . Altra cosa importante e questo in generale che le quote dovrebbero essere a prescindere dei vincoli età anagrafica più contributi. La matematica non è in opinione 62+38 fa 100 ma anche 59 più 41 oppure 61+39 fa sempre 100. Io l’anno prossimo avrò 62 e 5 mesi e 38 e 3 mesi di contributi Totale???? Ci fanno pagare il cambio valuta?

  14. Assodato che Quota 100 resiste fino a scadenza, come largamente previsto e che occorrerà evitare lo scalone a inizio 2022 cosa è previsto accadere dopo ?
    Il primo che mette sul campo una proposta è il solito Brambilla nella veste di consulente governativo ( si è staccato da Salvini ). La sua proposta sarebbe minimo 64 anni con 39 anni di contributi oppure 42 + 6 mesi di contributi. E’ certo una proposta poco ‘generosa’ ma tutto sommato abbastanza equa. Quota 41 per tutti rimarrà nel libro dei sogni, se non è stata fatta dai gialloverdi perchè troppo costosa improbabile che venga prospettata in futuro.

    1. Magari se non danno la pensione ai cittadini di altri paesi, che non hanno neppure versato contributi ce n’è anche per noi

  15. Togliere la quot100 sarebbe un’errore.Molti lavoratori hanno firmato accordi con le aziende x arrivare alla quota 100,altri sono disoccupati hanno i contributi e aspettono di compiere i 62 anni.Basta sembra che la quota 100 sia il male del secolo.Io penso che sia una opportunita in più x raggiungere la sospirata pensione.Ci sono ben altri problemi da risolvete Basta utilizzare i pensionati xtappare dei buchi di bilancio .Piu’severi con i grandi evasori ..Mi chiedo come mai in questi anni non si sono rivolti ai beby pensionati che percepiscono una pensione da + di 20 anni senza aver versato i contributi, un piccolo contributo potrebbe arrivare da loro,dopotutto un segno di solidarietà nei confronti di lavoratori che hanno versato35/40 anni di contributi e lavorano ancora .buona giornata

  16. CONDIVIDO PIENAMENTE LA RISPOSTA DELLA SIG. ARMILIATO A SEM. NANNICINI E LA CONFERMA DI QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO E COSI’ COME E’ E FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE PER LA QUALE RINGRAZIO LA MIN. NUNZIA , MIN. LUIGI DI MAIO, IL PREMIER CONTE E TUTTO IL MOV 5 STELLE ECC.

  17. Renzi e Salvini sono i due politici più abili, ma se continuano così farebbero bene a comprarsi una bella fattoria con i soldi che hanno guadagnato e ritirarsi a fare l’orto. Quota 100 non è completa ma toglierla ora sarebbe da pazzi, sencasi andrebbe ampliata per non generare scalini nel 2022. Marattin è il classico politico che ti va venire voglia di mandare a casa senza pensione.

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