Pensioni anticipate ultime oggi 22 dicembre, Rizzetto ‘Di Maio è Come la Fornero’

Le ultime novità di oggi 22 dicembre 2018 sulle pensioni anticipate riguardano ovviamente la manovra che il Governo ha approvato e che in queste ore approderà in Senato. Tra i delusi c’è l’ex vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, l’ Onorevole Walter Rizzetto.

Da sempre attento al tema delle pensioni, di opzione donna e dell’aspettativa di vita, Rizzetto ha commentato su Facebook la ‘Manovra del Popolo’, accostando provocatoriamente DI Maio alla Fornero. Vediamo cosa ha detto.

Pensioni anticipate, parla Rizzett su taglio e rivalutazione delle pensioni:

Su Facebook Walter Rizzetto a proposito delle Pensioni scrive: “Pensioni: e meno male che è una manovra del popolo. Qualcuno ha capito, si, che cosa farà il Governo con le pensioni da 1000/1200 euro nette al mese? Il primo Ministro Conte ha provato a confondere le idee quando ha parlato di “misure di contenimento della spesa pensionistica che si sostanziano nel raffreddamento dello schema di indicizzazione dei trattamenti di più cospicuo importo”.  Tradotto nel linguaggio comune non grillino, per i pensionati che prendono netti almeno 1000,00 euro al mese ci sarà il blocco per i prossimi tre anni dell’adeguamento Istat, cioè quello basato sull’aumento del costo della vita. Aumenta il costo della vita=ti si abbassa proporzionalmente la pensione da 1000,00 euro al mese”.

Poi continua parlando della rivalutazione delle pensioni “Ed ancora, un po’ di storia: il blocco della rivalutazione delle pensioni degli anni 2012-2013, stabilito dal Decreto Legge n. 201 del 2011 è già stato giudicato incostituzionale dalla sentenza della Corte Cost.. n. 70 del 10 marzo 2015 (depositata il 30 aprile 2015). Le pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo, e più precisamente le pensioni lorde superiori a 1.405,05 non sono state rivalutate negli anni 2012 e 2013 per effetto dell’art. 24, comma 25, della Legge 22 dicembre 2011, n. 214 (la c.d. Legge Fornero). Di Maio è esattamente come la Fornero, solo che lei pianse, lui cerca nel dizionario dei sinonimi e contrari come ingannare chi ci crede ancora. Fosse solo per questo la Manovra è incostituzionale”.

Pensioni oggi 22 dicembre, Nannicini contro quota 100

Anche Tommaso Nannicini sul giornale Democratica ha criticato il Governo e la manovra, e nel suo editoriale che spiegato che: “Il governo aveva individuato due priorità per la sua prima legge di bilancio: il fantomatico reddito di cittadinanza e pensioni anticipate per tutti, indipendentemente dall’invecchiamento della popolazione e, soprattutto, indipendentemente dalle reali condizioni di bisogno di chi attraversa una fase difficile della propria vita. Ma alla fine che fa? Non individua misure concrete, non dà risposta alle aspettative che ha creato, continua a fare proclami su Facebook: creando incertezza, rimandando tutto a due fondi le cui risorse comunque non basteranno a fare tutto quello che viene annunciato. Mentre sarebbe stato più semplice allargare l’Ape sociale e il Reddito di inclusione fatti dai governi del Partito democratico, risolvendo i problemi di chi ha davvero bisogno e risparmiando risorse per il taglio del costo del lavoro stabile, la scuola, la non autosufficienza, il sostegno economico alle famiglie con figli. “

E ancora attacco a 360 gradi su tutti i provvedimenti decisi dalla manovra, non solo sulle pensioni e sul taglio delle stesse: “Si bloccano le assunzioni di migliaia di giovani nella pubblica amministrazione e nell’università, frustrando le loro speranze, i loro progetti di vita e le loro competenze. Si tagliano le risorse per il terzo settore, con una mazzata che ridurrà occupazione e infrastrutture sociali. Si mettono clausole di aumento dell’Iva che sarà impossibile disinnescare. Si colpiscono le pensioni, quelle medie non quelle alte, con il blocco dell’indicizzazione. Una vera stangata, contro la quale spero che società civile e sindacati faranno sentire la propria voce, anche in piazza, visto che in Parlamento le opposizioni sono state private delle loro prerogative”.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

18 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultime oggi 22 dicembre, Rizzetto ‘Di Maio è Come la Fornero’

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    26 Dicembre 2018 in 17:06
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    Si rende conto la Professoressa Fornero che, se la destra è andata al potere promettendo “l’abolizione” della Sua legge è merito, o colpa, Sua, a seconda dei punti di vista? Forse sarebbe più di buon gusto tacere; ma ognuno ha diritto a dire la Sua e a pensarla come vuole, come faccio io. Non altrettanto diritto riconoscerei a “rompere” contratti stipulati con i lavoratori in maniera eclatante ed esagerata, distruggendo i loro programmi di vita e la loro vita, quindi.
    Altrettanto merito, o colpa, a seconda dei punti di vista, per me “colpa”, ha la sedicente sinistra al Governo che, facendo finta di non vedere e “curare” quanto la legge Fornero fosse, dal punto di vista dello Stato sociale strapagatosi, iniqua e “massacrante” come da Suo dovere di sinistra non sia intervenuta (la solita “responsabilità” a senso unico?) ma abbia voltato la testa dall’altra parte, fingendo di non vedere, LASCIANDO L’EGEMONIA DI SFRUTTARE LA CARTA DELLA (A ME SEMBRA FINTA) “ABOLIZIONE” DELLA LEGGE FORNERO ALLA DESTRA CHE, NATURALMENTE, PER DISPERAZIONE, MOLTI HANNO VOTATO.
    IO NO, MA NON VOTERO’ MAI PIU’ NEANCHE I SEDICENTI PARTITI DI SINISTRA E NESSUNO DEI POLITICI COMPONENTI TALI PARTITI, DEI QUALI HO IMPRESSI IN MENTE I NOMI, CASOMAI SI SPOSTASSERO IN ALTRE (NUOVE O VECCHIE) SIGLE E FORMAZIONI, i soliti “CARROZZONI” PRE ELETTORALI!
    BADATE AI CONTENUTI E NON AI VOTI: DI CONSEGUENZA ARRIVERANNO I VOTI, ma PER REALIZZARE I CONTENUTI, non fini a se stessi! CHI GUARDA SOLO A STRATEGIE PER “I VOTI” TRADENDO I LAVORATORI, PERDE! Quando la sinistra tradisce i lavoratori, inseguendo la destra, perde! Anche se fosse accettabile tale comportamento, ma chi vota per l’imitazione quando esiste l’originale?

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    24 Dicembre 2018 in 9:30
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    La flat tax al 7% per i pensionati residenti all’estero che si trasferiscono in italia : una cagata pazzesca. Ma chi partorisce queste stronzate?
    Ma secondo voi chi e’ scappato da questo paese di merda torna sui propri passi? Al naturale, e’ impossibile essere cosi deficienti, bisogna farsi una cura per raggiungere il risultato. Il governo del cambiamento: certo in peggio.

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      27 Dicembre 2018 in 13:10
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      Se vero quanto leggo che negli altri Paesi non si ripagano di nuovo le imposte sulla pensioni, dopo averle già pagate con lo stipendio, e che o non le hanno o hanno l’1 o 2%, mi chiedo chi glielo farebbe fare a venire da noi a pagare il 7%! In un Paese che, per mancanza di manutenzione del territorio, gli fa pure rischiare per disastro! ASSUMERE NELLO STATO A TEMPO INDETERMINATO PER RIMETTERE IN SESTO IL TERRITORIO DANDO POSTI DI LAVORO PUBBLICI COME INGEGNERI, GEOMETRI, OPERAI, MAGARI A PART TIME A 780 EURO NO, VERO? NON SE NE PARLA.

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    24 Dicembre 2018 in 8:17
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    Cara Erica, la risposta che hai dato a Renato non è completa ed è fuorviante. Possono andare in pensione coi 41 anni solo le categorie lavoratori usuranti. Quindi io che sono precoce ma non faccio un lavoro usurante non vado in pensione.
    Sotto l albero di Natale aspetto almeno il regalo dell eliminazione dell ADV.

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    • Erica Venditti
      27 Dicembre 2018 in 10:42
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      Cara Annamaria, mi perdoni, ma sono mesi che vado dicendo che ai 41 possono accedere solo coloro che fanno parte delle categorie disagiate, lo sanno anche i muri oramai, non posso sempre scrivere le stesse cose. Amche perché se dobbiamo essere precisi lei ben sa che occorrono 12 mesi prima dei 19 anni di contributzione, poi essere inabili al lavoro al 74%, oppure appartenente ai 15 mestieri gravosi, oppure care giver di un parente disabile convivente da almeno 6 mesi, o disoccupato senza ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi all’atto della domand. Insomma come vede le condizioni sono molteplici, non é che sono imprecisa e che talvolta non m é possibili riscrivere tutto.

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    • Erica Venditti
      27 Dicembre 2018 in 10:48
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      Annamaria Stavo rileggendo la domanda fatta da Renato che per giunta mi ha solo chiesto se la quota 41 rimane in vigore anche per il 2019, ragione per cui ho dato per scontato che Renato sapesse già tutto della quota 41 vigente. Quindi non ho più menzionato tutte le casistiche. Solo per fare presente che cerco sempre di aiutare i miei lettori e non di dare info fuorvianti, credo che Renato abbia colto il senso della mia risposta. Cmq Annamaria se dovesse davvero info errate, può sempre capitare sbagli anch’io dando tante risposte al giorno, me le segnali pure, ma in questo caso era corretta, lieta cmq di aver risolto eventuali dubbi.

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    23 Dicembre 2018 in 18:07
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    Grazie, onorevole DI Maio per il meraviglioso, non richiesto cesto di Natale che ha regalato a migliaia di pensionati/e e pensionandi/e in attesa di un gesto concreto, succedaneo alle tante farlocche sue promesse da campagna elettorale.. Molti di noi, fino all’ultimo, hanno sperato in un cambio di passo nella famosa manovra che avete tessuto e disfatto come la famosa tela di Penelope con un risultato, ora, che certamente non accontenta chi pensava di poter finalmente godere del meritato riposo, dopo una vita di fatica. Non siete diversi da chi vi ha preceduti, anzi fa ancora più ribrezzo ascoltarvi, riflettendo sul fatto che avete preso in giro gli Italiani con la vostra FINTA ONESTÀ. I fatti, raccontando altro……..

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    23 Dicembre 2018 in 17:09
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    Ma agl’esodati che sono rimasti fuori dal mondo del lavoro con trent’anni di contributi bon ci pensano???? Anche stavolta tagliati fuori!!!! Che vergogna, momento lesivo psicologicamente bei nostri confronti. Andate al diavolo.

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    23 Dicembre 2018 in 16:01
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    Meno male che non assume la pubblica amministrazione li ce’ risparmio

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    23 Dicembre 2018 in 8:37
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    Buongiorno,volevo sapere se la misura x i precoci con 41 anni di contributi rimane in vigore anche per il 2019, grazie!

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    • Erica Venditti
      23 Dicembre 2018 in 23:27
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      Renato è strutturale la quota 41…dunque valevole per sempre. Restavda capire se vi sarà il blocco dell adv dap 2019 o se serviranno 41 anni e 5 mesi.

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    22 Dicembre 2018 in 22:57
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    SENTENZE CONSULTA SULLA MANOVRA: FATTO!

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    22 Dicembre 2018 in 22:41
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    Dopo tanto criticare i Governi precedenti per il voto di fiducia ORA LO METTIAMO NOI!…. FATTO!
    Abbiamo dichiarato di aver “abolito la povertà”; invece ABBIAMO ABOLITO LA COERENZA: CONTINUIAMO A LEGIFERARE COL VOTO DI FIDUCIA, DOPO AVER PER TANTO TEMPO CRITICATO CHI LO FACEVA PRIMA DI NOI!: … FATTO!
    Tagliamo fino al 40% le legittime pensioni al ceto medio creando recessione, dopo aver criticato la recessione creata dal governo Monti: …. FATTO!
    Avevamo dichiarato che non avremmo mai messo la patrimoniale e, invece, la mettiamo, con il contributo di solidarietà triennale del 40% sulle legittime pensioni “d’oro e di privilegio a nostro insindacabile giudizio”:…. FATTO!
    Avevamo dichiarato che non avremmo mai messo la patrimoniale e, invece, la mettiamo, bloccando parzialmente la rivalutazione delle pensioni oltre 1522 euro lordi: … FATTO!
    Volevamo “abolire” la legge Fornero e, invece, la imitiamo, bloccando parzialmente la rivalutazione delle pensioni oltre 1522 euro lordi: … FATTO!
    Volevamo ricalcolare le pensioni già in essere, incostituzionalmente, a contributivo per “dare solo quanto versato in contributi” e, invece, “regaliamo soldi” altrui con la pensione di cittadinanza e il reddito di cittadinanza, “a chi non ha mai versato un euro di contributi”: … FATTO!
    Volevamo abolire la povertà e, invece, aboliamo la coerenza: … FATTO!

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    22 Dicembre 2018 in 22:39
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    Si comportano come la Ministro Fornero nel 2011 e copiano la Sua legge, mentre dichiaravano di volerla “abolire”; copiano quanto già dichiarato incostituzionale dalla Consulta, copiano la recessione che si avrà colpendo ancora il ceto medio, l’unico che faceva “girare” denaro! Proprio come avevo scritto io in precedenza… Ammesso che sia stato postato!

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    22 Dicembre 2018 in 19:07
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    Io non demordo. DURIGON HAI PROMESSO…TOGLICI SUBITO ADV 2019. Forza…è un diritto di noi precoci

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    22 Dicembre 2018 in 16:27
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    MA QUALCUNO HA DETTO AI DUE PAGLIACCI CHE L’ADV SCATTA DAL PRIMO GENNAIO E VENGONO A RACCONTARE CHE DI PENSIONI SE NE PARLERÀ QUANDO L’ADV SARÀ GIÀ ESECUTIVO. SOLO CIALTRONI .

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    22 Dicembre 2018 in 12:58
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    RIZZETTO AVRAI RAGIONE DI QUESTE NUOVE MOSSE DEL GOVERNO. CERTO NON E’ QUELLO CHE CI ASPETTIAMO DOPO TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO PATITO CON LA RIFORMA FORNERO, PERO’ VOI DEL PD NON AVETE MAI FATTO UN C…O PER LA GENTE CHE E’ RIMASTA DISOCCUPATA DA ANNI E HA DOVUTO MANGIARE PANE E CICORIA, MENTRE VOI CON LA PROMESSE DA MARINAI GUARDAVATE A SALVAGUARDARE POTENTI, BANCHE ECC… ORA PARLATE PER INVIDIA

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      26 Dicembre 2018 in 22:23
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      Caro Antonio, guarda che Rizzetto non è del PD, ma di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale!

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