Ultime novità sulle pensioni ad oggi, serve chiarezza su quota 100 e ape sociale, parla Damiano

Pensioni anticipate ultime oggi: Damiano parla su quota 100 e 41

Inizia una nuova settimana e le ultime novità sulle pensioni anticipate di oggi lunedì 8 agosto arrivano da Cesare Damiano che prima delle vacanze estive ribadisce le priorità in tema pensionistico e commenta le rilevazioni dell’istat sul tema dell’occupazione. Vediamo le sue parole relative alla quota 100 e 41 e a seguire l’intervento di Orietta Armiliato del Comitato Opzione Donna Social con un post di riflessione sulla condizione delle donne e dei lavori di cura.

Ultime novità pensioni anticipate 2018: parla Damiano su quota 100

All’agenzia giornalistica 9 Colonne, Cesare Damiano ha rilasciato alcune dichiarazioni sul tema della quota 100 e della pensione anticipata. Commentando gli ultimi dati istat sull’occupazione, il DEM ha detto: “L’incremento più importante è rappresentato dalla classe di età 55-64 anni, che è sopra la media europea, mentre quello della classe di età 25-54 è risultato al di sotto. A questo si aggiunge, secondo l’Istat, una ‘moderata’ prospettiva di miglioramento occupazionale nei prossimi mesi. Di fronte a questa situazione torna di grande attualità la battaglia condotta dal Pd nella passata legislatura per conquistare maggiore flessibilità nel sistema pensionistico“.

L’Ape è figlia di questa battaglia, ma bisogna continuare su quella strada perché superare la legge Fornero deve essere un obiettivo del Partito Democratico. Il nostro slogan era: ‘Agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro’. I Dati dell’Istat confermano la bontà di quell’obiettivo. Senza una accelerazione del turnover nei luoghi di lavoro ai giovani verrà ancora una volta negata la possibilità di accedere al lavoro di qualità. Quota 100, proseguimento dell’Ape sociale, 41 anni di contributi per la pensione di anzianità e Opzione Donna, devono diventare la nostra piattaforma d’autunno”, ha concluso poi Damiano.

Pensioni anticipate e donne, le parole di Armiliato sul lavoro di cura

Nella giornata di ieri, Orietta Armiliato ha scritto un lungo post che potete trovare sul gruppo facebook del Comitato Opzione Donna Social, in cui ha fatto il punto sulla situazione delle Donne e non solo. Tra i passaggi più significativi riportiamo quello inerente al lavoro di cura, in cui l’amministratrice del gruppo scrive:

“Manifestiamo il nostro diritto a vivere un po’ di quel tempo non goduto perché ci é stato sottratto da una società che ci ha imposto ruoli e comportamenti a colmare le proprie carenze e da leggi che non ci hanno mai tutelate a tutto tondo, prendiamoci la meritata pausa dall’essere dispensatrici di lavoro non remunerato con qualche anno di anticipo rispetto a quanto imposto dalle misure vigenti, affermiamo il sacrosanto diritto di farci riconoscere gli anni di contributi non accumulati a causa delle obbligate carriere discontinue, facciamo in modo che sia RICONOSCIUTO E VALORIZZATO IL “LAVORO DI CURA” ovvero il doppio, triplo, quadruplo lavoro che le donne svolgono proprio perché ‘donne’ poi, come impiegheremo il nostro tempo sarà una scelta insindacabile.”

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

16 commenti su “Pensioni anticipate ultime oggi: Damiano parla su quota 100 e 41

    Livio

    (10 agosto 2018 - 15:14)

    Ho 60 anni e 41 di contributi versati.
    Se la quota 100 varrà solo dopo i 64 anni allora desumo che ci sarebbe l’ennesima ingiustizia !!!
    Si è, forse, colpevoli l’avere iniziato a lavorare prima?
    Piuttosto se TUTTI pagassero 41 anni di contributi come me sicuramente non ci sarebbero problemi di bilancio!!!
    La pensione dovrebbe avere gli stessi criteri di tempo per tutti .
    Ma di questo non se ne tiene conto.
    Quindi ci sono quelli che sono e saranno pensionati giovani e altri, come me, che devono lavorare, pagare e poi… crepare.
    Livio

    ANTONIO

    (9 agosto 2018 - 18:41)

    Stavo leggendo le ultime sulla riforma e salta fuori dalle parole dimaio che quota 100 costa troppo per cui si adotterà 42 anni per tutti indipendente dall’età. Ma come faranno raggiungere 42 anni chi è disoccupato e ha 36,37,38,39 ecc….. Non sanno che pesci prendere. Ma io so dove lo devono prendere

    Giuseppe C.

    (9 agosto 2018 - 12:20)

    Hanno, nel 2011 (e anche prima, molto prima), imbastito tutto questo ambaradam dicendo che si faceva per le future generazioni; ma cosa fanno per le future generazioni se tra venti anni andranno in pensione a 72 anni? Io ricevo l’impressione, posso sbagliare, che in realtà si stia distruggendo la previdenza pubblica e le pensioni siano ormai solo una triste realtà di lavorare fin quasi finché si campi (pur pagando una nuova tassa? che sono gli ex contributi pensionistici?): per tutte le generazioni: presenti e future; per le passate si sta continuamente, con l’aiuto di certi media, “progettando attentati” ai diritti cercando di ricalcolarle, rivederle, manipolarle… Di fatto facendo vivere nel terrore i pensionati e, in certi talkhows, sbeffeggiandoli e trattandoli alla stregua di affamatori delle future generazioni solo per aver usufruito di regole per legge OBBLIGATORIE, Col rischio che, per paura, smettano anche loro di consumare aumentando la recessione.
    Questi signori sanno che viviamo in u no Stato di diritto?

    Agostino

    (8 agosto 2018 - 22:09)

    Scusate ma allora … se un single dovesse crepare proprio a 71/72 anni .. che fine farebbero tutti i contributi che ha versato in decenni e decenni ..?!?

    Giovanni

    (8 agosto 2018 - 21:43)

    ==> Enzo
    Immagino sia o sarebbe troppo “scomodo” bloccare” l’ADV (aspettativa di vita):
    Alcuni colleghi di lavoro (poco sotto e poco sopra i 40anni) mi hanno detto, dopo essersi registrati al sito INPS … che – secondo l’attuale proiezione – DOVRANNO ANDARE “TUTTI” IN PENSIONE A 72 ANNI … senza se e senza ma …!!

    Lucio

    (8 agosto 2018 - 14:12)

    Elezioni subito buffoni e non toccate nulla pagliacci

      Giuseppe C.

      (9 agosto 2018 - 12:06)

      Allora, forse, se uno deve pagare contributi pensionistici per lavorare fino a che l’aspettativa di vita gli consenta solo di respirare e reggersi a malapena in piedi, e non di realizzare i progetti di vita che aveva deciso di fare quando avrebbe finito di lavorare, forse sarebbe bene rendere facoltativa l’adesione alla previdenza obbligatoria , prendendo lo stipendio pieno e rinunciando alla pensione, se i contributi devono essere solo un nuova tassa da pagare per lavorare praticamente finché si campi o solo qualche anno prima di morire!
      La mia impressione è che si stia tentando di disamorare verso la Previdenza pubblica?, tentando di distruggerla? perché con certe regole è divenuta quasi inutile rispetto ai contributi che in Italia sono i più alti del mondo, per fare un favore alla previdenza privata?

    Fiore recci

    (7 agosto 2018 - 16:27)

    Vergogna buffoni avete sempre ribadito quota 100 senza paletti..io tra due anni 38 e 62 anni invece devo aspettare 64 con 104 buffoniiiiiiii ci avete preso in giro devo aspetta 41 anni tanto neanche questo si parla di 42 anni buffoniiiiii potevo andare tra due anni al VOTO E SUBITO SIETE PEGGIO DEGLI ALTRI GOVERNI TOGLIETE I Paletti dei 64 anni E VI ABBIAMO VOTATO PER ESSERE PRESI IN GIRO
    DA NON CREDERCI CHE CANTASTORIE

    Renato

    (7 agosto 2018 - 15:37)

    Ma Damiano Dino a 6 mesi fa era nella maggioranza di governo ( 5 anni ) e ci ripetuto fino alla scorsa settimana che non c’erano risorse per un rivoluzione della legge Fornero,e adesso viene dirci a a settembre diventerà la priorità è la metà da raggiungere!!!!!!!!!!!!!???????????? Chi è all’opposizione ha sempre la bacchetta magica ( Salvini e Di Maio) l’hanno smarrita e ogni giorno sparano caz…………. A ripetizione

    Enzo

    (7 agosto 2018 - 15:31)

    Non ci resta che morire così i nostri soldi li puppano tutti Inps e governi , bloccate almeno la famosa porcheria chiamata aspettativa di vita il resto sono chiacchiere

    Klaus

    (7 agosto 2018 - 6:58)

    perché non l’avete fatto quando eravate al governo ?

      Giuseppe C.

      (9 agosto 2018 - 12:08)

      Non è aspettativa di vita ma aspettativa di morte!

    paolo

    (6 agosto 2018 - 14:01)

    MA SI RENDONO CONTO QUESTI INCOMPETENTI CHE LIMANDO LE DETRAZIONI E GLI ONERI DEDUCIBILI DEL 10% SI RECUPERANO DA SUBITO DIECI MILIARDI???

    Revenge

    (6 agosto 2018 - 13:12)

    Notizia Ansa di oggi 06.08.2018 : “Il Governo ha deciso: Quota 100 (ma con delle penalizzazioni) e Opzione Donna (forse) già nel 2019, mentre per l’estensione della Quota 41 si dovrà attendere il 2020. ”
    Governo di BUFFONI, IGNORANTI e INCAPACI DI CREARE FUTURO PER I GIOVANI.
    Perfino peggio dei peggiori governi che abbiamo avuto.
    Ma chi vi crede più oramai!!!
    Mandiamoli a casa in fretta prima che facciano altri danni !!!

    antonio

    (6 agosto 2018 - 13:05)

    6 Agosto è già scontro tra i 2 partiti di governo su le infrastrutture c’è chi le vuole e c’è chi non le vuole. Certo che se li prendi questi due
    ministri e li metti in un sacco di yuta e ti dicessero salvane uno, non sapresti chi tirar fuori. Risultato siamo nelle mani di incompetenti

    Alberto Manzi

    (6 agosto 2018 - 10:45)

    Guarda caso, le stesse identiche parole di Salvini….
    Anche questo ha imparato che basta qualche PANZANA ELETTORALE per sedere sullo scrano.
    Ricordiamoci comunque che , per l’applicazione della regola transitiva, Salvini fara’ la sua stessa fine !!

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