Pensioni anticipate ultime oggi: quota 100, spunta un tesoretto

Per quanto riguarda le ultime novità di oggi 16 aprile 2019 sulle pensioni anticipate ed in particolare su quota 100, continua a tenere banco la polemica relativa la presunta corsia preferenziale dell’INPS riservata a chi ha fatto domanda per quota 100. Questa volta sono i senatori DEM a chiedere maggiori controlli per assicurarsi che non siano stati commessi abusi. Vediamo poi anche il possibile tesoretto che potrebbe rimanere al Governo dai fondi stanziati per Redditto di cittadinanza e quota 100. Sembra infatti che rispetto alle stime fatte dal Governo, si spenderà meno del previsto per queste due misure, e potrebbero quindi avanzare alcune centinaia di milioni di euro.

Pensioni anticipate ultimissime oggi: Nuovo Tesoretto da quota 100 e RDC?

Stando alle ultime notizie che riporta il Corriere della Sera a proposito di Pensioni anticipate con quota 100, le risorse utilizzate per questa misura e per il RDC saranno meno di quelle stanziate, dando così vita ad un piccolo tesoretto. Si legge che “Rispetto a uno stanziamento per il 2019 di 5,6 miliardi per il «reddito di cittadinanza» (Rdc) e di 3,8 per «quota 100», per un totale di 9,4 miliardi, potrebbe avanzare un «tesoretto» a nove cifre piuttosto che a sei. Si tenga conto che per il Rdc si dovrebbero spendere, secondo gli stanziamenti di legge, 7,1 miliardi nel 2020 (perché il sussidio verrà pagato per 12 mesi e non per 9 come quest’anno), 7,3 miliardi nel 2021 e poi 7,2 miliardi l’anno a partire dal 2022. Molto salato anche il conto di «quota 100», che sale a 7,8 miliardi nel 2020, a 8,3 nel 2021, a 7,8 nel 2022. In tutto, le due riforme costerebbero più di 55 miliardi di euro nel quadriennio 2019-2022. Ma l’andamento iniziale indica un trend più basso”. 

Entrando nel dettaglio si legge che “Su quota 100 la tendenza indica che sarà speso meno del previsto. Sulle nuove pensioni anticipate viene accettato circa l’80% delle domande. Finora siamo quindi intorno a 93 mila su 117 mila presentate. Il grosso dei richiedenti in attesa che si aprissero i cancelli di «quota 100», cioè quelli che avevano i requisiti già da anni, ha già presentato domanda mentre nei prossimi mesi arriverà il flusso di coloro che man mano matureranno i 62 anni più 38. Ma, ad oggi, siamo a un terzo delle 290 mila pensioni previste dal governo”. Discorso simile per il Reddito di cittadinanza, dove secondo il Corriere: “Considerati tutti questi aspetti è facile concludere che una bella fetta dei 2,8 miliardi non ancora impegnati nel 2019 verranno risparmiati”. 

Ultime news Pensioni anticipate oggi 16 aprile 2019: i DEM sulle presunte corsie preferenziali per quota 100

Un secondo aspetto di cui parlare oggi 16 aprile 2019 riguardante quota 100 è la polemica sulle corsie preferenziali che l’INPS potrebbe aver lasciato a chi ha fatto domanda per quota 100. Alessia Morani del PD ha chiesto: “Di rendere noti i dati a disposizione per chiarire se è vero che l’Inps avrebbe concentrato i suoi sforzi dell’esame delle pratiche pensionistiche relative a  Quota 100 a scapito di tutti gli altre tipologie di pensione”.

Ed ancora Mino Taricco dei DEM afferma come “La volontà di accelerare la definizione delle pratiche correlate all’erogazione di ‘Quota 100’ nella prima finestra utile, ha determinato un serio rallentamento nella definizione di tutte le pratiche ‘altre’, legate a pensioni di vecchiaia, anzianità o reversibilità, per tutti quei cittadini che hanno quindi chiesto o chiedono oggi la pensione secondo i requisiti comuni”. Insomma la polemica non è ancora esaurita…

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

8 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultime oggi: quota 100, spunta un tesoretto

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    16 Aprile 2019 in 23:06
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    E non ci vogliono interrogazioni parlamentari e tanto meno geni, per capire che quota cento ha la corsia preferenziale rispetto a TUTTE le altre pratiche pensionistiche, io stesso ho una pratica come lavoratore precoce gravoso che giace dal 31/1/2019 mentre pratiche per quota 100 presentate in marzo, il primo aprile sono state liquidate.
    Ma di cosa stiamo parlando???

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    16 Aprile 2019 in 23:02
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    Quota cento e Rdc SOLO propaganda elettorale, a farne le spese e a pagare il conto siamo noi lavoratori precoci.
    Siamo stanchi di dover pagare sempre per tutti, da ragazzi abbiamo pagato (e ancora continuiamo a farlo) le baby pensioni, ora che siamo noi in età pensionabile e abbiamo 40- 41 – 42 anni di contributi, dobbiamo pagare il RDC e quota 100.
    Direi che è giunto il momento di finirla…

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    16 Aprile 2019 in 21:31
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    La decenza vorrebbe non chiamare “tesoretto” un DEBITO!!

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    16 Aprile 2019 in 18:36
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    Perché non usare il tesoretto derivante dai minori costi di quota 100 e RdC per eliminare le finestre trimestrali.
    GRAZIE,
    Giovanni

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    16 Aprile 2019 in 14:41
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    Buffonata chiamata quota 100. In pensione a 38 al lavoro a 42. Con I precoci ci rivediamo alle elezioni….

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    16 Aprile 2019 in 14:22
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    Spero che allarghi o quota 100 fino a dicembre 2022 affinché questi poveri nati nel 1960 possano andare in pensione.
    Io purtroppo non andrò con opzione donna perché prenderei 875,00 al mese netti. Decurtazione di 350,00 euro al mese netti. Putroppo è troppo x me!
    Rammaricata da buona 59enne(settembre del 2019) e con 36 anni di contributi, spero in quota 100 al 2022!
    Grazie

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    16 Aprile 2019 in 12:58
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    Come già detto se hai 41,42 anni di contributi non conviene andare con q100
    Tra un taglio che prendi , i coefficenti applicati più negativi i 3 mesi senza spipendio ne pensione
    Viva la fornero!
    Secondo me nel lungo periodo l’inps con q100 risparmia.

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      16 Aprile 2019 in 14:25
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      E’ vero Giampiero, forse nel lunghissimo periodo l’INPS risparmia, ma cosa frega a chi governa oggi? Questi guardano al futuro molto prossimo, alle elezioni europee. Nel frattempo creano una massa di morti di fame con pensioni che dopo 38 anni di lavoro prenderanno poco più di una pensione sociale attuale e di un RDC ai nullafacenti che non troveranno mai un lavoro. Gli anziani non sbagliavano mai nei detti: ” Non dargli il pesce, insegnagli a pescare”. Comunque …..W la Fornero, una legge ingiusta ma equa x tutti. Questa di oggi invece è ingiusta e non equa. Manda in pensione chi ha iniziato tardi, lavorato meno e versato meno. Più porcata di così !!!!!

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