Pensioni ultime oggi

Pensioni anticipate ultime oggi venerdì 8 febbraio: CIDA critica Quota 100 e Opzione Donna

Le ultime novità sulle Pensioni anticipate di oggi giovedì 8 febbraio 2019 riguardano ancora una volta le audizioni che si stanno tenendo senza sosta in questi giorni in commissione lavoro al Senato.

In questo articolo vedremo i passaggi più significativi dell’audizione della CIDA (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità) che ha criticato ampiamente quota 100 e Opzione Donna come misure di pensione anticipata. Sul sito del senato troverete la relazione integrale da leggere, e di seguito i passaggi principali.

Ultime novità Pensioni anticipate oggi venerdì 8 febbraio dalle audizioni in Commissione Lavoro

Nella sua analisi la CIDA ha spiegato quelle che secondo loro sono i problemi e le criticità di quota 100 e di opzione donna, soprattutto per i costi della prima: ” La platea che potrebbe accedere alla misura di quota 100 è di un milione di persone secondo le stime del Governo. Un obiettivo che, auspichiamo, non venga raggiunto perché metterebbe in ulteriore crisi tutto il sistema  previdenziale peggiorando il rapporto tra attivi e pensionati”.

E ancora prosegue: “Il costo della riforma previdenziale, sempre secondo le stime governative, sarebbe di circa 22 miliardi in tre anni ma, secondo vari studi, potrebbe agevolmente salire di molto se si considera tutto l’arco temporale in cui il provvedimento produce i suoi effetti. Valutiamo quindi con preoccupazione tali conseguenze che renderebbero vani gli sforzi fatti con l’introduzione della riforma Fornero per contenere la spesa previdenziale e la minaccia che questa rappresenta per il debito italiano “

Pensioni anticipate, i dubbi su quota 100 della CIDA

La Cida spiega che c’è bisogno di introdurre meccanismi di flessibilità per superare la legge Fornero, ma al contempo critica il provvedimento per come è stato redatto perchè “Riporta il sistema previdenziale agli anni della “giungla pensionistica” dove molte categorie avevano regole diverse e crea un vuoto di prospettive con il concreto rischio, passato il periodo di applicabilità, di un ritorno in grande stile di una Riforma Fornero Bis.

“Quota 100 lascerà in eredità il problema di un eventuale rinnovo e delle sue coperture oltre che il rischio di creare nette iniquità di trattamento anche fra lavoratori nati a pochi mesi di distanza e penalizza quei lavoratori che, pur volendo andare in pensione, vorrebbero poter avviare attività imprenditoriali o consulenziali”. Infine chiude: “Quota 100 non determinerà , come da altri sostenuto, un positivo automatismo/effetto indotto sull’occupazione”.

Ultime oggi venerdì 8 febbraio su Pensioni Opzione Donna, le parole in audizione

Su opzione donna e sui temi della previdenza femminile invece in audizione la CIDA dice: “In base alla norma resta in vigore l’Opzione donna, ma prevede l’obbligo di calcolo con il sistema contributivo, molto più  penalizzante. Inoltre non si tiene conto della difficoltà per le donne di giungere a 35 anni di contributi, figuriamoci dunque raggiungere 41 anni di contributi, obiettivo dichiarato da questo Governo come unico requisito pensionistico per tutti da adottare terminata la sperimentazione”.

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

4 commenti su “Pensioni anticipate ultime oggi venerdì 8 febbraio: CIDA critica Quota 100 e Opzione Donna

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    Renato

    (9 Febbraio 2019 - 8:52)

    I 5 S CI STANNO COPRENDO DI RIDICOLO NON SOLO FANNO CAZZATE OGNI SANTO GIORNO , MA QUANDO PARLANO OLTRE A INIMICARSI IL MONDO INTERO PARLANO SENZA COGNIZIONE DI CAUSA E FANNO GAFFE IN CONTINUAZIONE . DOPO AVER RIBATTEZZATO IL PRESIDENTE ” PING ” , DIMAIO IERI SI SPINTO OLTRE OGNI LIMITE ( EMPRE CHE UN LIMITE ESISTA ESISTA CON QUESTI ) NELLA ” MILLENARIA DEMOCRAZIA FRANCESE ” SI E’ DIMENTICATO DELLA RIVOLUZIONE DEL1789 , E NON CONTENTO HA CAMBIATO LA NAZIONALITA’ DI PINOCHET DA CILENA A VENEZUELANA . FORSE CI HA VISTO GIUSTO BILL GATES METTENDOGLI DAVANTI UN BARATTOLO DI MER… D’ALTRONDE TONINELLI INSEGNA !!!!!!!!!!! MA DOVE HANNO STUDIATO QUESTI BUFFONI CHE SONO TANTO BRAVI A FARE COMIZI PREDICANDO L’ONESTA’ QUANDO NON VEDONO IL LAVORO IN NERO IN CASA PROPRIA …………………….. E PRETENDONO DI FARE PIAZZA PULITA IN ITALIA , FORSE E’ MEGLIO CHE COMINCINO IN CASA LORO . E MAGARI DIMETTENDOSI .

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      Giuseppe C.

      (11 Febbraio 2019 - 20:58)

      E, anche autogoal!
      Una bella notizia per gli italiani.
      Regionali, basta privilegi:
      ricalcolati i voti “a contributivo” al Ministro Di Maio!
      I pensionati saltano esultanti sul balcone!

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    Giampiero

    (8 Febbraio 2019 - 11:51)

    Oggi attacco per prima io cari amici sventurati.
    Sono andato in ditta a dire della mia futura PENSIONE ANTICIPATA.
    Mi fanno …….ma allora vai in pensione in anticipo.
    Ma dico io …….chi è stato a chiamare pensione anticipata la ex contributiva ?????
    Qua facciamo la figura dei furboni che vanno in pensione prima.
    P.s. Sono del 1957 e ho 42 anni di contributi !

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    Luigi Napolitano

    (8 Febbraio 2019 - 11:51)

    Buon giorno a tutti,
    recapita tramite Pec il 29-01-2018 come da allegati:

    Un cittadino, lavoratore Precoce, totalmente schifato

    29-01-2019 12:10
    Da:
    A:
    protocollo.centrale@pec.quirinale.it

    Nessuna risposta ovviamente e cosa può rispondere di fronte a questi fatti e queste mangiatoie infinite e scandalose..

    Una piccola informazione per tutti i lettori il palazzo in questione ci costa 240 milioni (anno) con circa 800 dipendenti,

    http://www.secoloditalia.it/2018/04/il-quirinale-costa-241-milioni-lanno-piu-della-casa-bianca/

    il doppio esattamente della Casa Bianca (circa 1 miliardo di cittadini. contro i circa 57 milioni di questo paese) ecco dove finiscono i soldi mentre chi paga da tutta la vita deve continuare a sputare sangue e queste indecenze non vengono neppure considerate..anzi non si degnano neppure di rispondere.. Scandaloso….

    Buon giorno sig, Presidente,

    Lei ha firmato, il tormentone di questi mesi infiniti definito “il decretone”, con tutto quanto accadrà di conseguenza, già documentato si guardi questo link:

    https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/fatta-la-legge-trovato-linganno_F309457201004C08

    https://www.msn.com/it-it/video/intrattenimento/fatta-la-legge-trovato-linganno/vi-BBSS2Ne

    Lei ha firmato;
    certamente, ma queste metodiche truffaldine si aggiungeranno ai 200 miliardi anno di evasione/lavoro nero/sommerso fiscale anno (abbiamo raggiunto mettendo insieme tutto lo storico storico oltre mille miliardi) che lo stato non incasserà mai;
    Lei ha firmato; ma si aprirà una ulteriore possibilità data a coloro che fanno del fregare prossimo una posizione lavorativa, questo accade in particolare in alcune aree geografiche di questo paese finito…come Lei ben saprà!
    Lei ha firmato; e queste metodiche truffaldine si accoderanno, ai 26 miliardi che costate come “CASTA” esattamente tutto il carrozzone politico costa questa cifra folle;
    Lei ha firmato; senza eliminare di un solo sent, i circa 70 miliardi, di corruzione che si fumano annualmente in questo strano paese;

    Per cui Lei come Custode della Costituzione, anzichè dare priorità ripristinando il diritto al pensionamento per coloro che hanno iniziato da bambini a lavorare e di conseguenza pagando una montagna di contributi, oggi con anzianità contributive ben oltre i 41/42 anni, Lei cosa fa firma, un decreto che manda in pensione prima coloro che hanno pagato meno , dai tre e cinque anni di contributi in meno. Secondo la mia modesta opinione il tutto è “totalmente anticostituzionale”.
    Dimenticandosi la vita spesa in sacrifici, sangue e sudore da parte di questi bambini, costoro lavoravano e lavorano a testa bassa in un momento storico dove il pil era sotto i piedi, non dimentichiamocelo. hanno aiutato la crescita di questo paese, permettendo inoltre anche il raggiungimento dei posti che occupate, profumatamente stipendiati sempre da questi bambini lavoratori, oggi uomini..che chiedono a voce alta il rispetto dei propri diritti.
    Lei firma un decreto che permette di andare in pensione una certa categoria di persona pur avendo pagato molto meno , in aggiunta ne firma un secondo che darà vita ad vero è proprio mercato nero del reddito di cittadinanza e che metteranno in atto coloro che vivono di questi espedienti da decine di generazioni.
    Tutto questo pagato come sempre con i soldi dei soliti contribuenti onesti,. quei pochi rimasti. Personalmente fossi in Lei ripenserei profondamente a queste delibere che creano figli e figliastri!!

    La Carta Costituzionale, di cui Lei ne è custode, su questo passaggio risulta essere precisa in modo chirurgico, il rispetto del Diritto e al Trattamento Di Eguaglianza..Art.2 e Art. 3.

    “QUESTO PAESE NON SI SALVERÀ, LA STAGIONE DEI DIRITTI E DELLE LIBERTÀ SI RIVELERÀ EFFIMERA, SE IN ITALIA NON NASCERÀ UN NUOVO SENSO DEL DOVERE” Aldo Moro

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

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