Pensioni anticipate, ultime opzione donna: Durigon conferma proroga per le nate nel 61

L’attenzione sul capitolo pensioni é sempre molto alta, specie per quanti attualmente risultano esclusi dal DL 4/2019 e che confidano emendamenti possano ancora cambiare la loro sorte prima che il testo diventi legge.

Le speranze sembravano essersi affievolite per talune categorie, tra queste le donne, giacché gli ordini del giorno presentati da M5S e Lega, pur essendo al momento solo atti di indirizzo né vincolanti né deliberativi , che impegnavavo il Governo ad estendere la misura al 2019 sono poi stati accantonati. Le buone nuove paiono emergere dal sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon che scrive privatamente alle donne escluse per rassicurarle sulle reali intenzioni circa la proroga. Eccovi il punto ad oggi 19 febbraio 2019.

Pensioni 2019, il punto ad oggi sulla proroga per le nate nel 1961

Così Paola Viscovich, amministratrice del Gruppo opzione donna le escluse, informa le sue sui due Odg presentati, e sui contenuti degli stessi, postandone il contenuto dettagliato, e poi specificando che al momento gli emendamenti sono stati accantonati . I due Odg precisa la Viscovich sono stati approvati uno dal Movimento 5 Stelle e l’altro dalla Lega.

Eccoli in dettaglio: G/1018/1/11 MATRISCIANO, AUDDINO, BOTTO, CAMPAGNA, GUIDOLIN, NOCERINO, ROMAGNOLI, PIRRO, PUGLIA, MORONESE, ACCOTO, PRESUTTO, GIARRUSSO, FEDE
Il Senato, in sede d’esame del disegno di legge recante «Conversione in legge del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.»; premesso che: l’articolo 1, comma 9, della legge n. 243 del 2004 ha introdotto una misura sperimentale (cd. opzione donna) che prevede la possibilità per le lavoratrici che hanno maturato 35 anni di contributi e 57 anni di età per le lavoratrici dipendenti o 58 anni per le lavoratrici autonome (requisito anagrafico da adeguarsi periodicamente all’aumento della speranza di vita), di accedere anticipatamente al trattamento pensionistico, a condizione che optino per il sistema di calcolo contributivo integrale; tale opzione, per anni poco utilizzata, è stata esercitata invece in maniera più consistente dopo la riforma pensionistica realizzata dal decreto-legge n. 201 del 2011 (cosiddetta Riforma Fornero), che ha notevolmente incrementato i requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso al trattamento pensionistico, consentendo alle lavoratrici di anticipare di parecchi anni l’uscita dal lavoro; l’articolo 16 del decreto legge in esame, riprendendo positivamente quanto già disposto della legge n. 243 del 2004, riconosce il diritto alla pensione anticipata alle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2018 abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e che abbiano compiuto:
– 58 anni se lavoratrici dipendenti;
– 59 anni se lavoratrici autonome;
impegna il Governo a valutare l’opportunità di:
porre in essere appositi provvedimenti di carattere normativo al fine di estendere il diritto alla pensione anticipata a tutte quelle lavoratrici che abbiano maturato i requisiti di cui alla normativa in premessa entro il 31 dicembre 2019, individuando altresì le necessarie risorse
.

G/1018/2/11 PIZZOL, DE VECCHIS, SIMONE BOSSI
Il Senato, in sede di esame delle disposizioni recate dall’articolo 16 concernenti l’istituto sperimentale di accesso al pensionamento anticipato di cui all’articolo 1, comma 9, della legge n. 243 del 2004 (cosiddetta opzione donna); valutato che il diritto di accesso ad «opzione donna», ovvero al trattamento pensionistico anticipato secondo le regole di calcolo del sistema contributivo, è riconosciuto alle lavoratrici che al 31 dicembre 2018 abbiano conseguito un’anzianità contributiva minima di 35 anni ed un’età anagrafica minima di 58 anni se lavoratrici dipendenti ovvero di 59 se lavoratrici autonome; rilevato che la norma esclude, dunque, dalla facoltà di accesso alla misura sperimentale le nate nel 1961, in possesso al 31.12.2018 di 57 anni di età; sussiste una platea di circa 1500 donne, prive di occupazione e di strumenti di sostegno al reddito, che rimarrebbero escluse dalla norma in esame;
impegna il Governo: a valutare, compatibilmente con gli impegni di finanza pubblica, in provvedimenti di prossima emanazione, la possibilità di estendere la data di maturazione dei requisiti richiesti per l’accesso al regime c.d. opzione donna al 31 dicembre 2019″.  
Poi Paola Viscovich per rassicurare sul fatto che gli intenti del Governo siano reali, incolla sul gruppo l’email di Durigon .

Pensioni anticipata, proroga opzione donna: Durigon rassicura

Poala Viscovich , scrive sul gruppo: “incollo qui la risposta del Sottosegretario Durigon, email di un autorevole esponente della Lega è del Governo”. Leggendo tra le righe ci pare di intendere che il ministro Durigon sia anche ‘seccato’ dall’insistenza delle donne, che paiono continuare a fare la stessa domanda, non fidandosi totalmente delle future intenzioni del Governo. Ma ci pare anche comprensibile l’ansia che accomuna le donne escluse, che oggettivamente, nulla hanno in mano di effettivo se non promesse, che comunque vi ripostiamo:

Così Durigon: “Gentilissima vi ho ripetuto che avrete la proroga l’anno prossimo.Ma non volete ascoltare. Faremo anche un ordine del giorno dove impegneremo il governo nella proroga il prossimo anno. Spero averle chiarito come ho già detto altre volte. Saluti”. Più scettica e più pridente ci é parsa Orietta Armiliato, fondatrice del CODS, che scrive un post a riguardo, come a voler tutelare da eventuali illusioni le donne che seguono costantemente la questione proroga.

Proroga opzione donna: le nate del 61 al sicuro? I dubbi

Così Armiliato: “Il sottosegretario Durigon “fa il suo” risponde, rassicura ma, aveva ed ha mille modi per blindare e mettere in sicurezza ciò che asserisce; non metto in dubbio la bontà dei suoi intendimenti per il futuro, ma “domani é un altro giorno” e mai come nella politica questo adagio ha valenza e, purtroppo, la storia é costellata da questioni paritetiche, anche aventi per oggetto l’istituto opzione donna”.

Poi prosegue “Detto ciò, ribadisco, UN ORDINE DEL GIORNO È UN SEMPLICE ATTO DI INDIRIZZO CHE NON IMPEGNA NIENTE E NESSUNO, c’è é lí ma avete idea di quanti ordini del giorno sono stati emessi dal 2012 a favore di OD e giacciono nei files di camera e senato a beneficio di chi ha voglia di documentarsi? A decine…controllate, sono tutti lì !
Purtroppo sono più che certa di quello che dico, per conoscenza, cultura ed esperienza, ed il mio non é un attacco a nessuno ma un fattivo e serio suggerimento espresso in maniera molto determinata”. Voi cosa ne pensate della proroga dell’opzione donna per le nate del 1961 cosa fatta o necessario proseguire il pressing?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

16 pensieri riguardo “Pensioni anticipate, ultime opzione donna: Durigon conferma proroga per le nate nel 61

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    30 Maggio 2019 in 13:59
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    Io spero vivamente che opzione donna continui per tutte se ci teniamo un o forse più motivi ci sono per ogniuna di noi io contavo i giorni per arrivare ad i requisiti poi mi sono vista alzare l’età di un anno piango tutti i giorni che sono stanca di lavorare vorrei godermi la mia pensione e famiglia anche con qualche euro in meno ma che ci vuole bisognia mettersi nei panni nostri o delle operaie che sono stanche di tutte queste regole e macchinari con numeri da raggiungere noi abbiamo già un eta grazie scusate il mio sfogo

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    21 Febbraio 2019 in 9:48
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    Durigon rassicura il prossimo anno ci sarà la proroga. Io che maturo i requisiti richiesti il 28/02/2019, dovrò aspettare il 2021 per andare in pensione con opzione donna

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    20 Febbraio 2019 in 0:42
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    Per le donne in agricoltura a tolta la disoccupazione nel conteggio deli anni andranno in pensione a 100 anni. Esempio 39 anni compresa la disoccupazione gli anni contributivi diventano 26. E avendo 58 anni quanti anni deve lavorare una persona in campagna per vedersi riconoscere la pensione. Grazie e scusate

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    • Erica Venditti
      20 Febbraio 2019 in 11:41
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      Grazie per il suo commento

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      30 Maggio 2019 in 14:06
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      Io spero vivamente che opzione donna continui per tutte se ci teniamo un o forse più motivi ci sono per ogniuna di noi io contavo i giorni per arrivare ad i requisiti poi mi sono vista alzare l’età di un anno piango tutti i giorni che sono stanca di lavorare vorrei godermi la mia pensione e famiglia anche con qualche euro in meno ma che ci vuole bisognia mettersi nei panni nostri o delle operaie che sono stanche di tutte queste regole e macchinari con numeri da raggiungere noi abbiamo già un eta grazie scusate il mio sfogo

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    20 Febbraio 2019 in 0:05
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    Ho 59 anni di età e 39 di contributi, su che percentuale di decurtazione si baserà la pensione?

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    • Erica Venditti
      20 Febbraio 2019 in 11:42
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      Deve andare presso un Patronato o una sede Inps a farsi fare gli popportuni conteggi, ogni caso é a sé

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    19 Febbraio 2019 in 23:35
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    Opzione donna dovrebbe essere strutturata – d’ora in avanti – in modo da poter essere un’alternativa pensionistica per
    tutte le donne , a partire da quelle nate nel 1961 escluse.

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      30 Maggio 2019 in 14:26
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      Io conto i giorni per arrivare ad ottenere opzione donna e mi sono vista alzare età anagrafica ora spero almeno anche se dovrò aspettare che ci sia x sempre per tutte le donne che a una certa età anno già fatto il doppio dei contributi tra casa e lavoro

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    19 Febbraio 2019 in 21:06
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    Si il 1961 si deve inserire

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      30 Maggio 2019 in 14:14
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      Ho letto il suo commento penso per quello che o capito che lei se compie i requisiti a a febbraio 2019 dovrebbe andare ci od nel 2020 sempre che ci sia attuale prologa lo spero anche per me scusi l’istrusione ma l’argomento interessava molto anche a me distinti saluti

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    19 Febbraio 2019 in 19:27
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    Ma non vi vergognate? State mandando in pensione gente che non c’entrava nulla e avete lasciato fuori quelli che secondo il Signor Salvini era sacrosanto che andassero in pensione dopo 41anni di lavoro.. e lo aveva detto in tutte le TV quasi con le lacrime agli occhi ! Che ipocrita falso e opportunista… Altro che diciotti … Io li manderei in galera per aver preso per il culo tutti quelli che lo hanno votato…..

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    19 Febbraio 2019 in 16:58
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    Vorrei sapere se la mia trattenuta con opzione donna viene calcolata sui i miei 41 di servizio o comunque su 35? Sono nata nel 1960 .Grazie

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    • Erica Venditti
      19 Febbraio 2019 in 17:51
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      Valgono i 41 anni, se li ha versati verranno conteggiati tutti non solo 35

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    19 Febbraio 2019 in 14:38
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    Continuare a insistere x OD proroga 2020/2022 io mi fido del ministro leghista ma sarebbe meglio mettere x subito x scritto

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    19 Febbraio 2019 in 13:35
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    Avendo aumentato di un anno i requisiti mi sembra logico aumentare anche la proroga di un anno. Altrimenti si fa un torto enorme alle donne nate nel 61. E comunque a causa della finestra non potranno andare in pensione prima del 2020. Quindi farlo adesso o in dicembre non cambia niente. Per questo ho paura che non vogliono rinnovarla

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