Pensioni anticipate, ultimissime Ape volontaria: addio arretrati maturati dal 1/5/2017?

Le ultime novità sulle pensioni anticipate  al 4 aprile 2018 non sono delle migliori per chi ha deciso di utilizzare l’anticipo pensionistico noto come ape volontaria. Già perché a distanza di due mesi dall’avvio della misura le cose procedono a rilento, e anche per quanti, pochi in verità,  hanno ricevuto la certificazione dei requisiti la strada non pare meno in salita.  Potrebbero essere a rischio la richiesta degli arretrati per quanti li hanno maturati da maggio 2017. Le domande dovrebbero essere formalizzate entro il 18 aprile, data ormai prossima, ma le persone non possono procedere. I dettagli e la rabbia dei lavoratori.

Ape volontaria, procede a rilento, perché?

Sebbene sul sito dell’Inps siano pervenute ben 186 mila richieste di simulazioni, a dimostrazione che la misura di per sé potrebbe anche interessare, le domande di certificazione degli aventi diritto stanno viaggiando a rilento. Le richieste presentate all’Inps sono poco più di 15 mila, pochissime rispetto alle tante simulazioni fatte, come mai? In primis perché la misura secondo molti risulta poi poco vantaggiosa e tanti non rientrano tra i potenziali beneficiari.

Ricordiamo infatti che oltre ad essere una misura a totale carico del richiedente il pensionando deve essere in possesso di requisiti stringenti: almeno 63 anni d’età e 20 di contributi versati in una sola gestione. Inoltre la pensione lorda non deve essere inferiore a 710 euro al netto della presunta rata del prestito, che vari aa seconda del prestito richiesto, in base agli anni di anticipo pensionistico a cui si ambisce. Il costo netto dell’anticipo, nonostante la detrazione fiscale riconosciuta dallo Stato, resta elevato circa 5% per ogni anno di anticipo.

Ape volontaria, ennesima fregatura alle porte?

Oltre al fatto che diversi non riescono a soddisfare i requisiti richiesti, molti in stato di simulazione ci hanno segnalato che avendo un mutuo prima casa sono tagliati fuori dalla misura, altri ci segnalano che l’Inps ancora non ha risposto alla loro richiesta di certificazione dei requisiti.  Ricordiamo che l’Inps ha 60 giorni di tempo per rispondere dalla data di presentazione della domanda, considerando che le prime domande sono state spedite a partire dal 13 di febbraio, prima non era possibile farla, l’Inps entro metà aprile dovrebbe rispondere ai lavoratori che ne hanno fatta richiesta. Il problema grosso è che mancano ancora le adesioni formali di Unicredit e Intesa che dovrebbero permettere la concessione del prestito.

Va da sé, dunque, che anche qualora l’Inps rispondesse per tempo, se entro il 18 aprile non arrivasse la formalizzazione dei due istituti di credito nessuno potrebbe procedere alla domanda di pensione con ape volontaria pur avendone i requisiti, perdendo così gli arretrati maturati da maggio 2017. Già perché il paradosso sta nel fatti che decreto ministeriale che regola le modalità di presentazione delle istanze prevede che si possano ottenere gli arretrati sin dal 1° maggio 2017 solo facendo domanda entro il 18 aprile 2018, cioè entro sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I pensionandi dunque potrebbero trovarsi di fronte alla spiacevole, quanto assurda, situazione di dover perdere, per lentezza burocratica, un anno di arretrati. Arretrati che lo ricordiamo spetterebbero loro di diritto così come li stanno ricevendo quanti hanno fatto domanda di ape sociale e quota 41.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

32 pensieri riguardo “Pensioni anticipate, ultimissime Ape volontaria: addio arretrati maturati dal 1/5/2017?

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    9 Aprile 2018 in 12:27
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    Io ho inviato la richiesta di Ape volontario il 13/02/2018 è ho ricevuto la ricevuta di presentazione, a tutt’oggi non so ancora nulla, ho inviato mail di richiesta informazioni e mi è stato risposto che la pratica è in lavorazione, contavo di ricevere gli aretrati per finaziare i mie figli negli studi universitari ma a quanto mi sembra di capire dovrò richiedere l’ennesimo mutuo quando andrò in pensione veramente (fine anno con 66 anni e sette mesi) Non ho parole per commentare questo stato, Renzi e il suo governo ci ha preso per il culo per anni con la storia dell’anticipo pensionistico e altro, dovrebbe scomparire ed invece ce lo troviamo ancora là trai banchi del senato, scusate lo sfogo.

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    9 Aprile 2018 in 10:34
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    La notizia che dalla mattinata del 13 aprile sarà possibile compilare la domanda per l’APe volontaria, pone comunque nuovamente il quesito non ancora risolto, di come apporre la FEA (firma elettronica avanzata) così come indicato nella circolare INPS n. 28 del 13.02.2018.
    “4. Domanda di APE
    I soggetti in possesso della certificazione del diritto all’APE possono presentare la domanda di
    APE all’istituto finanziatore, per il tramite dell’INPS, mediante l’uso dell’identità digitale SPID
    almeno di secondo livello. La domanda è sottoscritta con firma elettronica avanzata ed inviata
    per via telematica tramite il portale dell’INPS direttamente o attraverso un intermediario
    autorizzato ai sensi della legge 30 marzo 2001, n. 152.”
    La FEA nella versione non grafometrica, ad oggi comporterebbe di possedere un CNS con relativo software e lettore di smartcard….od un Token, con costi intorno ai 60/70 euro. Tempi di accreditamento dell’ordine di una settimana. Tutto per apporre una firma ?

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    • Erica Venditti
      9 Aprile 2018 in 14:23
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      Gabriele chi le ha dato queste info aggiuntive? Grazie

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    8 Aprile 2018 in 18:04
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    Avrei queta informazione:
    Uscite anticipate e APE volontaria: al via il collaudo delle procedure

    È stato avviato il collaudo delle procedure informatiche riguardanti il pensionamento anticipato tramite APE volontaria.

    Secondo il Vicedirettore dell’ABI Gianfranco Torriero “l’obiettivo è di completare il collaudo affinché le prime domande possano essere accettate a partire dalla mattina del 13 aprile”. Siamo ormai giunti alla parte conclusiva del processo, che è stato caratterizzato da “estrema complessità. Per definire il quadro normativo di riferimento di questa nuova forma di prestito è stato necessario il coinvolgimento di molti soggetti. Tra questi, la presidenza del Consiglio, il ministero dell’economia, il ministero del lavoro, l’Inps, la Banca d’Italia, l’Ivass, l’Antitrust, il Garante della privacy, l’Agenzia per l’Italia digitale, l’Abi e le banche, l’Ania e le compagnie assicuratrici”.
    grazie.

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    • Erica Venditti
      9 Aprile 2018 in 9:46
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      Grazie ne ero al corrente, ne parlo nel prossimo articolo. Volevo però sapere informazione arrivata a lei personalmente o letta su altri siti di informazione?

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      9 Aprile 2018 in 15:13
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      Ho trovato questo articolo sul sito di Agenda Digitale:
      https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/ape-volontaria-un-caso-migliorabile-burocrazia-digitale/
      che poi ho meglio chiarito informandomi sulle possibili firme elettroniche a cui fa capo la FEA, quando non è grafometrica come quella in uso attualmente alle banche, ai corrieri espresso ecc. con Pad, penna e palmare.
      Sempre questa mattina sono riuscito ad avere l’informazione, tramite Contat Center INPS che probabilmente alla chiusura della domanda di APe verrà chiesto nuovamente un PIN facente capo allo SPID di secondo livello, utilizzato per la compilazione.
      Umberto Rosini, della Agenzia per l’Italia Digitale e responsabile tecnico del sistema SPID, nel giugno dell’anno scorso ha scritto:
      “Con INPS abbiamo convenuto una soluzione di firma che verrà applicato nel prossimo servizio “APE” che sarà SPID only e potrà diventare uno usecase da sviluppare ulteriormente.

      Vedi: https://forum.italia.it/t/istanze-online-che-prevedono-firma-di-piu-soggetti-come-fare-con-spid/504/2

      Resta tuttavia il fatto che ad oggi non è nota alcuna circolare esplicativa od esempio pratico di compilazione.
      Va anche considerato che non è vero che i Patronati sono in grado di compilare ed inviare la domanda in quanto non hanno istruzioni alla scopo se non quella che la domanda deve essere fatta direttamente dall’interessato per via informatica e quindi, purtroppo, il cittadino si trova veramente solo.
      Credo che occorra farsi carico di usare al meglio la rete, con grande spirito di solidarietà, per aiutare il più possibile tutti a capire come si dovrà agire rapidamente e correttamente. Non serve arrabbiarsi……

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      • Erica Venditti
        9 Aprile 2018 in 16:17
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        Grazie mille per la sua preziosissima specifica Gabriele, lo scopo del sito e della sezione commenti è proprio questa: cercare di creare una rete di informazioni che possa semplificare il più possibile la burocrazia pensionistica.

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          9 Aprile 2018 in 17:33
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          Grazie G. Giovanardi il 13 mattina vedrò cosa fare col mio SPID di secondo livello tentando di presentare domanda di APE volontario, non dimenticando che, contestualmente deve essere presentata la domanda di pensione di vecchiaia.

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    7 Aprile 2018 in 12:48
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    Chiesta certificazione il 15/02, ricevuto tramite sms al cellulare la conferma che la certicificazione Ape e’ stata accolta, non ho ricevuto alcun prospetto min-max del valore da richiedere ( ma lo spediscono all’email o nella casella di posta?). Concordo con tutti: IL GOVERNO HA FALLITO PER L’ENNESIMA VOLTA E FALLIRA ‘ANANCORA PERCHÉ’ NON HA A CUORE L’INTERESSE DEI CITTADINI

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        9 Aprile 2018 in 19:21
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        ATTENZIONE, la mia risposta alla domanda di certificazione, con gli importi minimi e massimi e la possibilità di richiedere gli arretrati, era inserita nello stesso percorso della domanda.
        Nel mio caso, domanda fatta il 13/02/2018 e risposta in data 23/03/2018.
        La scoperta però l’ho fatta 10 giorni fa.
        Mi spiego meglio. Se si prova a fare nuovamente la domanda di certificazione si arriva subito in una finestra dove oltre alla Stampa e Ricevuta della domanda fatta, vi è anche una riga con Accoglimento.
        Digitando sulla icona con la lente di ingrandimento sulla stessa riga, si può scaricare un PDF che è la certificazione vera e propria.

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        • Erica Venditti
          10 Aprile 2018 in 10:17
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          Bene l’importante è che vi sia l’indicazione min e max che aspettava.

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    6 Aprile 2018 in 12:38
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    Signorina Erica, pur avendole rotto le scatole più volte, ponevo una domanda. Allora, io ho maturato la quota 41 da maggio 2017, arrivata la lettera di accettazione a novembre 2017, la mia pensione precoce lavorata il 14 marzo, risulta in pagamento presso l’istituto bancario. Non ho ancora ricevuto nulla, che mi dica una data, poi leggo l’articolo. Devo dedurre che rischio di non avere gli arretrati ?

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    • Erica Venditti
      6 Aprile 2018 in 13:05
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      Se lei ha fatto domanda per quota 41 stia sereno prenderà sia gli arretrati che la pensione, si tratta solo di pazientare, stanno liquidando ancora le domande fatte a luglio. Se risulta in pagamento mi pare già un buon passo in avanti. L’articolo che lei ha letto riguarda unicamente chi sta tentando di fare domanda per LAPE VOLONTARIA , la procedura è ferma, dunque dovendo richiedere gli arretrati entro il 18 aprile, si teme che chi ne abbia diritto possa perderli. Non è rivolto né ad ape sociale né alla quota 41! Stia tranquillo Claudio e ci informi quando le perverrà il bonifico.

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        6 Aprile 2018 in 13:58
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        Grazie per la risposta, in ogni caso io feci domanda nel giugno 2017 per la pensione.

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    6 Aprile 2018 in 7:35
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    Ho fatto richiesta di certificazione X ape volontaria 14/02 ieri Inps su mia richiesta mi è stato risposto che prima di giugno non sono in grado di farle , questo Inps di Piacenza. Non lascio commenti perché sarebbero pesanti dico solo che si dovrebbe invertire le parti e fare a i politici quello che subiamo noi x colpa loro, VERGOGNATEVI TUTTI COMPRESI I PROSSIMI

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    • Erica Venditti
      6 Aprile 2018 in 13:11
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      Purtroppo piuttosto in linea con i dubbi che abbiamo sollevato noi nell’articolo in cui temiamo che se non vi saranno modifiche chi ha diritto agli arretrati non potendo fare domanda entro il 18 aprile li perderà. Grazie della sua preziosa testimonianza.

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    5 Aprile 2018 in 15:46
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    Si può anche pensare che se l’APE partisse finalmente e se i partiti vincitori delle elezioni faranno un governo e se aboliranno la legge Fornero, se se se.. tra un anno circa ci troveremmo con pensionati che hanno « pagato » per andare in pensione e altri coetanei che saranno in pensione normalmente. Disdicevole direi… per quanto riguarda le banche visto i pacchi di soldi nostri con cui sono state salvare, quelle in questa situazione dovrebbero essere OBBLIGATE a partecipare. Ma questa APE non interessa nessuno, o ben pochi, non i sindacati, non le banche, non i governanti impegnati a salvarsi le poltrone e infine poco anche i lavoratori, visto l’esiguo numero di richieste. Se è vero..

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      7 Aprile 2018 in 19:23
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      Facciamo un’azione che possa smuovere le cose: siamo in 15000 ad aver ricevuto l’accoglimento della certificazione, vero? Ok, allora scriviamo tutti alle IENE e chiediamo loro di intervenire presso le Istituzioni per una risposta risolutiva.

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    5 Aprile 2018 in 9:05
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    si sono riempiti la bocca di leggi emanate ma NON APPLICATE per tanti mesi, vedi leggi emesse in ritado, decreti attuativi entro 60 gg dalla promulgazione della legge ma emessi dopo MOLTI MESI( Settembre) , procedure poco chiare a mai messe in linea ,accordi con banche e assicurazioni (STIPULATI ?? ma NON IL LINEA per la presentazione delle domande ecc.
    per cui ; NON SI PUO PROCEDERE fermo la valutazione delle convenienze non certamente dei possibili pensionati ma solo di banche ed assicurazioni dato i stringenti metodi di concessione e costi alti aggiuntivi tra cui una percentuale al fondo che non è ne banca ne assicurazione ma STATO ITALiANO
    Per conto mio RENZI ed i suo partito hanno TOTALMENTE FALLITO e non meritano neppure quel 20% di voti in quanto TOTALMENTE INCAPACI

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      1 Maggio 2018 in 10:32
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      Bisogna mobilitare i social e forse qualcosa si muoverà. Io x esempio ho dovuto procurarmi personalmente la lettera di accoglimento dell’ape pressi l’inps perché con le poste non mi e’ ancora arrivata la lettera non specifica un bel niente. Poi sto cercando di procurarmi lo spid 2 ma trovi difficoltà con i vari provider perché non sono in possesso dei dispositivi giusti android e bin su riesce con un semplice pc a scaricare le loro app z accedere o devi avere una Smart card. Non so più a chi rivolgermi e anche se riesco ad avere lo spid 2 non so se sarò in grado senza aiuto di un patronato a farlo da sola. E’ vergognoso tutta questa procedura l’inps avrebbe dovuto mandare insieme alla lettera di accoglimento anche uno spid personale x accedere al sito INPS come al solito la burocrazia italiana non su smentisce mai. Prima propongono le cose senza tutte le giuste informazioni e tu ti devi arrangiare a fare il resto. Se qualcuno si rivolge ai social tipo iene ect io sono con loro Marzia

      Rispondi
      • Erica Venditti
        2 Maggio 2018 in 10:18
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        grazie per la sua testimonianza Marzia

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    5 Aprile 2018 in 8:05
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    Pare siano le banche e assicurazioni che remano contro, perché il provvedimento non interessa. Voci dai giornalisti più informati di noi.

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    • Avatar
      5 Aprile 2018 in 9:07
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      leggi il mio e forse comprenderai che non sono solo banche ed assicurazioni

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    • Avatar
      5 Aprile 2018 in 14:32
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      Sono in possesso della famigerata certificazione e non posso farci nulla ,grazie renzi grazie poletti complimenti!!!

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    4 Aprile 2018 in 19:59
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    Se io pago le tasse e con quei soldi il Governo aiuta le Banche per non farle fallire, le banche mi dovrebbero prestare i soldi per questa APE volontaria prendendosi cospicui interessi perchè questo prestito non lo fa direttamente l’INPS?…

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    4 Aprile 2018 in 16:11
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    Posso anchio confermare di aver ricevuto il 26.3.2018 da parte dell INPS conferma certificazione diritto all ‘Ape volontaria (presentata ON LINE il 15.2.2018), ma poi non trovando sul sito nessun applicativo per inoltrare la domanda vera e propria ho cominciato a telefonare ed ad andare da vari patronati nonché alla sede INPS di Milano di via Silva : nessuno sa niente !!!
    Adesso capisco xche’!!!! Volevo chiedere anche gli arretrati ( domanda da presentare entro il 18,4,2018) ma a questo punto non so neanche se saranno in grado di erogare la normale pensione anticipata! MEGLIO SE NN COMMENTO OLTRE! E NN DIMENTICHIAMOCI CHE TUTTO IL COSTO E’ A CARICO DEL PENSIONATO

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    • Erica Venditti
      4 Aprile 2018 in 18:10
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      Non posso che darle ragione, burocrazia lenta e con molti lati ‘oscuri’. Mi rincresce, se vi saranno buone nuove vi informeremo, voi fate altrettanto con noi

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    4 Aprile 2018 in 15:41
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    Il 28/03 ho ricevuto la certificazione per l’ape volontario oggi tra ieri e oggi ho fatto il giro di due patronati, il primo Coldiretti Milano mi ha detto che la procedura per la richiesta della prestazione di APE volontaria non è stata ancora resa disponibile dall’Inps. Il secondo patronato ACLI di Milano da me interpellato mi ha invece detto che loro non possono fare la domanda, ma devo farla io accedendo al sito INPS a mezzo SPID….. La cosa mi è anche stata confermata dalla sede inps di piazza Missori MIlano. A tutta questa storia mi sembra una autentica presa per i fondelli.

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    4 Aprile 2018 in 14:50
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    Niente da fare. Anche da come viene gestita la previdenza si evince chiaramente che siamo e saremo sempre un paese retrogrado. Se penso che nel 1969 c’erano paesi che in 10 giorni andavano e tornavano dalla Luna e noi, nel 2018, non siamo ancora riusciti a far partire una legge in 2 anni mi vengono i brividi..

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    4 Aprile 2018 in 14:24
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    Sono disperato, oltre ad essere disoccupato da oltre 5 anni…. vivendo con quel misero stipendio di mia moglie… e pur avendo inoltrato il 13 febbraio u.s. la domanda all’ inps per la certificazione al diritto per poi inoltrare la domanda vera e propria. … mi state dicendo che quel grande scenziato di Tito Boeri non ha, alla data odierna, formalizzato l’accordo con l’Unicredit e con Banca Intesa per il rilascio dei prestiti 20 ennali ?….. e tutto questo dopo il varo con la legge di stabilità dicembre 2016…… mi state dicendo questo ?…. che quel grande scenziato è un fallito? … NO ! NON CI POSSO CREDERE…. NON HO PAROLE…. e come direbbe Emilio Fede…. CHE FIGURA DI MERDA !

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