Pensioni anticipate, ultimissime da Damiano su opzione donna, esodati, quota 41

Critico risulta nuovamente Cesare Damiano, candidato alla segreteria del Pd, verso l’operato o meglio il non operato del Governo giallo-verde, sulla riforma pensioni, ad esempio, dice, mancano proprio quei ‘dettagli’ che Di Maio sostiene permetteranno ai mercati di calmarsi.

Peccato che quei dettagli rappresentino un pacchetto di 15 miliardi e non ‘di noccioline’, rimarca l’onorevole dem, ragione per cui sarebbe bene conoscerli da subito specie sulle proposte relative alla riforma delle pensioni, al reddito di cittadinanza e tagli fiscali, ossia comprendere una volta per tutte il cuore di questa manovra. Perché aggiunge scettico: ” temo che al momento di fare i conti le risorse stanziate dal Governo non basteranno”.

Pensioni: quota 100 non può sostituire ape sociale

Quota 100, ad esempio, sentenzia Damiano non può partire dai 38 anni di contributi e 62 d’età, perché non riesce in alcun modo a sostituire l’Ape sociale che prevedeva bastassero 36 anni di contributi ai 63 d’età, dunque quota 99, una misura che rischia, se non prorogata a breve con un emendamento di venire meno dal 1 gennaio, creando non pochi problemi, specie alle categorie maggiormente disagiate.

Così l’onorevole: “Il punto essenziale è che la Quota 100 proposta dal Governo, avendo i 38 anni di contributi come requisito minimo e rigido per l’accesso, per chi ha più di 62 anni di età diventa 101, 102 e così via. Questa misura non può sostituire l’APE sociale che, pur richiedendo l’età minima di 63 anni, si somma a soli 36 di contributi (Quota 99) e che va quindi prorogata. Per la proroga è necessario, adesso, un emendamento alla legge di Bilancio, altrimenti dal primo gennaio l’APE sociale non esiste più“. Poi spiega di essere assolutamente favorevole alla flessibilità in uscita e dunque anche alla quota 41 e alla proroga dell’opzione donna, ma il problema, è che mancando specifiche sulle misure, il Governo non chiarisce come potrà fare tutto con soli 6.7 miliardi messi a bilancio.

Pensioni anticipate, Damiano ok quota 100-41 , esodati e proroga opzione donna

L’onorevole Cesare Damiano si è sempre detto favorevole alla flessibilità in uscita, noto a tutti il suo Ddl 857 che purtroppo non ha mai visto la luce, la sua battaglia per le salvaguardie degli esodati e sulla proroga dell’opzione donna, così come il suo totale appoggio alla quota 41 per i precoci, quindi non è assolutamente contrario alle promesse fatte dal Governo, ma chiede onestamente all’esecutivo di confermare quali misure potranno vedere la luce da gennaio 2019 con le risorse a disposizione oggi.

Così l’esponente dem: ” Il Governo ci spieghi come fa, con soli 6,7 miliardi a realizzare Quota 100 (che costa 6 miliardi), Quota 41 (che costa altri 6 miliardi), più Opzione Donna, nona salvaguardia degli esodati e blocco dell’aspettativa di vita. Queste misure noi le vogliamo, ma non si possono prendere in giro i lavoratori o creare delusioni. Non sarebbe serio. Il Governo chiarisca al più presto quelli che considera “dettagli” in modo da tranquillizzare, non solo i mercati, ma anche i cittadini”.

Pensioni 2019, anche i cittadini vogliono chiarezza

Su questo punto aspetto iniziano a concordare molti dei nostri lettori che chiedono incessantemente nella nostra sezione commenti quando verranno date notizie certe dal Governo, visto che siamo alla fine di novembre, sullo stop dell’aspettativa di vita dal 1 gennaio 2019, sui requisiti specifici e sulle eventuali finestre di uscita con quota 100, sui tempi e le modalità della proroga dell’opzione donna.

Altrettanto in attesa di chiarimenti risultano gli ultimi esodati che si chiedono se potranno mettere finalmente la parola fine ad un ‘calvario’ che li accompagna da 7 anni, grazie alla concessione della nona e definitiva salvaguardia.  Insomma l’anno nuovo è alle porte, le conferme ed i ‘dettagli’ sulle misure da parte dell’esecutivo tardano ad arrivare, e l’ansia tra i cittadini dilaga sui social. Non resta che confidare, dati i ripetuti appelli al Governo, che questi famosi ‘dettagli’, che permetterebbero a detta del vicepremier Di Maio di quietare anche i mercati, vengano resi pubblici quanto prima.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

10 pensieri riguardo “Pensioni anticipate, ultimissime da Damiano su opzione donna, esodati, quota 41

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    28 Novembre 2018 in 17:03
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    Avete promesso mari e monti e ci state lasciando nella merda…. Buffoni !!!!!!! Ho 42 anni di contributi… Vorrà dire che aspetterò i miei 43 e tre mesi e non dovrò dire grazie a nessuno. Truffatori!!!!!!

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    • Erica Venditti
      28 Novembre 2018 in 17:05
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      Idem come sopra :-), moderi i termini nei commenti, grazie Francesco

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    26 Novembre 2018 in 21:41
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    Buona sera, per me la quota 100 adrebbe bene sommando eta e contributi perche cari miei io sono stanco gia adesso dopo tanti anni di catena di montaggio. ..con la quota 100 che propone il governo io a 62 anni avro versato 44 anni di contributi. Meglio sarebbe allora la quota 41…o anche 40 perme possono bastare. Ciao Massimo

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    26 Novembre 2018 in 19:47
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    Buonasera. Sto aspettando notizie sulla proroga di opzione donna. Dove troveranno i soldi? Non basta il 30% circa di riduzione sulla luquidazione?

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    26 Novembre 2018 in 17:04
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    Lo sapevo adesso la quota 100 l’anno sposta in aprile, ma non vedete che ci prendono per il sedere, io dopo 4 mesi sono in pensione con i recuisiti della Fornero, 43 – 10 ma dov’è che la stanno smontando quelli che ci vanno aquota 100 ci rimettono i contributi che non anno versato, fatemi il piacere tornate a casa, ci sentiamo a maggio

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    26 Novembre 2018 in 16:28
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    Siamo ormai a fine novembre, ogni giorno ci danno notizie che il giorno dopo vengono smentite.
    Siamo stanchi di questa situazione!!!!
    Vogliamo informazioni certe….il blocco dell’aspettativa di vita si farà oppure no…..entro quando dovrà essere presa questa decisione????
    Dateci una risposta certa.
    Grazie

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    26 Novembre 2018 in 16:10
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    ORA RIDUCENDO IL DEFICIT , LIMERANNO IL BUDGET A DISPOSIZIONE CHE ERA GIA’ SCARSO PER IL PROGETTO ” 100 “. COSA FARANNO ORA PER RIMODULARE IL TUTTO , SENZ’ALTRO INTRODURRANNO ALTRI PALETTI COME SE NON ERANO GIA’ POCHI , SOLO PER MANTENERE QUELLA FATIDICA QUOTA , FORSE ERA MEGLIO FARE 42,6 O MEGLIO ANCORA 42 PER TUTTI . NON MI STANCO DI RIPETERLO : 1 BLOCCO DELL’ADV, 2 PROROGA APE SOCIAL , 3 PROROGA OPZIONE DONNA . NESSUNO POTREBBE PROTESTARE PERCHE’ QUESTE SONO LE MISURE PIU’ EQUE SU CUI COSTRUIRE UN VERA RIFORMA DELLA LEGGE FORNERO .

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    26 Novembre 2018 in 15:37
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    SPERAVO CHE QUESTO GOVERNO , CONSIDERASSE QUOTA 100 , COME LA SOMMA DI ETA’ ANAGRAFICA +ANNI DI CONTRIBUTI FIGURATIVI COMPRESI. SI E’ RIVELATO UNA DELUSIONE TOTALE, PALETTI SU TUTTO PER RESTRINGERE LA PLATEA DEGLI AVENTI DIRITTO, A VANTAGGIO DEGLI STATALI CHE NON HANNO CONTRIBUTI FIGURATIVI IN PANCIA . AVEVA RAGIONE DE ANDRE’ QUANDO DICEVA NON CI SONO POTERI BUONI.

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    26 Novembre 2018 in 13:42
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    Buongiorno Erica,
    mi permetto di esprimere la mia contrarietà con l’affermazione di Damiano circa la parola “eventuale ” proroga di opzione donna. E’ vero che mancano informazioni precise, ma sulla sua conferma non mi pare ci debbano essere dubbi. Non vorrei che l’onorevole Damiano auspicasse fra le righe che i fondi destinati a questa proroga debbano essere girati ad altri soggetti, e prego di non instillare altri dubbi oltre quelli già esistenti. Grazie

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    • Erica Venditti
      26 Novembre 2018 in 14:02
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      Donatella ho provveduto ad eliminare la parola eventuale, che era mia e non di Damiano, effettivamente se stiamo ai post di Di Maio la proroga dovrebbe, mi permetta però il condizionale, essere cosa fatta. Ma ad oggi non se ne parla più, si nominano solo quota 100 e reddito di cittadinanza, ragione per cui mi ero permessa di aggiungere ‘eventuale proroga’ per non illudere nessuno. Detto ciò prendo atto della sua osservazione e confidiamo al più presto giungano conferme per le donne.

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