Le ultimissime novità sulle pensioni anticipate al 30 gennaio 2018 riguardano sia l’ambita proroga dell’opzione donna quanto i lavoratori precoci. Nel primo caso, complici le elezioni, sembrano aumentare le speranze di un eventuale proroga, per quanto concerne i precoci, invece, sembrerebbero in arrivo, finalmente, gli assegni pensionistici per chi ha optato per la pensione anticipata con quota 41.
Pensioni anticipate 2018: Buone nuove per opzione donna
La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo e alle donne che stanno leggendo i vari programmi elettorali non sarà sfuggito che la lotta per la proroga dell’opzione donna è certamente uno dei punti cardini di quasi tutti i partiti che si presenteranno per le prossime elezioni. Stando così le cose, indipendentemente da chi salirà al Governo, per le donne dovrebbe aprirsi una nuova speranza, che sembrava definitivamente venuta meno con l’approvazione della passata legge di bilancio 2018.
Pensioni anticipate, in arrivo i i pagamenti per i precoci
Taluni precoci, come abbiamo dimostrato attraverso alcune testimonianze, hanno già ricevuto a fine dicembre i primi arretrati, sebbene il messaggio Inps citava unicamente la liquidazione per l’ape sociale. Questo ha scatenato sul web non poche polemiche, dal momento che è stato vissuto dagli altri come una profonda ingiustizia. Pare ora, invece, che finalmente, indipendentemente dai criteri di precedenza che avevamo ipotizzato: prima ai disoccupati di lungo corso, tutti da febbraio dovrebbero iniziare, il condizionale resta d’obbligo, a percepire l’assegno pensionistico ed i relativi arretrati da maggio 2017.
Tutti coloro, lo precisiamo per correttezza di informazione, che hanno fatto domanda entro luglio. Per questi lavoratori sarà finalmente l’inizio di una nuova vita, dopo periodi di stenti e attese snervanti. Vi chiediamo, visto che febbraio è alle porte, ai fini di poter sempre ‘essere sul pezzo’, di lasciarci la vostra testimonianza non appena vi arriverà la prima tranche degli arretrati e/o il primo assegno previdenziale.
Restiamo a disposizione per eventuali dubbi, lasciateci un messaggio nella sezione commenti, sarà nostra cura rispondervi quanto prima! E ricordatevi di lasciare un mi piace sulla pagina Ultime Pensioni per avere tutte le news su facebook!

Buongiorno sono un invalido al 100% paraplegico mia moglie ha circa 30 anni di contributi e del 1962 ha cominciato a lavorare a 15 anni dopo il primo figlio ha smesso di lavorare ha dovuto ricominciare a lavorare dopo il mio incidente , vorrei sapere se ci sono agevolazioni per poter andare in pensione, per la mia situazione avrei bisogno sempre di una persona per assistenza Grazie per una Vostra risposta