Pensioni anticipate, ultim’ora Armiliato: quota 100 con lacci e opzione donna farlocca

Le ultimissime novità sulle pensioni anticipate al 29 gennaio giungono non solo dalle critiche al decreto esposte dalle parti sociali, stamane abbiamo pubblicato l’intervista che ci hanno gentilmente rilasciato in esclusiva Ghiselli (Cgil) e Proietti (Uil), ma anche da Orietta Armiliato, amministratrice del Comitato opzione donna Social che dalla sua, esattamente come hanno fatto i segretari confederali di Cgil e Uil, ha elencato i tanti punti di debolezza di una riforma pensioni, che nulla ha, a suo avviso, a che vedere con il tanto sbandierato superamento della Legge Fornero in campagna elettorale. Vediamo la sua meticolosa analisi di quanto sin qui fatto per il ‘pacchetto pensioni’, che lei ironicamente definisce il ‘pacco’ , ossia la fregatura, sulle pensioni. Le sue parole.

Pensioni anticipate 2019, era questo il superamento della legge Fornero?

Così Armiliato poco fa sulla pagina ufficiale facebook del CODS: ” Mentre si attende l’approdo in Senato del Decreto Legge che è stato firmato e pubblicato affinché il parlamento ne curi la conversione in definitiva legge dello Stato, leggendo gli articoli che gli estensori hanno generato, ci si rende perfettamente conto di quanto siamo ben distanti dalle promesse elettorali e dalla sottoscrizione dei patti posti in essere dalla maggioranza di Governo (espressione di due partiti per molti versi antitetici), a cominciare dagli infiniti pali e paletti conficcati nel terreno del Reddito di Cittadinanza passando per i lacci e lacciuoli presenti per accedere a Quota💯 ad arrivare all’Opzione Donna che non rispetta i requisiti della legge originale.
E se già questo non bastasse, il tutto é stato vincolato a coperture limitate per le quali sono state previste clausole di salvaguardia che, come sempre, andranno a peggiorare la situazione economica di ogni cittadino che, suo malgrado, subirà.

Pensioni 2019, pochi faranno festa

Poi prosegue critica Armiliato: “Capisco che qualcuno stia stappando la propria bottiglia di champagne perché potrà finalmente pensionarsi anche se deve lasciare un po’ dei suoi quattrini qua e là, ma mi pare che i più non siano granché nella posizione di brindare o far festa.
Proviamo a ricapitolare, magari sono io che non ho capito o male interpreto il decreto ma:
1️ Non stavamo aspettando una riforma delle pensioni che, cancellata la Monti-Fornero la sostituisse in toto, come da proclami somministrati via megafono “urbi et orbi” per mesi e mesi?E, dunque, sarebbe Quota💯 la riforma attesa?
2️ Reddito di cittadinanza: non doveva essere distribuito a 5milioni di italiani tipo mestolo di minestra alla mensa, abolendo la povertà come ci hanno annunciato dal balcone di palazzo in una notte di mezza estate? Sarebbe questo il modo nel quale lo hanno concretizzato?
3️ E per le donne? Il nulla e quel poco é rappresentato da una proroga farlocca della misura dell’Opzione Donna, perché il Contratto del Governo del Cambiamento siglato e propagandato che neppure il trattato di Schengen ebbe tali aspetti trionfalistici, riproponeva i termini della legge originale, cosa che non si è concretizzata, tagliando fuori donne che, fidandosi, ci avevano fatto conto.

Pensioni 2019, pacchetto o pacco pensioni?

Armiliato conclude critica: “Oggi o al massimo domani, questo pacchetto pensioni (anzi pacco…) approderà in parlamento e, anche qui, dobbiamo munirci di corni e ferri di cavallo per scongiurare un ulteriore scempio antidemocratico, come quello al quale abbiamo dovuto assistere durante il percorso della Legge di Bilancio laddove la voce al Parlamento, che è l’unico sovrano in una repubblica parlamentare come é la nostra, é stata tolta con la stessa indifferenza e noncuranza con la quale si toglie l’audio ad un fastidioso programma tv”.

Voi cosa ne pensate dell’analisi di Armiliato troppo critica o semplicemente molto oggettiva? Se poteste aggiungere la vostra, cosa direste di tale riforma delle pensioni?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

5 commenti su “Pensioni anticipate, ultim’ora Armiliato: quota 100 con lacci e opzione donna farlocca

    Giuseppe

    (2 Febbraio 2019 - 15:45)

    Questi non hanno accontentato tutti ma una buona platea opzione donna si, tutto dopo pochi mesi di governo.
    Quelli del governo precedente non hanno fatto niente per chi voleva l’opzione donna.
    Non si guarda il colore di chi fa le cose,ma la volontà di farle
    Legge Fornero i sindacati tutti si sono nascosti e hanno accettato senza troppe discussioni e senza scioperi la legge.
    l’Europa ce lo chiedeva,ma anche oggi ci chiede di non fare le riforme della pensione però si è trovata davanti persone con gli attributi.

    Giuseppe C.

    (2 Febbraio 2019 - 13:16)

    PACCO!

    Franco Giuseppe

    (29 Gennaio 2019 - 18:49)

    Chi avrà la quota 100 subirà un taglio alla pensione pari ai contributi minori versati e fonti CdSera stimano in quasi un terzo il taglio dell’assegno. ES: Chi normalmente avrebbe preso 1200 euro a fine carriera, si potrebbe anche trovare un assegno di 850 euro mensili. Siete sicuri che ne valga la pena? Non è che domani vi vediamo in coda alla caritas? Vabbè siamo italiani, quindi tutti pronti per il nuovo lavoro in nero che renderà un altro reddito, farà risparmiare i contributi al datore di lavoro e ruberà le già scarse possibilità ai giovani. Proprio un bel successone questa legge obbrobriosa.

      Giuseppe C.

      (2 Febbraio 2019 - 13:22)

      Quindi, calcolando, per eccesso, una anzianità totale di 45 anni, tagliare l’assegno di un terzo rispetto a tale anzianità, corrisponderebbe all’andare in pensione 15 (QUINDICI) anni prima, e non solo due o tre!
      PENSO CHE L’INPS , E IMMAGINO ANCHE LA PROFESSORESSA FORNERO STESSI, FAREBBERO SALTI DI GIOIA SE COSI’ FOSSE IL BEL REGALO DI QUOTA 100! REGALO NON CERTO FATTO AI PENSIONATI CHE AVESSERO L’IDEA DI USUFRUIRNE!

      Giuseppe C.

      (4 Febbraio 2019 - 23:21)

      E, allora, invece di 850 euro dopo una vita di lavoro e contributi pagati, non convengono 780 euro come pensione di cittadinanza, senza lavorare e pagare contributi?

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