Pensioni anticipate ultim’ora, Boeri al Governo: Q100 e 41 impossibili, non mi dimetto

Le ultime novità al 18 luglio 2018 sulle pensioni anticipate giungono da Tito Boeri che rivolgendosi al Governo e nello specifico alle accuse che le sono state mosse da Matteo Salvini, si difende specificando di non aver mai fatto politica ma di aver sempre detto con oggettività la sua opinione a seguito dei dati emersi in campo previdenziale; quota 100 e 41 ,ribadisce a Repubblica, sono infattibili come proposti in campagna elettorale, perché eccessivamente esose per le casse statali. Inoltre ha precisato che non ha alcuna intenzione di dimettersi dal suo ruolo di Presidente Inps, ma porterà a termine il suo mandato. Ecco le sue perplessità sulle misure di pensione anticipate annunciate dal Governo e la sua risposta all’attacco subito.

Pensioni 2018, le ultime su Quota 100 e 41: impossibili costano troppo

La distanza tra il Presidente dell’Inps Tito Boeri e l’esecutivo sta nei numeri e nelle stime, per il primo le proposte enunciate sono pressoché insostenibili perché metterebbero a repentaglio la salute dei conti pubblici. Poi spiega tra le misure in discussione per superare la Fornero e mantenere quanto promesso in campagna elettorale vi sono quota 100 come somma tra età anagrafica e contributiva e la quota 41 per tutti.  La prima, dice Boeri, senza alcun paletto anagrafico costa fino a 20 miliardi l’anno, che possono scendere a seconda dell’introduzione del requisito anagrafico imposto, dove li trovano i soldi per farlo?

Poi passando a quota 41 spiega, “in pensione dopo 41 anni di contributi vuol dire 750 mila pensionati in più, ma lo sanno che ogni abbassamento dell’età pensionabile riduce l’occupazione perché il lavoro costa di più?” Chi, prosegue, pagherà le pensioni ai giovani?” Poi a Repubblica ribadisce le sue intenzioni di restare alla presidenza dell’Inps nonostante il duro attacco subito da Salvini

Pensioni 2018 e Inps, ultime da Boeri: Ho sempre detto la mia, di certo non mi dimetto

Boeri spesso in contrasto con Salvini ha ribadito che ‘i numeri non si fanno intimidire’ ed ha aggiunto che averlo accusato di fare politica, solo perché è andato contro alle intenzioni del Governo e alle misure fin qui proposte in campo previdenziale e nel decreto dignità, e una colossale sciocchezza. “Chi mi conosce, ha aggiunto, lo sa ho sempre detto quello che penso , senza mai preoccuparmi di chi fosse a Palazzo Chigi”. Poi spiega che con Di Maio e Fico non vi sono mai stati problemi, sono parse negli incontri persone aperte al dialogo e ragionevoli, piena sintonia con Tria, ha spiegato, “ho condiviso dalla prima all’ultima parola tutti gli interventi fatti fino ad ora”. Su Salvini invece dice: ‘Non l’ho mai incontrato, ma forse meglio così”.

Poi senza lasciare nessun dubbio sulle sue intenzioni alla Presidenza Inps ha spiegato: “Il mio incarico scade nel febbraio 2019, fino ad allora non mi muovo di qui. Ho un mandato e lo porto a termine, se mi vogliono cacciare lo facciano. Se no, se ne riparla con l’anno nuovo”

Cosa ne pensate delle affermazioni di Boeri sulla fattibilità di quota 100 e 41? Il presidente dell’Inps nonostante il suo disappunto sulle misure di flessibilità in uscita, nel suo rapporto consegnato in Parlamento i primi di luglio ha ipotizzato le stime dei costi verso cui propenderebbe il nuovo Governo se optasse per una delle 4 combinazioni proposte, relative appunto alle misure di uscita anticipate proposte.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

11 commenti su “Pensioni anticipate ultim’ora, Boeri al Governo: Q100 e 41 impossibili, non mi dimetto

    […] Boeri chiede x mila immigrati per pagare le pensioni e quella è una c…ta”. Dal canto suo il Presidente dell’INPS, seppur invitato caldamente a dimettersi , nei giorni scorsi ha ribadito … sue intenzioni di portare a termine il suo mandato che scadrà solo nel 2019, ed ha affermato che […]

    Giovanni

    (19 luglio 2018 - 21:55)

    A quanto pare c’e’ un urgente bisogno di liquidita’ ..!! Sarebbe quindi cosa buona …. proporre agli addetti ai lavori una QUOTA 100 con un requisito anagrafico – minimo – di 67ANNI … (ovviamente … proporrei simultaneamente, anche un ricalcolo “interamente contributivo”)
    I piu’ bravi e volenterosi …. potranno anche donare le loro fedi nuziali e/o altri oggetti d’oro massiccio …

    Paolo

    (19 luglio 2018 - 11:53)

    Nel 2019 la grande platea dei lavoratori che da più di tre anni seguono i social loro dedicati (ad esempio “41xtutti” e mi scuso se dimentico gli altri non meno validi ed importanti) andrà in pensione con regole “fornero”. Ora mi chiedo, se non ci sono soldi per quest’anno per accontentare le richieste di quota 100 o 41 seppure con limiti, paletti, ecc. ecc. : dove li andranno a reperire questi soldi da qua a 360 giorni? Ho sempre pensato che rimandare le cose non si risolve il problema perchè verrà il momento che non potrà essere più procrastinabile. A meno che non ci augurino una bella dipartita. Io nel frattempo …. https://vignette.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/6/63/Tot%C3%B2_iettatore.jpg/revision/latest/scale-to-width-down/503?cb=20160814181232

    Alberto Manzi

    (19 luglio 2018 - 7:07)

    Come nei governi precedenti i dindi per coprire il buco nero di alitalia ( notizia ufficiale del 18.07.2018 ) , in perdita da decenni, escono come per magia. Siamo di fronte alla fotocopia perfetta dei governi passati.
    La quadra per banche, bonus vari, alitalia, ecc si trova sempre e NESSUNO obietta.
    I NOSTRI contributi invece non si sa che fine abbiano fatto in mano all’inps visto che non sono MAI sufficienti per garantirci un trattamento pensionistico in linea con quello europeo.

    massimo

    (18 luglio 2018 - 23:00)

    SECONDO ME BOERI FAREBBE BENE A TACERE. GLI SI STA’ DANDO ANCHE TROPPA VISIBILITA’. UN ALTO DIRIGENTE DELLO STATO QUALE LUI E’ SI DEVE ATTENERE AL SOLO COMPITO DI DIRIGERE L’ENTE CHE RAPPRESENTA ED ASTENERSI DA GIUDIZI.

    Sandro

    (18 luglio 2018 - 19:40)

    Stavo leggendo proprio in questo momento che l’evasi Fiscale in Italia ammonta a udite udite 108 miliardi…allora dico perché non eliminare ogni forma di pagamento contante….? Pagamenti solo con carta e chiaramente spese di commissione zero…. vedrete che così usciranno fuori tanto soldi per finanziare pensioni e molto altro….

    silvano

    (18 luglio 2018 - 18:03)

    Di sicuro il mio voto e quello dei miei familiari, amici e parenti non lo prendono più. E pensare che per questi due filibustieri ho fatto anche (nel mio piccolo) campagna elettorale. Ho cercato di convincere il maggior numero di persone e moltisssime hanno aderito…!!!
    Vorrei mangiarmi i gomiti per non dire qualcos’altro…!!! Spero solo lascino almeno la facoltà di scelta tra questa pseudo quota cento e l’odiata legge fornero….

    Revenge

    (18 luglio 2018 - 15:02)

    Le elezioni europee 2019 si avvicinano, vediamo se , dopo l’infamia di quota 100 a 64 anni , l’elettorato continuerà a sostenere questi pseudo apostoli del rinnovamento ! Penso che avremo delle belle sorprese.

    paola

    (18 luglio 2018 - 14:31)

    Sono d’accordissimo con Alberto, non capisco cosa voglia dire ” chi pagherà le pensioni ai giovani “. Con queste premesse noi lavoreremo ad oltranza, non ha senso. Credo che 41 anni di contributi siano più che sufficienti per chi aspetta di potersi ritirare serenamente. E il limite minimo di età mi sembra una grossa stupidaggine, penalizza chi ha iniziato a lavorare presto. Anche se l’età (64) non è raggiunta i nostri bravi annetti li abbiamo accumulati lo stesso. Lasceremmo i posti di lavoro ai nostri figli invece di vederli cercare una occupazione stabile invano. Fra l’altro, anche per i giovani il tempo passa e quando arrivano a trent’anni, pur con eccelsi titoli di studio, trovano ovviamente difficoltà. Questa situazione pensionistica ci sta stressando e non poco. Mandateci a casa e fate i concorsi pubblici per aiutare i nostri ragazzi se volete risollevare l’Italia. Ultimamente vedo spot pubblicitari che dovrebbero avere come fine un boom di nascite. Ma creare una famiglia costa, i figli costano, se si mettono al mondo è giusto non fargli mancare nulla. E non dico il superfluo ma il necessario. Se in una coppia manca un lavoro stabile come si può pensare ad un futuro sereno?

    IlDiavoloTentatore

    (18 luglio 2018 - 14:13)

    caro alberto,
    posso aggiungere che in ogni azienda sana, come la chiami tu, chi rema solo contro e soprattutto non ha nessuna controproposta alternativa se non un semplice NO, contrasta ogni policy di innovazione e cambiamento .

    Alberto Manzi

    (18 luglio 2018 - 13:39)

    Esternazioni di Boeri…. “Chi pagherà le pensioni ai giovani?” . Ma se non mandi in pensione chi ne ha il sacrosanto diritto, QUANDO MAI I GIOVANI ANDRANNO A LAVORARE ? Non ci vuole una mente eccelsa a capire questo principio.
    Boeri, perchè non diffondi e metti a disposizione di tutti i sudditi i dati con cui INPS calcola le previsioni ?
    Sarebbe interessante anche per il cittadino comune avere a disposizione queste informazioni.
    In ogni azienda “SANA” questo avviene ogni 6 mesi.

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