Pensioni anticipate, ultim’ora Brambilla su Quota 100: 4 le finestre utili fino al 2020

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 30 novembre 2018 riguardano da un lato l’atteso incontro che il Presidente del Consiglio Conte avrà con i sindacati il prossimo 10 dicembre, su cui abbiamo dedicato un intero articolo intervistando Proietti (Uil), Ghiselli (Cgil) e l’onorevole Damiano  (Pd), dall’altro la nuova proposta che Alberto Brambilla, esperto di previdenza, ha pensato per garantire la sostenibilità dei conti relativi alla nuova Q100. Si tratta, in estrema sintesi, di rispolverare il termine delle finestre, ma partendo da una concezione differente rispetto a quella sostenuta nei giorni passati da Durigon e lo stesso Matteo Salvini.

Non si tratterebbe, infatti, di finestre trimestrali o semestrali fisse o mobili uguali per tutti, ma per comprendere in quale finestra, che saranno comunque 4, il beneficiario potrà optare per quota 100 si terrà considerazione quanto a lungo il lavoratore è stato penalizzato dalla Riforma Monte-Fornero. Cerchiamo di fare chiarezza.

Pensioni 2019, 4 finestre ad hoc dal 2019 al 2020

Alberto Brambilla, docente universitario e consigliere del vicepremier Matteo Salvini per le politiche previdenziali, annuncia a Labitalia la sua proposta di uscita con Quota 100. Ancora una volta la Riforma Fornero potrebbe influenzare in qualche modo anche la nuova uscita anticipata pensata dal Governo giallo-verde, infatti, se la proposta di Brambilla andasse in porto, l’obiettivo sarebbe quello di prevedere quattro finestre in due anni, differenziando la possibilità di accesso alla pensione anticipata, a seconda di quanto il lavoratore, penalizzato dalla legge Monti-Fornero, è rimasto al lavoro più del previsto.

Così spiega dettagliatamente il Professore: “Per far sì che i conti pubblici non abbiamo un appesantimento eccessivo dall’ingresso in massa di tutta la platea interessata dalla quota 100 nei primi due anni si potrebbe fare che hanno diritto ad andare in pensione con la quota 100 tutti coloro che al 31/12/18 abbiano raggiunto i requisiti richiesti (62 anni età e 38 contributi) e calcolando anche quanto tempo siano stati ‘bloccati’ al lavoro dalla riforma Fornero. Si tratta cioè di quei lavoratori che al momento dell’entrata in vigore della riforma avrebbero potuto già andare in pensione con le regole pre-esistenti”.

Riforma pensioni 2019, quota 100 e finestre: la platea si riduce?

Continuando a leggere le dichiarazioni di Brambilla, qualche dubbio sul restringimento di platea sorge spontaneo, infatti il meccanismo delle finestre, 4 ma non più annuali ed a cadenza trimestrale come si era detto all’inizio, almeno per i dipendenti privati, ma 4 in due anni porterà con sé un ulteriore paletto: quanto a lungo si è stati danneggiati dalla Fornero?

L’economista aggiunge ulteriori e specifici dettagli: “Per quelli bloccati da più di 24 mesi al lavoro, l’uscita dal lavoro con la pensione quota 100 sarebbe ad aprile 2019, per quelli bloccati da almeno 18 mesi a settembre 2019, per quelli bloccati da 12 mesi, nel primo trimestre 2020, per quelli da 6 mesi, l’uscita sarà entro settembre 2020″, che aggiunge: “Così abbiamo raggiunto in due anni tutte quelle categorie di lavoratori che la Fornero ha penalizzato, obiettivo primario del vicepremier Salvini”.

E tutti gli altri? Cioè quanti raggiungeranno i requisiti entro dicembre 2018/ primi mesi del 2019 salta dunque la quota 100? Questi lavoratori, a conti fatti, pur avendo raggiunto i requisiti richiesti per la quota 100- 62 anni di età e 38 di contributi- se hanno avuto la fortuna di non essere stati bloccati dalla Fornero, devono rischiare oggi di essere bloccati dal nuovo sistema di uscita? Brambilla cerca di rassicurare anche altri potenziali beneficiari.

Pensioni anticipate: fondi esuberi e ape sociale

Nel frattempo, aggiunge Brambilla “lavoriamo con i Fondi esuberi e provvediamo a inserirvi tutta la platea dell’Ape (ad esempio, chi ha 62 anni età e 35 contributi ma ha problemi fisici), presa in toto, in modo tale che queste persone possano essere accompagnate alla pensione, senza costi aggiuntivi per lo Stato.

Anche la procedura cambia, spiega, “portando questa platea nei Fondi, la decisione su chi abbia diritto al prepensionamento e chi no, viene spostata in questo caso dall’Inps alle parti sociali che devono esaminare ogni caso. Del resto, l’Ape non ha funzionato bene, anche perché le modalità di invio e di esame delle domande all’Istituto di previdenza sociale non riuscivano a individuare bene i casi davvero meritori, conosciuti invece da datori e sindacati”.

Così facendo, conclude Brambilla, sarebbero in primis tutelati i lavoratori che risultano maggiormente colpiti dalla Manovra del 2011 e verrebbe garantita la tenuta dei conti pubblici del Paese. Meno convinti i lavoratori che sul sito ci hanno già scritto allarmati, tra questi Antonio: “Ne hanno pensata un’altra per rovinare maggiormente le persone che possono accedere con i requisiti?”.

 

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

16 commenti su “Pensioni anticipate, ultim’ora Brambilla su Quota 100: 4 le finestre utili fino al 2020

    revenge

    (3 Dicembre 2018 - 8:06)

    Ma Salvini ….. cosa ci stai a fare se lasci che questi soggetti latrino ?

    ALESSANDRO

    (3 Dicembre 2018 - 7:49)

    Il problema è capire chi l’ha fatto diventare esperto, perché con le parole in piena liberà sono tutti bravi. Vanno visti i numeri, in modo concreto, e non basta pensare di fare il costruttore di nuove finestre. Dopo gli anni della finanza creativa, stiamo arrivando alla pensione creativa. Quello che servono sono disposizioni chiare e stabili, senza virgolettati, postille e quanto altro. Se si vuole puntare sulla contribuzione che si deve versare per andare in pensione, si definisca una volta per tutte il tetto massimo. Non si possono ogni paio di mesi, modificare le regole del gioco. Nei miei 42 anni di lavoro non ricordo più quante volte hanno cambiato le carte in tavola e mai, a favore dei lavoratori.

    Agostino 2

    (1 Dicembre 2018 - 15:00)

    Alla fine le cose “in Italia” vanno sempre in una – UNICA DIREZIONE – !!. Per i cambiamenti – in positivo – occorrono le palle che noi “qui” NON ABBIAMO …
    La Francia, ancora una volta, ci sta facendo capire quello che noi “NON SIAMO ..”
    Pregherei la redazione di non censurare -anche- questo mio intervento moderato e civile come gli altri … grazie.

    emanuele

    (1 Dicembre 2018 - 11:44)

    Ma ogni giorno ve nè inventata una. Ma agli invalidi dal 60 al 74% non esistono agevolazioni. Mettete solo paletti. Ma chi vi voterà più.

    Ivo valsecchi

    (1 Dicembre 2018 - 7:14)

    Solo una preghiera da precoce, mai piu votare questi farabutti

    Andrea

    (30 Novembre 2018 - 23:17)

    Questa ulteriore complicazione – volta a ridurre i beneficiari con delle nuove regole transitorie e a mio avviso astruse – aumentano le sperequazioni tra lavoratori con differente età e storia professionale.

    Alla fine si scontenta un po’ tutti. Forse non se ne rendono davvero conto.
    Questo non smonta affatto la Fornero, mentre sicuramente smonta il loro gradimento elettorale.

    Che delusione, soprattutto per la impreparazione e pressappochismo che dimostrano con queste continue piroette nel trattare con leggerezza argomenti che stanno scombussolando prospettive di vita per decine di migliaia di persone e le loro famiglie.
    Ma che tristezza ….

    Andrea

    Giorgio

    (30 Novembre 2018 - 18:20)

    Cambiare tutto per non cambiare niente! Con tutti questi paletti (io direi travi) io arrivo a quota 106 e 43 anni di contributi come la Fornero! Imbroglioni!!!!

    Alberto Manzi

    (30 Novembre 2018 - 18:12)

    perchè si permette a certi figuri di vomitare in pubblico ?

    ANTONIO

    (30 Novembre 2018 - 17:06)

    BRAMBILLA, SE VUOLE GARANTIRE LA TENUTA DEI CONTI PUBBLICI E NESSUNO GLIE LO IMPEDISCE DOVREBBE FARSI CARICO DI VIETARE LA RIFORMA PENSIONISTICA, AGGIUNGO POI CHE DOVRA’ SPIEGARE AI PROPRI ELETTORI COME POTRA’ IN FUTURO ESSERE AL GOVERNO. UN SOGGETTO DEL GENERE POTREBBE FARE SOLAMENTE IL MAGAZZINIERE IN UN DISCOUNT

    Franco Giuseppe

    (30 Novembre 2018 - 16:54)

    Non ci posso credere !! Ma davvero abbiamo votato persone cosi ignoranti e spregevoli? E il Sig. Brambilla ancora non soddisfatto si permette di prendere in giro le persone? Secondo Lui ” Così in due anni abbiamo raggiunto TUTTE le categorie penalizzate dalla riforma Fornero” ? Sig. Brambilla voi non avete raggiunto proprio niente perchè i precoci saranno SEMPRE penalizzati, proprio quei lavoratori che più ci hanno rimesso con la Fornero”. Nel frattempo siamo ancora in attesa di una domanda semplice semplice: Ma chi si sorbirà la Fornero fino al compimento dei fatidici 43,3 dovrà anch’esso passare attraverso le finestre ? Sig. Brambilla, è una domanda troppo difficile alla quale rispondere ?
    Sig.ra Venditti, ho provveduto al suo invito.

    Renato

    (30 Novembre 2018 - 16:33)

    ANCHE QUESTA BUFFONATA ,41 FINO AL 2022 E INTANTO PER 3 ANNI SI ANDREBBE CON 43,3 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! BLOCCATE SUBITO L’ADV PER AVERE UN MINIMO DI CREDIBILITA’ ALTRO CHE INVENTARSI OGNI GIORNO UN NUOVO PALETTO.

    Renato

    (30 Novembre 2018 - 16:30)

    BLOCCO DELL’ADV DA SUBITO

      Annamaria

      (30 Novembre 2018 - 21:07)

      Brambilla che confusione! Alla fine si rimpiangerà Boeri così come ora si sta facendo per la Fornero.
      BASTA. Siate seri…ma che finestre e finestre…
      BLOCCO ADV 2019. SUBITO

    ANTONIO

    (30 Novembre 2018 - 13:48)

    GRAZIE ERICA DELLA BRUTTA NOTIZIA, MA, VOGLIO PUNTUALIZZARE E ACCENTUARE LA DOSE NEI CONFRONTI DI QUESTO PERSONAGGIO. LA LEGA DEVE ESPELLERE DAL PROPRIO PARTITO PERSONE DI QUESTO CALIBRO DI POCA INTELLIGENZA E AGGIUNGO CAPACITA’ INSERENDO ALTRI PALETTI. AUMENTANDO PENALIZZAZIONI DI QUESTO GENERE VUOL DIRE FARE UNA RIFORMA NULLA. BRAMBILLA METTITELI NEL C…. I DETTAGLI E TORNA A MERATE A FARE IL CICALUSTER

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (30 Novembre 2018 - 14:02)

      ha visto che l’ho citata? 🙂

      Annamaria

      (30 Novembre 2018 - 21:08)

      Brambilla che confusione! Alla fine si rimpiangerà Boeri così come ora si sta facendo per la Fornero.
      BASTA. Siate seri…ma che finestre e finestre…
      BLOCCO ADV 2019. SUBITO

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