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Pensioni anticipate, ultim’ora Di Maio su quota 100: ‘già 5.500 le domande, nessun bluff’

Le ultimissime novità al 31 gennaio 2019 sulle pensioni anticipate non possono che riguardare l’andamento delle domande di quiescenza con quota 100 che stanno pervenendo telematicamente in queste ore. Un vero é proprio boom, a poche ore dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale della circolare illustrativa sull’accesso alla pensione anticipata, ecco che le domande arrivate alla sede Inps superano già le 5.500 unità.

Alle 19 di ieri sera si contavano 2062 domande giunte telematicamente e 3470 presso i patronati, altre persone ancora si sono presentati agli sportelli dell’Istituto nelle sedi competenti per informarsi su come procedere con l’istanza. Non potevano mancare le reazioni positive dei due vicepremier, che hanno, come sono soliti ormai fare, espresso massima soddisfazione attraverso i social. Ecco le loro parole.

Pensioni 2019, Salvini e Di Maio: partenza sprint, alla faccia della Fornero

Salvini non appena sono stati diffusi i dati da Guglielmo Loy, Presidente del Consiglio e Vigilanza (Civ) dell’Inps, che ha altresì puntualizzato come oltre alle 5500 domande molti si siano recati nelle sedi per chiedere anche solo informazioni su quota 100 e reddito di cittadinanza, ha esordito su twitter Partenza sprint di quota 100, al secondo giorno già 5000 domande, alla faccia di Fornero e Monti, gli italiani apprezzano”. 

Ricordiamo che già nella giornata di ieri Salvini aveva sui social diffuso un video per cui provava massima soddisfazione, ossia una raccolta di ringraziamenti che arrivavano direttamente dai cittadini, futuri pensionandi con quota 100. Mentre dal canto suo il vicepemier di Maio, ieri ha pubblicato un lungo post facebook contro quanti dicevano che quota 100 era una misura irrealizzabile, facendo notar ecome sia già partito il ricambio generazionale. Eccovi le sue parole di grande soddisfazione.

Pensioni anticipate 2019, Di Maio: Smettiamola di ascoltare i menagrami.

Così Il vicepremier Luigi di Maio sulla sua pagina facebook 16 ore fa: “Quota100 non funzionerà” “Pochissimi aderiranno a Quota100” “Quota100 non basta” “Quota100 è un bluff” “Quota100 operazione di facciata”. Così dicevano tutti. Dicevano che era irrealizzabile. Noi invece l’abbiamo fatta ed ecco i risultati da un’agenzia che mi hanno girato poco fa: “Sono quasi 5.000 le domande arrivate già all’Inps per chiedere di andare in pensione con la cosiddetta Quota 100 o con le altre misure previste dal Decreto del Governo. Lo fa sapere il presidente del Civ dell’Inps, Guglielmo Loy, sottolineando che queste sono arrivate per via telematica (1.892 prima delle 17) e attraverso i patronati (2.697) ma che “tantissime persone si sono presentate nelle sedi dell’Istituto per informazioni su Quota 100”.

Smettiamola di ascoltare i menagrami. Abbiamo dato l’opportunità a chi ha lavorato una vita intera di esercitare un proprio diritto. Con le uscite di quota 100 e lo sblocco del turn over si apriranno tantissime opportunità di lavoro per i nostri giovani. Parte il ricambio generazionale! Stiamo realizzando quello che abbiamo detto e i risultati si cominciano a vedere. E siamo solo all’inizio! 💪😉 .

Pensioni 2019, le reazioni al post di esodati, precoci e donne escluse

Daniela Bagni: “Bene!! Adesso però date la possibilità anche a noi precoci, che abbiamo oltre 40 anni di contributi versati ma meno di 62 anni...di poter andare in pensione al più presto con #quota41 come da promesse pre elettorali! Grazie”

Paola Viscovich, amministratrice del gruppo opzione donna le escluse, ha scritto:” Di Maio ho sentito in conferenza stampa Claudio Durigon che parla di OD che non si esaurisce con il 31/12/18 e ha precisato “OD sarà prorogata di anno in anno” è una buona notizia ma per la tranquillità di noi donne del 1961 chiediamo un emendamento per garantire anche a noi di rientrare in OD. Ti ricordo che il contratto di governo firmato da te e Salvini recitava “le donne con 57/58 anni e 35 anni di contributi potranno andare in quiescenza subito.” noi vi abbiamo sostenuto e votato anche per questa promessa. Ma il requisito è stato aumentato di un anno passando da 57/58 anni a 58/59, penalizzando noi nate nel 1961. Aggiustate questa ingiustizia e prorogate al 31/12/19 siete ancora in tempo. Siamo state deluse fateci cambiare idea, fate in modo che crediamo di nuovo in voi”

Enrico Guerra: “Io volevo ringraziarvi perché nonostante sia a quota 100 non vado in pensione perché ho 60 anni di età. Questo vuol dire che versero’ più di chi oggi ha meno anni di versamento!!!!! Vi ringrazio e vi anticipo che non vi voterò alle europee.”

Riccardo Elia Ros, ha aggiunto: “ PER CHI DISOCCUPATO E VUOLE ADERIRE, VI SIETE INVENTATI I PALETTI CHE NON PERMETTONO DI USUFRUIRE DI OLTRE TRE ANNI TRA SERVIZIO MILITARE, MALATTIA CIG, MOBILITA’ DISOCCUPAZIONE. DATE LA POSSIBILITA’ A CHI E’ STATO CASSATO DA OTTAVA SALVAGUARDIA ESODATI , DI ENTRARE IN QUOTA 100, CON TUTTI I FIGURATIVI CHE POSSONO ESSERE ANCHE 6 O 7 ANNI”

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

10 commenti su “Pensioni anticipate, ultim’ora Di Maio su quota 100: ‘già 5.500 le domande, nessun bluff’

    Giuseppe C.

    (2 Febbraio 2019 - 12:55)

    Ridi, ridi…e salta sul balcone festeggiando… ne riparliamo a maggio!

    maurizio

    (31 Gennaio 2019 - 17:42)

    Domanda:65 anni e 41anni di contributi quanto sarebbe in % la riduzione annua dell’assegno pensionistico se si ricorre alla quota 100?
    grazie Maurizio

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (31 Gennaio 2019 - 18:20)

      Maurizio Deve provare ad andare all’Inps a chiedere una simulazione o usare i siti online che le permettono di farla inserendo i suoi dati, noi non possiaamo darvi risposte accurate in tal riguardo

    Dino

    (31 Gennaio 2019 - 15:06)

    Ieri 30 gennaio 2019 andato al patronato per pensione quota 100. Mi è stato detto che non è ancora attuativo perché ci sono ancora dei ritocchi da fare. Cosa vuol dire? Che posso andare senza conoscere la penalizzazione?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (31 Gennaio 2019 - 18:21)

      Non ho capito la seconda domanda Dino, le circolari ci sono

    Renato

    (31 Gennaio 2019 - 15:00)

    ” QUELLI DI PRIMA HANNO MENTITO ” AFFERMA GIGGINO , MA I SOLDI NON C’ERANO PRIMA E NON CI SONO ADESSO SOLO CHE QUESTI CIALTRONI FANNO TUTTO A DEBITO . IL PROBLEMA E’ CHE MOLTI ITALIANI CREDERANNO A QUANTO RACCONTANO IL GATTO E LA VOLTE . SPERIO SOLO NELLA MIA VITA DI NON RIVEDERE PIU’ UN GOVERNO TECNICO , ALTRIMENTI LA FORNERO POTREMMO RICORDARLA COME LAS FATA BUONA .

    Paolo

    (31 Gennaio 2019 - 14:51)

    Costretto ad aspettare agosto pur avendo i requisiti al 31 Dicembre 2018. Poiché iscritto alla gestione pubblica come ex INPDAP nonostante il datore di lavoro privato e 5 anni dopo aver lasciato per dimissioni.
    Chi è nel privato e matura come me i requisiti esce ad aprile magari a 62anni mentre io a 66 e gli stessi contributi 4 mesi dopo. Ho l’impressione che sia una enorme ingiustizia. Se la ratio è quella del preavviso all’Amm.ne di appartenenza non può essere il mio caso, se fosse quello di risparmiare e posticipare i pubblici chi paga siamo sempre noi.
    F.to un trombato della Fornero e un mazziato di Salvini/Di Maio.

    Luigi Napolitano

    (31 Gennaio 2019 - 14:20)

    Caro Giggino Buon Giorno,
    Non avete superato un bel niente; la Legge Fornero è viva è vegeta e continua ad incarcerare i Precoci…che pagano tutto e tutti…
    Siete dei bugiardi e continuate ad affermare cose non vere.
    IL Tuo unico obbiettivo è il reddito di cittadinanza per crearti lo zoccolo duro di elettori.. visto che non sei un partito…Sarà, quella del redditto, una gigantesca truffa con i soldi degli italiani e questo Ti è già stato dimostrato che la prederanno tutti..In molti casi in modo fraudolento:

    https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/fatta-la-legge-trovato-linganno_F309457201004C08

    Sul fatto della galera fai ridere, non riuscite a mandare in galera chi affonda una banca avendo non restituito circa un miliardo di euro preso in prestito, c’è chi non paga le tasse da secoli, e Tu metti in galera un qualcuno che Ti frega 8000, Euro. Ma per favore non diciamo stupidaggini..
    Ma una curiosità Tu e Salvini, guardate giornalmente lo stesso film? se è così abbiamo capito l’arcano.. Sii serio e non raccontiamo panzane.
    Abbiamo un paese in ginocchio, dove anche le protesi impiantate alcuni anni fa si sono disintegrate. Per favore almeno una volta abbiate la dignità di dire la verità…Il paese aspetta questo le verità non gli slogan..

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

    Giuseppe C.

    (31 Gennaio 2019 - 13:51)

    Leggo le dichiarazioni trionfali degli ideatori della quota 100, o di ciò che rimane della iniziale promessa di “abolizione” della controriforma pensionistica Fornero, e leggo delle preoccupazioni per l’impatto che 400.000 domande previste, che alcuni esperti si aspettano, potrebbe avere sull’INPS.
    Addirittura si teme che gli uffici pubblici si svuotino senza turn over – visto mai dover far lavorare “le future generazioni”? – e che non ci siano i soldi, che peraltro dovrebbero esserci perché accantonati, per pagare il TFR/TFS!
    Io aspetterei a trionfare ed a preoccuparmi, ammesso che “finalmente onorare un contratto tra Stato e lavoratore” possa essere considerato una “preoccupazione”: la quota 100 mi sembra talmente penalizzante e talmente diversa dalla iniziale promessa abolizione della legge pensionistica Fornero che, probabilmente, dopo la prima “fiammata” di adesioni di poche migliaia di lavoratori, 5000 e non 400.000, tra cui molti semplicemente richiedenti informazioni, una volta capito di cosa si tratti, probabilmente, la richiesta si spegnerà miserevolmente, purtroppo, per ovvi motivi: chi rinuncia a quasi, forse, un terzo dei suoi diritti per pochi anni di “anticipo”, come se se ne andasse in pensione quindici anni “prima” – o, meglio, “meno dopo”-, e non tre o quattro?
    Altro che 400.000 richieste!
    Stiano sereni tutti, politici, esperti, ideatori e conduttori di talk shows, economisti e l’INPS; gli unici a non esserlo, sereni, probabilmente, purtroppo, rimarranno sempre gli stessi, costretti ai “lavori forzati a vita”… o quasi!

    Giuseppe C.

    (31 Gennaio 2019 - 11:57)

    Leggo:
    “… Così Il vicepremier Luigi di Maio sulla sua pagina facebook 16 ore fa: “Quota100 non funzionerà” “Pochissimi aderiranno a Quota100” “Quota100 non basta” “Quota100 è un bluff” “Quota100 operazione di facciata”. Così dicevano tutti. Dicevano che era irrealizzabile. Noi invece l’abbiamo fatta ed ecco i risultati da un’agenzia che mi hanno girato poco fa: “Sono quasi 5.000 le domande arrivate già all’Inps per chiedere di andare in pensione con la cosiddetta Quota 100 o con le altre misure previste dal Decreto del Governo. Lo fa sapere il presidente del Civ dell’Inps, Guglielmo Loy, sottolineando che queste sono arrivate per via telematica (1.892 prima delle 17) e attraverso i patronati (2.697) ma che “tantissime persone si sono presentate nelle sedi dell’Istituto per informazioni su Quota 100 …”.
    … per INFORMAZIONI su quota 100…
    MA, SE BEN RICORDO, NON DOVEVANO ESSERE 370.000 LAVORATORI AD ESSERE DESTINATARI DI QUOTA 100, SECONDO LE STIME DEL GOVERNO, CON PAURA DEI PROBLEMI RELATIVI ALL’ESODO DI MASSA NEGLI UFFICI PUBBLICI CHE SAREBBERO RIMASTI SENZA PERSONALE E DEL RISCHIO DI NON AVERE RISORSE PER PAGARE IL TFR AI 370.000? RICORDO MALE?
    5.000, TRA CUI RICHIEDENTI INFORMAZIONI, NON MI SEMBRANO SOMIGLIARE PER NIENTE A 370.000 FRUITORI DI MASSA DELLA PENALIZZANTE RIFORMA CHE NON “ABOLISCE”, COME INIZIALMENTE PROMESSO, LA LEGGE FORNERO, MA TI MANDA QUALCHE ANNO PRIMA TAGLIANDOTI LA PENSIONE DI FORSE UN TERZO, COME SE TE NE ANDASSI QUINDICI ANNI PRIMA!
    CONTENTI LORO|! CONTENTO L’INPS, CONTENTI TUTTI… MENO CHE I LAVORATORI, CONDANNATI AI “LAVORI FORZATI” !

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