Pensioni anticipate ultim’ora donne e precoci, cosa accade post approvazione decreto?

Le ultimissime novità al 25 gennaio 2019 riguardano il tanto discusso decretone, che finalmente é stato approvato dalla Ragioneria di Stato, ora per quanto concerne i tempi , ha puntualizzato il Ministro dell’Economia Tria: “ci sono stati affinamenti nel testo ma nel merito, non riguardano problemi di ragioneria”. Tria ha aggiunto “Non ci sono blocchi nel decretone. Né da parte della ragioneria né per quanto riguarda la bollinatura. Fino all’ultimo si è cercato di affinare il testo e le misure, sono abbastanza complesse”.

Ecco, alla luce delle ultime dichiarazioni, le prime reazioni da parte degli amministratori dei gruppi facebook, che aggiornando i propri iscritti iniziano a dare informazioni sul come procedere nei prossimi giorni, non appena il decreto vedrà la luce in Gazzetta Ufficiale e permetterà alle misure in esso contenute di divenire legge. Stiamo parlando della proroga dell’opzione donna per le nate entro il 31/12/1960, della proroga dell’ape sociale per tutto il 2019, lo stop dell’adv per il 2019, l’avvio della quota 100. Resta al momento la delusione per gli esodati, le donne nate dopo il 61 e i precoci esclusi dall’attuale manovra 2019. Le parole degli amministratrori e le prime reazioni a caldo.

Pensioni 2019, proroga opzione donna: ci siamo?

Così Orietta Armiliato, amministratrice e fondatrice del CODS: “Ecco, finalmente pare proprio che ci siamo: il testo del DL é stato certificato in tutte le sue parti ed ora, munito di nota tecnica, sta viaggiando verso il Colle per essere firmato dal PdR Sergio Mattarella e poi pubblicato in GU, in attesa del passaggio in parlamento per la definitiva conversione in Legge dello Stato. Da una prima sommaria lettura direi che, rispetto alle bozze che abbiamo avuto modo di visionare, sostanzialmente non si rileva nulla di diverso, ma mi riservo di verificare con maggior attenzione gli articoli di particolare interesse per le Donne del CODS (OpzioneDonna e Ape Sociale), dopodiché pubblicherò il testo integrale per vostra opportuna visione e conoscenza. Finalmente ci dovremmo essere”.

Giulia Molinaro, amministratrice del gruppo ‘opzione donna proroga al 2018‘ nei giorni scorsi aveva ricordato i requisiti, che qui riportiamo giacché sono stati confermati dal testo del Dl, e aveva ribadito l’importanza per le donne di rivolgersi direttamente alle sedi competenti per i singoli casi. Eccovi le sue parole. “Opzione Donna consente alle lavoratrici di andare in pensione a 58 anni di età (59 anni per le lavoratrici autonome) e 35 anni di contributi entro il 31.12.2018. All età anagrafica si applica il regime delle finestre mobili ( maturazione dei requisiti, 12 mesi per le lavoratrici dipendenti 18 mesi per le lavoratrici autonome ) accettando una penalizzazione sull’assegno calcolato esclusivamente con
metodo contributivo. Vi consigliamo per una maggiore sicurezza di rivolgervi ad un Patronato di fiducia”.

Uscite anticipate 2019, quando presentare domanda?

Mauro D’Achille, amministratore del gruppo ‘lavoro e pensioni: problemi e soluzioni’ scrive: ” Dopo il via libera della RGS, manca soltanto la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione sulla Gazzetta, poi una breve attesa per la circolare INPS e finalmente si potrà iniziare a presentare le domande per quota cento, opzione donna e ape social.

Ricordo che entro il 28 febbraio bisognerà anche presentare la documentazione per i precoci con 41anni al fine di ottenere il riconoscimento dei requisiti. Così come per quota cento, anche per i precoci è prevista la finestra dei tre mesi di decorrenza dal diritto per ottenere il primo rateo di pensione. Come già anticipato ieri sera, per ape social, invece, non è stato previsto alcun aumento di età per ottenere il diritto che pertanto resta a 63 anni”. Nel mentre le donne escluse, nate nel 1961, alcune fuori per pochissimi giorni dalla proroga al 31/12/2018, deluse dal Governo , hanno iniziato a mandare tweet al Presidente della Repubblica Mattarella e al Presidente del Consiglio Conte.

Opzione donna, le escluse in pressing: diritto per tutte, non privilegio per poche

Questo il testo del tweet: “quali massimi garanti dei diritti degli italiani e del contratto con il popolo vogliate cnsiderare la pensione anticipata contributiva opzione donna art 16 del dl come diritto di tutte non privilegio per poche. Chiediamo requisiti al 31/12/2019″.

Poi Paola Viscovich, amministratrice del gruppo ‘opzione donna le escluse’ ha cercato di infondere speranza tra le iscritte, che stanno aumentando in queste ultime ore, scrivendo: Il GOVERNO può migliorare il DECRETO. Sottolineo che grazie a questo gruppo tutte le nate nel 1960 sono rientrate nella misura. Era un nostro obiettivo far entrare tutte, abbiamo in parte fallito ma un primo passo è stato fatto. La porta è stata aperta e faremo di tutto affinché non si chiuda”.  Fuori dai giochi per ora anche esodati e precoci, che così reagiscono.

Pensioni 2019, speranze per esodati e precoci?

Anche gli esodati dalla loro attendono la nona salvaguardia e continueranno a lottare, affinché 6.000 persone vittime della Legge Fornero, senza stipendio e pensione dal 2012, come ricorda Damiano nel suo ultimo appello al Governo, possano ritrovare giustizia e accedere alla quiescenza. I lavoratori precoci dalla loro non si fidano più delle rassicurazioni per il futuro di Salvini e Di Maio, troppe volte la quota 41 é stata sacrificata, dicono, per permettere altre misure.

Per i precoci al momento resta la consolazione dello stop dell’adv con finestre trimestrali per le anticipate e per la quota 41 per chi riuscirà ad accedervi. Troppo poco dicono all’unisono i precoci, specie se si considera che lo stop dei 5 mesi in realtà si riduce ad uno sconto di 2, a causa della finestra di tre mesi. Non resta che comprendere se e come il Governo deciderà di affrontare questi lavoratori ,delusi ed amareggiati, che nonostante avessero creduto moltissimo nelle promesse del Governo per ora sono fuori dalla riforma pensioni 2019


Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

12 pensieri riguardo “Pensioni anticipate ultim’ora donne e precoci, cosa accade post approvazione decreto?

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    26 Gennaio 2019 in 8:40
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    X la terza volta scrivo ma purtroppo il mio commento nn riesco a pubblicarlo la domanda è ho raggiunto i due requisiti nel 2017 nata 1959 con 40 anni di contributi quando prendo il primo assegno di pensione con OD? GrZ

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    • Erica Venditti
      26 Gennaio 2019 in 16:10
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      Carosina dipende se é dipendete o autonma, nel primo caso dopo la maturazione dei requisiti deve scontare 12 mesi di decorrenza delle apensione perima di prenderla, nel secondo caso deve conteggiare 18 mesi di finestra. Non ave domi detto il mese in cui li ha maturati e che tipo di impiego ha svolto non posso darle info precise. Ma con queste due precisazioni sono certa che da sola potrà comprendere , facendo un rapido calcolo, entro quando percepirà la quiescenza.

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    25 Gennaio 2019 in 18:48
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    ho già scritto ma nn vedo la mia domanda ho maturato i 2 requisiti nel 2017 nata 1959 ad oggi 40 anni di contributi quando prendo il primo assegno di pensione? grazie

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    • Erica Venditti
      26 Gennaio 2019 in 16:12
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      Appena risposto, non la vede perché il processo non é automatico, dobbiamo approvarli noi a mano. Essendo sabato nel weekend rischiamo di lasciare le risposte leggermente indietro, dal lunedì al venerdì siamo molto più regolari.

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      26 Gennaio 2019 in 17:54
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      Cara x la precisione il 31/03/2017 compiuto i 58 anni con 39 anni di contributi dipendente nel settore agricolo,quindi salvo tempi tecnici dell’inps da quello che dici dovrebbe prendere la prima quiscenza subito dopo l’approvazione delle 2 camere è cosi?grz

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      • Erica Venditti
        28 Gennaio 2019 in 15:47
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        Direi proprio di sì, perché mi pare abbia già ‘scontato’ la finestra dei 12 mesi imposta, ma si informi al patronato per sicurezza.

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    25 Gennaio 2019 in 18:01
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    Buona sera a tutti i lettori e giornalisti,

    “Nessun tipo di augurio: ma una gigantesca preoccupazione!”

    Data di pubblicazione: 31 dicembre 2018 Inviato al quirinale via pec il giorno stesso..

    Luigi Napolitano

    Egregi:

    Pubblicato su : Linkedin https://www.linkedin.com/pulse/nessun-augurio-ma-una-gigantesca-preoccupazione-luigi-napolitano/

    Sig. CONTE

    Sig. DI MAIO

    Sig. SALVINI

    p.c. Sig. MATTARELLA e Onorevoli/Senatori tutti

    Vercelli, 31/12/2018

    Oggetto: Lettera aperta di un “LAVORATORE PRECOCE” molto preoccupato…

    Buon giorno a tutti,

    ma Voi signori che Vi riempite la bocca di “Numeri” questo ormai da decine di giorni, ma pensate di giocare a Bingo? o pensate alle vite delle persone che sono in gioco?.Proprio cosi le vite di queste persone!!Vite spese passate con le schiene curve questo per:40/41/43 anni, conoscete queste fatiche abnormi??

    Ebbene, Cari Signori, INCRAVATTATI e inquilini dei palazzi romani, ancora Vi domando sapete cosa può significare iniziare a lavorare già tenera età di 10/12/14/15/16/17 anni, in ambienti come: zincature, galvanite, tranciature metalli, tipografie, respirando piombo fuso che proveniva dalle caldaie delle Linotype? Conoscete queste fatiche queste umiliazioni..Vi ricordo che stiamo parliamo di semplici fanciulli..strappati al gioco (Sacrosanto) e portati alla catena di montaggio, ne conoscete le sofferenze?? Ne siete consapevoli?

    Oggi per Voi “stipendiati lunari” sempre da noi popolo bue, è un giorno di pacchia e di grandi festeggiamenti, il 31 dicembre, soprannominato dal sottoscritto la festa dei mangia a sbafo.

    La festa che amo definire degli spreconi senza senso: Questi fantomatici signori buttano fuori dalla finestra centinaia e centinaia di euro per il gusto di poter ostentare una cena in un famoso ristorante,questo per poi pavoneggiarsi con i loro simili, facendola diventare una sorta di gara al rialzo..

    Mentre ci sono persone comuni mortali e onesti cittadini (che Vi stipendiano il Vostro dorato stipendio ogni mese) che forse non potrebbero spendere una tale somma ne in un mese o forse addirittura neppure in un anno .

    Mi domando ma costoro che spendono per una cena, cifre così assurde, sono persone oneste? oppure fanno parte di quell’esercito degli 11,2 milioni di residenti eterni evasori fiscali – pericolosità fiscale 5, pericolosità sociale 5, tenore di vita 1.(fonte RAI cultura) che partecipano al monte insoluto dei 200 miliardi di sommerso/lavoro nero che sommandoli creano una cifra folle di oltre “1000 miliardi” di tasse non pagate e che mai saranno, RIPETO MAI, incassate dallo Stato???
    Allora, personalmente auguro con tutto il cuore alle persone oneste che stentano ormai ad arrivare alla fine del mese che possano finalmente e giustamente arrivare a condurre una vita migliore, diciamo dignitosa, mentre per l’altra categoria di persone auguro di finire molto presto nelle patrie galere senza mai più farne uscita! Sempre auguri vivissimi per tutti questi lestofanti incalliti che il 2019 li ricopra di una colata di letame. Auguri..vivissimi..

    Credo inoltre con molta umiltà che Voi pseudo politici, non conosciate nulla di tutto questo mare di sacrifici, neppure riuscite ad immaginarlo, parlate girando come dei dischi rotti, ripetendo sempre le stesse cose, non conoscendo nulla della sofferenza, rubata e portata via a questi bambini lavoratori e dove in quel tempo non esisteva nessun tipo tutela, ripeto il nulla. Lo sapete questo, adepti della casta??

    Non esisteva, certamente il reddito ci cittadinanza, ma solo fatica, sudore e sangue. Dove non ti davano alcuna possibilità di scelta, prendere o lasciare!!

    Voi non conosce nulla di tutto questo? Miei cari San Silvestrini!! Dorati..

    Dovreste tacere e rispettare la vita di tutti questi giovani fanciulli, che vi hanno permesso di giungere esattamente li, dove Vi trovate, nella poltrona più alta e con stipendi da follia senza aver dato mai nulla in cambio, tanto meno al paese. E ripeto nulla di nulla…

    Voi tutti, dovreste rispettare questi bambini, oggi uomini stendendo un tappeto rosso la dove passano, ringraziandoli senza mai fine, per i sacrifici sopportati sulla propria pelle e tutto questo per rendere la Vostra vita ricca di ogni vizio possibile…Una Pura follia la Vostra..e quella del 31 dicembre ne è il sigillo.

    Invece di fare questo con dignità e umiltà, cari poltronisti del far nulla, inscenate la solita comparsa senza senso. Questo ogni giorno, da sempre…

    Credo con molta umiltà che dovreste vergognarVi, tutti nessuno escluso, siete esclusivamente dei parassiti senza alcuna morale, senza una dignità..

    Io sono qui, e se volete sono pronto a qualsiasi confronto con chiunque di Voi, a qualunque livello..

    “Abbiate rispetto per questi bambini che hanno donato la loro giovinezza, la loro vita a questo paese, ormai ingrato, pagandoVi con il loro sudore, il loro sangue, il Vostro quotidiano: Dolce Non Far Nulla”.

    Che le Vostri menti possano essere raggiunte da lampo, di giustizia e di equità, illuminandoSi, così facendo potrete dare la possibilità a questi eterni lavoratori di godersi qualche anno di meritato riposo.

    Se invece ritenete questo non praticabile non mi resta che dedicarVi il mio più sincero “VERGOGNATEVI”.

    Luigi Napolitano

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    25 Gennaio 2019 in 16:48
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    grazie per gli esodati mi ricorderò

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    25 Gennaio 2019 in 14:19
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    A dicembre saranno 41 anni di contributi ho speranza per quota 41 .ho cominciato a lavorare a 14 anni ne ho 54 . grazie

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    • Erica Venditti
      26 Gennaio 2019 in 16:21
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      Dipende se ha matutato 12 mesi di contributi prima dei 19 anni e se si trova in una delle seguenti casistiche sì: disoccupato di lungo corso, senza ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi, care giver di parente disabile convivente da almeno 6 mesi all’atto deklla domanda, oppure inabile al lavoro per il 74%,o ancora impiegato in uno dei mestieri considerati gravosi dalla passata legislatura. Se rientra in queste condizioni può provare a fare domanda per la quota 41, in caso contrario deve attendere di raggiungere 41 anni e 10 mesi- anticipata per donne,perché per la quota 100 é troppo giovane così come per l’opzione donna.

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    25 Gennaio 2019 in 12:24
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    Addì 25 Gennaio ,la riforma pensionistica non è ancora in essere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    • Erica Venditti
      25 Gennaio 2019 in 12:32
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      Chairo manca pubblicazione in Gu, ma la ragioneria, step più rischioso, ha approvato, ora é quiestione di ore per la firma e poi siprosegue. I testi sono quelli.

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