Pensioni anticipate, ultim’ora opzione donna: tutto ancora possibile per le nate nel 61

Le ultime sulla proroga dell’opzione donna giungono da Paola Viscovich, amministratrice del gruppo: ‘opzione donna: le escluse’ che lancia sulla pagina social del gruppo un invito alle iscritte a non arrendersi, a conti fatti, dice ‘ nulla é impossibile’.

Nei giorni scorsi il sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon, aveva a modo suo incoraggiato le donne ancora in attesa delal proroga, facendo presente che la misura non si chiuderà quest’anno e che dal 2020 il provvedimento verrà esteso anche alle nate del 61. Qui Paola Viscovich però precisa che sarebbe bene mettere subito, per tranquilizzare le donne in attesa, ‘nero su bianco’ le intenzioni, affinché non vi siano ripensamenti. Il post dell’onorevole Durigon e la richiesta diretta al ‘provvedimento subito’ da parte delle escluse.

Opzione donna, nate nel 61: nulla é impossibile

Così Paola Viscovich: “Giorni concitati quelli che si stanno svolgendo, gli ultimi prima della conversione del Decreto in Legge. Sullo scorcio di questo delicato momento, anche politico, l’ultima parola su Opzione Donna non è ancora detta. Speriamo che questa parola che ormai attendiamo con estenuante trepidazione sia quella contenuta nell’emendanento anticipatoci dalla CISL presentato a tutti i gruppi parlamentari che indica -Art. 16 Proroga pensionamento con Opzione donna. Proposta di emendamento Al comma 1 dell’articolo 16 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 le parole “pari o superiore a 58 anni per le lavoratrici dipendenti e a 59 anni per le lavoratrici autonome” sono sostituite dalle parole “pari o superiore a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni per le lavoratrici autonome”.“Motivazione La possibilità per le lavoratrici di accedere al pensionamento con opzione donna, pur rimanendo una soluzione di carattere sperimentale, deve poter essere maggiormente estesa, tanto più alla luce degli elevati vincoli contributivi previsti dalla pensione con quota 100 e quindi si propone di ridurre il requisito anagrafico richiesto entro il 31 dicembre 2018”

L’altro emendamento presentato da Alessandro Amitrano parlamentare dei 5S chiede lo spostamento della data dei requisiti al 31/12/19 L’emendamento ci è stato confermato che è sul tavolo del Governo. Poi l’appello al Govenro: “Chiediamo a tutti gli schieramenti di votare o per l’uno o per l’altro emendamento per dare la possibilità anche alle nate nel 1961 di poter usufruire della misura, visto che siamo state ingiustamente escluse. “

Opzione donna, Durigon : nel 2020 anche per le nate del 61

Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro, non chiude la port all’estensione di opzione donna, tutt’altro, ma la rimanda al 2020. Eccovi il suo post in cui scrive: “

Torino, esci da un bar ti ferma una signora, mi ringrazia molte volte sono andata in pensione con Opzione Donna “grazie” 🤗 Possiamo già dire che nel bilancio prossimo rinnoveremo questa misura così anche le nate dell’anno 1961 potranno andare in pensione nel 2020″. Cosa ne pensano le donne nate nel 61 o dopo?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

4 pensieri riguardo “Pensioni anticipate, ultim’ora opzione donna: tutto ancora possibile per le nate nel 61

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    15 Marzo 2019 in 13:13
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    io sono andata ad un patronato per valutare l’opzione donna ( non rientro per pochi mesi nei 35 anni al 31/12/2018) e non capisco perchè nessuna abbia notato la discriminazione di calcolare tutto l’importo con il contributivo per l’opzione donna. Chiaramente è discriminante , nella quota 100 c’è il sistema misto, perchè per le donne la pensione che , causa gravidanze , perdite di lavoro, ecc.. non vendono considerati con il retributivo gli anni precedenti? facendo il calcolo probabile io prenderei 100 euro in meno., circa 850 euro al mese; se non sbaglio la sogliea minima di povertà è calcolata in 780 euero al mese….

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    11 Marzo 2019 in 23:58
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    Io avrei i requisiti x opzione donna, ma contando i 10 anni (pari a 87 mesi) di contribuzione versata come gestione separata INPS, cosa non possibile. Penso che siano molte le donne in questa stessa identica situazione (ex-co.co.co., co.co.pro), mentre per Quota 100 il problema non sussiste, in quanto é previsto espressamente la possibilità di utilizzare tali contributi: se opzione donna e quota 100 fossero entrambe pensioni anticipate dovrebbero avere lo stesso trattamento e invece ….

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    11 Marzo 2019 in 18:59
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    Durigon il voto selle 61 tipo.mia moglie te lo sei giocato e anche il mio. Poco ma sicuro

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    11 Marzo 2019 in 17:43
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    Sono pienamente d’accordo…sono del 1961!!!

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