Pensioni anticipate, ultim’ora Quota 100: troppe domande, verso ‘rubinetto’?

Sono moltissime le domande già presentate per l’uscita anticipata con quota 100 considerando i dati al 1 marzo all’Inps ne sono state presentate ben 78.432, a farne richiesta sono stati soprattutto gli uomini, il 72.36%. Alberto Brambilla mostra preoccupazione per il trend crescente, Quota 100 ha decisamente superato le aspettative. Ragione per cui dice, di questo passo penso che dovrà scattare l’articolo 28 (commi 3 e 4), vediamo di cosa si tratta e le ultime considerazioni ad oggi 4 marzo sulla quota 100.

Pensioni anticipate 2019, tra soddisfazione e preoccupazione

Difficile per i richiedenti ed i potenziali beneficiari della misura non essere preoccupati sulla questione risorse, perché se da un lato i due vicepremier Salvini e Di Maio aggiornano puntualmente le loro bacheche social con i dati , facendo trasparire soddisfazione e sarcasmo: “ 77.000 domande alla faccia dei chiacchieroni”, dall’altra molti di quei chiacchieroni si stanno interrogando sul seguito della Quota 100.

Vi entreranno, si chiedono, tutti gli aventi diritto o sorgeranno a breve rubinetti‘ determinati dall’afflusso eccessivo delle richieste e dunque dalla necessità di ridurre le risorse uscenti? Tra questi dice la sua Alberto Brambilla, esperto previdenziale della Lega, che ha aiutato il leader del Carroccio nella stesura del capitolo pensioni.

Pensioni 2019, boom di domande, Brambilla: ‘occorre mettere un rubinetto’

Il Presidente di Itinerari Previdenziali intervistato al TgCom 24 ha asserito sull’elevato numero di istanze presentate: ” Le domande sono tante, oltre 77 mila, se consideriamo che siamo partiti da circa un mese, oggettivamente sono parecchie, più di quanto previsto”.

Poi Alberto Brambilla prosegue: ” Di questo passo penso che dovrà scattare l’art 28 (commi 3 e 4), ossia in estrema sintesi, se le domande cominicano ad essere più di tante, occorre mettere un rubinetto”. Il comma 3 dell’articolo suddetto regola di fatto il monitoraggio del numero di domande presentate per la quota 100, per la riduzione dell’anzianità contributiva per accesso al pensionamento anticipato indipendentemnet dall’età anagrafica e per Opzione donna. Giuliano Cazzola, giornalista ed esperto previdenziale, dalla sua é più cauto riguardo al successo della quota 100, sostiene che al momento i numeri non siano rappresentativi della realtà, molti stanno provando a fare domande, per cui il numero sta ‘lievitando ‘ rapidamente, ma molti, sostiene certo, si vedranno rigettare quella domanda per mancanza del raggiungimento dei requisiti. Tutto sotto controllo dunque? preoccupazioni infondate circa le scarse risorse? Voi cosa ne pensate?

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

One thought on “Pensioni anticipate, ultim’ora Quota 100: troppe domande, verso ‘rubinetto’?

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    4 Marzo 2019 in 21:00
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    Certo che questi esperti non sono dotati di buon senso e di conoscenze statistiche. Per come è stata pensata la cosa era chiaro che si aprivano le porte subito per chi aveva 62 / 63 / 64 / 65 / 66 anni e le anzianità da 38 a 43. Tra un anno a grandi linee solo quelli di 62 anni. A parte la prima ondata ( che durerà grosso modo per il primo semestre di quest’anno ) poi le cose si stabilizzeranno a numeri ben più bassi. Tenete presente che molti del settore privato trattano le uscite con le aziende e concordano di rimanere ancora qualche mese e che quindi dobbiamo aspettarci molte uscite fino all’estate.

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