Pensioni anticipate, ultime su quota 41: il resoconto di Occhiodoro

Ad aspettare sindacalisti e Ministro del Lavoro all’uscita dell’incontro vi era anche una delegazione di lavoratori precoci molto interessati all’esito dell’incontro. Si tratta di quei lavoratori che da anni chiedono di vedersi riconosciuta la pensione anticipata avendo alle spalle già 41 anni di contributi versati.

A tal riguardo abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Roberto Occhiodoro, amministratore del gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, che ci ha gentilmente concesso in esclusiva questo prezioso resoconto che ben descrive il punto ad oggi della ‘trattativa’ sulla flessibilità in corso tra Governo e rappresentanze sindacali, un punto che per Occhiodoro é solo di partenza e si spera che al termine degli incontri venga concretizzata la possibilità di uscire con quota 41.

Pensioni anticipate 2020: il resoconto di Occhiodoro

Gentile Roberto Occhiodoro, Vi siete interfacciati con i sindacati al termine dell’incontro, che impressioni avete avuto circa la proposta della flessibilità in uscita con quota 41 indipendentemente dall’età anagrafica riproposta dalle parti sociali, é stata presa in considerazione dal Governo la volontà di superare la riforma Fornero anche in questi termini o il problema restano le scarse risorse a disposizione del comparto previdenza?

L’ incontro e’ stato abbastanza breve, circa 1 ora e mezzo. All’uscita abbiamo parlato con I rappresentanti sindacali ( Ghiselli per la Cgil e Proietti e Barbagallo per la Uil). Come prevedibile anche questo e’ stato un incontro interlocutorio dove comunque e’ stato ribadito da AMBEDUE le parti di voler effettuare una riforma strutturale, cioe’ che superi la legge Fornero per i prossimi 30 anni e non, come fatto con l’ape Sociale o con la quota 100, mettere delle toppe momentanee alle criticita’ che la legge Fornero aveva creato.

E’ chiaro che per fare una riforma VERA occorrono risorse ed il Governo ancora oggi non sa quanti soldi potra’ investire. Il 19 ci sara’ un incontro sulla Previdenza Complementare e poi verranno fissate le date per gli altri incontri sulla Previdenza in generale.

Riforma pensioni: confermata la manifedstazione del 25 a Roma

Risulta confermata la Manifestazione dei precoci e non solo a Roma per il 25 marzo prossimo, nel caso cosa chiederete?

Con la manifestazione che faremo il 25 marzo prossimo a Roma cercheremo di dare ulteriore respiro alla richiesta dei 41 e dei Lavoratori Precoci indipendentemente dall’eta’ anagrafica.

Ringraziamo Roberto Occhiodoro per queste preziose prime dichiarazioni e ricordiamo a chi volesse riprenderci di citare la fonte.

13 commenti su “Pensioni anticipate, ultime su quota 41: il resoconto di Occhiodoro

  1. Ho letto i commenti di tutti, ma devo fare un accenno al sig. Antonio.
    Non condivido il suo punto di vista.
    Mi permetta di dirle che 42 anni fa il lavoro si trovava, io personalmente ho cominciato a lavorare facendo il cameriere, il barista, frequentavo ancora un istituto tecnico,ed il pomeriggio,siccome mi piaceva anche lavorare,ed anche per fare pratica andavo da un fabbro. Certo, grazie anche a mio padre il quale andava lui stesso a rompere le scatole per farmi mettere in regola, sono arrivato a 60 anni con 42 di contributi “VERSATI”.
    Io non conosco il suo percorso lavorativo, ma mi creda 42 anni sono tanti.

  2. Ma basta prese x il culo è vero trovano soldi x tutto reddito di cittadinanza VITALIZI X LORO. CUNEO MA X LE PENSIONI É SEMPRE UN CASINO BISOGNA INTERVENIRE E SUBITO 41 X TUTTI SENZA SE E SENZA MA C AVETE ROTTO

  3. Quota 41 non risolverebbe i problemi degli usuranti, dei laureati, dei meridionali che non trovavano lavoro o magari facevsno i manovali già a 15 anni ma a nero, di quelli che hanno avuto una carriera discontinua, delle donne che alternavano il lavoro alla crescita dei figli. Favorirebbe i fortunati del pubblico impiego e della grande industria, quando entravo in ferrovia o in Fiat a 18 anni e ne uscivi con la pensione. Io penso sia giusto allinearsi alla età dei paesi europei e poi pensione conttibutiva retroattiva per tutti gli italiani, ministri e senatori compresi.

  4. 60 anni e 42 contributi versati, quindi anche lavoratore precoce.
    Si e’ scritto tanto ma siamo sempre al punto di partenza ,
    prendiamo esempio dai nostri vicini Francesi.
    Ci resta solo da scendere in piazza a Roma il 25 marzo.
    Io ci sono.

  5. E’ ora di finirla !!!! Eravamo a 35 anni di contributi e ora non vogliono concedere i 41 per tutti senza limiti di età !! Si trovano i soldi per tutto ( reddito di cittadinanza , vitalizi per i politici, cuneo fiscale , etc) ma la riforma delle pensioni non è mai sostenibile ! Noi italiani siamo troppo buoni , dovremmo prendere esempio dal coraggio e l’iniziativa dei cittadini francesi .
    41 PER TUTTI !!!!!!!!

  6. Questi individui non possono neppure immaginare cosa significhi lavorare 41 anni . Poi se ci stanno persone che vogliono lavorare per 60 avanti. Ma gente come me è stanca

  7. Occhiodoro, occorre mandare subito in pensione i 41′ unisti e non aspettare il 2022 quando saremo già a casa con la Fornero o peggio già al cimitero….
    I soldi? Io al Tuo posto risponderei ai resp.li del governo con una battuta di Totò: …ma mi faccia il piacere…..i soldi? Una volta tanto gli togliessero alle banche che hanno già mangiato abbastanza!
    Occorre riparare all’ingiustizia subita da noi precoci e mandarci in pensione entro questa estate SUBITO!
    NEL 2022 NON CI SAREMO PIU’ E POCHI LAVORATORI RAGGIUNGERANNO 41 ANNI DI CONTRIBUTI.
    Occhiodoro, i giovani entrano nel mondo del lavoro a 30 anni se gli va bene….non come noi a 18/19/20…..NON CI FACCIAMO PRENDERE IN GIRO!
    n.b. Le aziende possono istituire fondi per accompagnare il personale sino ai 43,1 anni di contributi anticipando la pensione. Il governo stanzi dei soldi per favorire cio’. Queste sono notizie…non chiacchiere e fumo!

  8. Penso precoci o normali 41 anni siano sufficienti per qualsiasi essere umano e quelli al governo non sapranno mai cosa vuol dire sopratutto adesso che diventa difficile sopravvivere negli ambienti di lavoro che voi avete creato…In 70 anni avete solo distrutto la vita sociale e umana di chiunque CONTINUATE E ANCHE VOI AVRETE UN BRUTTO DESTINO GRAZIE MA UN ALTRA POSSIBILITA NON CELA AVREMO

  9. Speriamo che sia la volta buona perché 41anni di lavoro sono tanti ma loro non lo sanno dicono che la vita si e allungata ma non si scampa altri 40 anni speriamo bene almeno GLI ultimi anni di farli in pace

  10. Come al solito soliti incontri che non portano a niente.. Se non sai quante disponibilità hai in cassa quale riforma vuoi fare.. Prima vedi dove trovare i soldi che volendo si trovano ma mai per i pensionati poi fai proposte.. Per me è ennesima presa in giro per tenerci calmi.. Solo illusioni…

  11. Il giovane che comincia a lavorare a 30anni e vuole andare in pensione prima dovrebbe forzatamente togliere la Tredicesima in fondi complementari oltre che Tfr o cosette varie…

  12. Buon giorno,
    La consueta aria fritta senza alcuno reale obbiettivo, per compiere una riforma e/o legge, un buon politico valuta in primis le coperture economiche necessarie, un passaggio d’obbligo, per il politico di razza,. Andando a cercare/scavare tra gli spechi della varie amministrazioni pubbliche, sui privilegi da sultani, alle super pensioni, fino ad arrivare alle ruberie quotidiane. Ma questo non accade mai!
    In questo bel paese, questa banale ovvietà per i politici non esiste, i loro obbiettivi sono: Poltrone a vita, stipendio da record, super pensione, il tutto pagato da noi ovviamente, per il resto se ne occuperà chi arriverà dopo di me/noi. Ora è il mio turno/ci siamo noi e fin che possiamo mungiamo. Questo meccanismo ormai è in funzione da sempre, sin dalla notte dei tempi.

    “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”
    Paolo Borsellino, Eroe trucidato per mano di coloro che sono la regia di tutto, da Lui stesso definiti “GIUDA”. Costoro continuano quotidianamente a dirigere le vere decisioni di questo martoriato paese.. Li possiamo definire “Poteri forti”. Tutto il resto solo banale chiacchiericcio. Parole inutili….fumo… per coprire le ingiustizie quotidiane perpetrate a tutti i livelli.

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

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