Pensioni anticipate, ultim’ora da Armiliato: ma quale proroga di opzione donna?

Che dire della proroga dell’opzione donna descritta nella bozza del Decreto? Allo stato attuale, 7 gennaio 2019, le donne sono profondamente deluse da quanto é emerso, il sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon ci ha confermato che per quest’anno andranno in pensione unicamente quante sono nate nell’anno 58 e 59, a seconda se dipendenti e/o autonome. Mentre dall’anno prossimo vi dovrebbero rientrare le donne nate nel 59/60 e così via.

L’amarezza sui social é palpabile, piovono critiche al nuovo Governo sulla base della fallace notizia data all’epoca dal vicepremier Di Maio ove un post fb si affermava che dal 2019 sarebbero potute andare in pensione tutte le donne con 58/89 anni e 35 di contributi. Cosa per diversa da quanto poi emerso in bozza.

Pensioni anticipate 2019, ci sarà davvero la proroga di Od?

Così Orietta Armiliato, fondatrice del Comitato Opzione donna social, da sempre attenta ‘ai passi del Governo’ aveva più volte cercato di disilludere quante avevano creduto da subito ai post su Facebook, facendo notare che le cose parevano poco chiare, stessa cosa più volte aveva fatto Walter Rizzetto, di Fratelli D’Italia, e l’onorevole dem Cesare Damiano. Orietta Armiliato, ora che il Governo ha parzialmente ‘scoperto le carte’ sulla proroga ha pubblicato sulla sua pagina Facebook, un’accurata disamina della proroga ad oggi. Le sue parole:

“Così come abbiamo letto all’Art.16 della bozza del DL che il giorno 11 sarà in teoria discusso ma, in pratica, sappiamo che invece sarà approvato senza colpo ferire dal Consiglio dei Ministri che é schedulato per Venerdì 11 Gennaio, le donne sono state beffate, perché il provvedimento che hanno inserito nel DL non ha nulla a che vedere con una proroga dell’Opzione Donna i cui riferimenti di impegno fanno bella mostra di loro, sulle bacheche degli esponenti di Governo e Commissioni che mettevano la spunta e gioiosamente, plaudendo, gridavano FATTO!” Ma in realtà spiega l’Armiliato siamo ben lontani dalla proroga della misura.

Pensioni 2019, Armiliato: Opzione donna Fake

Così spiega: “Ora: se proprio vogliamo battezzare questa norma, la potremmo chiamare OpzioneDonna Fake, o Simil-OpzioneDonna, o Raggiro-OpzioneDonna scegliete voi quel che vi piace di più: sono tutti e tre nomi e cognomi perfettamente calzanti.
Sí, perché questa se vogliamo essere onesti, é a tutti gli effetti una misura pensionistica che è stata scritta per le Donne, dato che solo loro potranno accedere e, rispettando la richiesta dei 35 anni di contributi, ricalca ciò che l’ Opzione Donna con la Legge 243/2004 dettava ma la cosa singolare é che non essendo stato posto un limite temporale per raggiungere i due requisiti ed accedere, lo si potrà fare da qui all’eternità e questo pone una serie di quesiti: come si può stimare un costo a copertura se la variabile di riferimento é infinita? Ma la RgS che è sempre giustamente attenta e severa, come potrà bollinare questo provvedimento che non ha parametri quantificabili poiché le possibilità di creare “ l’ambo magico” di accesso sono infinite?

Un esempio? Eccolo: nata il 28 Settembre 1959 lavoratrice dipendente settore privato, al mio attivo oggi 25 anni di contributi…raggiungimento dei requisiti necessari per accedere a questa misura gennaio 2029: é dunque questo il concetto di ‘misura strutturale’ che ci stanno propinando?”Altre le domande al Governo, giacché tanto ancora non torna.

Opzione donna 2019: le domande al Governo sulla proroga

Fa pressing Orietta Armiliato nei confronti delle’secutivo, afficnhé si smetta di prendere in giro le donne: ” E poi: siccome il provvedimento proposto non riferisce all’Art.1 Comma 9 della citata L.243 del 2004 e successive modifiche, valgono ancora le 1820 settimane utili all’ingresso al netto di malattia e disoccupazione? Vale ancora poter lavorare durante la finestra di attesa per l’erogazione dell’assegno pensionistico (perché quella é rimasta attiva…ovviamente), vale ancora poter lavorare anche se già in quiescenza? E, soprattutto, vale ancora non poter accedere cumulando gratuitamente i versamenti effettuati nelle diverse casse previdenziali?

Ecco, a tutto questo si deve dare risposta nel legiferare una norma che, inventata oggi, nulla ha a che vedere con quanto reiteratamente propagandato e promesso e dunque il decreto definitivo dovrà corrispondere puntualmente a queste ed altre questioni. E non ci provate! Non provate ancora a prenderci per il naso! #ledonnenonsilascianorimbambire checché, evidentemente, ne pensiate !”

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!

Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

1 commento su “Pensioni anticipate, ultim’ora da Armiliato: ma quale proroga di opzione donna?

    Carmela

    (7 Gennaio 2019 - 17:57)

    Perché nn vedo i miei commenti nn dono d’accordo devono mantenere promessa Opzione donna nate nel 1960

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *