Ecco cosa ci ha detto il precoce Maurizio D’Onofrio dopo il suo incontro di oggi con Durigon, sottosegretario al ministero del Lavoro. Nel corso del meeting Maurizio ha posto domande specifiche all’onorevole al fine di trovare risposta ai dubbi che dilagano da giorni sui social sullo stop adv, sulla proroga opzione donna, sull’ape sociale e ovviamente sulle intenzioni relative alla quota 41. Eccovi la sintesi dell incontro dalle parole di D’Onofrio, che ringraziamo per questa esclusiva.
Pensioni 2019, novità da Durigon: la sintesi dal precoce D Onofrio
” Buonasera, finalmente a casa…All’ora cercherò di spiegare quello che Durigon mi ha detto.. L‘Aspettativa di vita viene bloccata per TUTTI e per SEMPRE tranne che per le pensioni di vecchiaia, ci saranno le finestre di tre mesi ma si potrà lasciare il lavoro al raggiungimento dei 42,10 per gli uomini e 41,10 per le donne.
Le finestre servono per mantenere bassi i costi della riforma. Non ci saranno differenze tra pubblico e privato.
I coefficienti di trasformazione non è stato possibile eliminarli perché la ragioneria di Stato ha bocciato la proposta.
Pensioni: Durigon promette quota 41
Poi continua Maurizio: “Avrebbero voluto fare da subito la 41almeno per i lavoratori precoci ma avendo dovuto cedere alle minacce dell’Europa non è stato possibile aumentare il deficit, comunque mi ha assicurato che nel 2022 TUTTI potranno andare in pensione con 41anni, questo è stato messo nel programma di governo. Oggi tutta la loro finanziaria ,21miliardi per quota 100,rinnovo ape sociale, opzione donna,blocco adv e aumentare le pensioni minime è stata fatta in deficit e fare da subito la 41per TUTTI e la quota 100 con 60/40 ci sarebbero voluti altri 9miliardi, purtroppo fare ulteriore deficit non è stato possibile per via della procedura di infrazione.
Ragazzi io sono deluso quanto voi ma oltre a tutto questo non è stato possibile fare( sue testuali parole). Ci siamo lasciati con la promessa di vederci di nuovo appena si sapranno i numeri ( costi reali) di questa prima manovra e insieme vedere se migliorarla”. Novità importanti anche per opzione donna, la misura ci dice D’Onofrio, sarà retroattiva e sarà strutturale. Non resta che attendere il decreto che verrà emanato il 10/12 gennaio al fine di poter avere conferma di tutto quanto il lavoratore D’Onofrio e il sottosegretario al Ministero del Lavoro si sono detti quest’oggi.

LE CONSUETE E INSIGNIFICANTI PROMESSE SENZA ALCUN RISCONTRO CON LA REALTA QUOTIDIANA’. ECCO QUANTO DICEVA IL MINISTRO DI MAIO “La sezione del nostro sito dedicata a tutti i lavoratori precoci che vogliono andare in pensione tramite quota 41 e tramite l‘ape social.
Una categoria interamente dedicata a quanti hanno sacrificato la propria adolescenza per il lavoro e ora ritengono più che meritevole la pensione dopo 41 anni di contributi versati, indipendentemente dall’età anagrafica non avanzata. Un gruppo che per la propria determinazione è arrivato in tv , ha stretto legami con i sindacati ed è riuscito a far inserire il termine ‘precoce’ nell’agenda politica. Il cui motto resta ‘quota 41 per tutti senza se e ma‘.
In questa sezione informazioni quotidiane, pareri dei lavoratori, interviste, nella speranza di dare voce ai lavoratori affinché raggiungano il proprio obiettivo pensionistico.
23 OTT 2018
Novità pensioni quota 41 e stop adv, intervista esclusiva ad Occhiodoro
Ieri i rappresentanti dei precoci e della quota 41 si sono recati all’incontro tematico con Di Maio, ecco le percezioni a caldo che sono trapelate post incontro, grazie alla disponibilità di Roberto Occhiodoro, amministratore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ che ci ha gentilmente rilasciato un’intervista in esclusiva dopo mesi di […]
Solo falsità senza nessun ripristino dei diritti in egual misura per tutti i lavoratori. Mentre si premiano i fannulloni presenti A milioni sul territorio italiano..Vergogna… Chi semina vento raccoglie tempesta……….
Vergogna…
Cordiali saluti,
Luigi Napolitano
Che fine faranno i contributi figurativi regstrati l calcolo e al diritto da parte dell’Inps per la quota 100?
Che mentitore!!!!
Il testo ufficiale di oggi sabato 5 gennaio dice che l’adv RESTA e RESTERA’ per quota 100. ( Leggi Titolo II , Articolo 14 ): II
requisito di eta anagrafica di cui al presente comma è successivamente adeguato agli incrementi alIa speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni.
BUFFONI
Questi personaggi mentono sapendo di mentire.
Leggo quanto dichiarato da Durigon nell’articolo pubblicato in questa pagina :
“L‘ Aspettativa di vita viene bloccata per TUTTI e per SEMPRE tranne che per le pensioni di vecchiaia”.
Di seguito quanto riportato nel testo ufficiale del 05.01.2019 art.14 che da oggi 05.01.2019 potete tutti trovare disponibile online:
“TITOLO II, Disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione anticipata con almeno 62 anni di eta e almeno 38 anni di contributi (c.d. “quota 100′,)
Articolo14 ( “Pensione quota 100” e altre disposizioni pensionistiche)
1. In via sperimentale, per il triennio 2019 2021, gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall’INPS, nonche’ alIa gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento di un’eta anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianita’ contributiva minima di 38 anni, di seguito definita “pensione quota 100″.
II requisito di eta anagrafica di cui al presente comma e’ successivamente adeguato agli incrementi alIa speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni.”
Quindi visto che : ” II requisito di eta anagrafica di cui al presente comma e’ successivamente adeguato agli incrementi alIa speranza di vita” , significa SOLO e UNICAMENTE che quota 100 viene equiparata ad UNA PENSIONE DI VECCHIAIA !
Se il 01.01.2019 aveva 62 anni +38 anni di contributi, aveva pianificato il 1.04.2019 come data di pensionamento, DOVRA’ ATTENDERE ALTRI 5 MESI fino al 01.Ottobre.2019.
Tutto questo per mantenere nullafacenti e fancazzisti,
Punto e basta.
Maledette finestre 🤬
Cosa vuol dire opzione donna strutturale? E i requisiti? Cioè nel 2020 continuano a andare in pensione quelle del 1959 o quelle del 60?
Sig. Silvana, se le indiscrezioni sono vere, per andare in pensione con OD nel 2019 i requisiti saranno quelli di avere 58 anni e 35 di contributi maturati entro il 31.12.2018.
Per quanto riguarda il significato di strutturale, vuol dire che la norma varrà anche negli anni a seguire. Il problema però è che loro la chiamano strutturale mentre invece è una rinnovata proroga che di anno in anno viene confermata. Strutturale è quando non c’è bisogno di nuova proroga ma è tacitamente accettata. Giocano sull’ignoranza delle persone. Potrebbe accadere che il prossimo anno non venga appunto prorogata e quindi come vede non è strutturale.
Caro D’Onofrio, compagno di sventura, purtroppo è una riforma al ribasso per noi, Senza contare chi già da anni si sorbisce la Fornero e avrà lavorato 2 anni di più e chi come noi andrà in pensione con 42,10 (43,1 con finestra ). Uno sconto ridicolo. Poi la promessa che potrebbe non essere mantenuta come tante altre, di una quota 41 per tutti a ridosso delle nuove elezioni. Sembra tutto una presa in giro. Aggiungiamo anche che pare che il TFS-TFR, per chi opta per quota 100, sarà elargito solo al raggiungimento dell’eta di vecchiaia (67 anni) e con i tempi tecnici potrebbero essere anche 7 anni di attesa (attualmente sono 2 anni ). In questo modo si riduce ulteriormente la platea dei richiedenti. Chi contava di avere in breve tempo la liquidazione per avere una tranquillità finanziaria si spaventerà delle ristrettezze economiche che dovrà affrontare nell’immediato con una pensione decurtata del 30% per minori contributi. La verità è che stanno tentando in ogni modo di dissuadere le persone ad andare in pensione per poter spendere meno ma poter dire che loro hanno mantenuto la promessa. Ormai sono disilluso. Mi sorbirò tutto fino in fondo, ma sappiano i politici tutti che non mi vedranno mai più avvicinarmi alle urne.
Per chi ha iniziato ha lavorare a 15anni questo governo no ha fatto un tubo
Grazie D’Onofrio…ci dai una parola di conforto. Essendo uno di noi precoci che tieni quanto noi ad andare in pensione avendo superato i 41 anni di contribuzione voglio credere fermamente a quello che ci riporti…Aspettiamo il decreto del 10 gennaio. Naturalmente per noi…BLOCCO ADV. Non ci resta che questo.