Pensioni di invalidità 2020, appello disabili parziali: aumentate anche tra il 74-99%

Aumento Pensioni invalidità, Ora estendere l'aumento anche a quelle parziali

Moltissime le richieste e le testimonianze che sono giunte sul nostro sito da parte dei disabili parziali, la diatriba sull’aumento delle pensioni di invalidità sancito dalla sentenza 152/2020 che ha concesso l’aumento solo agli invalidi totali al 100% continua ad essere all’ordine del giorno. I disabili parziali, quelli che sono nel range 74 ed il 99%, ci raccontano le loro personali difficoltà nell’arrivare a fine mese, giacché il più delle volte non hanno la possibilità di lavorare, e chiedono al Governo, attraverso rimostranze che celano in verità accorati appelli, di poter tornare a vivere dignitosamente. Per questa ragione propongono venga presa in seria considerazione la possibilità di estendere l’aumento anche agli invalidi parziali, che hanno, a loro dire, i medesimi problemi economici dei disabili totali. Eccovi alcune testimonianze significative che evidenziano le ragioni di tale richiesta. Continuano anche le lamentele di quanti non hanno ottenuto gli aumenti pur essendo invalidi totali, le ragioni del diniego all’incremento consta nei limiti reddituali legali al partner, questi disabili chiedono venga considerato unicamente il limite personale e che questo venga aumentato. I dettagli al 14/12

Pensioni invalidità 2020: la dignità va concessa anche ai disabili parziali tra il 74 ed il 99

Francesco, scrive: “Questa legge per gli invalidi civili deve essere uguale per tutti, deve ridare la dignità a tutti, per poter vivere meglio di questa vita attuale tante persone soffrano per questo motivo si suicidano la vergogna dell’Italia”. Massimo, aggiunge indignato: “Sono invalido civile al 75×100 e non ho parole per descrivere tutta la mia indignazione. Ho una dignità se volete fare la cosa giusta fatela e non vi fate pregare

Alessandra chiama in causa la sentenza e ci tiene a fare alcune precisazioni che a suo dire sposterebbero le ‘colpe’ di tale mancanza dalla Corte Costituzionale al Parlamento: “Vorrei nuovamente ribadire che la sentenza 152 della Corte ha ritenuto, innegabilmente, manifestamente insufficiente ad assicurare agli interessati il minimo vitale, ma il suo adeguamento almeno al doppio della misera cifra dei 286€ rientra nella competenza del Parlamento, unico organo a cambiare la legge. La Corte ha affermato che il Parlamento deve provvedere tempestivamente alla copertura degli oneri derivanti dalla sua pronuncia. Queste sono le parole testuali della sentenza!!!!!
A questo punto mi chiedo se il Parlamento stia facendo finta di non capire la sentenza della Corte costituzionale, se ne stia fregando di noi lasciando la regoletta dei limiti reddituali e coniugali, quando la nostra è una pensione assistenziale che non produce reddito. Il Parlamento sta per caso pensando solo a reddito di cittadinanza, monopattini e biciclette fregandosene di noi disabili e della sentenza autorevole della Corte costituzionale. Quindi è il Parlamento e solo lui che deve adeguarsi alla sentenza della Corte costituzionale e provvedere in conformità”.

Emilio, dalla sua preferisce lasciarci una testimonianza per raccontarci quale vita può fare un disabile parziale con un assegno pari a 286 euro: “Sono invalido civile al 75% con 286 euro al mese con i miei genitori ….mio papa 87 enne con il suo stipendio ci sfama in 4 da quando siamo nati…io ho 44 anni inoccupato perche nessuno mi vuole assumere…con 290 euro non posso permettermi di prendere la patente, né di comprarmi la macchina…né avrei i soldi per la benzina, tanto meno li ho per potermi permettere il lusso dello studio che mi farebbe avere delle possibilità maggiori di essere riconsiderato nel mondo del lavoro. Mia sorella 50enne disoccupata e con gravi disturbi di anoressia…pesa 30 kg, tutto documentabile dai referti medici, mia mamma é casalinga da una vita a reddito zero e mio papa in pensione con 1200 euro al mese. Gli invalidi parziali come me con on 286 euro si devono caricare il cellulare…ogni mese….si devono comprare la spesa al discount…tra frutta verdura e generi alimentari di prima necessita…pagare le medicine fuori da esenzioni…come creme x mal di schiena…mascherine anticovid….cambiare nel misurafebbre i cappucci….quando si rompono le scarpe le meno care sono non meno di 30euro….ebbene con 290 euro posso posso fare ciò x una decina di giorni….da sopravvivenza…e i restanti 20 giorni sono costretto a chiedere il pacco alimentare nelle parrocchie e cercare da mangiare nei bidoni dell’immondizia….non vivendo piu nella sopravvivenza…ma nella tribolazione e gli ultimi giorni del mese sembra non passare mai…per aspettare la prossima pensione di 286 euro e rifiatare per qualche giorno. Qui non si parla di bella vita o di soldi che non fanno la felicità, qui si parla di mancanza di beni di prima necessità, si parla di recover fund di ristori, di bonus redditi di cittadinanza e di aiuti di sostegno al reddito, ma i disabili gravi che vivono coi genitori dal 74% al 99% nulla…..qui non si parla di falsa povertà…perchè la situazione dei disabili dei disabili parziali e sotto l’occhio di tutti. Giusto eliminare i falsi invalidi e i falsi poveri, ma resta necessario dare dignita a chi é vulnerabile e indietro…ai veri poveri ai veri disabili”.

Pensioni invalidità 2020, esclusi anche alcuni invalidi al 100%: via limiti reddituali coniugali

Marilu, scrive lamentando i limiti reddituali imposti, troppo bassi: “Buongiorno, sarebbe giustissimo togliere i paletti anche perché chi è invalido 100% vuol dire che non è autosufficiente. Quindi o è in struttura oppure 85% viene assistito giorno e notte: lo devo dire io al governo quanto costa una persona giorno e notte ??e quando hai pagato la spesa e le bollette cosa ti rimane in tasca, due spicci! secondo loro saremmo ricchi se superiamo i €8000 all’anno ( viene poco più di €600 al mese) È questa la ricchezza che ci rinfacciano?? Vorrei vedere loro come campano con €600 al mese”.Gaetano, é della stessa idea, ed aggiunge: “Tutti gli invalidi dovrebbero essere trattati uguali e guardare i 16500 per dare la pensione data perché e invalido“.

Vincenzo, ribadisce che il requisito reddituale legato al coniuge dell’invalido spesso impedisce l’ottenimento della maggiorazione nonostante la percentuale dell’invalidità al 100%. Per questo sarebbe bene ristabilire come unico limite quello del reddito personale: “Innanzitutto vorrei complimentarmi con la vostra redazione per le informazioni giuste e dettagliate che date. Mi complimento nello specifico con la giornalista Erica Venditti che ha messo in risalto la disparità di trattamento inerente al mancato aumento delle pensioni di invalidità fra persone coniugate e non. Se c’è bisogno di iniziative ancor più forti al sostegno, mi viene da pensare ad eventuali interviste personali, anche video come si dice in gergo, ci metto la faccia. Vi rivolgo un appello accorato nel difendere i DIRITTI di tutti perché e date voce ai più deboli perché mai possano sentirsi dei “diversi fra “diversi”. Il silenzio assordante delle associazioni preposte fa solo male……fate più voi che altri. Lo dico con certezza perché per questa storia discriminante sul mancato aumento delle persone con invalidità ho scritto a mezzo mondo….ma tu li hai sentiti?”

Marco scrive: “Io per esempio ho fatto domanda per l’incremento al milione, sono invalido al 100% con un inabilità lavorativa generica, quindi non posso svolgere nessun tipo di lavoro,ho un isee di appena 5.300,00 euro, separato legalmente, ed una figlia dolcissima di 19 anni che frequenta il secondo anno di università, percepisco dall’INPS pensione invalidità e assegno categoria IO, totale 799,00 €, tanti mi diranno embhe che voi di più? Avere una vita dignitosa, perché pagate le bollette, affitti, mantenimenti, ti rimane poco e niente per la spesa o magari vorresti cambiare quegli abiti che ormai hanno quasi l’età di tua figlia. Comunque mi hanno rifiutato la domanda, perché la pensione IO fa reddito e supero la soglia. Potessi almeno andare a lavorare, ma purtroppo per motivi di salute dovuti ad un incidente stradale nel 2007 mentre stavo lavorando, non ci posso più andare”.

Rosy: “Anche io invalida civile 100 con inabilità lavorativa ma senza il diritto all’aumento dato il reddito coniugale…avete mai pensato che non tutti i coniugi sono così generosi, e quindi siamo comunque costretti a vivere soltanto con la propria pensione? Noi invalidi abbiamo sofferto/soffriamo quindi un appello al primo ministrodecida l’aumento in base al reddito personale non coniugale, è dignitoso cosi “. Vi é poi chi come Stefania, non ha accolto positivamente, la proposta, che certamente era stata una provocazione di un nostro lettore, di considerare non solo il reddito coniugale allora, ma anche quello famigliare. Facendo poi riferimento egli stesso ad un a’guerra tra poveri’.

Pensioni di invalidità 2020: aumento ha creato una guerra tra poveri?

Stefania: Buonasera alla dottoressa Erica e a tutti i lettori. Non scrivo da un po’ ma vi leggo sempre per mantenermi aggiornata sull’ evolversi della questione. Come ho già scritto altre volte, io sono tra le “fortunate” che ha ottenuto l’adeguamento al milione, in quanto invalida al 100%, senza altri redditi al di fuori della pensione stessa, e non coniugata. Capisco e condivido appieno il rammarico e la rabbia di chi è rimasto escluso. Il limite del reddito coniugale non dovrebbe esistere, o dovrebbe essere innalzato. Idem per il reddito individuale.. quello attuale è troppo basso.

Non sono però d’accordo, se mi permettete, con chi sostiene che siccome per le persone coniugate viene considerato anche il reddito del coniuge, allora andrebbe considerato anche il reddito familiare delle persone non coniugate. Cosa ci guadagnereste voi invalidi coniugati esclusi, se fosse attuata tale modifica ? Nulla credo. Se non la “soddisfazione” di veder togliere l’aumento a persone che ne hanno bisogno tanto quanto voi. Non è che chi vive in famiglia versi per forza in condizioni economiche migliori di chi è coniugato, e dover dipendere da un familiare, anche se non è il coniuge, non è piacevole. Mi sembra una rivalsa inutile del tipo : “se non ho ricevuto l’aumento io, non lo devi avere nemmeno tu” È una brutta cosa secondo me, e non porta a nulla, se non a ridurre ulteriormente la platea dei beneficiari, non certo ad ampliarla.. Quindi la cosa più giusta sarebbe quella di innalzare o togliete i paletti del reddito coniugale considerando solo il reddito dell’invalido e aumentare la soglia anche di quest’ultimo. Nonché riconoscere l’ aumento anche agli invalidi parziali, con le stesse modalità, ampliando così la platea dei beneficiari.

Pensioni invalidità 2020, disabili: grazie per darci voce

Tra i tanti ringraziamenti che riceviamo quotidianamente per tener vivo il tema dell’equiparazione della pensione tra invalidi parziali e totali, ve ne é uno che mi ha toccato particolarmente, si tratta di quello di Jerry, ne riporto una parte: “ Voi siete un “pilastro mediatico” e quindi siete importantissimi sia per gli invalidi civili sia per i pensionati italiani, in quanto avete dimostrato chiaramente di essere capaci di espletare servizi tradizionalmente delegati alle “associazioni di categoria”. Ho voluto esprimere questo mio pensiero perchè sostengo di aver visto in Voi sentimenti di comprensione VERA per tutte quelle persone che come me, e proprio come Voi avete scritto in questo articolo, si trovano catapultati in una guerra tra poveri che non fa altro che aumentare la delusione che frequentemente ha caratterizzato la politica italiana del passato nonchè la disparità sociale di questa nostra Italia che, io credo, oggi essa dovrebbe essere la “Perla d’Europa e del mondo intero”. Per tutti questi motivi, concludo dicendo che Voi non dovreste essere soltanto selezionati dal servizio di Google News ma meritate di più da parte del popolo italiano, e perciò spero che l’attuale Presidente del Consiglio, cioè Giuseppe Conte, dimostri di possedere notevole onestà e serietà politica e che Vi contatti per il meritatissimo riconoscimento pubblico per questa utilissima attività sociale“. Siamo davvero onorati delle belle parole di stima che abbiamo ricevuto da Jerry perché lo scopo del nostro sito é proprio questo riuscire ad aiutare le persone a districarsi nei meandri della burocrazia e delle circolari ed essere ‘vetrina’ per loro rimostranze. Solo così, dando voce a chi generalmente é ‘invisibile’, pensiamo la politica possa comprendere e dunque affontare avendo maggiori strumenti, le testimoninanze stesse dei nostri lettori, tematiche tante care all’opinione pubblica.

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Commenti

  1. ciao ERICA … sono padre di un ragazzo maggiorenne affetto da AUTISMO … dopo tante battaglie
    fatte tra le ASL AVVOCATI … MEDICI.. ed in fine GIUDICI .. sono riuscito ad ottenere da tempo il 100% con ACCOMPAGNAMENTO … dopo tante di quelle spese effettuate per TUTELA ed INTERDIZIONE .. il giudice all’epoca ritenne di vincolare tutta la cifra vinta in BUONI FRUTTIFERI POSTALI intestati al ragazzo con tutela la madre … ok lo abbiamo fatto con onore è dignità verso mio figlio … ma però non trovo affatto giusto che quei buoni postali mi vengano messi come accumuli sul mio patrimonio immobiliare … è mi fà escludere dal REDDITO di CITTADINANZA dichiarandomi un RICCO …. POVERO visto che sono “DISOCCUPATO da ben oltre 10 anni con il mio reddito zero …. così dunque io mi ritrovo … che a 53 anni non posso prendere nessun tipo di sussidio (RdC) non posso manco far parte delle categorie dei lavoratori presso i collocamenti perchè come ben sà hanno la precedenza coloro che usufruiscono il RdiC…. mi sà dire LEI che cosa devo fare?????

    1. Ciro non saprei come aiutarla, provi ad interfacciasi con Domenico Cosentino, già presidente di Patronato, attraverso messanger.

  2. Certamente sempre mettere la faccia li spero anche io che prendono provvefimento.io.ho matteo che ha 27 anni e anche un prende 286 euro come tre ha la si drone fi tourette e ossessivo compulsivo lavoro niente..vorrebbe ma la gente ha paura delle crisi che lui ha cacciare non lo.posdo togliere sta con me..non si può pagareunfitto fi casa ene mangiare quindi siamo tutti nellastessabarca spero che di mettano la mano sulla coscienza e buon natale

  3. Ho già avuto modo di esprimere il mio pensiero in articoli precedenti. Volevo solo ringraziare pubblicamente la redazione e nello specifico la giornalista Erica Venditti per aver pubblicato articoli inerenti ad una delle cose più discriminati che una persona con requisiti riconosciuti possa subire, quello che avrebbero dovuto fare i giudici, la politica, ma SOPRATTUTTO le associazioni il cui silenzio assordante ferisce ancor di più ed imbarazza. Vorrei dire che si sommino i fondi a disposizione e si dia a tutti un piccolo aumento, a tutti, ci sarà solo un’euro a testa? Va benissimo ma che sia per tutti….verrebbe solo sancito un diritto di eguaglianza. Grazie ancora per aver dato voce a chi i diritti sono stati preclusi portate avanti questa crociata perché il sottoscritto vi sosterrà sempre. A tal proposito invito tutte le persone che fatto dei commenti ai vari articoli di fare una piccola donazione come ha fatto lo scrivente per sostenere una redazione che è dalla nostra parte. Grazie

  4. Io ho mio figlio matteo che è invidiose disturbi sindrome di tourette e disturboossesdivo compulsivo la sua pensione 287.euro non lavoro perché con i suoi disturbi non tutti lo vogliono e 80%di disabilita ha 37 anni e un fitto di casa non se lo può permettere io ho artrite reumatoide ma non percepisco ancora niente perché dicono che devo essere sulla sedia ha rotelle lavora dolo mio marito come collaboratore scolastico a tempo determinato pago il fitto fi 200.euro fi casa e con i soldi di mio marito dobbiamo vivere secondo voi e giusto..non penso..quindi vorrei chiedere al signor conte campassei cosi lui..

  5. voi della redazione dite…ai disabili parziali (A LORO DIRE) hanno le stesse difficolta dei disabili totali???? a nostro dire????beh viva lei con 290 euro al mese e noi viviamo come vive lei ….scambiamoci i nostri redditi io col suo che credo non sia meno di 1200. euro al mese…e con contorni di comodita quali auto…ecc…e lei viva con 290 euro al mese…cerchi lavoro spacciandosi per invalida ….scelga lei la percentuale…dal 74% al 99% …e va a cercare lavoro…faccia esperienza ma si impegni a vivere come noi con soli 290 euro al mese…..dopo alcuni mesi valutera se e a NOSTRO DIRE.o se e propio cosi….provi…su…pero deve partire come noi da zero…come se non avesse l’auto…patente…ecc…provi a mettere da parte come se si stesse comprando patente e auto e medesimamente anche mangiandoci e vivendoci con 286 euro al mese….se dira che si puo vivere e stare sereni….o immagina che e single e vuole crearsi famiglia e trova un uomo che prende 290 euro al mese….sarebbe bello se voi donne negli uomini guardassero a 2 cuori e una capanna….ma io di donne cosi non le ho trovate….anzi sapendo che prendo 286 euro al mese se la ridono dicendomi e con 290 euro dobbiamo vivere?????….se e secondo noi e non e secondo realta viva come noi coi nostri paletti e con 290 euro al mese…ma anche con 400 euro al mese….veda poi se siamo noi o se lo constata anche lei che vivere con 290 euro al mese dopo alcuni giorni e impossibile andare avanti senza altri supporti….

    1. No Emilio, ha frainteso….a loro dire era per sottolineare che tutti i disabili parziali dicono…e non che lo dico io….nel senso che riportavo le vostre testimonianze. Se noon ritenevo giusta la causa, mi perdoni, perché la starei portando avanti?

  6. Sono cittadino italiano età 74 anni invalido civili del 80% PIÙ ho 18anni e 4mese di contributi coniugato con 2 figli minori 5/9e moglie disoccupata .
    Prendo assegno sociale di 600euro affitto luce gas medicina e nessun aiuto
    Povertà totale debiti stop voglio la pensione di vecchiaia contributiva anche
    Se nn arrivato 20 anni di Contributi ma
    Con le interessi dei mei Contributi versati da Anni posso andare in pensione con PIÙ di 24 anni di Contributi o no .
    Se no mi dati in dietro i mei soldi e sistemo la mia famiglia con 400.000€
    PIÙ meno i mei figli assicurati pasta fare
    Investimenti la mia causa di ricopero gia
    In fase di lavorazioni e vincerò la causa
    Al 100% e il mio diritto e mei soldi mafiosi di merda

  7. Il mio augurio più grande che possa accadere il prima possibile perché oltre la cifra che danno a noi poveri cittadini.sta soprattutto il fatto che c’è gente che davvero non può davvero andare a lavorare per una serie di motivi quindi ringrazio tutti coloro che ci mettono la faccia a dare una dignità a persone meno fortunate grazie ♥️

  8. Ciao a tutti. Per prima cosa vorrei precisare solo questo. Prima di essere degli invalidi.siamo persone.esseri umani proprio come le persone sane… Vi voglio raccontare una minima parte della mia vita. Mi chiamo Marco e da appena nato non sono uscito subito dal ospedale. Ma ben si dopo un paio di anni. Sono nato con una malattia rara. E da quella ho un sacco di scompensi che non vi sto ad elencare perché ci vorrebbe un giorno o più per spiegare meglio la mia situazione. Io so solo che non è giusto che si faccia una fascia di serie a e b. Perché non siamo numeri ma semplicemente persone. Poco fortunate riguardo alla vita di chi è sano. Sono una vita che entro ed esco dagli ospedali. Ed ora ne ho 49 di anni. Purtroppo non vivo coi miei.e ora come ora sto messo male anche per quanto riguarda dove vivo adesso. Ma anche qui ce ne sarebbe da spiegare. Dico solo questo. Dateci la possibilità di avere una vita non dico migliore.sarebbe come chiedere la luna. Ma almeno non toglieteci la dignità. Fateci sopravvivere in modo meno pesante di come si sta vivendo. Scrive Marco un invalido civile al 90% ascoltateci per favore…

  9. Mi chiamo Pietro e sono invalido civile al 75per100 e non capisco come ragionano nella politica, se con 285 euro al mese non vivono gli invalidi civili al 100per100, non vedo per quale motivo ce la dovremmo fare noi, o forse pensano che loro sono persone e noi siamo bestie? Sempre con il dovuto rispetto verso gli invalidi civili al 100per100

  10. Da tempo mi prodigo per cercare di fare capire che gli invalidi non sono oggetto solo di campagne elettorali,stiamo parlando di patologie, che nulla hanno a che fare con i redditi del coniuge, e una vita dignitosa la meritano tutti, basta mettere sempre paletti almeno che il prossimo anno ci porti coerenza ed equità anche tra gli invalidi, mi permetto di ricordare che non molto tempo fa’ durante la campagna elettorale, fu fatta una promessa che sarebbero state aumentate di €780 a tutti… Ricordatevi cari politici che prima o poi si torna al voto…e questa categoria ne terrà conto…forza che non è impossibile…

  11. Anche io con il 76% vivo solo sono disabile sia x udito x che sofro di labirintite ( cioè nn resto in piedi senza apparecchi ) prendo 254.4€ al mese x camminare ho preso uno scooter elettrico che pago le rate di 50€ mensili .un desiderio auguro la mia disabilita ai politici ma di vero cuore spero che abbiano la mia disabilita ….

  12. Io ho invalidità 92×100 e non percepisco niente xke prendo la revisionata ma con l invalidita ho tante patologie ho un artropatie che non riesco neanche a camminare da poco mi sono alzata dalla sedia a rotella e con la revisibilita in tutto e 500 euro e non riesco a vivere si devono vergognare

  13. Noi invalidi civili per tutti i governi che ci sono stati ed anche quello attuale siamo solo un fastidio ,io già me lo immagino quando tra di loro discutono di noi quello che dicono per cui non facciamoci illusioni di noi non ne vogliono proprio sapere

    1. Ho un invalidità del 75% per improvvise crisi epilettiche farmaco resistenti e scivolamento di L5 su S1 ed altri problemi vari , non posso uscire da solo devo essere sempre accompagnato . Ultimamente sono stato costretto ad intervento per istallarmi stimolatore del nervo vago , di lavorare non posso anche perché oltre le crisi ho 60 anni e dove potrei lavorare volendo . Mi chiedo si può avere un po’ di attenzione di tutti noi , costretti oltre i nostri problemi , vivere anche con una miseria davvero è una vergogna che nessuno si accorge di noi tutti senza fare distinzioni dal 74 al 100% siamo tutti uguali anche se con problemi diversi , ma ognuno di noi con le proprie sofferenze….

  14. Certo anch’io sono a carico del marito ma non è giusto che guardino il suo reddito quando la mia misera pensione di invalidità non fa reddito e tra l’altro era giusto fare l’aumento x tutti.

    1. B giorno pultroppo i disabili sono diventati come i detenuti quelli della percentuale del 74 e 99 x cento sono di serie b il governo dovrebbe dare una riflesione e una risposta concreta

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