Pensioni di invalidità 2020, in attesa della circolare Inps: gli ultimi chiarimenti

Continua ad esservi un grande fermento tra gli invalidi che attendono di ricevere l’aumento della loro pensione, moltissimi ancora non hanno ben chiari i requisiti, tanti altri sono in dubbio percependo altri redditi, altri ancora non hanno ben chiaro se l’accompagnamento o il reddito di cittadinanza incideranno sullo stesso. Un noto lettore, il Dott Massimiliano, invalido al 100% e molto preparato in materia, essendosi da sempre dovuto districare tra le circolari Inps e le leggi, si é reso disponibile, e gliene siamo grati, ad aiutarci nel rispondere ai moltissimi commenti che quotidianamente ci vengono lasciati dai potenziali beneficiari. Eccovi allora le sue risposte agli ultimi dubbi.

Pensioni di invalidità 2020: limiti eccessivamente stringenti?

Vittorio scrive: ” Io chiedo a tutti Voi un parere. Considerati i limiti stringenti di tale aumento, non Vi sembra una presa per i fondelli ??? Prima di tutto questo la pensione d’invalidità non faceva reddito mentre adesso tutto cambia. L’accompagnamento non fa testo ma l’invalidità sì. Viene aggirata la sentenza della Corte Costituzionale “a mio parere”. Non si può annunciare tale aumento considerato che non ha nulla di veritiero per moltissime persone. Lascio a Voi commentare”

Così Massilimiano: “Gentile signor Vittorio, il commento è molto semplice: Non è assolutamente vero che “Viene aggirata la sentenza della Corte Costituzionale (…)” visto che TUTTO quello che è stato riportato (i cosiddetti “paletti”, le soglie, il conteggio della pensione d’invalidità base etc.) compare proprio nella Sentenza. Naturalmente lei ha pienamente ragione a sentirsi “preso per i fondelli” ma la colpa non è di questo governo, come scrivono tutti, ma di quello che ha emanato la legge 448/2001 contenente l’articolo 38”.

Pensioni di invalidità 2020, attenzione alle informazioni: Caf e patronati NON sono l’INPS

Il Signor Massimiliano, per rispondere a quanti dicono di aver avuto conferma da parte di Caf e dei Patronati circa un numero ridotto di persone che potranno rientrare effettivamente nell’aumento della pensione di invalidità, scrive: “Caf e patronati non sono l’INPS e possono solo fare delle supposizioni in base al poco che è dato loro sapere”.

Poi cercando di dare una spiegazione logica a quanti si lamentano, anche giustamente, dei requisiti troppo stringenti che delimitano la platea degli aventi diritto, aggiunge: “Tuttavia era ovvio fin dall’inizio che a beneficiare dell’aumento sarebbero stati in pochi: infatti il Governo per il 2021 ha stanziato 400 milioni di euro. Poiché gli invalidi al 100% (inabili compresi) sono 530.000 se a tutti fosse spettato l’incremento per intero la cifra doveva essere circa sei volte superiore (2 miliardi e 500 milioni). Infatti 2.500 milioni diviso 530.000 dà 4.717 euro annui per invalido che diviso per 13 mensilità ci porta a circa 363 euro (e ricordo che l’aumento massimo ammonta a 364,70). Stanziare “solo” 400 milioni significa essere consapevoli che molti invalidi non riceveranno nulla, altri ben poco e solo una minima parte l’intera maggiorazione. Ergo Caf e patronati non hanno detto nulla che già non si sapesse”.

Aumento assegno di invalidità: Reddito personale e RDC quale correlazione?

Emiliana scrive: ” Volevo chiedere cosa si intende per reddito personale, mi spiego meglio: io percepisco RDC, oltre 290 circa di invalidità, ma è un reddito famigliare in quanto, pur essendo divorziata, ho tre figlie a carico, due delle quali minorenni. Perciò come devo calcolare l’RDC, lo divido per i componenti del nucleo? Altrimenti non sarebbe corretto considerarlo come reddito personale, sbaglio? Ringrazio anticipatamente e buona giornata”.

Così Massimiliano in risposta ad Emiliana: “Il RdC viene corrisposto alla persona che ne fa domanda ma i dubbi della signora Emiliana non sono infondati. Infatti si parte da una soglia base di 6.000 euro che verrà poi moltiplicata per il “parametro della scala di equivalenza” il quale “è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare (quello che presenta la domanda e che deve essere maggiorenne) ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino a un massimo di 2,1” (fonte INPS) ossia 12.600 euro (6.000 x 2,1); inoltre è prevista un’ulteriore maggiorazione “nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza”. TUTTAVIA LA QUOTA DEFINITIVA DEL RDC SI BASA SULLE INFORMAZIONI RILEVABILI DALL’ISEE E DAGLI ALTRI REQUISITI ECONOMICI RICHIESTI QUANTO SI PRESENTA LA DOMANDA.
Rispondendo alla signora Emiliana, in base a quanto dichiarato anche da altri utenti di PPT, il RdC dovrebbe risultare come reddito di un’unica persona, ossia quella che lo ha richiesto. Distinti saluti”.

Michele, chiede: “Buon giorno signor Massimiliano le volevo chiedere se gentilmente mi può rispondere sono invalido al 100×100 inabili totale permanente e prendo una pensione di 297 euro e più il reddito di cittadinanza di 1000 euro coniugato con due figli uno appena maggiorenne e l altra a 8 anni volevo sapere se mi spetta aumento non o altri redditi se mi fa sapere grazie”.

Così Massimiliano, confermando quanto noi stessi avevamo detto a Michele: “Buongiorno signor Manfredi mi duole informarla che concordo con quanto espresso dalla dottoressa Venditti: l’aumento non le spetta“. Daniela, chiede essendo sposata: “Buongiorno. Sono invalida al 100 % con accompagnamento non rivedibile. Mio marito invalido al 75 %. Il RdC è intestato a me e prendo 980 €. Non abbiamo altre entrate. Mi spetta l’aumento? Grazie per la disponibilità nel rispondere

Così il Dott. Massimiliano: “Buongiorno Daniela, seguendo la formula [B – (RP+RF+INVCIV)]/13 si ha: [14.447,42 – (980×12 + 0 + 3728,53)]/13= – 80,08 ed essendo il risultato negativo l’aumento purtroppo non le spetterà. Daniele, chiede: “Dott.ssa Venditti, si sa su quale anno l’INPS calcolerà i redditi?” Ci anticipa Massimiliano che scrive: “L’INPS fa sempre riferimento ad importi annui perciò non terrà conto del 2020, tuttora in corso, ma del 2019. Questo almeno a rigor di logica“.

Pensioni invalidiutà 2020: contitolarità pensione superstite invalido e inabile

Giuseppe scrive: “Salve vorrei precisare sulla questione della contitolarita di pensione come superstite invalido e inabile , ricordo che il C U D e di 3594,00 ma i soldi non arrivano a me , ma a mia madre vedova- se riesce a trovare notizie , le pubblichi cortesemente , in modo da poter avere argomentazioni x poter chiedere mie spettanze se avente diritto. GRAZIE , del lavoro che fate”

Il Dott Massimiliano, preciso ha risposto in nostra vece: “Buongiorno signor Giuseppe, Nel suo messaggio originale lei mi informava di essere un invalido al 100%, e per di più inabile, che percepisce solo i 297 euro di pensione d’invalidità senza alcun altro reddito poiché la pensione di reversibilità (la quale, ricordiamolo, è un reddito) viene percepita da sua madre, con la quale lei vive essendo celibe.
Se effettivamente la reversibilità risulta essere un reddito di sua madre (basta che lei controlli la dichiarazione dei redditi presentata quest’anno per il 2019 per appurarlo) la sua contitolarità non dovrebbe rappresentare un problema. L’ammontare della pensione di reversibilità varia in base a quali persone la ricevono e, nel caso del coniuge superstite, a quante persone risultano a carico del beneficiario. Se sua madre vivesse da sola prenderebbe il 60% della pensione “totale”, ma essendo una “moglie con figlio” arriva all’80%. Lei è contitolare solo perché figura come figlio a carico permettendo a sua madre di ottenere una percentuale maggiore (non a caso lei scrive: “i soldi non arrivano a me , ma a mia madre vedova”). In questo caso lei non ha alcun reddito proprio (come aveva specificato nella sua precedente domanda) e quindi dovrebbe ricevere l’aumento per intero“.

Ringraziamo di cuore per il servizio offerto il Dott Massimiliano, e ci auguriamo che la sua precisione e le formule riportate vi aiutino giorno dopo giorno ad avere le idee più chiare circa quanti potranno realmente ricevere l’aumento della pensione di invalidità. Per quanto concerne la circolare Inps in data 8 settembre ho ricontattato la Vice Presidente Inps , Maria Luisa Gnecchi, per sapere se aveva novità circa l’emanazione della circolare Inps che permetterà il via all’erogazione dei pagamenti definendo tempi e modalità. L’onorevole Gnecchi mi ha rassicurato dicendomi che la Circolare é giunta al ‘Ministero’. Si confida dunque non manchi tanto alla sua pubblicazione ufficale.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

107 pensieri riguardo “Pensioni di invalidità 2020, in attesa della circolare Inps: gli ultimi chiarimenti

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    14 Settembre 2020 in 13:41
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    buon giorno a lei e tutti che ogni giorno ci tengono informati con tanta dedizione
    ho 65 e sono invalido da 10 anni al 100×100 senza la capacità di lavorare e prendo 297 euro al mese come unico reddito
    con 65 anni mi aspetta l’aumento dato che si parla di 18 a 60 anni
    grazie per il Vs. servizio

    Rispondi
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    12 Settembre 2020 in 14:34
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    Gent.ma dottoressa,
    ho a carico una figlia maggiorenne con pensione invalidita’ di 292,00 euro ed accompagnamento di 520,00. Gradirei sapere se devo calcolare anche il mio reddito nel computo del conteggio o se invece mia figlia ha diritto allìaumento della pensione a 651,00 euro, grazie.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 10:55
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      Il suo reddito non conta, conta solo quello di sua figlia

      Rispondi
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      16 Settembre 2020 in 14:20
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      ma questa circolare inps? che vergogna italiana.

      Rispondi
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      18 Settembre 2020 in 14:32
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      CON L’INCONTRO DI IERI TRA A.N.M.I.C E VERTICI INPS TRA POCO VERRA’ EMESSA CIRCOLARE INPS CON TEMPI DI EROGAZIONE AUMENTI PENSIONI AVENTI DIRITTO

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      30 Settembre 2020 in 20:41
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      Io percepisco il 100×100 e l’accompagno…la mia domanda è…ma se io pago una persona che possa fare per me i lavori che non posso fare purtroppo…come campo io con 287 euro ..allora perché io non ho diritto all’aumento non avendo reddito di nessun tipo….giusto secondo voi?

      Rispondi
      • Erica Venditti
        1 Ottobre 2020 in 10:41
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        Paola chi le ha detto che non può avere l’aumento, l’accompagnamento non fa reddito, se sottraendo l’accompagnamento sta negli 8000 circa di reddito le spetta

        Rispondi
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    12 Settembre 2020 in 0:02
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    Sono invalido al 100×100 inabile lavorativo prendo una pensione di euro 297.00 e prendo il reddito di cittadinanza di 500.00 o diritto all aumento della pensione.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 10:57
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      A meno che lei non sia conougate e sua moglie a zero reddito, supera il limite massimo reddituale tra rdc e pensione invalidità dunque non riuscità ad ottenre l’aumento

      Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 21:10
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    DOTT. SSA VORREI SAPERE SE MIO FIGLIO AVENDO ACCOMPAGNAMENTO E 100% DI INVALIDITÀ MA MINORENNE (15 ANNI) HA DIRITTO ALL’AUMENTO? GRAZIE.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 10:58
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      No l’aumento é previsto dai 18 ai 60 anni, non é previsto per i minorenni, mi rincresce. L’accompagnamento in sé non sarebbe un problema perché nonn fa reddito.

      Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 20:18
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    Buonasera dottoressa volevo sapere mia moglie invalida 100% con accompagno reddito zero
    io pensionato verrà conteggiato anche il mio reddito ?
    grazie e buona serata

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 10:59
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      Certo purtroppo nel vostro caso conta il reddito coniugale che non deve superare 14447 euro, lo abbiamo ripetuto in moltissimi articoli e commenti.

      Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 18:27
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    BUONASERA DOTTORESSA NON SONO BRAVO A SCRIVERE LE PORGO UNA SEMPLICE DOMANDA MIO FIGLIO INV AL 100 PER 1OO PRENDE SII LA PENSIONE SII LACP QUESTO MESE FINIAMO IL REDDITO DI CITTADINANZA CHE CORISPONDE A 10057 EURO SIAMO 5 PERSONE A CARICO SENZA REDDITO POSSO RIFARE LA DOMANDA DEL REDDITO E SE MIO FIGLIO A DIRITTO AL’AUMENTO SOI DETTO RIVALUTAZZIONE GENTILISSIMA NELLA SUA RISPOSTA LA STINGO LA MANO

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 11:00
      Permalink

      Carlo purtroppo non ho capito molto, dipende a chi é intestato il reddito di cittadinanza. E non ho compreso oltre all’invalidità quale altro reddito percepisce suo figlio. Mi scriva solo questi due dati e cerco di essere più utile

      Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 11:25
    Permalink

    Bonjorno Dott.ssa vorrei chedere se mia figlia di 26 ani invalida 101×100 con acompaniamento seza altri rediti ,avta dorito al aumento ? Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 11:02
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      Si l’accompagno non fa reddito, leggete però articoli e commenti precedenti, perché il rischio e di passare ore e dico ore a ripetere sempre le stresse cose, Collaboraimo per sserci utili reciprocamente. Certa della comprensione! Saluti, Erica

      Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 9:30
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    Questo aumento è solo una presa in giro hanno messo la pensione di invalidità in accumulo con il coniuge mentre fino adesso non era accumulabile sono stati furbi hanno giocato sopra persone malate

    Rispondi
    • Avatar
      11 Settembre 2020 in 15:19
      Permalink

      Buongiorno Erica e Massimiliano. Sono molto curioso (e credo che molti altri utenti lo siano) di leggere la circolare dell”INPS che spero esca nei prossimi giorni. La cosa che mi dà più fastidio e grida vendetta è il fatto che nel nostro paese c’è un”evasione fiscale di oltre 100 MILIARDI ogni anno( non lo dico io ma è certificata dalla. Corte dei Conti) e poi non si riescano a trovare le risorse necessarie per far stare bene TUTTI gli invalidi. Sarei molto felice se anche il sig. Massimiliano mi rispondesse, nel frattempo mando un caloroso abbraccio ad Erica e Massimiliano.

      Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 0:55
    Permalink

    Salve, riguardo alla pensione di invalidità ho saputo che il numero stanziato dallo stato non è sufficiente a coprire tutti gli invalidi al 100%. Quindi questo vuole dire che ci sarà un ulteriore selezione e all’interno di coloro che ne hanno diritto ci saranno degli esclusi. Cosa c’è di vero? Poi io ho 100% accompagno e pensione di invalidità, prima casa dove abito e deposito buoni poliennali del tesoro, fanno reddito? Avrò diritto anche io all’aumento. Grazie dell’informazione.

    Rispondi
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    11 Settembre 2020 in 0:35
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    Salve mia moglie è invalida al cento per cento e percepisce anche l’accompagnamento, ha la legge 104 art.3 comma.3 io sono un dipendente Carrefour gli spetta l’aumento?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      14 Settembre 2020 in 11:05
      Permalink

      Dubito il reddito coniugale sia minore di 14447 se lei é dipendente, direi dunque di no

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 20:09
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    Invalido al 100% coniugato percepisco già la maggiorazzione di 10.33 quindi il mio reddito famigliare sarà sicuramente già basso spero davvero di ricevere 651 …fabio

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 20:55
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      Certo se il reddito coniugale non supera 14447 euro ..avrà l’aumento

      Rispondi
      • Avatar
        10 Settembre 2020 in 23:48
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        Sono invalida al 100% con reddito familiare non piu di 9336,quanto mi spetta aumento, è quando arriva

        Rispondi
        • Erica Venditti
          14 Settembre 2020 in 11:05
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          NON CONTA il reddito famigliare, ma quello personale se é sigle o coniugale se é sposata.

          Rispondi
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    10 Settembre 2020 in 19:01
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    Buongiorno Dottoressa Venditti, sono Lucia, ho 48 anni e sono un’invalida al 100%. Il mio reddito corrisponde ai requisiti. Volevo chiederLe, il fatto che sono a carico di un genitore influisce? Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 20:58
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      Non credo proprio. Dovrebbe contare cmq il suo reddito personale. Dico eresie Massimiliano?

      Rispondi
      • Avatar
        11 Settembre 2020 in 1:30
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        Se il reddito non raggiunge i 4.741,10 euro (ricordiamoci sempre di sottrarre 286,81 x 13 a 8.469,63) alla signora Lucia spetterà una parte dell’aumento… l’ammontare esatto dipenderà ovviamente da quanto già percepisce.

        Rispondi
      • Avatar
        14 Settembre 2020 in 10:32
        Permalink

        Ho 69 anni, percepisco pensione totale di euro 1.050 al mese, invalidità 100% senza accompagno ( 1.050 compreso inv.) mi spetta qualche aiuto? Sono coniugato mia moglie 65 enne casalinga.
        Grazie sono in attesa.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          14 Settembre 2020 in 10:49
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          Se come pare resta nei 14447 di reddito annuo, prenderà il delta per arrivare alla soglia. Non sarà molto ma un piccolo aumento dovrebbe averlo.

          Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 17:40
    Permalink

    Volevo anche dire che mio fratello è single.

    Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 17:01
    Permalink

    Buongiorno mio fratello è invalido al 100% e percepisce sia pensione d’ invalidita’+ accompagnamento per un totale di 813 circa. E’ Intestatario di una prima casa. Poi possiede 1/3 di una seconda casa. Su per giu’ cmq ha un reddito annuo che non supera i 1000 euro. Vorrei capire quanto sara’ l’aumento per lui. grazie.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 21:01
      Permalink

      Non so dirle quanto pesano questw proprietà nwl computo dei redditi. Certamente ne avrà diritto perché l accompagno non fa reddito. Ma non saprei dirle a quanto ammonta lo stesso. Dott Massimiliano lei é più informato di me al riguardo?

      Rispondi
      • Avatar
        11 Settembre 2020 in 17:50
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        Grazie della risposta è stata molto gentile

        Rispondi
    • Avatar
      11 Settembre 2020 in 2:15
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      Buongiorno Alessia,
      qui mi trovo un po’ in difficoltà…
      Nella Sentenza si specifica che non si tiene conto della casa di abitazione (prima casa). Al contrario si dovrebbe prendere in considerazione il possesso di una seconda casa… tuttavia mi trovo in un impasse poiché generalmente i beni immobili (sempre che non diano un reddito, ad esempio un affitto) vanno inseriti nell’ISEE e no nell’IRPEF… ma se non fa reddito che ne faccio? Nella formula [A – (RP+INVCIV)]/13 dove la colloco?
      Inoltre non è chiaro se il reddito annuo di 1000 euro provenga dalla casa in questione oppure da un altro reddito.
      Comunque proviamo a fare tutte le ipotesi:
      1) Tralasciando la casa (ossia ponendo che non faccia reddito) e considerando che i 1000 euro annui siano una differente entrata si avrà un aumento pari a:
      [8.469,63 – (1000 + 3728,53)/13 = 287,77 euro
      2) Considerando sia la casa che il reddito di 1000 euro CON OGNI PROBABILITA’ DOVRA’ ESSERE ANCHE DECURTATA UNA SOMMA PER LA SECONDA CASA dal precedente risultato (ossia 287,77 – somma riguardante la seconda casa… somma che ignoro sia per una mia mancanza in materia sia perché non conosco il valore dell’immobile)
      3) Se il reddito di 1000 euro dipende unicamente dalla seconda casa (senza altri redditi) il risultato sarà lo stesso del punto 1.
      Mi duole di non esserle stato d’aiuto ma il problema di una secondo immobile non me lo ero mai posto.
      Distinti saluti

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 17:00
    Permalink

    Io invalidita civile al 100/100von inabilità lavorativa quando arriva l’aumento

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 23:00
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      Silvia manca la circolare attuativa dell Inps

      Rispondi
    • Avatar
      13 Settembre 2020 in 16:32
      Permalink

      Certo che per quanto equità lascia a desiderare chi ha una casa che vale centinaia di migliaia di euro non fa reddito chi prende uno stipendio si, ma di cosa stiamo parlando c’è gente che vive nella case popolari e non deve prendere nulla, tu magari vivi in villa e prendi l ‘aumento? Siamo in Italia un popolo di pecoroni fossimo solo come la Francia!!! Peccato ma chissà che qualcuno non apra gli occhi,o queste elezioni anche se regionali non cambino qualcosa!

      Rispondi
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    10 Settembre 2020 in 16:54
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    Buongiorno Dott.ssa Venditti, le espongo alcuni dubbi sull’RDC… Ribaltando la prospettiva una volta erogato l’aumento ai fatidici 651€ un disabile al 100% con accompagnamento senza nessun altro reddito dovrebbe rimanere a ISEE sostanzialmente zero, oppure nel caso in cui l’aumento non sia trasparente fiscalmente e faccia reddito, 350€ circa d’aumento x 13 mensilità genererebbero una somma di 4550€ circa. Dunque, considerando che la soglia ISEE per accedere all’RDC per un disabile è 9.360€ a quel punto io come disabile al 100% potrei comunque fare domanda anche per l’RDC… che probabilmente verrebbe erogato rimodulato al ribasso tenendo conto dei 4550€ d’aumento che cuberebbero nell’isee.
    Mi corregga se il mio ragionamento è totalmente sbagliato…ma se così non fosse la questione RDC + AUMENTO INVALITA’ è molto complessa e credo che necessiterà di ulteriori chiarimenti normativi altrimenti si andranno a creare situazioni con disparità di trattamento non accettabili…in cui ci saranno disabili impossibilitati ad aver accesso all’aumento (in quanto già percettori di RDC) ed altri che una volta preso l’aumento faranno anche domanda per l’RDC e probabilmente gli verrà riconosciuto.
    Come ultima considerazione ricordo che l’RDC nonostante il nome non è un vero e proprio reddito ma una forma di sussidio con durata prestabilita di 18 mensilità che dovrebbe sottostare a severi limiti riguardanti riqualificazione collocamento ecc… quindi mi domando una volta finito il sussidio di 18 mensilità un disabile dovrebbe poter fare immediatamente domanda per l’aumento al milione o sbaglio…?
    Grazie per il fantastico servizio che fornite.
    Cordiali saluti
    Maurizio Barbieri

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 23:10
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      Grazie a lei per le belle parole e per la stima rivolta al sito :-). In primis il rdc fa reddito e nel caso questo resti sotto la soglia prevista dalla sentenza 152/2020 seppur sommato alla pensione di invalidità, l invalido prenderà l aumento fino al limite massimo reddituale permesso. Idem dopo…ossia ottengo la maggiorazione al milione e non ho il rdc poi però faccio domanda perché i requisiti me lo permettono, una volta accolta avrò solo una parte di esso, il delta mancante tenuto conto dell aumento appena ricevuto. Non credo si creeranno problemi di discriminazione in tal senso. Sul secondo punto credo abbia ragione, terminato il rdc è poi possibile fare domanda per l incremento in quanto emergono i requisiti necessari prima magari non raggiunti. Massimiliano chiedo anche un suo parere al riguardo su entrambi i punti.

      Rispondi
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        11 Settembre 2020 in 5:07
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        Buongiorno dottoressa Venditti e buongiorno signor Barbieri.

        La prima affermazione della dottoressa Venditti è esatta naturalmente: Il RdC fa reddito (e quindi la maggiorazione dipende dal RdC) MA IL SIGNOR BARBIERI AFFERMA (o ipotizza) DI ESSERE INVALIDO AL 100% SENZA ALCUN REDDITO DUNQUE DOVREBBE PERCEPIRE IL MASSIMO DELL’AUMENTO.

        RISPONDENDO AL SIGNOR BARBIERI:
        Per determinare il RdC l’accompagnamento non è mai stato considerato contrariamente alla pensione di invalidità e ad altre prestazioni assistenziali e previdenziali.
        La pensione d’invalidità maggiorata verrà dunque inserita TOTALMENTE nel computo del RdC.
        Sappiamo che l’ISEE non può superare i 9.360 euro… ma bisogna tener conto anche del reddito familiare che per la persona singola non può superare i 6.000 euro; pertanto se la pensione d’invalidità AUMENTATA darà un importo di 651,51 x 13 = 8.469,63 è facile comprendere che il RdC NON VERRA’ CONCESSO affatto poiché facendo riferimento al reddito familiare i 6.000 euro vengono superati, se invece consideriamo l’ISEE agli 8.469,63 si dovranno sommare altri fattori (e oltre all’ISEE vanno aggiunti altri due requisiti: il “patrimonio mobiliare”… conti correnti, titoli etc. e il “reddito familiare” che segue la stessa scala di equivalenza utilizzata per determinare l’ammontare del RdC in base al numero di componenti; viene anche contato il “patrimonio immobiliare”, eccettuata la casa di abitazione, ma questo dovrebbe figurare nell’ISEE stesso) .
        Quindi non viene a crearsi alcuna situazione di disparità.

        Riguardo l’ultima considerazione il signor Barbieri non sbaglia: terminati i 18 mesi di RdC un invalido potrà richiedere l’aumento della pensione d’invalidità TUTTAVIA NON BISOGNA DIMENTICARE che l’INPS fa sempre riferimento ad importi annui (più precisamente all’anno “completo” più recente) e quindi il RdC “scaduto” non farà percepire l’aumento immediatamente.
        FACCIAMO UN ESEMPIO: il mio RdC termina il 30° giugno del 2021 essendo iniziato il 1° gennaio 2020 (quindi il totale è di 18 mesi, E PER SEMPLICITA’ LO PORREMO PARI A 6000 EURO ANNUI); il 1° luglio 2021 faccio richiesta per l’aumento… NEL 2021 NON LO RICEVERO’ AFFATTO perché l’INPS osserverà il primo importo annuale completo, ossia il 2020, e nel 2020 ho ricevuto 12 mensilità del RdC (e 6.000 + 3.728,53 è superiore a 8.469,63); NEL 2022 RICEVERO’ SOLO UNA MINIMA PARTE DELL’AUMENTO avendo percepito 6 mensilità del RdC nel 2021: 3.000 + 3.728,53 = 6.728,53 e 8.469,63 – 6.728,53 diviso per 13 mi farà percepire un incremento di circa 134 euro invece di 364,70… NONOSTANTE DAL 1° LUGLIO 2021 IL MIO REDDITO SIA PARI A ZERO.

        Desidero ringraziare il signor Maurizio Barbieri per aver posto alla nostra attenzione un problema di primaria importanza che, almeno io, non avevo chiarito approfonditamente.

        Distinti saluti

        Rispondi
      • Avatar
        11 Settembre 2020 in 21:36
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        Un’altra settimana è passata e della circolare Inps nemmeno l’ombra. Controllo tutti i giorni la pagina Inps relativa proprio alle nuove circolari.. che si susseguono…100..101..102..ma di quella relativa agli aumenti non c’è traccia. Non vorrei essere pessimista ma di questo passo gli aumenti non arriveranno nemmeno per ottobre.
        Grazie di nuovo a voi di PPT per i continui aggiornamenti.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          14 Settembre 2020 in 10:57
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          Stefania speriamo bene, monitoriano anche noi , grazie a lei per la stima e per seguirci 🙂

          Rispondi
    • Avatar
      14 Settembre 2020 in 4:42
      Permalink

      Hai r
      Agione l inps ha raggirato l ostacolo prima togliendo la percentuale d inv
      Alidita e aggiungendo il reddito di famiglia ma la separazione dei beni vale solo in alcuni casi in altri come questo si ma che leggi abbiamo???????????????????????????

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 16:06
    Permalink

    l’aumento verrà fatto ma quando esce sta benedetta circolare?Nessuno da una data certa

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 23:12
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      Perché non esiste una data certa al momento, sappiamo solo che al momento è al Ministero. Finché non verrà emanata nulla potrà essere ipotizzato su tempi e modi di erogazione.

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 14:20
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    Buongiorno Dott.ssa Venditti, vorrei chiederle quanto segue: Sono titolare di pensione inabilità civile di euro 297,14 e rdc di euro 500, ma il rdc lo percepisco da marzo 2020, se Inps va a verificare i redditi 2019 avrò diritto all’aumento oppure no? Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 14:29
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      Stefano a rigor di logica direi che per quest’anno ne ha diritto. Conferma Massimiliano?

      Rispondi
      • Avatar
        10 Settembre 2020 in 15:00
        Permalink

        Grazie per la risposta è tanti tantissimi complimenti per quello che fate , oltretutto GRATUITAMENTE.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          10 Settembre 2020 in 15:06
          Permalink

          Grazie Stefano per la stima e soprattutto per aver messo in risalto un aspetto non di poco conto 🙂

          Rispondi
          • Avatar
            10 Settembre 2020 in 18:21
            Permalink

            Buonasera io e mio fratello sordi ed invalidi al 100% senza reddito viviamo a casa dei miei genitori unico reddito mio padre militare pensionato ex inpdap ci compete l’aumento dell’invalidità oppure no grazie

          • Erica Venditti
            10 Settembre 2020 in 20:59
            Permalink

            Certo NON conta il reddito familiare

  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 13:51
    Permalink

    SALVE, volevo ringraziare voi tutti di PPT sempre cortesi ed espliciti . siete comunque un punto di riferimento x chi come me non potendo scendere e interagire o relazionarsi con altre realta o persone , ma facendo il possibile con telefono e pc cerca di restare aggiornato. continuate ad informarci. GRAZIE

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 14:29
      Permalink

      Giuseppe lieti di esservi d’aiuto e di essere un punto di riferimento 🙂

      Rispondi
      • Avatar
        11 Settembre 2020 in 17:39
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        Buon pomeriggio volevo chiederle..mia sorella ha 62 con invalidita civile al 100×100 con accompagno non ho ben capito se ha diritto all’aumento

        Rispondi
        • Erica Venditti
          14 Settembre 2020 in 11:01
          Permalink

          Se rientra nei limiti reddituali certo che sì, l’accompagno non fa reddito

          Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 13:19
    Permalink

    Buongiorno Dottor Massimiliano , finalmente una persona della nostra categoria che si fa sentire ,
    dottore io lo avevo scritto dal’inizio della sentenza della consulta che era solo una pigliataper il cul, secondo voi e’ giusto che noi invalidi con meno percentuale tipo 80 % e abilita’ lavorativa solo perche’ non vogliono darci l’accompagnamento per ovvie ragioni economiche , con distrofia muscolare degenerativa , e vivendo con i genitori per CAUSA DI FORZE MAGGIORI E NON PERCEPIRE NESSUN SUSSIDIO E NON DANDOCI MAI UN POSTO DI LAVORO CHE DOBBIAMO FAREEEEE CON 290 EURO AL MESE DISGRAZIATIIIIII

    Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 12:55
    Permalink

    Sono invalido al 55 ne avevo loottanta x cento, ho una protesi allanca un mieloma che sto prendendo pasticche x stare un po meglio, sto prendendo 4 pasticche al giorno di morfina x dolori artrosici in tutto il corpo sono in cura da un psichiatra, porto un busto a tre punte x la schiena che non mi regge, mi fanno lavorare 4 ore al giorno, mia moglie non lavora o lavora a mesi, non capisco xche linps non mi riconosce più 80 % e un assegno di invalidità visto che probabilmente dovrò fare anche l’altra anca. Non ne posso più e non riesco andare avanti economicamente avendo due figlie minorenni e io ho solo 51 anni e quasi 36 anni di contrbuti. Che situazione!! Ma bo

    Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 12:32
    Permalink

    mio figlio a carico percepisce due pensioni: invalido e pensione e cieco parziale, Le due pensioni si sommano e quindi prenderà la differenza fino ad arrivare ai 651 euro???

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 13:19
      Permalink

      Roberto le direi proprio di si, mi pare il ragionamento non faccia una piega. Rivolgo la stessa domanda a Massimiliano per sincerarmene

      Rispondi
      • Avatar
        11 Settembre 2020 in 5:12
        Permalink

        Buongiorno dottoressa,
        in merito alla domanda del signor Roberto concordo pienamente con lei.
        Distinti saluti

        Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 12:16
    Permalink

    Mia moglie invalidità civile 100 per cento, io marito carabiniere con reddito ovviamente, mia moglie ha solo la pensione d’invalidità 297,14 mensili ha diritto all’aumento?.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 12:21
      Permalink

      Se il reddito coniugale, come ipotizzo, giacché lei é un carabiniere in servizio supera i 14447 sua moglie non ne ha diritto

      Rispondi
    • Avatar
      10 Settembre 2020 in 12:51
      Permalink

      Sono invalido al 55 ne avevo loottanta x cento, ho una protesi allanca un mieloma che sto prendendo pasticche x stare un po meglio, sto prendendo 4 pasticche al giorno di morfina x dolori artrosici in tutto il corpo sono in cura da un psichiatra, porto un busto a tre punte x la schiena che non mi regge, mi fanno lavorare 4 ore al giorno, mia moglie non lavora o lavora a mesi, non capisco xche linps non mi riconosce più 80 % e un assegno di invalidità visto che probabilmente dovrò fare anche l’altra anca. Non ne posso più e non riesco andare avanti economicamente avendo due figlie minorenni e io ho solo 51 anni e quasi 36 anni di contrbuti. Che situazione!! Ma bo

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 12:03
    Permalink

    Buongiorno percepisco la pensione di invalidità e accompagno essendo invalida al cento x cento vivo con i miei 2 figli ho diritto all’aumento dell’invalidità? Ad anno nuovo avrò il mantenimento di mio marito di 800 euro mensili in quanto separati. La ringrazio anticipatamente Maria

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 12:08
      Permalink

      L’accompagno non fa reddito , ma conta il suo reddito da coniugata, se non supera i limiti, in caso contrario no

      Rispondi
    • Avatar
      10 Settembre 2020 in 12:18
      Permalink

      Dimenticavo 3 figli minori a carico mio marito, nn prendo accompagnamento.

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 12:01
    Permalink

    Si spera allora che nelle prossime ore, la circolare possa essere pubblicata definitivamente.
    Intanto volevo ringraziare la Dottoressa Erica Venditti, per lo straordinario lavoro che ha fatto e sta facendo, in questi giorni/mesi, tenendoci costantemente aggiornati.
    Grazie di cuore. 🙂

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 12:06
      Permalink

      Grazie mille Alessio per la stima 🙂

      Rispondi
    • Avatar
      11 Settembre 2020 in 0:09
      Permalink

      Chiedo scusa se percepisco la maggiorazzione di 10.33 e sono sposato non supero nemmeno i 12 mila di reditto altrimenti non avrei questo beneficio di 10.33 …giusto …. grazie fabio

      Rispondi
      • Erica Venditti
        14 Settembre 2020 in 11:04
        Permalink

        Se é sotto i 14447 euro, avrà diritto all’aumento per arrivare a tale cifra. Il delta dai 12000 ai 14447 diviso le 13 mensilità

        Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 11:58
    Permalink

    Buongiorno e chiedo scusa. Mia moglie è invalida al 100×100. Io sono pensionato e supero i 14.milaeuro del I see. Ma attualmente la pensione di mia moglie non fa reddito, perche con questo probabilmente aumento tanto discusso fa reddito la pensione del coniuge. Grazie.

    Rispondi
    • Avatar
      10 Settembre 2020 in 12:28
      Permalink

      Giorno ho invalidità civile al 100×100, mio marito e impiegato statale, di personale ho solo la pensione d’invalidità mensile 297,14 mensili senza accompagnamento, ho diritto all’aumento, avendo l’isee familiare di 13.250, altrimenti quali redditi vengono considerati.

      Rispondi
      • Erica Venditti
        10 Settembre 2020 in 14:36
        Permalink

        Contano i redditi classici non l’Isee …deduco suo marito superi i 14447 mila euro annui di reddito, dunque non ne ha diritto

        Rispondi
        • Avatar
          10 Settembre 2020 in 15:24
          Permalink

          Salve la ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e per il lavoro che svolgete ogni giorno, la mia domanda è questa, sono invalido al 100% con 297€ mensili vivo con mio padre anch’esso pensionato, i redditi si sommano o viene calcolato solo il mio?

          Rispondi
          • Erica Venditti
            10 Settembre 2020 in 23:19
            Permalink

            Simone contano solo i redditi personali o coniugali nel caso fosse sposato. Come abbiamo ripetuto all infinito 🙁 NON conta il reddito familiare. Ha dunque diritto all aumento, che credo le verrà erogato per intero fino al raggiungimento dei 651 euro. Grazie molte per la stima 🙂

  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 11:45
    Permalink

    Poi mi chiedi dov’è la differenza ad avere una moglie che percepisce uno stipendio da una convivente o altri in famiglia che lavorano, perché guardano solo lo stipendio del coniuge mentre non vengono messi in conto altri, del resto sono tutte entrate che vanno in casa ho sbaglio? Sono queste differenze che la gente non capisce e io nemmeno, credo che sia tutto fatto a tavolino per fare un modo che la platea sia minima e qualcuno si possa lavare la faccia dicendo visto tutti contenti abbiamo alzato le pensioni a tutti gli invalidi, mentre non è così ma la maggior parte delle persone non sanno tutto i cavilli che ci sono!

    Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 11:40
    Permalink

    Salve, io ho una invalidità civile del 75%,non percepisco nessun assegno perché nel 2019 ho un CUD di €12.000,sono in disoccupazione, da febbraio percepisco solo la desocupazione di circa €600.Ho L’isee di €14.000,con 1 figlio a carico. Il Reddito di cittadinanza l’ho posso prendere? Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 14:38
      Permalink

      Non saprei Daniela, si rivolga ad un patronato, per i singoli casi preferisco vi rivolgiate agli enti preposti per le specifiche.

      Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 11:39
    Permalink

    Lei su una sua risposta da la colpevolezza di questo ritardo o di alcune inesattezze alla legge 448/2001 successivamente rilevata anticostituzionalmente dalla Corte Costituzionale inducendo all’attuale Governo di poter ristabilire un entita più onerosa agli invalidi civili.
    Questa iniziativa molto lodevole nonostante siano passati 19 anni.
    Ma io penso che il ricorrente a cui le ha posto la domanda pensando sia una presa per i fondelli non sia rivolta alla legge di allora ma a quello che tutt’ora si sta verificando ovvero una spiacevole dimenticanza di quanto sta succedendo tutt’ora a una certa latitanza dell’INPS nei ritardi della circolare dei pagamenti sopratutto della determinazione della chiarificazione del reditto poiché prima non era adducibile al reditto ora si parla di reditto personale e coniugale.
    Insomma tanta carne al fuoco ma tanto fumo e niente arrosto.
    Per cui anche sto Governo dovrebbe parlare poco e fare fatti grazie della cortese attenzione buona giornata

    Rispondi
    • Avatar
      10 Settembre 2020 in 11:58
      Permalink

      Bravo sono pienamente d’accordo..

      Rispondi
      • Avatar
        10 Settembre 2020 in 12:44
        Permalink

        Per la “latitanza dell’INPS” sono pienamente d’accordo. Riguardo al resto assolutamente no.
        La corte ha modificato, considerandolo illegittimo, l’articolo 38 della legge 448/2001.
        L’attuale Governo non può apportare subito sostanziali cambiamenti ma solo “una eventuale rideterminazione dell’importo” come specificato sulla Gazzetta Ufficiale (il che voleva dire abbassarlo o lasciarlo inalterato… non lo si poteva di certo aumentare… e il Governo, fortunatamente, non lo ha modificato).
        La legge finanziaria n.448 fu emanata appunto nel 2001 quando era in carica il Governo Berlusconi.
        Se dunque tale Legge è fatta con i piedi dovreste aver compreso contro chi dovete inveire. IO NON SONO PRO O CONTRO NESSUN GOVERNO. Semplicemente Conte e i suoi non potevano fare molto E COME AVETE SOTTOLINEATO LA COSA VA AVANTI DA 19 ANNI… quanti Governi si sono succeduti in questo lasso di tempo? Punto e a capo.
        BASTA POLEMIZZARE INUTILMENTE SENZA ALCUNA COGNIZIONE DI CAUSA!

        Rispondi
        • Avatar
          10 Settembre 2020 in 18:55
          Permalink

          Dottore Massimiliano io vivo con mia madre e mio padre io con pensione di invalidità al 100% e accompagnamento senza altri redditi avro diritto al aumento
          PENSIONE LORDA + 297,14 €
          INDENNITA’ + 520,29 €
          PENSIONE LORDA COMPLESSIVA = 817,43 €
          IMPORTO NETTO DEL PAGAMENTO = 817,43 €

          Rispondi
          • Avatar
            11 Settembre 2020 in 5:16
            Permalink

            Scritto almeno trenta volte…
            L’ACCOMPAGNAMENTO NON FA REDDITO e dunque le spetta l’aumento.

        • Avatar
          11 Settembre 2020 in 12:48
          Permalink

          mi scusi dottore Massimiliano e l’ansia di prendere ho non prendere l’aumento

          Rispondi
  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 11:34
    Permalink

    Buongiorno a tutti. Sono Marini fabrizio. Voglio solo capire un passaggio.. Ho un figlio di 25 anni che percepisce sia la pensione che l accompagnamento in quando riconosciuto invalido civile al 100 x 100 . Lui vive insieme a noi genitori in quando disabile in situazione di gravità. La mia domanda è Di quale isee bisogna tenere conto… Personale o familiare. Considerando che lui non ha altre fonti di reddito se non quelli previsti dai fondi per le non autosufficienze e/o home care premium Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      10 Settembre 2020 in 11:41
      Permalink

      PERSONALE Fabrizio lo abbiamo detto un milione e più volte, anche nei commenti. Suo figlio avrà diritto all’aumento stia tranquillo

      Rispondi
      • Avatar
        10 Settembre 2020 in 13:19
        Permalink

        Io percepisco una pensione d’invalidità civile al 100% essendo un trapiantato dalla nascita… e non percepisco alcun reddito. Chiamando l’INPS mi è stato detto che il 1 ottobre mi arriverà una un aumento arrivando a 651 euro. È vero ?

        Rispondi
        • Erica Venditti
          10 Settembre 2020 in 14:32
          Permalink

          Certo riceverà il delta per arrivare ai 651 euro, nel caso fosse coniugato andrebbero conteggiati anche i redditi di sua moglie

          Rispondi
        • Avatar
          10 Settembre 2020 in 15:56
          Permalink

          Mio marito e’invalido al 100/100con accompagno senza reddito io ho un reddito da lavoro di circa11000 euro l’anno ,abbiamo diritto all aumento?

          Rispondi
          • Erica Venditti
            10 Settembre 2020 in 23:16
            Permalink

            Considerando che conta come limite reddituale quello coniugale pari a 14447 euro , e oltre ai suoi 11000 euro deve aggiungere i 287 ×13 corrispondenti all invalidità attuale percepita da suo marito …superate di qualche centinaio di euro il limite max previsto. Purtroppo non ne ha diritto.

        • Avatar
          10 Settembre 2020 in 17:42
          Permalink

          chi può confermare aumento pensione dal 1 ottobre se non c’è circolare inps’

          Rispondi
          • Erica Venditti
            10 Settembre 2020 in 20:59
            Permalink

            Esatto nessuno al momento

  • Avatar
    10 Settembre 2020 in 11:27
    Permalink

    Sono D’accordo ma i fatti parlano chiaro la data di aumento ancora nulla e questo è un fatto non parole

    Rispondi
    • Avatar
      10 Settembre 2020 in 12:51
      Permalink

      Salve, sono sposato 2 bambini piccoli invalido 100% e percepisco 900 euro di reddito di cittadinanza intestato a mia moglie. Ho diritto all aumento? Grazie

      Rispondi
      • Erica Venditti
        10 Settembre 2020 in 13:17
        Permalink

        No perché il reddito di cittadinanza contribuisce al reddito e sommato ai suoi attuali 287 euro di invalidità supera i 14447 euro di limite reddituale stabilito come paletto per poter benenficiare dell’aumento

        Rispondi
        • Avatar
          11 Settembre 2020 in 18:19
          Permalink

          Buonasera Erica, mio figlio disabile 100% dalla nascita, con accompagnamento, prende il reddito di cittadinanza. Ora finisce i 18 mesi e non lo rinnoviamo, per avere diritto all’aumento della pensione di invalidità. È corretto ? Oppure sarà preso come riferimento il 2019, quando percepiva il Rdc, e quindi non avrà diritto all’aumento? Grazie per la risposta.

          Rispondi
          • Erica Venditti
            14 Settembre 2020 in 11:01
            Permalink

            Esatto conterà il 2019 per ora, i redditi sono relativi sempre all’anno prima. Le conviene fare la domanda pe ril rinnovo del rdc a mio avviso

        • Avatar
          13 Settembre 2020 in 1:04
          Permalink

          Salve a tutti, ho contattato più volte l’INPS riguardo la famosa circolare che dovrebbe sbloccare gli aumenti. Secondo voi è normale che TUTTE le volte mi hanno risposto questo:
          “Gentile utente,
          con riferimento alla sua richiesta con numero di protocollo INPS.CCBFFXXXXXXXXXX del 11/09/2020 15:44:38,

          le comunichiamo quanto segue:

          Si rimane in attesa della pubblicazione dell’apposita circolare, con cui verranno fornite le istruzioni operative per l’attuazione .

          La invitiamo pertanto a proporre nuovamente il suo quesito nei prossimi giorni.”
          ?

          Rispondi
          • Avatar
            13 Settembre 2020 in 1:08
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            Se ho ben capito, loro rimangono in attesa di una cosa che deve necessariamente rilasciare l’INPS stessa (SONO SEMPRE LORO!). Cosa vuol dire?

          • Erica Venditti
            14 Settembre 2020 in 10:51
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            Purtroppo gli operatori non possono far altro che rimandarvi, nulla si sa effettivamente

    • Avatar
      11 Settembre 2020 in 11:27
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      Bonjorno Dott.ssa vorrei chedere se mia figlia di 26 ani invalida 101×100 con acompaniamento seza altri rediti ,avra dorito al aumento ? Grazie

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      • Erica Venditti
        11 Settembre 2020 in 18:59
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        Certo ne ha diritto perché l’accompagno non fa reddito

        Rispondi

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