Pensioni di invalidità 2021, nuovi obiettivi sull’aumento: ora anche per il range 74-99%?

Pensioni di invalidità 2021, le richieste al futuro Governo

Si continua a discutere quotidianamente sui social dell’aumento delle pensioni di invalidità, le associazioni di categoria hanno esposto nel corso degli auguri di fine anno anche quelli che saranno gli obiettivi futuri per fare in modo che il Governo agisca con correttivi sulla sentenza 152/2020 al fine di rendere fruibile l’aumento anche a quanti stanno nel range74-99%. Nei giorni scorsi abbiamo anche avuro il piacere di intervistate Domenico Cosentino, responsabile area formazione & Digital Learning Patronato INPAS, che non solo ha ribadito l’importanza di rivedere l’aumento per chi é in una fascia di invalidità inferiore, ma ha soprattutto fatto notare come un altro limite assurdo attuale sia quello reddituale che é stato associato al coniuge convivente. La disabilità é personale così come la prestazione é ad personam, ragion per cui, avvalora Cosentino, non si spiega come debba contare il reddito coniugale ai fini dell’aumento. Anche i disabili continuano a scriverci sul sito affinché la loro voce arrivi a quanti devono legiferare, affinché l’anno nuovo, appena iniziato, possa portare effettivi cambiamenti sulle pensioni di invalidità. Eccovi alcune loro richieste, che risultano totalmente in linea con quanto espresso sia da Anmic quanto da Domenico Cosentino.

Pensioni di invalidità 2020, chi ne ha beneficiato e chi é rimasto escluso?

Ricordiamo che al momento attuale hanno potuto beneficiare dell’aumento previsto a seguito della sentenza 152/2020, che ha portato la pensione a 651,51 euro, solo quanti hanno un’invalidità totale al 100% o chi é considerato inabile al lavoro. Inoltre l’incremento é stato concesso solo se il proprio reddito personale é non superiore a 8.459,63 oppure se il reddito coniugale e superiore a 14.447,42 euro. Sono dunque rimasti fuori sia gli invalidi parziali, con disabilità nel range 74-99%, quanti coloro che pur avendo il 100% di invalidità hanno superato il limite reddituale imposto, solo perché il proprio partner ha un lavoro. La battaglia per ricomprendere i disabili parziali non é giunta al termine anzi:

Così Pagano, Anmic, nel suo discorso di fine anno: “quindi per gli invalidi parziali e totali dovranno essere messi in campo giusti e opportuni correttivi perché queste persone possano beneficiare di un trattamento economico che al momento definire indegno , permettetemi di dire, é un eufemismo“.

Così Cosentino nel corso della nostra intervista: Mi associo, pertanto alle varie voce di appello affichè il Governo accolga le richiesta di estendere la maggiorazione “ al milione” anche agli invalidi parziali. Sono certo che tale azione governativa verrebbe letta come un buon indicatore di vicinanza concreta del governo alle persone con disabilità“. Ecco alcune delle rismostranze lasciate sul sito:

Pensioni invalidità 2021, l’appello al Governo: via soglie ed assurdi limiti reddituali

Alessandra, scrive: “Ringrazio il dott. Cosentino per il suo intervento che, finalmente incomincia a far luce sul reale significato della sentenza della Corte, laddove dice che solo il Parlamento!!!!!!! può modificare la miseria dei 287€ che viene data a noi disabili al 100 %, senza reddito ma coniugati certamente non a miliardari!!!!! È una vergogna che ancora il Parlamento dorma di fronte alle nostre sofferenze e paragoni la nostra pensione di inabilità alla pensione sociale ponendo limiti di reddito per aumentarla Vergogna!!!!! La nostra è una pensione assistanziale!!!! Art 38 della Costituzione. Dunque chiunque abbia a cuore la nostra situazione si attivi con petizioni ed altro per svegliare questo Parlamento che fa finta di dormire nei nostri confronti“:

Ivana, aggiunge dalla sua: “Continuo ad insistere sul fatto che sia assurdo oltre vergognoso il cumulo di reddito con il coniuge, le patologie non riguardano il coniuge, così facendo si creerebbero ulteriori discriminazioni, mettete paletti proprio per non poter dare, a tutti coloro che ne avrebbero diritto, la possibilità di migliorare (anche se per poco) la propria vita. Mi Auguro fortemente che presto venga accolto il grido di chi soffre e lotta ogni giorno, per chiudere una volta per tutte questa incresciosa situazione

Carmine, polemico nei confronti dei tanti bonus elargiti dal Governo in questo periodo pandemico, dice: “Penso che sia vergognoso che i nostri politici pensino ai bonus monopattini alle bici ai telefoni ai bonus vacanze e non considerino noi . Ossia il resto degli invalidi rimasti fuori da una sentenza ingiusta e incostituzionale che non rispetti in tutto e per tutto i problemi di salute e ne tanto meno quelli economici di una persona con disabilità. Se questi sono i nostri politici se questo è il nostro governo se questa è la nostra costituzione beh allora mi vergogno d essere italiano. Cordiali saluti. Comunque chi scrive e un disabile al 78%.

Antonio, sperando nell’aumento anche per il range di invalidità 74-99% scrive: “Sono d’accordo che l’invalidità dal 74% al99% venga riconosciuta l’aumento perché se uno é invalido vuol dire che non può più lavorare e con una pensione da 290 euro come può fare a vivere non si riesce a pagare neanche le bollette luce gas affitto e non si riesce a comprare neanche un pezzo di pane per mangiare ditemi voi come si può vivere non aggiungo altro perché sono stufo di ripetere sempre le stesse cose tanto lo so vanno al vento”

Filomena: “Anch’io sono una invalida al 78 % e a soli 35 anni ho messo un pacemaker al cuore e ho subito una protesi all’ anca e sono in aspettativa per la seconda protesi all’ altra anca ho subito 10 interventi alle anche dall’ età di un anno, e anche facendo richiesta di lavoro nn mi accettano perché nn posso fare sforzi. Quindi anche persone che non hanno il 100 x 100 hanno dei problemi e nn possono sopravvivere con 285 euro al mese non bastano nemmeno per i farmaci“.

Voi cosa ne pensate di queste rimostranze, siete favorevoli alle due richieste base per il nuovo anno: via limiti reddituali legati al coniuge e estensione dell’aumento anche al range 74-99%? Fatecelo sapere come sempre nell’apposita sezione del sito.

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17 commenti su “Pensioni di invalidità 2021, nuovi obiettivi sull’aumento: ora anche per il range 74-99%?

  1. Si devono solo vergognare i nostri politici….vorrei vedere voi con una disabilità e vedere che non vi danno la maggiorazione piena solo perché il reddito coniugale e di 9500 all anno…vergognatevi pagliacci .. eliminate questi paletti assurdi …abbiamo più dignità noi invalidi che voi politici senza cuore fabio

  2. Tiberio Settembri, 52 anni, 80% invalidità e disoccupato da anni. Non chiedo la carità, vorrei solo un lavoro o in alternativa un reddito “decente” al posto dei 290€. Grazie.

  3. Buongiorno, sono invalida civile al 90% ho problemi di deambulazione e in più sono stata operata alle mani e alla spalla due vertebre fuori dalla colonna nn ne posso più dal male da premettere che nel 2019 avevo 100% nn percepiscono la pensione di I. C. Xke supero il reddito sono vedova con figlio a carico ditemi voi se è giusto vivere così

  4. SALVE,
    IL PUNTO è SOLO QUESTO:

    PERCHè LO STATO HA DISCRIMINATO CHI HA PROBLEMI DI SALUTE ,CONCEDENDO AGLI INVALIDI PARZIALI MENO DI QUANTO LO STATO STESSO ELARGISCE A FAVORE DEI PERCETTORI DEL REDDITO DI CITTADINANZA?

    LA SOLUZIONE SAREBBE FAR PRONUNCIARE LA SUPREMA CORTE A TAL RIGUARDO,IN MANIERA CHE STABILISCA SE è GIUSTO CHE UN DISABILE POSSA VIVERE SOTTO LA SOGLIA DI POVERTà MENTRE I PERCETTORI DEL REDDITO DI CITTADINANZA NO(IN GENERE SONO PERSONE SANE CHE NON HANNO LAVORO E MEZZI PER VIVERE DIGNITOSAMENTE,MA ESSERE DISOCCUPATI ED INVALIDI è UNA SITUAZIONE ANCOR PEGGIORE)

  5. Io sono una donna invalida al 75% e ritengo di rientrare nei limiti reddittuali non sono coniugata e devo vivere con 290 € al mese con medicine da comprare per i miei problemi molte a pagsmento in più dovrò mangiare???? Ma come posso fare? Non ho una casa sto vivendo in macchina da più di un anno penso di avere diritto anch’io all’aumento adesso riservato solo agli inabili e invalidi al 100% ho chiamato l’Inps e mi hanno confermato che io come tanti altri non ne abbiamo diritto VERGOGNA a questo governo mi vergogno di essere italiana

    1. Il nostro diritto di invalidità se li prendono loro con il premio della performance, ecco perché non vogliono riconoscere. Sono una persona oncologica operata al seno alla tiroide depressione acufeni ipocusia 60% di riduzione di udito operata alla colicisti artrosi degenerative in tutto il corpo mi hanno dato il 67% è una vergogna non riconoscere il nostro diritto del malato.

  6. Salve sono Carmine:con questa mia indignazione mi rivolgo al nostro ministro della disabilità se c’è, lei a giurato difronte al capo della stato italiano: cioè al popolo italiano. Parte di quel popolo oggi le chiede voce in capitolo per quanto riguardano le problematiche che affliggono noi cittadini con disabilità inferiore al 100% quei cittadini che sono stati tagliati fuori dal aumento delle penzioni d invalidità. Noi cittadini con disabilità, oggi con 290 euro siamo impossibilitati ad affrontare i problemi quotidiani di una vita già così dura, segnata dalla nostra sfortuna, qualla di portarci dietro la nostra invalidita, una invalidità che certamente non dura per un certo periodo, ma che dovremmo portarci dietro per tutta la vita. Un fardello che certamente non abbiamo chiesto, ma che volente o dolente dobbiamo portarlo dietro. Quindi chiedo a lei e al resto dei nostri ministri di potercela alleviare un po, perlomeno equiparado la penzione anche per noi invalidi parziali. Chiedo a voi ministri per un solo minuto di paragonarvi a noi con i nostri problemi economici e di salute. Spero che perlomeno voi possiate mettervi la mano sulla coscienza, perché la nostra cattiva sorte certamente non la fatto. Cordiali saluti. Carmine M.

  7. Sono invalida al 100 per 100, in dialisi da 5 anni per insufficienza renale. Ho dovuto lasciare il lavoro di insegnante, e ora non ho avuto nessun aumento della pensione di invalidità perché sposata. Vorrei sapere cosa c’entra il reddito di mio marito con la mia invalidità, è vergognoso che debba vivere con 286 euro al mese.

    1. Brava ..anch io vorrei capire cosa c entra il reddito coniugale se la pensione e personale …politici vergognatevi ….vi accanite contro i più fragili .. buffoni …e ingiusto che ti conteggiano sia il reddito coniugale che la stessa pensione assistenziale … scandaloso ….

  8. salve, sono invalido al 100% per sclerosi multipla e ricevo mensilmente la pensione d’invalidita’ ma non ho ricevuto a tutt’oggi nessun aumento di pensione e ancor’meno gli arretrati da luglio ad oggi e cosa devo fare per aver riconosciuto questo mio diritto?

        1. rovi a contattare Domenico Cosentino su messanger, già presidnete di patronato, faccia pure il mio nome, magari sarà come aiutarla

        2. Io Salvatore 20anni di contributi 85%di invalidità 64anni ( mi rispondono che sono giovane per la pensione e vecchio per lavorare ma si può io voglio i miei soldi contributivi)

  9. Buongiorno mi chiamo Giuseppe ho un’invalidità civile del 100% e percepisco € 280 circa e siccome supero il tetto di reddito di € 8500 all’anno perché arrivo a € 10000 con la mia pensione I.O. di inabilità e quindi non ho diritto all’aumento. Ma io mi domando ma perché non lasciano il tetto di reddito da non superare di €15000 il motivo qual è Perché l’hanno abbassato a € 8500. Facendo così sono veramente pochi gli invalidi al 100% che riescono ad avere l’aumento e secondo me non è giusto, bisogna lasciare il tetto di reddito almeno €15000 all’anno distinti saluti.

    1. Mi rivolgo al Sig. Cosentino, è da tempo che mi prodigo per la nostra categoria, grazie per la sua vicinanza, abbiamo bisogno di essere fortemente sostenuti, con piacere ho constatato che anche lei è d’accordo nell’ eliminare il reddito coniugale, ma a mio parere occorrerebbe eliminare anche quello personale, le patologie non vanno considerate con nessun tipo di reddito,la stessa costituzione ci ricorda che si tratta di assistenzialismo, la prego di sostenerci in questa battaglia, date dignità a tutti coloro che in questa vita lotta ogni giorno con le proprie difficoltà, almeno una piccola soddisfazione di poter vedere finalmente la risoluzione di questo angosciante problema…non metteteci sempre nel dimenticatoio. Grazie attendiamo con fiducia…

    2. Sono 3 anni che conbatto cun un tumore x questo motivo ho un inabilità lavorativa al 100%e una pensione di 286 euro al mese mia moglie fortunatamente lavora con 1.400 di stipendio due figli da mandare a scuola affitto e cetra. se lavoravo pure io almeno una vita più dignitosa potevamo permettere ma con il suo reddito non mi spetta nessun aumento. Vergogna vergogna.

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