Pensioni di invalidità 2021: post messaggio INPS n.°3495 arriva emendamento salva assegno

Nei giorni scorsi avevamo a lungo parlato del messaggio INPS n° 3495 redatto il 14 ottobre in cui si annunciava che l’assegno di invalidità INPS era incompatibile con un reddito da lavoro anche se questo rispettava i limiti reddituali imposti per legge. Questo aveva ovviamente creato non poche polemiche da parte degli invalidi parziali che si erano sentiti beffati da tale ulteriore limitazione che creava anche discriminazioni tra chi possedeva un reddito da locazione, che avrebbe continuato a beneficiare dell’assegno di invalidità, e quanti avevano minimi lavoretti precari per arrotondare un assegno, che lo ricordiamo, é di soli 287 euro mensili.

In campo erano scese diverse figure di spicco per sollevare la questione e chiedere l’intervento urgente del Governo affinché si risolvesse l’empasse creato dall’INPS. Tra questi segnaliamo gli interventi di ANMIC, ove il Presidente Nazario Pagano era riuscito ad incontrarsi settimana scorsa anche con il ministro delle disabilità Erica Stefani al fine di esprorre il problema, del Presidente dell’Associazione FAREdiPiù, Domenico Cosentino, e della presa di posizione del Dott Francesco Provinciali, già dirigente ispettivo del Miur e giudice minorile, che oggi abbiamo nuovamente contattato per comprendere come viva la notizia di un emendamento che ripristina la compatabilità tra reddito da lavoro ed assegno di invaliditià parziale. Le sue parole:

Pensioni di invalidità 2021: emendamento salva assegno, Il Governo ci ripensa

Così Provinciali: “E’ notizia di oggi e si confida davvero che non si tratti di una fake. Dopo le proteste delle Associazioni degli Invalidi, a cominciare dall’ANMIC, a cui abbiamo dato spazio e voce e di cui ci siamo fatti carico assumendoci la responsabilità di stigmatizzare un’ingiustizia e di elevare una protesta, pare che sia venuto il momento di un provvedimento riparatore.

Sulla base di una sentenza della Cassazione, l’INPS con nota n.° 3495 del 14 ottobre u.s. aveva stabilito e comunicato che l’assegno di invalidità (ordinariamente quantificato in 287,09 euro mensili) era incompatibile con l’espletamento di una pur minima attività lavorativa. Di converso quest’ultima avrebbe impedito l’accesso all’assegno di invalidità come sopra quantificato. Una situazione esistenziale che sarebbe andata oltre i margini di una precarietà tollerabile, valicando i confini stessi della mera sopravvivenza.

Di fronte a questo dato oggettivo, che si commentava da solo, il Governo è corso al riparo, riconoscendo valide le argomentazioni sollevate con grande vigore e indignazione popolare dalle Associazioni e dalla Stampa.

Pare dunque che ora il Governo abbia preso atto di una situazione oggettivamente insostenibile – “vivere con 287,09 euro al mese”-   che determinava una ingiustizia palese in danno degli invalidi. La constatazione che con 287, 09 euro mensili non si campa neppure a pane e acqua –  figuriamoci se aggiungiamo il pagamento di affitti, bollette, spese sanitarie, di vestiario ecc.- ha indotto il Ministro Orlando a proporre un emendamento al decreto fiscale in sede di conversione, ….riconoscendo che alle persone con disabilità venga riconosciuta la compatibilità dell’assegno di invalidità con lo svolgimento di una attività lavorativa che integri le esigenze vitali di sussistenza, ciò nel quadro di una contemperanza tra percentuale di invalidità riconosciuta e limiti di reddito complessivo.

Pensioni di invalidità 2021: atteso l’emendamento Orlando che sana il messaggio INPS n°3495

Così conclude Provinciali: “Attendiamo con ansia la pubblicazione della legge di conversione del Decreto fiscale, contenente “l’emendamento Orlando” e che siano indicati con chiarezza i parametri entro cui assegno di invalidità e svolgimento di una compatibile attività lavorativa , possano coesistere.

La logica dell’inclusione sociale e della dignità e del rispetto verso le persone portatrici di disabilità non avrebbe ammesso una norma punitiva oltre i limiti dell’umano buon senso. Continueremo ad interessarci dei deboli, dei fragili, degli invalidi e dei disabili, come problema sociale prioritario e nei vari contesti di vita: il lavoro, la sanità, la scuola. Il tema della giustizia sociale è centrale per una società che voglia dirsi ed essere autentivcamente inclusiva e democratica”.

Ringraziamo il Dott. Francesco Provinciali per questa interessante disamina che il fa il punto della situazione ad oggi e che ci inorgoglisce in quanto pare che il Governo grazie anche ai contenuti pubblicati dai vari media abbia dato ascolto ai numerosi esperti che si erano mostrati basiti da tale messaggio INPS effettivamente penalizzante nei confronti degli invalidi parziali. Ricordiamo a chiunque volesse riprendere parte dell’intervento che, trattandosi di contributo in esclusiva, é tenuto a citare la fonte.

31 commenti su “Pensioni di invalidità 2021: post messaggio INPS n.°3495 arriva emendamento salva assegno”

  1. Io sono invalido al 100/100con inabilità lavorativa dal2006 causa ictus non ho più potuto lavorare fino allo scorso anno prendevo 287 euro poi aumentata a 460 non capisco perché non avendo niente a me non l’hanno aumentata a 650come avevano detto mentre altre persone prendono 650 e hanno un lavoro è più di me comunque lasciamo perdere secondo me è giusto che anche gli invalidi parziali percepiscano invalidità e qualche lavoretto ma quegli invalidi come me che non possono lavorare diovrebbero darci almeno 750 così non possiamo andare avanti noi al 100/100 inabili al lavoro ci fanno sentire cittadini di serie b.

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  2. Buon giorno io sono invalido perché ho la asma permanente diabete permanente operato con portatore di handicap operato la gamba con chiodi intervento al cuore pressione la schiena ? Non poso o fare intervento devo smagrire ho 3_ lombare rotti camino a pena predno 11 passtice all giorno ho 75% sapete quante volte sono andato avanti alla commissione 4_ volte perché sono straniero dalla Slovacchia abito in Italia 24 anni vivo con mia moglie 4_ anni vivevamo con 287 euro sapete cosa devuta fare mia moglie andare con me a strada per cantare io sonavo per pagare il affito o luce non avevamo un giorno per noi da 8_ mattina fine 7_ sera ogni santo giorno sapete come si sente la persona se soni 2_3 ore per 20_30 centessimi ? Nessuno lo non capirà chi lo non sopra vissuto così siamo quadagnati ogni giorno 25_30 euro 10_ per mangiare 20_ a parte per pagare 120 luce gas 350 affito grazie a conte adesso e un po’ meglio come fatti grazie anche sig. Dimaio per rdc almeno ambiamo pagare affito adesso e 120_ asspetavamo 21_ anno per casa di atter adesso lo dati che siamo prima di morire finché avevamo 35_40 anni no mia moglie e malata e stata licenziata per motivo di salute non più lavorare con un mano ha solo 50% perché siamo stranieri e più malata come io non losso come non può aiutare lei un suo medico penso lei sig cimolini sapete mi arrendo vedrete questo che scriviamo noi non interessa nessun politico ne pappa lui non sentito mai parlare di noi signor pappa borgolio perché? Anche noi siamo figli di Dio anche se siamo invisibili a voi tutti

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  3. Salve a tutti voi sfortunati
    Quanto me. Prendevo.da poco più di un anno e mezzo i famigerati 297.00.
    Per un disguido, non sono andata a visita.portando le mie ragioni.nero su bianco. Mi hanno tolto la miseria. Sono tornata a visita…….ma ancora nessuna notizia.
    Sapreste dirmi quanto devo aspettare per una risposta?
    Grazie mille

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  4. Ce un piccolo aumento dal invalidità civili superando il reditto non lo danno prendo RDC e pensione invalidità civili al 75% sul isee e 2000€ come mai invalidità civili non fa reditto e RDC non e un reditto fisso e un sussidio in attesa di lavoro chi puo

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  5. A me con una stomia mi hanno dato il 75% e mi hanno tolto la pensione di invalidità. Parlano della prevenzione ma con 800 euro di pensione come si fa ad andare avanti? Come ci si cura visto che i farmaci sono quasi tutti a pagamento? Un anziano su 3 non può curarsi. Questo significa che prima o poi finisce in ospedale e a questo punto la sanità deve pagare 500 euro al giorno! Vale più un cittadino che prende il reddito di cittadinanza che un invalido che ha versato 40 anni di contributi è prende una miseria! Che stupida non ricordavo più che se si prende più di 4900 euro l anno non spetta più la pensione di invalidità! Siamo considerati meno di zero questa è la verità.

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  6. Buongiorno,
    sono una signora di 48 anni, dichiarata invalida al 100%,inabile permanente al lavoro, Non Collocabile, legge 104 art 3 comma 3,Disabilità Neurologica e Mentale il tutto per Epilessia Farmacoresistente con Stimolatore Vagale e crisi epilettiche plurigiornaliere con possibili cadute a terra. Percepisco pure io Sempre 287 € al mese perché mio marito ha un reddito annuo di 16.000 euro, mi hanno negato l’accompagnamento richiesto dal neurologo ospedaliero dopo aver fatto 2 traumi cranici molto gravi certificati dal Pronto Soccorso per due crisi epilettiche con cadute a terra. Il CTU ha dichiarato che sono sicura in casa e i traumi cranici lì ho fatti proprio dentro in casa !! Pensate voi che Incompetenti che abbiamo e Noi siamo sulle loro mani purtroppo !! A causa loro facciamo la fame e rischiamo la Vita tutti i giorni !!

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  7. Una volta ottenuto che venga meno il requisito di inattività lavorativa dovreste togliere il tetto massimo di 400 euro mensili di reddito da lavoro che è vergognoso.

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  8. L’invalidità non è stata chiesta da noi,non abbiamo fatto il patto con nessuno per essere inferiori.Io che sono invalido del75% legge 104, di un’età ormai fuori portata x essere assunto di cui 56,ho fatto e cercato di tutto anche a volte nascondendo la mia invalidità per essere assunto,ma al momento burocratico veniva fuori la verità ed escluso a priori.Chiediamo dignità umana per sopra vivere. 295 euro ci farei vivere un po di queste persone che sottragonno ai cittadini fior fior di stipendi .

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  9. Ciao sono Antonio invalido 100/100/ Trapiantato di fegato, eschemia coronaria, insulinodipendente malattia renale al 4° stadio inabilità lavorativa, e prendo 287.00 euro al mese

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  10. Ho un invalidità 75 per 100 . Ho problema di udito tutte due orecchie con l’apparecchio per sentire . unorecchio perforato asma bronchiale operato di protesi al femone . Ernia alla colonna vertebrale . Faccio una cura per il cuore accelerato e pressione . Come si fa con 297 euro. Speriamo che aumentano a tutti gli invalidi come me .lo auguro a tutti perché e una vergogna . Non c’è dignità per gli invalidi.

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  11. Perché i malati di tiroide con ipotiroidismo e diplopia visiva e osteopenia e cardiopatie e ernie, non devono avere direttamente invalidità 100% ? Assurdo dopo fatta domanda per inv. Civ. Per queste patologie è malattia neoplastica in atto, INPS risponde che spetta solo 70% di invalidità civile. Non posso lavorare perché ho una diplopia visiva, la cartilagine delle articolazioni si è consumata, ernie ecc… Ecc.. Oltretutto ho perso lavoro per via delle patologie, l’INPS cosa fa? Guarda il reddito personale. Come se io avrei guadagnato più di 10.000,00 euro l’anno per vivere, le utenze costano aumentano il cibo idem medicine idem. Trasporto pubblico per andare a fare visite di controllo che si devono pagare. Cosa vergognosa poi mettono reddito di cittadinanza per tamponare, per darti il contentino. Il reddito di cittadinanza è un sbaglio fatto dal governo che sta peggiorando l’economia italiana.

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  12. Anni Anni di dolori ,di sofferenza di rinuncia di umiliazione qua volta si va in revisione a supplicare carità a supplicare la vita a supplicare un posto a supplicare di non abbandonarci ,si oggi siamo invisibili come glieri oggi siamo il rifiuto di una politica che affronta l’Europa solo per interessi bancari , mentre qui’ c’è gente che muore e soffre ogni secondo e fare finta e soprattutto giocare con chi e alla fine e solo una vigliaccheria ,cara politica noi moriamo con dignità e miseria ma avendo lottato fino in fondo e fino alla fine ma senza compromessi perché non ci è permesso e non permettiamo che il vostro malfatto rovini le nostre anime oneste vergognatevi seriamente.mdc

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  13. Non posso lavorare invalidita 100 Sono diabetica e schizofrenica non Sono indonia a lavoro Pago 480 e Pago le bollette 652 Vado alla caristas mangiare come si fa

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  14. Ha ragione chi sostiene che i problemi dei fragili, degli invalidi, dei deboli, dei disabili, dei portatori di handicap …. sono problemi che riguardano la società intera. Con quale coraggio e con quale indifferenza ci si può girare dal’altra parte? Il grande Maestro del cinema Pupi Avati mi ha insegnato che dobbiamo farci attraversare il cuore e la mente dalla vita degli altri. Ci sono solitudini nascoste per pudore, situazioni veramente di grande umiltà e sofferenza… esse dovrebbero essere messe al primo posto dell’agenda politica di una società che vuole dirsi civile.
    Purtroppo chi soffre non sempre è ascoltato, non sempre le istituzioni se ne occupano come dovrebbero.
    E allora bisogna rimboccarsi le maniche e darsi da fare, aprire vertenze, esporre i problemi, sollecitare la sensibilità del Governo, delle autorità ma anche della intera società.
    Viviamo in un mondo fondamentalmente ingiusto e selettivo: che premia l’apparire invece che l’essere, che guarda agli aspetti esteriori. Eppure ogni persona è titolare della dignità che va riconosciuta ad ogni essere umano, per questo chi ha difficoltà motorie, lavorative, relazionali, di apprendimento dovrebbe essere aiutato ad affrontarle e possibilmente superarle. Con Il Valore Italiano e con http://www.pensonipertutti.it, grazie alla sensibilità della giornalista Erica Venditti ho trovato un contesto ospitale, dove poter esprimere le mie idee e darmi da fare – con umiltà ma con grande determinazione – per affrontare e risolvere alcuni problemi che sono emersi negli ultimi due anni, specie in concomitanza con la pandemia. Mi riferisco alla lunga battaglia per i lavoratori fragili, interpellando direttamente la Presidenza del Consiglio – ufficio disabilità- e i Ministri competenti, scrivendo articoli dove si evidenziavano le difficoltà e si proponevano le soluzioni. Battaglie lunghe ed estenuanti ma alla fine vinte, ottenendo ciò che chiedevamo. Da ieri anche gli assegni di invalidità , proprio a partire da quelli minimi di 287,09 euro sono ritornati “compatibili” con l’espletamento di una attività lavorativa: per restituire dignità alla persona invalida e per sottrarla all’umiliazione di vivere ai limiti della sopravvivenza. Si trattava di una cosa davvero indecorosa e inaccettabile. A vote mi domando come la politica possa ignorare queste situazioni di vita, ai margini della peggiore precarietà esistenziale. Mi chiedo come uno possa conciliare queste situazioni di vita avendo la responsabilità di fare opera di giustizia sociale, come possa farle convivere – pensandole- con la propria coscienza.
    Infine in questo periodo è tornato inaspettatamente alla ribalta il problema del sostegno scolastico per gli alunni disabili o con bisogni educativi speciali (BES).
    Il rischio è che nelle pieghe di bilancio si voglia risparmiare fondi e risorse umane, togliendo il sostegno agli alunni che ne hanno bisogno.
    Da 44 anni esiste la legge 4 agosto 1977 n° 517 che prevede l’inserimento e l’integrazione degli alunni con handicap psico-motori nelle scuole pubbliche e tutta la normativa successiva è stata orientata a difendere questa conquista didattica, per garantire a tutti il diritto allo studio e l’uguaglianza delle opportunità educative, come vuole la nostra Costituzione. Giù le mani dunque dal sostegno educativo e didattico: è compito dello Stato rimuovere gli ostacoli che creano disuguaglianze partendo dalle diversità.
    Le risorse impegnate nella scuola sono quelle più bene investite perchè riguardano il futuro del Paese. Per tutti questi problemi ci siamo dati da fare, saremo sempre vigili e cercheremo di adoperarci perchè si realizzi la vera giustizia sociale, soprattutto per i fragili, i deboli, i disabili e tutti coloro che ogni giorno rischiano di essere emarginati dalla vita sociale e dall’esercizio dei diritti fondamentali di ogni persona. Grazie a chi mi ha ospitato, grazie a chi si presta a condividere queste battaglie di civiltà.

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  15. Buongiorno. Come uno stato civile e democratico può lasciare un invalido 100 per cento non abile al lavoro senza pensione d’invalidita perché con tanta fatica e tanto dolore faceva qualcosa. Perché a un invalido si mette un limite di reditto. Perché un invalido con due tumori alla testa, un intervento ,due radioterapie –
    che sono devastante non ha diritto ad un assegno di 522 euro in più alla pensione come malati di tiroide. Oppure di avere una pensione come quelli della legge 104 .Un invalido deve fare fame,non riesce a curarsi perché tante cure sono 100 per cento a pagamento,dopo le radioterapie mi se rompono i denti ,e adesso non ho 4 denti- e non ho la possibilità di mettere l’impianti, e altri mi fanno molto male, mi sono caduti tanti capelli, e andata giù la vista, mi fanno molto male le ossa – per curare dolore alle ossa tecar terapia e solo a pagamento che non posso permettermi. Sto inciampando e caso spesso per terra, mi cadono le cose dalle mani , di anta nausea,tanto dolore e sofferenza. Si paga luce, gas,spese condominiali,acqua e dopo si fa fame. Perche un invalido non ha diritto a una vita dignitosa ?

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    • Solo In Italia funziona così è nei paesi poveri delj’ est ho vissuto 12 anni in Uk ,li un invalido prende se lo chiede e non lavora house benefit (ti pagano l’ affitto) 187 gbp a settimana ,no tickets di nessun genere e se non c’è la fai a vivere ma lo devi dimostrare ti danno una card 500 gbp al mese ma non puoi acquistare tabacco, sigarette birre e alcool qui invece sembra che ti fanno un regalo con 305 euro al mese io sono invalido al 100% inabilità lavorativa e 104 lavoro 160 ore di notte per 800 euro al mese mi riempiono di oppiacei e vado avanti perché i 300 euro che ti danno io.li uso solo per il.tickets dei farmaci che non ci sono quelli generici e una porcheria infatti credo di tornare in Uk addio Italia paese per gli extracomunitari e dei ladroni

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    • C’è qualcosa di giusto secondo te io inavkido al 100 per cento con 287 euro in casa inagibile e nn esco da ottobre figurati
      E il comune mi dice cercati casa nessuno mi afitta casa con questa cifra al freddo senza finestre nn posso lavarmi sojo a letto 24 ore su 24 oltre a un tumore e alle patologie alle gambe una vergogna

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  16. Buongiorno. Come uno stato civile e democratico può lasciare un invalido 100 per cento non abile al lavoro senza pensione d’invalidita perché con tanta fatica e tanto dolore faceva qualcosa. Perché a un invalido si mette un limite di reditto. Perché un invalido con due tumori alla testa, un intervento ,due radioterapie –
    che sono devastante non ha diritto ad un assegno di 522 euro in più alla pensione come malati di tiroide. Oppure di avere una pensione come quelli della legge 104 .Un invalido deve fare fame,non riesce a curarsi perché tante cure sono 100 per cento a pagamento,dopo le radioterapie mi se rompono i denti ,e adesso non ho 4 denti- e non ho la possibilità di mettere l’impianti, e altri mi fanno molto male, mi sono caduti tanti capelli, e andata giù la vista, mi fanno molto male le ossa – per curare dolore alle ossa tecar terapia e solo a pagamento che non posso permettermi. Sto inciampando e caso spesso per terra, mi cadono le cose dalle mani , di anta nausea,tanto dolore e sofferenza. Si paga luce, gas,spese condominiali,acqua e dopo si fa fame. Perche un invalido non ha diritto a una vita dignitosa ?

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  17. Un grazie a tutte le persone che hanno voluto darci una mano per questa situazione assurda,ci fa sentire meglio perché sappiamo che c’è qualcuno che veramente s’interessa Noi ed e’ molto importante,anche se io sono uno di quelli che non può lavorare e quella legge non avrebbe cambiato nulla alla mia posizione,ma e’ giusto così sono anch’io uno dei tanti e sono solidale con i miei compagni di sventura. Quando si vogliono fare le cose di fanno perché volere e’ potere basterebbero tante piccole cose da aggiustare per poter fare una vita tranquilla sempre nei limiti se ad esempio ora riuscissimo a togliere il reddito del coniuge quella legge maledetta che a tanti di Noi ci toglie dignità art.38 legge 448/2001sarebbe una grande vittoria anche per Noi invalidi totali che non possiamo prendere un aumento per il reddito del coniuge perché se supera anche per poco non ti spetta nulla e Noi siamo in molti a vivere questa situazione,sopravvivere non e’ semplice quando hai tutto questo problemi. Chiediamo solo un diritto perché l’invalidità e Nostra perché il Nostro coniuge ne deve pagare le conseguenze perché poi non tocca solo Noi ma anche chi vive con Noi la persona che ci aiuta se non fosse per mia moglie io dove sarei da solo non saprei nemmeno da dove iniziare e sapere che deve pure sacrificarsi economicamente per colpa mia mi fa male non lo merita dopo 40 di duro lavoro la vedevo tutte le mattine pulire il marciapiede della scuola dalla neve in isolato intero Noi eravamo i custodi della scuola. Ha fatto dei sacrifici per me che dovrei fargli una statua in ORO e invece ancora sacrifici per me. Scusatemi per lo sfogo,ma e’ così!

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  18. Salve io percepisco la pensione di inabilità e invalidità al 100/ con ,36 anni di contributi prendo 900€ come mai l’aumento non mi spetta avendo 61 anni quando potrei andare in pensione grazie

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    • Sono malata oncologica,ho lavorato,35 anni sono infermiera,e con tre tumori ho continuato a lavorare,ma poi mi hanno licenziata per giusta causa sono Invalida al 100% ed ho la legge 104,sono separata con due figli che non percepiscono niente dal padre hola pensione l’inabilità,ma l’accompagno che mi aspetta ,non l’ho avuto perché mio figlio è disoccupato,io dico a queste persone come fa’ una famiglia di tre persone ad andare avanti ,aumentano tutto,fino adesso ,ho preso la Rem,ma il sig.Draghi e company ,dopo settembre la toglie,facciamo la fame,le utenze aumentate,noi Italiani facciamo la fame,gli extraccomunitari,hanno tutto e di più.Vorrei sapere visto la mia condizione,come faccio a curarmi,L’italia in mano loro ha fatto una brutta fine e noi con loro……..è uno scandalo!!!!!!!!

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  19. Io sono anche io un invalido civile è percepisco un assegno di 297,48 di euro è ho 2 figli grandi uno di 27 anni è l’altro 20 anni non ho nemmeno la forza di lavorare, vivo da solo sono separato è vivo quasi in strada, io dico a voi cari ministri è giusto io ho vergogna di essere Italiano non ho spese di una casa ma mi dite voi noi persone invalidi come facciamo a vivere con una pensione misera, ma dateci un aumento la ministra Giorgia Meloni l’anno scorso lei parlò di questa situazione ma ancora oggi stiamo così, dico a voi Ministri voi che prendete stipendi pazzeschi è pensioni di migliaia di euro passatevi la mano x la coscienza.Sono un cittadino Napoletano firmato da C…….a M…..o saluti

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    • Buonasera io sono invalida al 80 % È percepisco 290euro al mese , ma dico io con le patologie che ho ma si puo vivere con 290 euro al mese e una vergogna assurda neanche le medicine mi bastano per curarmi con 290euro al mese, io dico Grazie di cuore per chi si batte da anni per tutti noi invalidi parziali , ad un aumento per una vita dignitosa il resto del governo che invece ancora non approva dico che e una vergogna assurda e vorrei vedere loro nelle nostre condizioni di vita .che favrebbero .

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  20. ALL’ORA IO INVALIDO CIVILE ALL 80 per cento DOVR’O VIVERE CON 297 EURO AL MESE Deve E LA NOSTRA DIGNITÀ DOVE STA ? VISTO CHE PARLANO DI DIGNITÀ DI QUELLE PERSONE CHE PRENDONO IL REDDITO DI CITTADINANZA HANNO AVUTO LA DIGNITAPRENDONO PIÙ L’ORO CHE NOI INVALIDI CIVILI (l’INPS si sta prendendo 60 euro al mese sulla mia pensione di invalidità perché io avevo lavorato e avevo superato il massimo del 4000 e rotti euro ho un debito di diecimila euro da pagare io vivo con 235 euro al mese dove sta la mia dignità

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    • E pazzesco io ho l 80% e mi aspettavo che almeno aumentavano la pensione quest’ anno e invece niente,dicono che possiamo lavorare perché cn un invalidità parziale con la iscrizione al collocamento per inv civ c e possibilità. Ma quando mai,io ho fatto 4 anni e mesi 3 di servizo in qualita di sottocapo delle Capitanerie di Porto mi è successo un incidente fuori dal servizio e a Oggi cn la mia inv civ prendo 297 euro,ma stiamo scherzando,mai una chiamata,mai niente, eppure ho lavorato sono STATO formato dallo stato,ma quando minchia mi inseriscono?? Tempo ch crepo e chiudono la cosa. Draghi toc toc ma lo sai che quando in uomo gli togli tutto,si incomincia a incazzare??? Ma,cmnq io vado e resto onesto con.e sempre ma dubito dell onesta di chi ci rappresenta al governo. Czz ma stiamo scherzando o cosa,ho fatto le scuole militari,e nn riescono a inserirmi da nessuna parte,ma suona strano, visto che ho saputo che gente inv civ e stata inserita a lavorare in tribunale e con tutto rispetto,e io??? Boo vediamo proverò con i concorsi riservati,DRAGHIIIIIII A RO STAI????

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  21. Sera almeno questo e stato concesso ad andare a lavorare, la legge è uguale per tutti sempre invalidi siamo quindi nn vedo perché alcuni si e altri no per favore è vergognoso dare una pensione misera

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  22. Ciao è sempre la stessa storia, io sono invalido al75 /100. Portroppo mi devo svegliare dal lunedì al sabato x poter mangiare. Sinceramente non ho più le.forze sono pieno di patologie. Con la pensione di I validità non si mangia.

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  23. Buonasera mi chiamo Gianni Pecile sono un invalido civile al 75% prendo di pensione 297,42 euro sono pochi per me ok ho sentito che quelli che partono dal 74 al 99 % ci sia un aumento di 651 euro e giusto che ci prendete in considerazione sia io che sono disoccupato ok attendo vostre notizie al più presto possibile buona serata a presto

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  24. Salve, Se aumentano almeno 150 euro l’assegno di invalidità , forse invece di pane e acqua, possiamo mangiare pane e formaggio. ROBERTO

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    • Il reddito di cittadinanza non serve a nulla si poteva aumentare
      con quei soldi la pensione di chi non può lavorare perché malato e non riempire le tasche a chi spaccia o non ha voglia di lavorare con la salute e senza nessuna patologia

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