Pensioni di invalidità 2021, ultime aumento range 74-99%: Lettera aperta al Governo

Pensioni invalidità aumento 2021: il doppio plaetto di cui nessuno parla

La questione relativa all’aumento delle pensioni di invalidità per il range 74-99% continua a far discutere, gli invalidi parziali, ‘capitanati’ dall’Avvocato Isabella Cusanno non intendono arrendersi al nulla di fatto in Legge di Bilancio. La pensione di invalidità prevista per gli invalidi é vergognosa, sentenziano fermamente, nessun individuo può vivere con 287 euro al mese, sarebbe opportuno, chiosano, ma i soldi anche in questa LdB sembrano esserci per tutto tranne che per gli invalidi parziali, fanno notare, aumentare l’importo mensile dell’assegno.

Gli invalidi nel range 74-99% hanno bisogno di una risposta dal Governo e dal Ministro per le disabilità Erika Stefani. Lamentano infatti sui social di avar scritto ripetutamente alla stessa, ma di non aver mai avuto una sua risposta. Angelo scrive: “Mi chiedo: ma il ministro Stefani che non si degna di rispondere a nessuno sulle sue pagine social cosa ci rappresenta a fare se non ha il ben che minimo dialogo con noi?” Confidiamo dunque che dopo la pubblicazione della lettera, il Ministro Stefani, a cui la inoltreremo, abbia modo di rilasciarci una sua dichiarazione sulle intenzioni del Governo circa l’aumento dell’assegno. Di seguito il contenuto della lettera che ci ha fornito l’Avv Cusanno stessa pregandoci di pubblicare, non avremmo potuto far altro, giacché, come in molti sanno, seguiamo la vicenda da oltre 1 anno. Le sue considerazioni, richieste ed appelli al Govern in carica:

Pensioni di invalidità 2021: lettera ai parlamentari ‘vergognoso farci vivere con 287 euro’

Illustri Parlamentati d’Italia di ogni partito,

Un anno fa abbiamo presentato in Senato una petizione per dare concreto sostegno economico ai disabili. Ci avete risposto con il messaggio del 14 ottobre 2021 dell’Inps che ci ricorda come, con infinita benevolenza, l’ente abbia chiuso un occhio sui maldestri tentativi degli invalidi di attivarsi in qualche lavoretto per non morire di fame. Sempre con estrema benevolenza alcuni politici hanno dato la loro disponibilità a concedere senza
restrizioni eccessive 287 euro al mese ai disabili affetti da una percentuale di invalidità dal 74 per cento al 99 per cento. Quindi agli invalidi affetti da limiti gravissimi vengono con grande magnanimità concessi 289 euro al mese e si chiuderà un occhio se con qualche lavoretto, il beneficiario riuscirà addirittura a raggiungere il tetto di reddito di 4900 euro l’anno ( tetto di reddito globale e complessivo) . Non possiamo che ringraziare per tanta generosità.

In compenso emetterete la disability card, usando l’inglese perché voi siete cittadini del mondo, che permette l’accesso a tassi agevolati a servizi vari non ancora ben specificati ma che consentono l’integrazione sociale del disabile. Ed è vero: perché il disabile che non può permettersi di pagare l’affitto o le bollette in questo modo beneficerà a tariffe agevolate di un ambiente illuminato e riscaldato negli splendidi musei italiani .Allo stesso modo i disabili ringraziano per la legge quadro di riforma della normativa sulla disabilità, anche se dietro le tante forbite espressioni usate per descrivere le novità, non abbiamo capito cosa intendente per riforma del sistema e inclusione sociale.

Pensioni di invalidità 2021, ma cosa si intende per inclusione sociale?

Per esempio anche quanto previsto dalla legge 104 è inclusione sociale? L’abbattimento dell’iva dal 22 al 4 per cento per l’acquisto dell’auto è sicuramente espressione di grande attenzione per le difficoltà dei disabili che però non possono certo comprarsi l’auto con sole 290 euro al mese. Anzi per essere precisi non riescono neppure ad arrivare al 15 del mese. Qualcuno di voi ha detto che in Italia nessuno muore di fame, dimenticando che la forza della solidarietà delle famiglie va scemando man mano che bisogna adeguarsi alle pensioni contributive e non più retributive, man mano che cresce il costo della vita e i beni di prima necessità, man mano che il sistema sanitario collassa e non ci si riesce a curare attraverso il sistema pubblico. E’ triste che conosciate così poco l’Italia che vi circonda e dalla quale aspettate voti. Sicuramente siete cittadini del mondo, ma a noi basterebbe che foste cittadini italiani.
Un anno fa abbiamo presentato una petizione che è stata letta in Senato in data 17 dicembre ed in quella data la petizione è stata assegnata alla XI commissione. Da allora non sappiamo più nulla. In quella petizione chiedevamo dignità e qualità di vita per i disabili e per i deboli ed una riforma,
coerente con le necessità di vita, degli importi e dei tetti di reddito formulati dall’art.38 legge 448/2001. Chiedevamo per ogni fragile, disabile, anziano in difficoltà 15 mila euro all’anno. Non chiedevamo e non chiediamo troppo in una Nazione in cui vengono elargite senza problemi pensioni
e stipendi d’oro. Quando abbiamo inviato la petizione eravamo poche decine ad aver aderito, ora contiamo più di 7700 firme e continuiamo a crescere. Quello che chiediamo è dignità e qualità della vita per tutti, non elemosine, non caritatevoli espressioni di solidarietà, non carezze piene di bonarietà, tutte cose che assomigliano troppo ad uno sberleffo camuffato. Chiediamo dignità per coloro che non sono in grado di pensare a se stessi, ma che comunque possiedono il grande incommensurabile dono di essere vivi ed il diritto inalienabile di partecipare con pienezza a questa
società. A queste persone noi tutti dobbiamo rispetto, dobbiamo dare il modo di vivere la loro condizione con un sostegno adeguato. Non solo perché la povertà in Italia avanza a grandi passi, ma perché un solo povero, un solo dimenticato rende poveri e dimenticati tutti noi, indipendentemente dalla corposità della cifra del conto in banca.

Aumento pensioni di invalidità 2021: l’appello ai parlamentari

Illustri parlamentari italiani quando voterete bilancio e manovra finanziaria, pensate a questo. Chiarissimi deputati e senatori quando riscuoterete le vostre prebende ricordatevi che in Italia ci sono troppe persone che cercano di vivere per un intero anno con una parte di quello che voi
prendete in un mese. E questo nonostante che a queste persone la Costituzione Italiana, a cui dovreste giurare fedeltà, assicura totale tutela economica, sociale e sanitaria.

Senatori e deputati vi chiediamo di pensare quest’anno, quando votate bilancio e manovra finanziaria, all’Italia che sta scivolando nell’inedia”.

L’avvocato Cusanno chiede massima condivisione della lettera, noi dalla nostra vi chiediamo se siete concordi con le considerazioni fatte dall’avvocato o se avreste, dalla vostra, altre richieste. Fatecelo spaere nell’apposita sezione commenti del sito.

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27 commenti su “Pensioni di invalidità 2021, ultime aumento range 74-99%: Lettera aperta al Governo

  1. Secondo voi io che sono un invalido civile con 85 per 100 di invalidità civile percepisco un assegno di 287 euro al mese non collocabile al lavoro mi hanno dichiarato disabile ditemi voi come posso vivere con questi spiccioli al mese come faccio a pagare un affitto di casa vorrei una risposta vorrei farvi vivere a voi cari politici di merda siete l’immondizia degli italiani poveri noi. DIO MIO vede e provvede

  2. cosa dire? solamente VERGOGNOSO!!!!
    Ho una sorella di 56 anni invalida al 74% causa epilessia farmacoresistente.
    287 euro al mese? per una persona che non puo’….e ho scritto non puo’ (non certo non vuole) lavorare sono veramente una cosa ridicola. Oltretutto la ritengo anche fortunata dato che ha una piccola casa in cui vive di proprieta’ e prende 200 euro mensili di mantenimento dall’ex marito….quindi 487 euro al mese per pagare le bollette e mangiare…..un vero lusso!!!!

  3. Anche se uno volesse fare un lavoretto come si dovrebbe trovare un lavoro non gravoso e nello stetempo che non ci faccia superare la soglia! Non esistono questi contratti è veramente vergognoso!

  4. Sono un disabile al 100%.non vedente. A novembre 20 20 mi hanno dato degli aumenti, a febbraio 2021 me li hanno richiesti indietro pagando 2700 €.la pensione di dicembre 2021 mi è arrivata con 400 € in meno, già esclusa di invalidità, diminuendo inoltre l’assegno quindi di invalidità io prendo zero euro cosa che per legge non credo che sia corretto perché se già ho una cessione forzosa non posso averne due, mi hanno lasciato l’accompagnamento e ho ricevuto una lettera in cui mi diminuivano anche l’accompagnamento. Nel 2017 e nel 2016 mi hanno lasciato con la pensione di 400 € senza accompagnamento senza nient’altro, con 8000 € da pagare. Ho dovuto trovare un lavoro per riuscire a pagare affitto bollette e spese. Bollette si sa diminuiscono di fornitura di materia prima ma aumentano di tasse ogni tre mesi. Lo stipendio è di 1200 € ma: 625 € di affitto al mese escono, 200 € di bollette bimestrali escono, dovrò pur mangiare. Mi stanno per togliere anche l’accompagnamento quindi rimango con 50 € in tasca a fine mese. È una vita dignitosa? Ho 34 anni e per queste schifezze che fa l’Inps non possiamo vivere una vita non possiamo farci una famiglia. Ringraziamo di tutti vivamente, ringraziamo il fatto che non potremmo nemmeno avere ilreddito di cittadinanza perché ci dicono scegli o reddito di cittadinanza o l’invalidità.eppure anni fa mi ricordo che davano le pensioni compiacenti di invalidità, 2000 € o anche di più. Siamo chiamati noi a pagare gli errori dell’Inps? Siamo pagati noi a pagare gli sbagli? Tra cure spese di vario genere, affitto barra mutuo, bollette eccetera cosa mangiamo? Viviamo di aria? Non credo che un individuo si disabile ma con un certo tipo di autonomia possa vivere in tali condizioni se vuole farsi una famiglia se vuole avere una dignità nella vita. Ci stanno togliendo anche la dignità.

  5. Sono veramente schifata da questo governo .Ho la sclerosi multipla e sono bipolare ho Una pensione di 287 euro ho 2 Figli nn posso andare avanti così.

  6. Sono invalida all ’80, vivo con la pensione di reversibilità di mio marito (60%)…mi è stato tolto il mio assegno d’invalidità per superato reddito…Le spese sono sempre le stesse di quando c’era mio marito…Mi è stato tolto il 40% della pensione e anche l’assegno d’invalidità. Io non posso vivere …quando ci sono questi problemi bisogna rivedere i paranetri almeno della reversibilità. Dopo 40 anni di lavoro si può dare almeno 80% alla vedova invalida o l’assegno percepito dal 2011.
    Distinti saluti
    Maria Stella Carrera

  7. .ma come si fa a mettere a scelta tra la pensione di invalidità a 290 euro o andare a lavorare sotto la soglia prevista è una cosa allucinante alberto

  8. Esiste l’Europa però, esiste il parlamento anche lì o no? Usiamo soldi che si chiamano euro, eleggiamo parlamentari europei, allora perché non si apre un dibattito di protezione sociale welfare state a livello europeo? Chi più di Mario Draghi

  9. Salve , mi rivolgo al nostro Governo al apresidente del Consiglio a tutti i ministri in carica nonché al Pd e 5 Stelle , che fa presente che una persona senza lavoro deve vivere bene e per questo è stato istituito RDC , mi sta bene ma a noi invalidi parziali che come me 80% invalida non posso neanche lavorare e devo curarmi non merito di vivere bene. Allora i sani diamo RDC E AI IMVALIDI DIAMO UN LOCOLO . Fate schifo !!

  10. Io vorrei aprire una parentesi per quanto riguardo i disabili per problemi psichici. È vero la psichiatria è una branca della medicina che non si avvale di prove biologico-oggettive quindi potrebbero esserci molti furbetti che si fingono disabili, ma è pur vero, come testimoniato sul web, che in Italia molti sono considerati schizofrenici per effetto mindcontrol tramite satelliti fatto dallo stato. A queste persone che sono state estromesse dal lavoro perché psichiatraci bisogna dare la possibilità di vivere ed anche bene altrimenti non dovrebbero essere vittime di controllo mentale. Aumentate quindi le pensioni d’invalidità a minimo 650 euro perché i danni sono stati fatti dallo stato con i satelliti psicotronici.

    1. Giusto. E’ questa la peggior emarginazione in tutti I sensi. Tutto viene addossato alle famiglie che spesso finiscono in rovina. Laicamente ci si mostra comprensivi e benevolenti, ma solo a parole. Religiosamente questi “fratelli ultimi” diventano oggetto di compassione a cui si dovrebbe dare tanto amore ( non cosa facile). Ed allora, se ritenuti peso per la societa’, perche’ non estendere l’ eutanasia anche in questo stao di disperazione dove e’ difficile trovare chi ti sostenga economicamente e fattivamente per lungo tempo.

  11. Caro Ministro mi chiamo Gianluca e sono un ragazzo di 37 anni vivo in Sicilia.Sono un invalido civile con percentuale pari al 76% e come ben sa percepisco l’assegno mensile di invalidità pari a €290 circa al mese.Nonostante questa sia una cifra abbastanza ridicola la cosa più assurda è il limite reddituale che è pari a circa €5000 annui e come ben sa non si può superare tale cifra se si vuole continuare a percepire l’assegno mensile,questo vuol dire che io dovrei trovare lavoro per un massimo di €400 al mese per non superare tale limite reddituale per una cifra complessiva di €700 circa al mese,quindi se dovesse capitarmi già un lavoro da €500 al mese in automatico l’INPS mi sospenderebbe l’assegno e parlo sempre di cifre irrisorie no di un lavoro da €2000 al mese..caro Ministro tutto questo è vergognoso e vorrei che lei ci tutelasse nelle sedi opportune affinché si cambi qualcosa perché vorrei sapere come si può vivere con cifre così basse e nessuno ci da opportunità lavorative
    Se non si può aumentare l’assegno mensile almeno aumentiamo il limite reddituale…percepiamo meno di chi prende il reddito di cittadinanza…però tutti ci dicono che abbiamo il lavoro assicurato col collocamento mirato ma non è vero perché manca il lavoro specie al sud…sia nel privato che nel pubblico c’è tutto saturo…siamo dimenticati dalle istituzioni e per giunta danneggiati dall’INPS…la prego caro Ministro di aiutarci🙏🏻🙏🏻
    In alternativa tutti al Parlamento a far sentire le nostre ragioni ma dovremmo essere in migliaia se non addirittura milioni di italiani

  12. IL governo può aiutare gli invalidi e disabili parziali che vivono con 290 euro al mese aumentando la pensione pure a loro vivrebbero meglio

  13. Mi rende difficile credere che esiste un parlamento insensibile al grido d’aiuto degli invalidi. Se hanno una coscienza e una sensibilità umana non dovrebbero prendere sonno. Spero di ricredermi verso i parlamentari. Buon Natale a tutti.

  14. SALVE DOTTOR CLAUDIO MARIA PERFETTO SONO UN INVALIDO PARZIALE AL 75% ….LEI DICE CHE I FONDI NON CI SONO. TRAMITE I MEDIA HO LETTO CHE IN UN BATTER D’OCCHIO MESI FA I PARLAMENTARI DEL PD DEL LAZIO SI SONO AUMENTATI LE LORO PENSIONI DI BEN 500 EURO AL MESE. ORA NON SO SE CIO E UNA NOTIZIA DI FONDAMENTO. MA NEL CASO LO FOSSE….X LORO SUBITO ….PER GLI ULTIMI I SOLDI NON CI SONO MAI. CARO DOTTOR PROFUMO. IO NEL MIO CASO LA MIA DISABILITA E MENTALE…E COME LEI BEN SA X I DISABILI PARZIALI MENTALI SE LEI E UN IMPRENDITORE O HA FAMILIARITA DI STATISTICHE ….NEL 10 X100 DI DISABILI CHE LAVORANO OSSIA 1 SU 10 ESCLUDENDO LAVORETTI A SCOPO TERAPEUTICO….IN ITALIA ESISTONO AZIENDE CHE HANNO VOGLIA DI ASSUMERE UN DISABILE MENTALE PARZIALE GRAVE…QUI NELLA MIA CITTA DI TORINO….NON ESISTE…NE DAI CENTRI PER L’IMPIEGO NE LAVORO INTERINALE NE OVUNQUE…NELLE CATEGORIE PROTETTE I DISABILI MENTALI SONO I PRIMI A ESSERE SCARTATI. DOTTOR PROFUMO SICCOME X QUELLI COME ME IL LAVORO NON ESISTE…SONO COSTRETTO E TUTT’ORA VIVO COI MIEI GENITORI …MIA MAMMA QUASI 80 ENNE E MIO PAPA IN CARROZZELLA QUASI 90 ENNE.( TUTTO DOCUMENTABILE) ORA QUANDO MIO PAPA LAVORAVA QUANDO ERA PIU GIOVANE LAVORAVA ALLA FIAT E COI SACRIFICI ARRIVO A COMPRARE CON 30 MILIONI DI VECCHIE LIRE NEGLI INIZI ANNI 80 UNA CASA DI PROPIETA NEL QUARTIERE DI PORTA PALAZZO. E DA ALLORA VIVIAMO IO MIA SORELLA MIO PAPA E MIA MAMMA IN QUELLA CASA. ORA LE SEMBRA GIUSTO CHE I GENITORI DEVONO MANTENERMI DURANTE VITA….NON SOLO CRESCENDOMI MA CON UNA PENSIONE DI MIO PAPA DI 1.200 EURO AL MESE VIVERE SINO ALLA FINE? MIO PAPA MI DICE QUANDO NON CI SAREMO NOI COME FARAI? IO QUESTO DICO A LEI DOTTOR PROFUMO….QUANDO NON CI SARANNO I GENITORI….NOI DISOCCUPATI O INVALIDI GRAVI COSA CI ASPETTA? LA STRADA COME DI FRONTE AL DUOMO DOVE OGNI NOTTE AMMASSATI PER DORMIRE???? COSTRETTI A VIVERE CON 287 EURO AL MESE….COLPEVOLI DI VIVERE IN UNA CASA DI PROPIETA PER ESSERE ESCLUSO DAL REDDITO DI CITTADINANZA PER PALETTO ISEE STRINGENTE?????? I FONDI….COSA COSTA TAGLIARE LE PENSIONI D’ORO SOPRA I 3.500 EURO AL MESE E DESTINARLO A CHI VIVE SOTTO I MILLE EURO AL MESE. IO CHE ABITO NEL QUARTIERE MULTIETNICO…DOVE STRANIERI CON LAVORI AUTO…INDIPENDENTI….E DISABILI …ANARCHICI ….SENZA TETTO COSTRETTI A VIVERE PER NON ESSERE DI PESO IN CASA ANDANDO QUASI TUTTI I GIORNI A PRENDERE IL PASTO ALLA CARITAS DAI FRATI E LA DOMENICA IN LARGO TABACCHI….E FARCI DARE ROBA USATA DALLA CROCE ROSSA DI LARGO TABACCHI LA DOMENICA..COSTRETTI A ROVISTARE X CHI E ONESTO NEI BIDONI DELLA SPAZZATURA SPERANDO DI TROVARE BENI DI PRIMA NECESSITA NEI POCHI BIDONI APERTI AL PUBBLICO RIMASTI….QUESTA E LA VITA CHE DOBBIAMO CONTINUARE A SUBIRE PORTANDO ALLE SPALLE LA DOPPIA DISABILITA….SIA QUELLA FISICA CHE QUELLA DELL’ESCLUSIONE SOCIALE?? PERCHE DOTTOR PROFUMO NEL RESTO D’EUROPA LE PENSIONI DI INVALIDITA SI AGGIRANO SUI 1.200 EURO AL MESE E IN ITALIA 287 EURO AL MESE. PARLARE DI EUROPA SOLO DI DIRITTO E NON DI MERITO NON E CORRETTO DOTTOR PROFUMO E I FONDI SI POSSONO RECUPERARE….TRA LE ENTRATE DELLE SLOT MACHINE….DEI GIOCHI D’AZZARDO….DELLE SIGARETTE….DELLE PENSIONI SOPRA I 3.500 EURO AL MESE. LE ALTERNATIVE SONO PLURIME NEL REPERIRE I FONDI SE SI VUOLE CHE NESSUNO SIA LASCIATO INDIETRO ….IO NON CHIEDO ELEMOSINE ….NE AUMENTI DI PENSIONI…MA LAVORO PROTETTO….MA SE QUESTO E INESISTENTE NEL TEMPO CHE LO STATO RIFORMA I CENTRI PER L’IMPIEGO PER FAR FUNZIONARE L’OFFERTA LAVORATIVA VERSO IL MONDO DELLA DISABILITA…FIN QUANDO TUTTO ACCADA DOBBIAMO CONTINUARE A VIVERE COME BESTIE???

    1. Sig. Emilio D’Agostino, il quadro che ci ha descritto ci è, purtroppo, ben chiaro.

      Nel nostro Paese è difficile creare occupazione per le persone abili. Lo è molto di più per le persone disabili.

      Se il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro della Disabilità si dovessero incontrare faccia a faccia per trovare la soluzione al problema dell’occupazione delle persone disabili, ebbene io credo che rimarrebbero a lungo a fissarsi l’un l’altra senza proferire alcuna parola.

      Più che il Governo, fanno le associazioni di volontariato e la Caritas. Ma non è certo solo un’opera di assistenza umana che l’essere umano desidera ricevere. Ancora prima dell’assistenza, si desidera l’esistenza, l’essere ciò che si è: un essere umano, con le proprie aspirazioni, con la propria dignità individuale e sociale.

      La verità è che alla gente del Palazzo importa poco della gente che vive ai margini della società. Importa loro talmente poco che non interessa nemmeno recuperare fondi dalle slot machine, dai giochi d’azzardo, dalle sigarette, per poterli destinare al miglioramento della vita sociale di queste persone che la società ha abbandonato a se stesse.

      Si è parlato di voler riformare il reddito di cittadinanza e di potenziare le politiche attive per il lavoro. C’è solo da sperare che a qualcuno venga una brillante idea da regalare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministro della Disabilità in modo che nel loro incontro faccia a faccia non rimangano in silenzio e che facciano (sue parole) “funzionare l’offerta lavorativa verso il mondo della disabilità”.

      1. Dott. Perfetto, mi creda, sono davvero estasiato per quello che ha specificato in questo Suo commento che, per come l’ho interpretato, fa trasparire grandissima comprensione, cioè: non solo Lei ha centrato al 100% tutti i nostri problemi ma, cosa altrettanto ammirabile, lo ha saputo sintetizzare con eccellente maestria e soprattutto con sorprendente sensibilità umana.

        Grazie e spero che la Sua bontà venga apprezzata e in qualche modo ripagata da questa società cieca e insensibile, anche se in fondo io credo che Lei non si aspetti nulla in cambio.

        GRAZIE dal profondo del cuore.

      2. Quindi io come invalido civile al 75 %mi devo accontentare di lavori saltuari mi sembra una presa in giro visto che gli uffici di collocamento non sono efficaci

  15. Qualcuno ha chiesto da dove prendere i soldi e noi lo facciamo. Dal Governo stesso troppi soldi sono stati investiti per il RDC mentre per Noi nulla facciamo che tutti i soldi che verranno risparmiati visto che a molti e’ stata tolta la quota RDC appunto quei soldi investirli su Noi INVALIDI CIVILI. Poi fare di tutto per cambiare la legge sul reddito del coniuge per gli invalidi al 100% non devono essere puniti loro per i coniugi persone che hanno lavorato una vita ora devono dividere lo stipendio o pensione per mantenere un invalido anche se questo e’marito o moglie non esiste perché così punite a loro soprattutto e toglierà la dignità all’altro ma c’è le siete mai chieste queste cose o per Voi non sono così importanti? Perché devono essere i coniugi a pagare e non il padre o madre dov’è la differenza volete punire chi si e’ rifatto una vita? Questo accanimento a cosa e’ dovuto? Basterebbe cambiare delle regole e tutto diventa possibile basterebbe volerlo ma forse manca la volontà e’ questo il vero problema.

  16. Prima di tutto cerchiamo una dignità che qualcuno ci ha tolto,cosa vuol dire il reddito del coniuge sulla tua pensione? Non pensano che così facendo e’ un torto al coniuge? Certo perché sono loro che si dovranno preoccupare dell’invalido e non lo Stato o il Governo,ma una persona che ha lavorato 40 anni per avere una pensione decente e ora gli tocca mantenere il suo compagno perché lo dice la legge,un conto e farlo perché ti senti in dovere e diventa una cosa normale, ma che ti venga imposto non esiste! Perché non guardare il reddito del padre o madre che sia non e’ la stessa cosa sono loro la famiglia di alcuni,invece di incentivare chi aiuta un invalido voi lo punite facendo pagare quello che dovreste fare voi! Non ci credo più in questo Governo non ci sono pari opportunità si guardano solo gli interessi delle banche e non di quelli che hanno più bisogno, vuol dire che le persone come me che non hanno avuto fortuna saranno sempre ultimi in tutto anzi alle volte trasparenti. Per questo non vedo l’ora di cambiamento così non ci sta bene a nessuno Ve ne accorgerete col tempo che esistiamo anche Noi. Siamo esseri umani come Voi.

  17. Il Governo e il Ministro per la disabilità Erika Stefani non sono gli interlocutori con i quali relazionarsi. Essi possono solo rispondere: “diteci dove trovare i soldi per l’aumento delle pensioni di invalidità per il range 74-99%, e noi le aumenteremo”.

    L’interlocutore a cui rivolgersi è il Parlamento.

    Il Parlamento opera per attuare la volontà del popolo, e si avvale del Governo come braccio operativo.

    Occorre indirizzare al Parlamento la richiesta di indire un referendum in cui chiedere direttamente al popolo se è d’accordo nell’aumentare le tasse per reperire i fondi con i quali aumentare le pensioni di invalidità.

    Non esistono altre strade percorribili. Se esistessero, il Governo le avrebbe già percorse.

    1. Grazie Claudio per essere intervenuto nel dibattito, volesse mai approfondire saremmo onorati di ospitarla sul sito.

    2. Non sono d’accordo e’ più facile che manchi la volontà di cambiare le cose,con i soldi che verrano risparmiati per il RDC si potrebbero fare molte cose per Noi invalidi civili e poi cambiare la legge sul reddito del coniuge. Questa e’la verità manca la volontà di farlo e no che non ci sono i fondi quelli si trovano se c’è la volontà di farlo!

      1. È vero, sig. Baldini, manca la volontà di cambiare le cose. Nell’essere umano c’è una innata resistenza al cambiamento. Il Parlamento e il Governo sono fatti da essere umani, e quindi anche a loro manca la volontà di cambiare le cose.

        L’essere umano agisce, perché è spinto ad agire. L’essere umano agisce perché è spinto ad agire dalle circostanze.

        Con i soldi che verranno risparmiati per RDC e per pensioni di deceduti a causa del Covid si potrebbero fare diverse cose per gli invalidi civili. Ma non verrà fatto! Perché no? La risposta l’ha già data lei, sig. Baldini: manca la volontà di farlo.

        Si può cambiare la legge sul reddito del coniuge. Ma non verrà fatto. Manca la volontà di farlo.

        Se lo si vuole, i soldi si trovano. Ma non lo si vuole, manca la volontà di farlo.

        C’è una sola volontà in grado di smuovere il Parlamento, il Governo e le Istituzioni: la volontà di un popolo che crede nella solidarietà sociale e che esprime questo suo credo attraverso un referendum popolare.

  18. Vorrei scrivere un commento adeguato. Ma l unica cosa che mi viene esplicita da dire è che con 290 euro non c’è la facciamo nemmeno per le medicine. Quindi cosa c’è da commentare.

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