Pensioni di invalidità 2021, ultime sull’aumento: cosa potrebbe cambiare per gli esclusi?

Aumento pensione di invalidità e riforma pensioni: paura con Draghi

Non si placano le proteste sulle pensioni di invalidità, quanti non sono riusciti ad ottenere l’incremento al milione considerano completamente ingiusti i dettami che sono derivati post sentenza 152/2020. Purtroppo sebbene la sentenza sia stata definita storica perché ha permesso a differenti invalidi al 100% o inabili al lavoro di veder incrementare la pensione da 287 euro ad una pensione dignitosa per la sopravvivenza che é stata quantificata in 651 euro, molti sono rimasti esclusi e soprattutto delusi. Già perché molti non avevano capito chi avrebbe ottenuto l’agognato aumento, paradossalmente anche diversi invalidi al 100% sono rimasti fuori dalla maggiorazione, ma lo hanno compreso solo in seguito non vedendo l’incremento sul proprio cedolino pensionistico e gli arretrati. Molti di questi invalidi esclusi ci hanno scritto chiedendo di dar loro voce affinché il Governo riprenda in considerazione l’estensione della pensione di invalidità maggiorata anche per i disabili parziali e per tutti quegli invalidi totali che sono rimasti esclusi a causa del reddito del coniuge. Le richieste per il nuovo anno.

Pensioni di invalidità 2021, aumento per tutti gli invalidi al 100%

La prima richiesta che arriva insistentemente nei commenti sul sito e sui social é che venga eliminato il fastidioso paletto che accomuna l’invalidità personale al reddito del coniuge. Già perché quanti sono rimasti fuori dalla maggiorazione sono tutti quei disabili che pur avendo il 100% di invalidità si sono visti negare la maggiorazione in quanto il proprio partner lavora e dunque il reddito cumulato super ai 14447 euro richiesti come limite massimo.

Non fosse che ripetono come un mantra ormai gli invalidi: il peso della disabilità é personale, così come dovrebbe essere la dignità che tale aumento aveva lo scopo di ridare agli invalidi. Invece molti di loro lamentano proprio di essere stati nuovamente privati della dignità, in quanto devono continuare ad essere dipendenti dal proprio compagno/a se sposati. Ingiusto e scorretto, dicono all’unisono, i nostri partner , pur vivendo con noi, non possono certo vivere a metà la nostra disabilità, che continua a gravare sulle nostre spalle. La seconda richiesta é quella associata al range di invalidità, i disabili definiti parziali, tra il 74-99% chiedono, date le difficoltà riscontrate nell’ingresso del mondo lavorativo, di poter essere equiparati agli invalidi totali. Ecco le ragioni principali che li inducono a tale richiesta.

Pensioni di invalidità 2021, estendere l’aumento anche al range 74-99%, non devono esistere invalidi di Serie A e B

Non possono esserci invalidi di Serie A ed invalidi di Serie B, cosa differenzia, ci scrivono in molti, nelle difficoltà economiche e nella gravosità della malattia un invalido al 90-95-99% rispetto ad un invalido al 100%? Si é così certi che un’impresa assuma, ci scrivono altri, un disabile con il 75-80% di invalidità? Purtroppo ci scrivono i nostri lettori, la vita di un invalido é complicata, le spese per le medicine esose e trovare o poter fare un lavoro pagato dignitosamente non é affatto facile. Dunque perché questa discriminazione tra invalidi totali e parziali se lo scopo della sentenza era dare dignità ai disabili affinché si potessero mantenere con la propria pensione?

Gli invalidi parziali appoggiati dalle associazioni di categoria chiedono a gran voce l’equiparazione della pensione con gli invalidi totali, o almeno che la loro venga maggiorata in base alla percentuale di invalidità. Dunque che l’incremento venge ripreso in considerazione e che l’assegno sia aumentato anche nel range 74-99%.

Condividete le richieste degli esclusi, ossia eliminazione reddito coniuge dai requisiti stringenti per poter accedere alla maggiorazione per gli invalidi al 100% e l’incremento almeno proporzionale al grado di invalidità per quelli parziali? Attendiamo come sempre le vostre considerazioni nella sezione commenti del sito, affinché ci sia possibile darvi massima visibilità.

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23 commenti su “Pensioni di invalidità 2021, ultime sull’aumento: cosa potrebbe cambiare per gli esclusi?

  1. Siamo alle solite, considerando il tutto basti capire che quanto si è fatto dovrebbe essere considerato un miracolo! purtroppo molto più importante per lo Stato non è il singolo individuo Invalido Civile con percentuale più bassa e quindi non avente diritti, ma il bene comune del popolo 🇮🇹.

  2. Purtroppo a quei disgraziati di governanti di noi invalidi non gli frega nulla , hanno aumentato a 651 euro solo a pochi e solo per la sentenza della corte costituzionale , siete dei farabutti , il sottoscritto, anche mangiando merda non arriva mai a fine mese e sono costretto a ridurmi a chiedere in prestito qualche euro per poter mangiare o pagare una bolletta, FATE VOMITARE……

  3. Spero, che si arrivi ad innalzare, anche a noi inv parziali, la pensione al milione. Bisognerebbe farsi sentire di più!!
    Basta, chi ne fa le spese siamo noi. Già la salute da I suoi problemi. E nostro diritto, uniamoci e lottiamo per buttare giù quell”indiferenza, e vincere avere la nostra dignità!!?
    L”unione fa forza, nn perdiamoci d”animo, che la spunteremo. Non chiediamo niente in più, ma ciò che è ns diritto. In Europa molti stati una pensione sociale è il doppio, in confronto alle ns. Quindi battiamo il ferro quando è caldo, facciamoci sentire sempre di più, forza,!!!

    1. Io metterei i politici con € 600 al mese di invalidita’ ! Ma purtroppo il sazio non vede il digiuno. Purtroppo i politici pensano solo alla loro tasca. Perche’ loro politici non si mettono il tetto di reddito da € 8500 all’anno ? Ve lo dico io il perché perché anno paura di morire di fame …..

  4. Io sono invalida al 100% e ho la 104 mio marito mi ha lasciata per un’altra e ho tante spese. Ho lavorato quasi 40’anni e arrivo a malapena a 1000 euro. Aspetto una vostra risposta grazie

  5. Bongiorno sono Gabriela Bejan sono con invaliditate civile 100 /100 pero nu sono informată de vizita medicala de INPS. Sono con tumoare maglina sono state 7 intervenție chirurgicala cum si po sapere di vizita medicala. Grazie

      1. Buona domenica a tutti, ho appena letto al riguardo dell’aumento pensione d’invalidità. Io ho l’89% di invalidità la mia ex ancora manca poco per la separazione, non ha mai lavorato. Io si, purtroppo ho avuto un incidente in una ditta esterna, non mi hanno dato nulla, mi son rotto 4 denti un femore che oggi sono stato operato x la 3′ volta. Perché la 1′ volta è andata male ho preso infezione batterica di meningococco, a giugno ho avuto l’intervento della rimozione protesi anca infetta messo lo spaziatore , lunedì lo hanno tolto è messo la nuova protesi femorale. In più ho altre patologie. Ogni mese quando vado a pagarmi , sempre la stessa somma con un figlio di 15 anni, come vivo così ?? Come tante altre persone!! Grazie buona giornata.

  6. Solo il Presidente dell’anmic potrà risolvere questo grande problema. Che differenza c’è tra un invalido del 100% e un invalido del 99% fino ad arrivare al 74%? Quindi ripetiamo ancora una volta al Presidente Pagano di impegnarsi al massimo affinché noi tutti iscritti all”anmic invalidi rimaniamo soddisfatti delle nostre giuste richieste.

    1. Sig. Boccoli, lei dice che solo il Presidente dell’ANMIC potrà risolvere questo problema ma guardi che nel IX CONGRESSO NAZIONALE ANMIC di Giugno 2001 fu proprio questa associazione che esplicitamente chiese all’allora On. Livia Turco (Ministero Affari Sociali) di differenziare il trattamento pensionistico per coloro che avevano il 100% rispetto agli invalidi parziali, per dare di più ai totali. Probabilmente, l’ANMIC voleva ottenere dei risultati un pò alla volta, all’epoca non si poteva chiedere subito la luna.
      Ti dico questo perchè anch’io sono iscritto all’ANMIC da tantissimi anni e pur essendo disabile al 100% dal 1995 ho dovuto attendere di compiere 60 anni per ricevere l’aumento. Mi dicevano -mangia questa minestra o salta dalla finestra-.
      Buona giornata.

  7. Siamo tutti esclusi….. soprattutto chi ha 100/100…. xchè nn trattare l’argomento in televisione? facciamo sentire

    1. Buongiorno è vero in televisione non parlano mai delle pensioni di fame che prendono tutti gli invalidi e che il governo se li è proprio dimenticati altro che fascia protetta .è ora che se ne parli.

  8. Nn è giusto che nn vi occupiate di questa sentenza vergognosaaaaa..voi associazione!! nell’aumento del 100/100 d’invalidità nn deve esistere il tetto del reddito coniugaleeeee……bastaaaa

  9. Guardi, io spero proprio che questa battaglia di dare a TUTTI il giusto diventi una cosa obbligatoria da fare e togliere questa discriminazione vigente. Aimè temo proprio che il governo in questo momento sia attaccato alla canna del gas….. non solo per la pandemia ma per atteggiamenti inspiegabili del rottamatore eletto nel collegio di Scandicci….un genio! Penso proprio che le nostre rimostranze verranno causa forza maggiore accantonate, anche se la speranza resta.

  10. per.me.questa è una discriminazione legalizzata. È vergognoso che lo Stato non tuteli tutti i disabili allo stesso nodo, creando una guerra dei poveri. A chi è stata data l’invalidità deve essere anche concesso l’aumento a prescindere, eliminando ogni paletto. Vorrei vedere i nostri politici a vivere con 600 euro al mese! Ma non si vergognano???

  11. Penso che vada data a tutti, e limite di reddito di 16880 € vada integrato per tutti gli invalidi. In quanto se uno lavora i soldi li ha altrimenti NO , anche perché in quel limite di reddito vengono considerati i redditi solo da lavoro come è giusto che sia!!!

  12. Salve anch’io con l’85% di invalidità e con 280 euro al mese arrivo tirando la cinghia a max 10 giorni, come invalido di serie B! Bisogna fare qualcosa, ma non credo che sia una cosa che si risolverà entro breve, e, la cosa più triste è non poter fare nulla, e rimanere inermi finché c’è vita! Tanto chi legifera non ha problemi ad arrivare a fine mese. Io vorrei fare qualcosa, ma cosa? Impiccarmi?

  13. ringrazio pensioni per tutti e in particolare erica perche si batte x noi disabili….nel mio caso sono invalido parziale al 75%. quest’anno rispetto all’anno scorso mi sono visto un aumento di neanche 30 centesimi sull’estratto conto di gennaio.e chi come me possiede carte bancomat e costretto come e successo a me in queto mese la detrazione di 40 euro circa ogni anno per pagare la carta bancomat. che influisce sui gia miseri 286 euro. tuttavia auguro che i riflettori di pensionipertutti.it non si spengano mai fino a raggiungimento di degno obiettivo.tuttavia credo personalmente che e tutto fiato sprecato inutilmente….la politica ha orecchie murate da 20 anni….e se la consulta non manda un avviso di garanzia al governo perche non era previsto che per i disabili totali il reddito del coniuge non era inserito nella sentenza e se dalla consulta non sgorga imponendo al legislatore di equiparare almeno al milione di lire tutti gli assegni assistenziali agli invalidi civili parziali a reddito zero e che vivono coi genitori….secondo me sara fiato sprecato e speranze infrante. meditavo che x chi lavora x chi ha lavoro la paga oraria media e di 10euro orarie…x 8 ore giornaliere sono 80 euro. per i disabili…gli invalidi parziali che sono esclusi dal mondo del lavoro lo stato concede al giorno 10 euro circa…ossia poco piu di 1 euro all’ora se conteggiato nelle 8 ore lavorative. le disabilita sociali ed economiche che lo stato versa sui disabili stessi sono multiple…in piu meditavo che gia x noi maschi invalidi e difficile se non impossibile trovare una donna non invalida per sposarsi….ma adesso ai totali che non viene concesso l’aumento solo perche sposato…..lo stato di fatto induce ai disabili totali a rimanere single a vita perche non credo che ci siano nella societa donne o uomini coniugati a mantenere il coniuge disabile o invalido….dunque il governo lo stato ….di crepe sui disabili sono molteplici con conseguenze negative che ci impediscono di vivere come gli altri…nell’inclusione sociale e autonoma…e inutile secondo me continuare a scrivere lamentandomi dei 290 euro perche a nessuno della politica ha interesse verso di noi…spero che le cose cambiano….ma la politica…il legislatore l’inps hanno orecchie murate.

  14. Antonella certo che sono d’accordo ma senza forse…. Non interessa ai nostri politici e sottolineo tutti i politici ah invalida al 100×100 coniugata

  15. Sono un invalido al 100×100 che sono rimasto con 286euro ala fine devo divorziare per prendere quello che mi aspetta??????Mi dispiace che solo in Itali a e così!!!! VERGOGNA!!!

    1. Salve sono Katy invalida al 100/💯 io vorrei capire che differenza ci sia tra noi gente comune che vive con una pensione da fame e lo scrivo ancora (292) euro DA FAME e gente invalida del Governo e aggiungo anche i parenti di questi grandi del governo. Loro hanno pensione di invalidità portata al massimo e che supera la soglia del reddito stipendio e parenti che percepiscono anche loro il massimo della pensione di invalidità. Noi siamo gente comune che per loro dobbiamo vivere con quella miseria pensione . Eh avete capito bene noi siamo le merde e loro sono i potenti , ed è per quello che l’Italia va a rotoli . Noi veniamo discriminati e non capisco perché non dobbiamo essere tutti uguali. Adesso io spero che facciano qualcosa . Però io chiedo che ci diano visibilità in TV per fare si che ci sentiamo e che noi non c’è la facciamo più. Vogliamo essere considerati per quel che siamo e per quel poco che possiamo ancora fare nel nostro piccolo. E poi c’è un’altra cosa che voglio dire. Inps e governo hanno giocato bene le loro carte perché mettendo anche il reddito del coniuge sapevano bene che in pochissimi avrebbero avuto l’aumento. Non è giusto perché il reddito deve essere solo di chi fa domanda o di chi ha i requisiti per avere il beneficio. Non si trattano così le persone che hanno queste disabilità. Ci vuole rispetto . Spero con tutto il cuore che il nostro presidente dell’ dell’AMNIC ci dia una mano affinché i nostri commenti vadano dritto negli occhi di chi sta al Governo e all’INPS. Grazie. Scusate lo sfogo ma non c’è la faccio più. Io vi dico la verità, preferisco morire che vivere in questa miseria . E penso di non essere la sola

  16. Se questo è il problema che non si riesce a risolvere perchè il reddito del partner cumulato supera il limite di 14447 euro a questo punto ci sarebbe un’altra alternativa da percorrere per il disabile al 100% e cioè gli conviene divorziare e poi effettuare la domanda per la maggiorazione sociale da reddito per ottenere i famosi 651,00 euro. In seguito, ritornare a convivere con la ex moglie e a convivere l’assegno mensile gli spetterà sempre. Ad un certo momento quando ci vuole ci vuole!
    Voi che siete sposati e non avete ancora l’aumento, come la pensate?
    Buona serata.

  17. Sono invalida cento xcento al patronato mi sento dire non avrà l’aumento per il reddito di mio marito,non sanno i dosaggi di tutti noi che non possiamo più lavorare malata di oncologia diabete e schiena a pezzi non so fate voi.

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