Pensioni di invalidità: sull’aumento per i parziali quali speranze con Draghi?

Pensioni di invalidità, cosa ne sarà ora con Draghi?

In tanti continuano a chiderselo cosa ne sarà ora dell’aumento delle pensioni di invalidità specie con le ultime problematiche politiche in corso, il dubbio infatti é che dal momento che il Conte Ter non vi sarà ora con Mario Draghi, noto ai più per le sue politiche di Austerity, possa venire meglio ogni speranza relativa all’aumento delle pensioni di invalidità per quanti ne erano rimasti esclusi precedentemente, ci riferiamo sia a quanti pur avendo il 100% sono rimasti fuori a causa dei paletti di reddito troppo stringenti, sia a quanti essendo invalidi parziali sono rimasti esclusi a priori.

Insomma il dubbio che nulla possa cambiare, nonostante la pressione delle Associazioni di categoria, come l’ANMIC, resta grande, vi sarà ancora modo di sanare l’iniquità si chiedono coloro che si sono sentiti a seguito della sentenza 152/2020 invalidi di serie B? Inoltre in questi giorni sui social si é fatta starda un’altra polemica scaturita da una presa di posizione di Matteo Salvini nei confronti di un disabile multato nonostante in sedia a rotelle mentre prendeva un caffé violando il DPCM. La polemica é divenuta virale in quanto sia Iacopo Melio, consigliere regionale Toscana, ha scritto un post facendo notare come il populismo agli invalidi nulla serva, anzi servono solo politiche a loro favore, quanto Angelo Catanzaro, Responsabile UfficioH – dip. disabilità UILP Piemonte nonché Consigliere della Circoscrizione1 di Torino, ha ripreso la questione con un lungo post dando pienamente ragione a Melio e facendo notare come i disabili intendono essere trattati come tutti gli altri enon in modo differente solo perché invalidi, ma gradirebbero essere tutelati, invece, nei loro diritti. I dettagli ad oggi.

Pensioni invalidità, ultime: cosa ne sarà ora dell’aumento?

Le richieste al Governo sono sempre più insistenti sebbene in molti temano che oggi con la crisi in atto l’ultimo dei problemi dell’esecutivo possa essere l’aumento delle pensioni degli invalidi, ecco perché in tanti propongono di non smettere di abbassare i riflettori sulla questione, taluni incitano il gruppo e le associazioni di categoria a cercare di andare in Tv, affinché la problematica sia resa pubblica, altri propongono una petizione nazionale, altri ancora propongono di recarsi insieme direttamente a Roma e di farsi accogliere, magari anche solo una piccola delegazione, direttamente dal Governo.

I disabili, dicono in molti lasciandoci commenti, sono esausti di vivere con 286 euro, la maggiorazione dovrebbe, insistono, essere concessa a tutti, indipendentemente dal range di invalidità, in quanto un disabile fatica a trovare lavoro ed a vivere dignitosamente, inoltre non si può dipendere sempre dal proprio compagno/a, ragion per cui va assolutamente eliminato il paletto reddituale che prevede il cumulo con il reddito del coniuge. Inoltre anche il reddito personale é ritenuto troppo basso rispetto a quello che ad oggi serve per avere dirritto alla prestazione. Insomma gli invalidi chiedono al Governo, qualunque esso sia, di non dimenticarsi di una categoria che ha assoluta necessità di poter tornare a vivere, specie oggi in un contesto epidemiologico che li rende ancora più fragili ed a rischio. Cos’altro ha destao scalpore in questi giorni? Il fatto che, si legge, anziché parlare dei problemi seri dei disabili si sia preferito fare populismo, usando gli invalidi solo per fare propaganza anziché per fare azione mediatica positiva di risoluzioni di problemi ben più gravi.

Pensioni di invalidità, aumento e populismo: si pensi ai problemi reali degli invalidi

Così Angelo Catanzaro, Responsabile UfficioH – dip. disabilità UILP Piemonte nonché Consigliere della Circoscrizione1 di Torino, scrive su facebook, riprendendo la polemica di Melio: “Questa polemica mi permette di dare un giudizio (che è totalmente in linea con quello di Iacopo Melio), in merito a come vengono considerate le persone con disabilità da una parte della società.

Ci considerano, come ad esempio Matteo Salvini ha fatto in questo post, la parte più debole, quella a cui è permesso tutto, solo perché ci reputano “poverini” da compatire. Per quanto mi riguarda la sanzione al signore con disabilità è GIUSTA perché reo di aver infranto un dcpm.

Da persona con disabilità vorrei ringraziare il vigile che lo ha sanzionato, perché lo ha trattato alla pari come tutti gli altri e non un “caso a parte ” da compatire. Mi piacerebbe, come dice Iacopo Melio che i leader dei partiti importanti non si limitassero a dire: “la multa la paghiamo noi”, il problema è tutt’altro! Sarebbe utile invece che gli stessi si impegnassero a dare dignità alle persone con disabilitá con provvedimenti idonei per loro e per le loro famiglie senza limitarsi ad utilizzarli come strumento dei loro biechi slogan propagandistici”

Voi dalla vostra cosa ne pensate anche relativamente alla polemica scaturita sui social, cosa dovrebbe fare la politica se volesse davvero tutelare gli invalidi? Fatecelo spaere come sempre nell’apposita sezione commenti del sito.

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17 commenti su “Pensioni di invalidità: sull’aumento per i parziali quali speranze con Draghi?

  1. Grazie a lei sgr. Jerry per altrettante belle parole nei miei confronti e aggiungo c’è ne sono molte come noi di brave persone disabili che non meritano di essere dimenticate e lasciate nella povertà totale senza che nessuno ci aiuti e con un governo Assente.. sordo.. cieco..e anticostituzionale. La saluto di cuore

  2. Forse Jacopo può permettersi una multa di 400 € ma un disabile che col freddo fuori che cerca un riparo la maggior parte delle volte non può.

  3. Voi giornnalisti potete potete darci voce su questa que stione per che e un problema grave. Che un di sabile deve vivere con una miseria. E loro devono vivire. Con un sti pendio di nn so quando mila euro ma sa e gia difficile no difficilissimo trovare un lavoro per uno che sta bene di salute poi a QUE SI GNIORI. VORREI CHE SAPPIANO CHE NN TUTTI SIAMO LAUREATI .

  4. Ma questi di cosa parlano a cosa si aggrappano e mi rivolgo alla polemica della multa fatta ad un invalido per aver preso un caffè che non poteva perché vietato per motivi della pantemia e mi rivolgo ai politici anzi all politico che la fatta.
    Il mio parere se può contare o pure no è che il vigile ha fatto bene a multarlo perché non ci sono cittadini di serie A o di B come però non ci sono invalidi di serie A e di B.
    voglio ricordare hai nostri politici hai nostri benefattori.. che la nostra condizione di vita quella dei disabili al 74. 99 per 100 e gravissima è drammatica qua parliamo di persone che non possono lavorare perché hanno patologie gravi serie invalidanti e per giunta lasciate a vivere con un elemosina di 286 euro al mese che non servono nemmeno per i ‘medicinali! figuriamoci per vivere a cosa può servire una elemosina del genere..
    Qui si sta perdendo la cognizione della realtà della vita reale.
    queste persone egoiste pensano alle votazioni a come arrivare al potere screditare un partito per promuovere il suo invece di pensare il bene comune il bene del paese siamo l’Italia il paese più bello al mondo ma con persone che ci dirigono da terzo ” mondo”.a questi dico fatevi un esame di coscienza se c’è l’avete ancora passate i la mano per la coscienza. In conclusione
    In uno stato di scoraggiamento e di depressione totale vedendomi vedendoci abbandonati da tutti colgo ancora una volta l’occasione di ringraziare e salutare di cuore.. La dottoressa erica Venditti e stefano che ormai sento come miei fratelli minori e non dimentico associazioni come anmic diretta da una persona perbene come Nazzaro pagano che si sta impegnando molto alla nostra causa. un Grazie a tutti voi.

    1. E’ bellissimo vedere parole sincerissime e piene di comprensione per tutti noi invalidi, cioè quelle pronunciate dalla sig,ra Dany, alla quale, pur non conoscendola, auguro tutto il bene di questo mondo perchè sono convinto che persone così siano davvero rare su questa brutta terra, composta da esseri super egoisti e malvagiamente perversi.

      1. Grazie a lei sgr. Jerry per altrettante belle parole nei miei confronti e aggiungo c’è ne sono molte come noi di brave persone disabili che non meritano di essere dimenticate e lasciate nella povertà totale senza che nessuno ci aiuti e con un governo Assente.. sordo.. cieco..e anticostituzionale. La saluto di cuore

  5. Sono un invalida ex pubblico ufficiale dello stato che percepisco 280euro al mese non è possibile vivere con questa somma di denaro cecilia

  6. Vorrei vedere qualche politico vivere sia con una disabilità e sia con una pensione misera ….togliete i paletti reddituali conguagli…..politici senza dignità e ne cuore …vergognati…….

  7. Salvini è un gran ignorante e non cqpisce nulla di invalidità quantomeno non i problemi che abbiamo noi a vivere con 287 euro ci provi lui!!!

  8. diritti x tutti i disabili, in un paese he si definisce civile, ma di che cosa

    diritti a tutti i disabili al netto della percentuale,in un paese che si considera civile , ma di cosa…’???????????

    ””

  9. Sono inabile al 💯 x 💯 e la legge dice di far domanda x l’aumento eio lo fatta nei tempi stabiliti non sono sposata il mio reddito e basso lisee e zero vorrei sapere se vi è possibile perché tuttora ad oggi non o ricevuto niente vorrei una spiegazione grazie.

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