Pensioni e lavoro, oggi 28 aprile: Giornata mondiale sicurezza sul lavoro 2025

Se da un lato ci si indigna per una riforma pensioni che tarda ad arrivare nonostante le promesse, e per una Quota 41 per tutti che sembra sempre più lontana o per opzione donna che ormai della misura originaria ha solo il più il nome, dall’altro vi é un tema che non può affatto passare in secondo piano quando si parla di lavoro e di possibilità di arrivarci poi concretamente alla pensione, ossia la sicurezza sui luoghi di lavoro, sono infatti ancora troppe le morti sui posti di lavoro. Oggi 28 aprile é la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, ed in occasione della giornata l‘OIL, Organizzazione Internazionale del lavoro, ha puntato ad una campagna per far luce sul modo in cui le nuove tecnologie stanno trasformando la salute e la sicurezza sul lavoro. Sul significato di questa giornata é intervenuto anche l’onorevole Cesare Damiano.

Il tema su cui si discuterà sarà ‘Rivoluzionare la salute e la sicurezza sul lavoro: l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione nel mondo del lavoro”. I dettagli

Lavoro sicuro per dire basta alla morti sul luogo di lavoro e poter arrivare alla pensione

Il tema delle sicurezza sul lavoro é tristemente legato alle morti, sono ancora troppe le persone, dai dati circa 1000 all’anno, che subiscono incidenti mortali mentre stanno svolgendo il loro lavoro, nel 2025 non é certamente ammissibile che si possa ancora morire lavorando. La sicurezza dunque diventa fondamentale e soprattutto si punta il focus su quanto le nuove tecnologie possano non sono aiutare a svolgere le mansioni più complesse, ma soprattutto come l’AI possa aiutare a prevenire le situazioni maggiormente pericolose.

Sul sito della OIL si legge “La campagna per la Giornata mira a farà luce sul modo in cui le nuove tecnologie stanno trasformando la salute e la sicurezza sul lavoro, anche attraverso l’automazione, l’uso di strumenti intelligenti per la salute e la sicurezza sul lavoro e sistemi di monitoraggio, la “realtà estesa” e la realtà virtuale, e la gestione algoritmica del lavoro.

La trasformazione digitale del lavoro ha portato ad una evoluzione delle  modalità di lavoro, anche attraverso il ricorso al telelavoro e alle piattaforme di lavoro digitali, che saranno anch’esse trattate dagli eventi organizzati in occasione della Giornata mondiale“.

Ad intervenire a gamba tema sull’argomento é Cesare Damiano ex Ministro del Lavoro nonché padre del testo unico sulla salute e la Sicurezza sul lavoro, che in una nota stampa dichiara:

“Il disegno di legge sull’intelligenza artificiale di iniziativa del Governo, attualmente in discussione in Parlamento, prosegue Damiano, deve prevedere, in modo chiaro e diretto, incentivi alle imprese che scelgono di utilizzare le nuove tecnologie per la prevenzione. Il disegno di legge approvato dal senato il 20 marzo scorsoe approdato alla Camera, deve essere modificato affimché il previsto investimento di 1 miliardo di euro non sia soltanto destinato alla cybersicurezza, alla telecomunicazione e al 5G ma, in parte significativa, al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla prevenzione degli infortuni, anche in questo caso con un esplicito riferiemnto al tema. Altrimenti, si rimane alle parole senza passare mai ai fatti e alle ormai inutili espressioni di cordoglio di fronte alla quotidianità delle morti sul lavoro’.

A vostro avviso l’intelligenza artificiale negli ambienti di lavoro potrebbe abbattere questo muro delle 1000 morti l’anno e aiutare nella riduzione drastica di questi eventi o devono essere altri gli interventi da fare?

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2 commenti su “Pensioni e lavoro, oggi 28 aprile: Giornata mondiale sicurezza sul lavoro 2025”

  1. parlare di sicurezza sul lavoro, è una sorta di barzelletta se pensiamo che nei cantieri lavorano persone sessantenni. Eh già, vogliono farci lavorare fino a 70 anni

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  2. Peccato che, tutti i giorni, vedo cantieri con operai senza casco e con le scarpe da tennis. Quelli sui tetti senza imbragatura di sicurezza. Amen

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