Pensioni e quota 100 ultime di oggi: il CDM congela 1,5 Mil risparmiati dalla riforma

Pensioni e quota 100 ultime di oggi: il CDM congela 1,5 Mil risparmiati dalla riforma

Le ultime novità di oggi sulle Pensioni e su quota 100 arrivano direttamente dal Consiglio dei Ministri che è terminato poche ore fa, nella serata di ieri. Le notizie che arrivano sulle pensioni non sono delle migliori, e la tensione tra Salvini e Di Maio resta alta, tanto che Di Maio non si è presentato alla Riunione e Salvini l’ha lasciata dopo meno di un’ora. Vediamo però cosa è stato deciso sui fondi stanziati per la riforma Pensioni e rimasti inutilizzati quest’anno.

Ultime novità Riforma Pensioni: 1,5 miliardi rimasti non saranno usati per le pensioni

Negli obbiettivi del CDM che si è tenuto c’era quello di cercare di assestare il bilancio per risanare in parte i conti pubblici, come si legge nel decreto straordinario approvato “Misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica”. La prima decisione su questo frangente arriva dai risparmi ottenuti quest’anno da quota 100 e dal reddito di cittadinanza, circa 1,5miliardi di euro che sono stati congelati e saranno spostati per esser destinati alla riduzione del deficit così da evitare la procedura d’infrazione per eccesso di debito.

Mauro D’Achille, responsabile del gruppo “Lavoro e Pensioni, problemi e soluzioni” ha commentato la decisione presa dal Consiglio dei ministri con una lucida analisi: “A conferma di quanto avevamo previsto, nella odierna riunione del CDM è stato ufficializzato che quanto risparmiato, rispetto allo stanziamento iniziale, per quota cento e reddito di cittadinanza sarà utilizzato per ridurre il deficit e non per migliorare la “riforma delle pensioni”, come invece promesso da Di Maio e Durigon. Ps:Di Maio non era presente, doveva fare una diretta Facebook proprio a quell’ora, e Salvini è andato via dopo un’ora. Arrabbiato per l’assenza di Di Maio.

Riforma Pensioni e nuove proposte: ultime oggi da D’Achille

Mauro D’Achille ha poi commentato alcune proposte sulla riforma delle Pensioni che vi abbiamo riportato ieri nel nostro articolo di ieri Riforma pensioni non conta se versi per 41 anni, pensione solidale per tutti. Leggetelo se non l’avete fatto e poi trovate qui il commento di D’Achille:

” Proposte dal mondo del web, raccolte da Erica Vendtti sul suo sito specifico. Quella della pensione solidale non è assurda, ma comica. Quella di rendere obbligatorio il pensionamento dopo 41 anni di versamenti sicuramente meno assurda. Personalmente, però, non sono d’accordo del tutto nemmeno con questa. Ovvero, lo sarei se non ci trovassimo nelle nostra situazione economica attuale. Le buone proposte, per essere tali, debbono tenere conto non soltanto dei propri desiderata, ma anche della fattibilità, della sostenibilità, e di una proiezione nel futuro. Al momento attuale, tenendo conto che non possiamo continuare perennemente a indebitarci del 2% di PIL (36miliardi!) ogni anno scaricando questo costo sulle spalle dei nostri figli, per raggiungere un compromesso equo occorrerebbe innanzitutto bloccare per qualche anno l’aumento della aspettativa legato alla pensione di vecchiaia:onestamente, quale lavoro consente di essere produttivi dopo i 67 anni? Ben pochi, credo.

Poi, come già fatto nel 2016, individuare più compiutamente le categorie da agevolare: perché non è vero che dopo 40 anni tutti i lavori sono usuranti allo stesso modo, basti pensare alla differenza tra bancari e metalmeccanici o edili (per esempio). Con lo sguardo al futuro, quanti saranno i 30-40enni attuali a poter maturare 41 anni di versamenti? Ben pochi, suppongo. Loro avranno pensioni che, a parità di versamenti, saranno molto più basse rispetto a noi 60enni. Una riforma pensionistica seria ed equa va fatta, e non con provvedimenti spot e semplicistici come quota cento (sempre per esempio), ma riprendendo in mano la piattaforma sindacale già avviata e lasciata nel cassetto dall’attuale ministro del lavoro. Salvini ha annunciato un incontro con i sindacati per questo mese: a questo punto, ben venga Salvini se ha veramente la volontà di avviare un confronto costruttivo!” Come sempre aspettiamo i vostri commenti qui di seguito.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

Un pensiero su “Pensioni e quota 100 ultime di oggi: il CDM congela 1,5 Mil risparmiati dalla riforma

  1. Ormai ogni giorno se ne sente una.. Fino adesso per le pensioni più che cazzate non hanno fatto siamo arrivati al punto che non valgono più i contributi versati gli anni che uno ha.. A questo punto a noi precoci dopo. 40. 41. 42 anni versati.. Se non valgono più ridateci i i nostri soldi che abbiamo versato e tenetevi quella misera pensione.. Vediamo chi ci perde.. Pagliacci…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *