Pensioni invalidità 2020, ultime: l’aumento per il range 74-99% avverrà nel 2021?

Pensione di invalidità, aumento per il range 74-99% dal 2021?

Come ogni fine anno si fanno i bilanci delle cose buone e di quelle che avrebbero potuto andare meglio, per gli invalidi nonostante il 2020 sia stato per tutti un anno catastrofico dal punto di vista sanitario, a causa della pandemia Covid 19, ed economico, dati i risvolti negativi da essa generati, vi sono stati comunque, almeno per alcuni, delle piccole soddisfazioni. Già perché, lo ricordiamo anche se ormai é noto ai più, con la sentenza n°152/2020 la Corte Costituzionale ha deciso per l’aumento delle pensioni di invalidità che sono passate, per gli invalidi totali e gli inabili al lavoro, a 651,51 euro. Una cifra di per sé non elevata, ci rendiamo conto, ma pur sempre maggiormente dignitosa rispetto ai 286,5 euro precedenti. Tutti soddisfatti allora? Tutt’altro, vediamo perché..

Pensioni di invalidità 2020: tutti soddisfatti allora?

Sebbene la novità sia stata vissuta inizialmente con gioia, poi nel tempo molti si sono accorti non ricevendo aumento ed arretrati che i limiti imposti erano comunque tali da permettere la maggiorazione solo ad un numero limitato di invalidi, quelli, potremmo dire, sapendo di non incontrare approvazione massima nel termine che andremmo ad utilizzare, ‘maggiormente bisognosi’.

Il Governo ha infatti deciso, date le scarse risorse a disposizione, di concedere l’incremento ‘al milione’ a quanti erano in maggiore difficoltà, mettendo inoltre, nonostante il raggiungimento del 100% di invalidità, dei limiti reddituali all’accesso che hanno provocato molte rimostranze. Inoltre gli invalidi parziali, rimasti fuori a prori dall’aumento, non hanno certamente ‘digerito’ tale esclusione e lamentano, considerazioni portate avanti anche dalle associazioni di categoria, l’ingiusta distinzione tra invalidi di Serie A e di Serie B. Ora quali speranze per il 2021? In tanti confidano che l’incremento possa essere esteso ad un platea più ampia.

Pensioni di invalidità, la svolta per gli invalidi parziali sarà nel 2021?

Raccogliendo le considerazioni e le testimonianze di quanti ad oggi, nonostante la storia sentenza 152/2020, sono rimasti esclsui dall’aumento si leggono alcune richieste specifiche e ricorrenti al Governo, le riassumiamo per sommi capi in punti:

  • Eliminare il riferimento al limite reddituale del coniuge, l’invalidità é personale e deve essere considerato solo quella del diretto interessato. ( Sono rimasti fuori nonostante l’invalidità al 100% tutti coloro che hanno un partner che lavora in quanto in questo caso non conta più il già basso paletto reddituale personale inserito 8.469,63 , ma conta che i redditi cumulati con quelli del coniuge non debbano essere di importo superiore a 14.447.72, oltreché i redditi propri all’interno della coppia non debbano comunque superare 8.469,63).
  • Se conta il reddito coniugale allora deve contare anche il reddito famigliare ( su questo punto gli invalidi totali sono davvero adirati, sebbene si rendano conto che stia divenendo una ‘guerra tra poveri’, ma ripetono: perché un figlio che vive con genitori con redditi superiori ai 14 mila può ricevere l’aumento, dato che il reddito famigliare non conta, mentre un invalido coniugato deve essere condizionato economicamente a vita al proprio partner? senza poi poter avere la dignità di una propria autonomia economica, giacché l’invalidità lo ha già privato di molto?).
  • Estendere dal 2021 anche l’aumento agli invalidi parziali nel range 74-99%, equiparando il medesimo trattamento concesso agli invalidi totali. ( Purtroppo ci dicono in moltissimi, qui numerose testimonianze, la situazione degli invalidi parziali a livello economico non é certo più favorevoli di quellla degli invalidi totali, non si riesce a trovare lavoro e le aziende preferiscono non assumere chi ha una disabilità, ed anche a livello fisico la situazione non é così rosea come si vuole far intendere ( chi ha un’invalidità del 85/90%, ci spiegano, ha malattie fortemente invalidanti che non consentono affatto di lavorare, dunque come si può vivere con 287 euro al mese?).

Insomma gli invalidi sperano che dal 2021, data la grande novità emersa grazie alla sentenza 152/2020 e la strada ‘spianata’ nella considerazione del problema, la situazione possa migliorare anche per tutti coloro che sono rimasti esclusi pur avendo il 100% di invalidità, ossia che vengano rivisti i stringenti limiti reddituali imposti, e poi che l’incremento al milione, o comunque almeno un aumento proporzionale all’invalidità venga concesso anche a chi é nel range tra il 74 ed il 99%. Noi continueremo a tenere alti i riflettori su questa tamtica che sta particolarmente a cuore ai nostri lettori perché uno dei nostri scopi dichiarati é quello di darvi voce, nella speranza che le rimostranze possano giungere ‘alle orecchie giuste’ e che qualcosa dal 2021 possa davvero cambiare.

22 commenti su “Pensioni invalidità 2020, ultime: l’aumento per il range 74-99% avverrà nel 2021?

  1. I 286€MENSILI
    LI DAREI COME STIPENDIO ALLA SIGNORA MINISTRO DELLA DISABILITA ALLORA CAPIRA COSA SIGNIFICA

  2. L’incremento al milione della L.448/2001 fu concepito per le pensioni sociali di vecchiaia. Fu esteso agli invalidi ultrasessantenni per non discriminarli rispetto agli altri pensionati anziani. Ma non per riconoscere loro un aumento in quanto invalidi, sennò non si sarebbe dovuto tener conto del reddito coniugale, ma bensì solo del reddito personale dell’invalido. Ora che si è riconosciuta l’inadeguatezza dell’importo dei 286 euro, è discriminatorio dare l’aumento solo ai non coniugati, in quanto è la condizione di inabilità al lavoro e la incapacità a provvedere al proprio mantenimento di persona a dare diritto ad un reddito sufficiente, indipendentemente dal reddito dei familiari, ovviamente compreso quello dell’eventuale coniuge. Quindi se lo Stato abolirà il parametro del reddito coniugale non sarà una concessione, ma solo il riconoscimento di un diritto già esistente e ingiustamente non rispettato, già in sede di emissione di quel DL 104/2020, che ha preparato il terreno alla circolare INPS n.107 del 23 settembre 2020, pregna di aspetti illegalmente anticostituzionali.

  3. Invalido al 100%100 Purtroppo noi Invalidi non contiamo nulla per lo stato e per il presidente della repubblica che mai si è occupato di noi, io vivo solo con il mio adorato cane che mi fa tanta compagnia con un affitto da pagare, le bollette, alcuni farmaci di cui ho assolutamente bisogno che non sono mutuabili, il cibo per potere sopravvivere, ma maledettamente tutti i mesi non arrivo alla fine e devo chiedere la carità a qualche buona anima per un pezzo di pane e qualche crocchetta per il mio cane. Ditemi voi con quale prospettiva un essere umano può continuare a vivere in questo modo? Perchè questa non è vita ma sofferenza pura. Purtroppo non credo più in questo Stato che invece di cercare di aiutarti pensano solamente ai loro interessi, privilegi, benefici, ecc, ecc, SONO SCHIFATO

  4. Buon Anno a tutti. Credo che non ci toglieranno mai il reddito coniugale a noi invalidi al 100% Basta guardare la legge di bilancio appena approvata che non fa nessun riferimento a noi. Spendo 50 centesimi al giorno per la mascherina chirurgica e loro mi danno un aumento di 0,28 centesimi al mese!!!!!!!!! Vergognoso!!!!!!!! Credo che queste lamentele li dovremmo fare anche sui social a Conte e al ministro competente.

  5. I politici dovrebbero guardarsi un pò di piu nella coscienza,perché sono convinto che se un loro familiare dovese versare in condizioni di salute tali da menomare la persona nel lavoro,troverebbero un escamotage della legge per prevalere sulla legge.VERGOGNATEVI!!!!
    P.S. Roma Ladrona

  6. non capisco perchè per la pensione di invalidità 100% il reddito massimo è diciamo 17000€, per l’aumento hanno stabilito diciamo 4800€, è ridicolo, non era difficile fare una cosa a “scalare”, da 17000€ in base a quanto prendi scali i 650€, com’è? se non supero i 17k prendo la pensione, se prendo 4801€ non prendo l’aumento? neanche 1 euro? è ridicolo proprio, poi anche gli altri che non hanno avuto nulla…

  7. CARI POLITICI, CARO GOVERNO, CARO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA MA MAI POSSIBILE CHE NON PARLI MAI DELLE PERSONE INVALIDE E ANCHE LUI NON IMPONGA AL GOVERNO UN AUMENTO DIGNITOSO DA POTER VIVERE UN PO’ MEGLIO, VI RENDETE CONTO CHE LA MAGGIOR PARTE DI NOI INVALIDI NON PUO’ PIU’ LAVORARE… DOVETE FARE PRESTO LA SITUAZIONE E’ GRAVE E DRAMMATICA

  8. I politici sono viscidi a noi invalidi al 100% che non possiamo più lavorare ci mettono dei paletti da non poter superare se sei coniugato di 14.447 euro che loro considerano in tutto questo la pensione di 287 euro nel conto ISEE assurdo una pensione di assistenza x invalidi viene calcolata in questo modo che supera il limite . Prima era di 17 Mila euro ora anno abbassato a 14 mila euro che vergogna non avendo più la possibilità di andare a lavorare per la nostra dignità loro ci trattano da schifo poi parlano di aiutare i più deboli chi è più debole di un invalido che dipende 24su 24 dagli altri questa è già umiliante ma la politica fa orecchie di mercante.

  9. Siete degli emeriti cxxxx.e vergognoso mettere un tetto x il calcolo dell’aumento…il MIO 100/100 è mio!!!!nn centra il reddito familiare…….vergognosi III…voglio vedere una lotta in televisione x questa causa

  10. questa sera come ogni fine anno ci sara il messaggio di fine anno del presidente della repubblica mattarella dove parlera di cose da fare invece di cose che doveva fare….dira che il covid ha messo in ginocchio il paese…. ma ce la speranza del vaccino e che sara futuro migliore sociale …eliminazione di disoccupati e precarieta….le solite parole che rimarrano solo belle parole..la solita prassi… che gli italiani sono stufi da sentire ogni fine anno…se sarebbe un presidente della repubblica vero dovrebbe dire che rispetto allo scorso anno dove diceva che lo stato era piu forte della disoccupazione e della precarieta si era totalmente sbagliato….che ci sono invalidi civili parziali che nessuno li vuole a lavorare perche sono incapaci e che vivono con 290 euro al mese che muoiono di fame….gente disperata che non ha piu il lavoro….gente che cerca lavoro manda curriculum e non li trova….dovrebbe dire che non ha fatto niente per gli ultimi.e dovrebbe dire le cose che ha fatto durante l’anno ossia nulla. invece di dare messaggi di speranze infrante solo per farsi bello e farsi dire bravo davanti alle telecamere davanti alle forze politiche ….davanti al papa …davanti al mondo.le forze politiche lo osanneranno perche si compiacera delle coccole del messaggio di mattarella invece di puntare il dito contro chi non ha fatto come pertini….

  11. Davvero spero che rimane solo il reddito personale
    ..e deve essere di 17 mila euro ..ma personale …..poiché l’invalidità e personale …..i nostri politici prendono lo stipendio conteggiando il reddito coniugale ..famigliare ? Io credo che non conteggiano nulla di tutto questo….vergognatevi …. scherzate e giocate con i problemi di salute delle persone ….siamo tutti uguali….

    1. Ho la sclerosi multipla e dal 2005 adesso percepisco una pensione di 290€ ma a 52 anni chi ti assume! Ceco di ricimolarequando ci dono alcune domande come rdc. Integrazione affitto che però mi hanno pagato per un anno800€ con 400€di affitto mensili chiedo la pensione pari agli invalidi 100% io ho il75% perché tutto questo !!fino a qundo tutto questo finirà buonasera Ferrara Antonino

  12. Questi politici non si sono accorti che il cervello non è un giocattolo ma va usato per fini etici e morali per il bene comune del popolo. Litigano anche quando sbandierano miliardi in arrivo dall’Europa, che miserabili idioti. Se pensassero che tutti gli invalidi Civili hanno avuto di fatto già subito dalla vita. Non starebbero a pensare tanto per le lunghe e darebbero un aumento a tutti.

    1. Come mai quando ottiene la pensione ed hai il100x100 il reddito personale e 16900 adesso il reddito personale e sui 6000 euro per avere diritti al aumenti e una azione disonesta per noi che superiamo 6000 euro dovrebbe intervenire subito il giudice e dovrebbe portare subito il reddito personale a 16900 perche questi abusi del Inps e da censurare e una vergogna io ho 100×100 non hi avuto nessun aumenti

  13. L’aumento dell ‘ invalidità non può tener conto del reddito. Io non sono rientrata, pensione minima e invalidità di 286 euro sono troppi fanno reddito. Io spendo per i miei farmaci circa 150/180 euro al mese. E pago un affitto di 500 euro. MA NON VI VERGOGNATE..? Almeno evitate di farci credere nei nottoli.

    1. Non smetterò mai di fare valere i nostri diritti, che il nuovo anno faccia riflettere basta con le discriminazioni, aumentate le invalidità dal 74% al 99% e dimostrate una buona volta sensibilità, via i redditi perché ricordo che si tratta di patologie, non volute e tanto meno desiderate… quindi volere è potere!!!! Dateci quanto prima la bella notizia…dopo un’anno così terribile…

  14. Buongiorno quest anno ho percepito l assegno di invalidita di 280 euro essendo invalida al75 per cento
    Ho anche percepito il reddito di cittadinanza di 500 euro .
    Pare che nel 2021 chi supera il limite di reddito di circa 4900 euro non avra piu diritto all assegno di invalidita.
    Chiedo se e possibile che cio accada .
    Grazie mille
    Silvana Pelati

    1. Se supera i limiti reddituali personali o coniugali se é sposata non potrà ricevere l’incremento, deve vedere se sta nei paramentri inmposti, stamattina nell’articolo li ho richiamati verifichi.

    2. Salve anche io sono invalido civile al 75 per cento e non posso lavorare,non capisco cosa cambia di percentuale,sè una persona è inabile per il 100 per cento è perché non può proprio lavorare,esempio manca un braccio o in sedie rotelle e tipo cosi invece sono tutti anche chi può lavorare poco e discriminazione.perche chi ha l’invalidità e tutti. Non solo una parte. Poi la legge è per tutti perché allora ragionando così sì fa come vuole.io mi chiedo sè fossero loro in invalidi cosa farebbero? Io spero chè non sia cosi,perché purtroppo chi è invalido non lo vorrebbe, però non è chè deve essere escluso deve morire di fame. In piu mettere dei paletti sè sì vive con i genitori o con qualche persona deve essere compreso.uno da solo come può vivere allucinante,io spero fate qualcosa perché non sè né può più.

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