Pensioni invalidità 2020, ultime sull’aumento: discriminante, va esteso al 74-99%

Le ultime novità sulle pensioni di invalidità giungono dai nostri lettori che se da un lato, sempre più numerosi, testimoniano di aver ormai ricevuto aumento ed arretrati promessi, dall’altro fanno emergere anche la polemica e l’amarezza di quanti si sono visti negare l’aumento dalla sentenza 152 pubblicata il 20 luglio del 2020, in quanto sono ‘solo’ invalidi parziali. Stiamo parlando di tutti coloro che hanno un’invalidità civile che é nel range 74-99%, questi invalidi chiedono a gran voce di poter avere lo stesso incremento al ‘milione’, in quanto la loro vita non é certo né fisicamente, né economicamente, moltissimi non trovano lavoro, più semplice di quanti sono inabili al lavoro. La corte Costituzionale con la sentenza 152 pubblicata il 20 luglio 2020 puntando, lo ricordiamo, sulla necessità siano garantiti “i mezzi necessari per vivere” ha esteso il beneficio della maggiorazione sociale agli invalidi civili totali, ai ciechi totali e ai sordi di età compresa tra i 18 e i 59 anni, tagliando però fuori quanti non hanno il 100% di invalidità o pur avendola, superano i requisiti reddituali, essenso sposati. Eccovi allora una parte delle loro rimostranze.

Pensioni di invalidità 2020: Sentenza discriminante

Francesco: “L‘aumento così come é stato concesso dalla sentenza 152 é discriminante, non é corretto che chi ha problemi minori rispetto ad una persona con invalidità del 100% , ma fatica comunque a vivere dignitosamente, debba ricevere quest’altro schiaffo dalla vita. E poi i politici per una volta si passassero la mano sulla coscienza ed iniziassero a pensare anche a chi ha un’invalidità inferiore ma é pur sempre invalido e non può vivere con 289 euro.”

Maria Luisa, dalla sua fa eco alla delusione di Francesco ed avvalora la sua tesi: “Sono una donna con un invalidità dell’ 84% che non deve fare più la revisione perché la malattia di aggravata molto, ma io non posso permettermi nulla né una casa, né niente con 285euro , Vi pregherei di pensare anche a noi nella prossima legge, Non credo proprio, purtroppo, di stare meglio di un invalido al 100%.” Francesco P, rivolgendosi al video pubblicato da Anmic su Facebook qualche giorno fa in cui l’associazione lanciava un monito al Governo affinché l’aumento fosse esteso anche agli invalidi parziali, dice: “Era ora che qualcuno si occupasse di noi, grazie mille buona serata

Pensioni Invalidità 2020, appello degli esclusi: ridateci dignità

Antonio, ci scrive: “Ho un’invalidità civile del 70% e non ho mai potuto lavorare, ora mi ritrovo con 442 euro mensili a 68 anni e con un solo altro reddito annuo di 500 euro. Sarebbe ora che qualcuno si rendesse conto che non é giusto fare due pensi e due misure. Qualcuno potrebbe dirmi che 200 euro mensili non mi stravolgerebebro la vita, certo, ma intanto mi permetterebebro di viverla con maggior dignità

Gianni, aggiunge: “Non mi sembra per nulla corretto escludere gli invalidi tra il 74 ed il 99% in quanto la patologia é comunque già fortemente invalidante, e soprattutto vorrei far notare che l’aumento dovrebbe avvenire a prescindere dal reddito. Mi spiego sarebbe giusto, non mettere paletti differenti, giacché per l’invalidità il reddito previsto da rispettare é 16.982 euro

Alessandra, si rivolge invece al Presidente di Anmic Nazzaro Pagano, facendo notare un altro discrimine tra gli stessi invalidi al 100%: “Sono invalida con totale e permanente inabilità lavorativa 100%. Il mio reddito è zero!!!!, però sono coniugata e il reddito di mio marito supera i ridicoli limiti con una famiglia a carico e me!!!! a carico con miseri 286€. La vergogna sta nel fatto che solo chi è figlio oppure convivente o divorziato ha avuto l’aumento!!!!!!! Vi inviterei a mobilitarvi nei confronti del Parlamento!!!! Grazie“.

Voi cosa ne pensate al riguardo, quella dei nostri lettori, invalidi parziali, vi sembra una richiesta sensata o reputate che la Corte Costituzionale non avrebbe potuto legiferare in modo differente e resti comunque già questa una vittoria? Fatecelo sapere come sempre nell’apposita sezione commenti del sito.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

39 pensieri riguardo “Pensioni invalidità 2020, ultime sull’aumento: discriminante, va esteso al 74-99%

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    21 Novembre 2020 in 23:37
    Permalink

    Come sono grato a voi chi ha scritto questo articolo, e spero tanto che il governo ci senta.
    Anche noi siamo invalidi di 80% sordi, in tutta la famiglia. Siamo composti da 3 persone. Sopravviviamo ma nessuna dignità, non ci hanno dato l’aumento, spero che a dicembre lo daranno, ma oltre noi ci sono diversi invalidi con diversi patologie e sua giusto che ci diano la pensione minima almeno di 500 euro mensile ma non di 290. Nessuno si assume i disabili non parliamo quelli con la maggior patologia che ci permette con difficoltà di andare al lavoro, ma quelli che non hanno un lavoro vivono in elemosina. Grazie per aver sollevato il tema.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Novembre 2020 in 11:35
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      Mikhail grazie a lei per la stima 🙂

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    21 Novembre 2020 in 17:31
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    Mi chiamo Gianni, invalido civile al 90% con una patologia che progredisce anno dopo anno, sono un cittadino di questo stato che ancora una volta fa distinzioni, senza aver nessun diritto di farlo quando si parla di malattie e condizioni proprie. Lo stato per non far pesare a nessun invalido di essere un peso alla società ha solo il dovere di ascoltare tutti noi nel trovare una giusta soluzione, senza fare la solita scaletta di gravità, perchè cari amministratori dello Stato un invalido significa la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell’udito. L’invalidità è “civile” quando non deriva da cause di servizio, di guerra, di lavoro, senza basarsi solo su una %. LA COLPA NON E’ NOSTRA RICORDATEVI ,,,,,Grazie

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    21 Novembre 2020 in 16:51
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    La vedova di un malato oncologico riconosciuto invalido al 100% con diritto alla relativa indennità, ha diritto alla reversibilità della stessa? Come calcolarla considerando di essere titolare di reddito da lavoro
    dipendente? Attualmente non è stata considerata ai fini del diritto per la recente scomparsa.

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    • Erica Venditti
      23 Novembre 2020 in 11:36
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      Non saprei dirle provi a contattare Domenico Cosentino, già presidente di patronato, via messanger. Faccia pure il mio nome.

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    21 Novembre 2020 in 9:21
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    Vorrei solo fare un cambiamento di posizione, far vivere i nostri politici discriminanti con 297 euro mensili, di cosa parliamo? Ero un artigiano, 2 anni fa ho avuto un incidente stradale, bacino frantumato e altre belle cosine, nn posso piu fare il mio lavoro, mi sono iscritto lavoro disabili con il risultato che gia’ tutti possono immaginare, Sempre lavorato, sempre pagato tutto, inps e tutte le beghe che ci circondano, e quando hai bisogno di giustizia sociale, di essere ricordato come persona, questo e’ il risultato, siamo solo numeri e abbiamo peso solo quando dobbiamo pagare, x il resto questo è il risultato di tutto, elemosina!!!!! Grazie Erika e Stefano

    Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Novembre 2020 in 11:37
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      Grazie a lei Luca per la stima

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    20 Novembre 2020 in 18:56
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    Mi vergogno anche a fare un commento, ho 75% di invalidità, sono una categoria protetta da: 1) dal lavoro (dopo aver perso quello che avevo per chiusura del supermercato, non c’è modo di trovarne altri);2) dal Reddito di cittadinanza perchè vivo con i genitori,ma senza i miei genitori cosa farei? il barbone? …..mi vergogno per non poterli aiutare ……non so che fare……..

    Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Novembre 2020 in 11:38
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      Perché si vergogna? Non mi pare certo lei a doversi vergognare…..saluti Alessandro e torni a scriverci quando vuole

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    20 Novembre 2020 in 16:42
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    Come anche tutte le altre pensioni minime, aggiornare le pensioni degli invalidi civili parziali (75%-99%) almeno a 520 euro (milione di vecchie lire) è doveroso e sacrosanto. Essendo denaro vitale (utile per spese mediche basilari e alimentari), avrebbe effetto positivo immediato anche sui consumi primari, dando beneficio all’economia e occupazione indotta.

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    20 Novembre 2020 in 14:25
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    Se non volete aumentare la pensione a tutti e vivere dignitosamente almeno dareci un lavoro che possiamo fare per poter vivere

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    20 Novembre 2020 in 11:14
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    Buongiorno sono un disabile all 75×100. Non sto qui ad elencare tutte le mie problematiche fisiche mi limito solo a dire che ho patogie gravi permanenti… di cui una di queste è una artrite che non mi permettono di fare più di 30 metri a piedi che mi si infiammano tutte le articolazioni.
    Chi mi assumerebbe?
    Io non voglio fare vittimismo
    Ma mi dite che colpa ho se mi trovo in questo stato di salute a dir poco mortificante e di nullità in quanto non posso provvedere hai tre componenti della mia famiglia.
    Perché con 286 euro al mese mi dite voi è mi rivolgo ovviamente a chi ha fatto questo atto discriminatorio tra 75 x 100 e quelli del 100 x 100 di disabilità a sopravvivere in questo tempo di sofferenza la dove se messo pure sto virus del cavolo a rompere le uova nel paniere per non essere volgare. La dove solo di medicinali ne spendo piu di 300 euro?
    A questo punto spero solo che qualcuno ci ascolti e ci dia una mano ad avere perlomeno un vita non dico più adagiata ma perlomeno più dignitosa di quello che la vita è non per nostra scelta siamo costretti a vivere…..
    Colgo l’occasione per ringraziare di vero cuore gli artefici del sito. Erica e Stefano per la visibilità che ci dà in questo mondo buio per noi oggi,
    Grazie 🙏 ancora.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      20 Novembre 2020 in 16:04
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      grazie a voi, sempre 🙂

      Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Novembre 2020 in 11:40
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      Grazie a lei Dany per la stima

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    20 Novembre 2020 in 7:14
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    Salve a tutti, la situazione è davvero triste. Non solo perché l’aumento non è stato riconosciuto a tutti gli invalidi, ma anche perché parliamo di un aumento di 350€ x coloro a cui è stato riconosciuto.
    Quindi senza fare polemiche i problemi sono tanti e diversi.
    Anzitutto SE lo stato decide di dare un sussidio a chi non è in grado di lavorare e lo riconosce invalido al 100% non lo può e non lo deve liquidare con 650€ mensili. Quindi primo problema va innalzato il tetto minimo di sopravvivenza che dovrebbe essere equiparato a uno stipendio base statale da 1.100/1.200€.
    Perché se tu stato mi riconosci che nn posso lavorare mi devi riconosce anche una dignità di sopravvivenza.
    Altro problema sono gli invalidi sotto il 100% che non possono comunque più lavorare. Qui il problema invece è farsi riconoscere l’aggravamento dall’INPS… E quindi è tutto un altro problema. Bisogna rifare domanda all’INPS, produrre la giusta certificazione e ottenere il 100%.
    Altro problema ancora è chi è in ridotte capacità lavorativa, cioè che può ancora lavorare ma che nn trova lavoro. Qui invece bisogna mettere mano alla legge sul collocamento obbligatorio. Che sulla carta è pure una bella legge ma è applicata male.
    Quindi i problemi sono ancora tanti e diversi e purtroppo il momento storico non è dei migliori x affrontarli.
    Ma voglio sperare che presto una legge specifica riformi e dia dignità a tutti gli invalidi.

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    19 Novembre 2020 in 22:48
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    Salve, sono titolare di invalidità 100% , premetto che con 289 euro spesso non copro nemmeno le spese mefiche a cui sono soggetta. Non ho avuto l’aumento, perché la mia pensione fa cumulo con il reddito di mio marito, 12.230 euro più o meno, reddito con cui paghiamo ilmmutuo della nostra unica casa, e manteniamo tre figli di cui due minori.E mettiamo anche tra parentesi che da marzo 2020 mio marito in cassa integrazione …stipendio ridotto del30/40% di cui ancora aspettiamo accredito…i 289 li abbiamo usati per mangiare , altro che cumulo.!!

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    19 Novembre 2020 in 22:39
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    Prendo una pensione con 41 anni di contributi di 1088,00 euro al mese …Mia moglie inv.civ.al 100% non rientra solo xke coniugata ….campateli voi……Governatori i nostri invalidi con la miseria di pensione che date anche a chi a l’adorato una vita …siete solo dei uffici che campano alle spalle dei cittadini ….ma tutto questo un giorno finira …Quando saremo capaci di prendervi a calci nel k……

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    19 Novembre 2020 in 22:27
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    Da cinque anni non ho più un lavoro e ho un invalidità al 75% ho subito due interventi chirurgici per carcinoma alla vescica e l’Inps non vuole riconoscermi la pensione anticipata ho 25 anni di contributi e 61 anni come faccio a vivere con 286 euro al mese ? Chiedo alle istituzioni preposte di attivarsi per aumentare anche le pensioni di invalidità civile parziali grazie.

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    19 Novembre 2020 in 19:42
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    Mi piacerebbe sapere il criterio con cui si quantifica l’assegno spettante agli invalidi civili non mi sembra possibile che chi decide gli possa sembrare sufficente meno di 10€ al giorno per vivere qualcuno mi può spiegare?

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    19 Novembre 2020 in 19:12
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    bisogna andare a roma x farci sentire altrimenti non saremo mai considerati

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    19 Novembre 2020 in 19:02
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    Io come tanti ho il 100% d’invalidità inabilità permanente al lavoro in più la legge 104 ma mi sono sposato qualche anno fa e ora vengo a sapere che non posso avere l’aumento perché il mio coniuge ha una pensione dopo 40 di lavoro. Io quando mi sono sposato avevo già la pensione ma questo non conta e ora devo farmi mantenere da mia moglie,pure la dignità mi hanno tolto a 62 anni mi devo fare mantenere da una persona che sé rotta la schiena per 40 anni e ora invalida permanente come me con 2 bay pass al cuore. Bravi non mi aspetto più nulla da questa gente tanto ho capito che aiutano sempre gli stessi,tutto questi che hanno preso l’aumento avevano pure 520 euro di accompagnamento oltre le 280 di pensione e Noi continueremo a prendere 280 euro. Grande equilibrio in questo paese,come una bilancia che pende solo da una parte. Chissà quando ci sarà un po’ di equilibrio sociale in questo paese dove vengono fatte delle leggi astratte.

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    19 Novembre 2020 in 16:41
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    Non ci possono essere invalidi di serie A o serie B, io ho l’85 % e le patologie non mi permettono di lavorare, in quanto non avendo studiato ho sempre lavorato nel trasporto e montaggio mobili, ma ora non riesco più a reggere determinati lavori pesanti, ho subito uno sfratto perché con 280 euro oggi come oggi non sono niente, nulla, siamo emarginati, privati della nostra dignità, date l’aumento a tutti indistintamente, purché (giustamente) invalido.
    Io spero in tutti gli invalidi che si facciano sentire in ogni modo e forma possibile

    Rispondi
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      19 Novembre 2020 in 21:01
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      Buonasera mi chiamo Luigi anche io sono invalido civile al 75%e prendo 297,14di pensione ho 4baipass, diabete tipo 2,ernia al disco e la vista mi si è abbassata. certo non si naviga nell’oro tiro avanti come posso e a fine mese non ci arrivo mai, perché a noi un po’ di aumento non lo danno penso che ci sono invalidi serie a /b .

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      20 Novembre 2020 in 8:39
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      Salve a tutti io ho invalidità 100 per 100 non ho un lavoro e non sono sposata ho un compagno ,mi è arrivata la pensione a novembre con gli arretrati in quanto avevo fatto la domanda a marzo,nonostante cio ‘mi hanno dato un aumento di 40 euro mensili, quindi prendo 343 euro ,non 651.15 quanto previsto e detto ,,quindi come vedete neanche alle persone invalidi totali non danno cifre previste,provo molta delusione.

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    19 Novembre 2020 in 16:24
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    L’aumento deve essere esteso pure per coloro che hanno percentuale del 74 al 99% punto, nn ci sono assolutamente spiegazioni in merito, pari dignità x tutti.
    Distinti saluti
    MI firmo nn ho problemi rino.castellone@gmail.com

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    19 Novembre 2020 in 15:27
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    È vergognoso vivere con 286 euro ,con il 74×100 nn si può lavorare ,nessuno ti vuole ,xke frutti poco

    Rispondi
    • Avatar
      19 Novembre 2020 in 21:47
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      Io dal 2011che sono invalido al100% inabile al lavoro ma mia sede Inps Reggio Calabria il 9 ottobre ho fatto domanda x ricostruzione reddituale a novembre il cedolino era lo stesso 297 mando mail mi risp.che io risulto invalido parziale invio verbale mi dicono che ho ragione dicono forse non ha mai fatto asp.70 rifiutano la domanda poi spediscono la mia pensione a Castellammare xché ora vivo a torre del greco rifacciamo col patronato stamattina mi chiamano dicendo che sono invalido parziale mi faranno fare visita di revisione se mi danno il 100% inabile al lavoro dopo il verbale potrò rifare domanda, così non avrò ne arretrati e chi sa quando avrò l’aumento. Io tutti i verbali che attestano il 100% inabile al lavoro e le mie patologie mi domando come fa l Inps a dare ste assurde risposte.

      Rispondi
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      20 Novembre 2020 in 11:25
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      Buongiorno signora Rosy,mi chiamo luciano,sono invalido al 75%.
      Volevo dire,perché non organizziamo una manifestazione nazionale a piazza del parlamento ? Ovviamente parteciperebbe chi può.
      Penso che così qualcosa si smuoverebbe .

      Rispondi
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    19 Novembre 2020 in 15:02
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    Io non lo hó avuto l’aumento xchè hó l’aiuto sociale del reddito di cittadinanza che poi sufruiscono i miei figli che stanno a carico a né e visto che non c’è lavoro sono tutte due disoccupati

    Rispondi
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      19 Novembre 2020 in 16:04
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      Ciao Francesco si informi bene per l’aumento perché io conosco abbastanza bene persone che ce stato l’aumento della pensione di INVALIDITÀ è percepiscono anche rdc.

      Rispondi
      • Avatar
        20 Novembre 2020 in 15:11
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        È la solita storia, i politici non hanno cuore, pensano soli agli intrallazzi suoi. Purtroppo non siamo un popolo, ma solo pecore. Agli italiani basta dargli il calcio e quelle trasmissioni idiote per addormentarli il cervello. Sono con voi e mi dispiace che ci siano persone che non devono vivere dignitosamente.

        Rispondi
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    19 Novembre 2020 in 14:49
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    salve sono emilio. ringrazio vivamente pensionipertutti.it per aver pubblicato il mio commento essendo invalido al 75% perche voi vi occupate di chi non a voce e da chi e ultimo…si discute di legge di bilancio….ma su noi invalidi parziali…nulla…tutto tace….quando finira la legge di bilancio saranno brave le forze politiche pubblicizzando gli esclusi e gli invalidi parziali..ma quando si arriva al dunque come ora…con la legge di bilancio ..il nulla. forse chi e al governo non ha parenti ne amici stretti essendo a conoscenza di chi vive con 290 euro..di chi e rimasto escluso…loro se invece di prendere migliaia di euro al mese si soffermerebbero pensando se vivessero con 290 euro al mese….pensando che non potrebbero far poco o nulla davanti ai loro stipendi essendo esclusi da ristoranti..da viaggi….da poter mettere da parte per comprarsi casa…auto…ecc…dal vivere degni…prendendo coscenza capirebbero…il poi…poi….ma l’essere umano mangia a pranzo e a cena tutti i giorni e non una volta ogni tanto con 10 euro al giorno con 290 euro al mese posso v comprarmi un paio di scarpe dai cinesi da 20 euro ?o nei negozi di marca scarpe da 50 euro e oltre?posso comprarmi un pantalone da 30 o 40 euro?cioe… ma io non capisco assurdamente come certe testate a differenza di voi che siete esempio per altri che da la notizia gli invalidi civili parziali esclusi con reddito di 290 euro. e finisce li. ma questi giornalisti non si soffermano e non si scandalizzano rileggendo 290 euro al mese..che vita sarebbe…? continuare a dormire agli angoli delle strade….a chidere il pane in chiesa….a continuare a vivere nel degrado e nella sporcizia?? ma centomilavolte meglio morire di covid che di fame…coloro che come me sono messi a dura prova con la vita di certo non e il covid che dobbiamo averne paura visto che il virus della fame della miseria lo viviamo sulla pelle da 40 anni e piu….una sera ero andato in farmacia notturna per comprare una mascherina…il farmacista mi fa…la mascherina 50 centesimi pero ce la tassa notturna del governo renzi che deve pagare delle 7.50euro tassa notturna. questa e l’inclusione e la tutela sociale verso i deboli? come si fa a vivere con 290 euro cosi….?se e dura per i ristoranti che chiudono per i giornalisti…se e dura x voi…tantopiu chi vive sotto la soglia di poverta di 780euro al mese. io ringrazio vivamente la vostra redazione e tutta la vostra equipe ….perche avete ben chiaro e ben a cuore queste cose…se un giorno capitera che il governo aumenti le pensioni agli invalidi parziali almeno quanto a quelli totali….anche se non sono capace non avendo mai fatto donazioni…l’unica donazione che merita siete voi… faro magari donazioni irrisorie ma ricce di significato e ringraziamento di cuore verso la vostra redazione e a tutti voi ringraziandovi che x noi bussate o aprite la porta del governo …dei grandi della terra chidendo dignita a chi veramente ne ha bisogno.e a tutti i pensionati che nel 2020 vivono sotto i 780 euro soglia detta dall’europa x vivere degnamente da essere umani e non da scarti in questa societa..

    Rispondi
    • Erica Venditti
      19 Novembre 2020 in 16:54
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      Grazie a lei 🙂

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    • Avatar
      19 Novembre 2020 in 21:44
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      Io dal 2011che sono invalido al100% inabile al lavoro ma mia sede Inps Reggio Calabria il 9 ottobre ho fatto domanda x ricostruzione reddituale a novembre il cedolino era lo stesso 297 mando mail mi risp.che io risulto invalido parziale invio verbale mi dicono che ho ragione dicono forse non ha mai fatto asp.70 rifiutano la domanda poi spediscono la mia pensione a Castellammare xché ora vivo a torre del greco rifacciamo col patronato stamattina mi chiamano dicendo che sono invalido parziale mi faranno fare visita di revisione se mi danno il 100% inabile al lavoro dopo il verbale potrò rifare domanda, così non avrò ne arretrati e chi sa quando avrò l’aumento. Io tutti i verbali che attestano le mie patologie mi domando come fa l Inps a dare ste assurde risposte.

      Rispondi
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    19 Novembre 2020 in 13:30
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    E’ GIUSTO! NON DEVE ESSERE DISCRIMINANTE.

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      19 Novembre 2020 in 15:54
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      Buongiorno ho una validità del 75% definitiva xche la mia malattia può soltanto aggravarsi e nn migliorare e io mi curo con 280€ e ogni mese ne pago 140€ x l infiltrazioni alla schiena ho due protesi cervicali e due placche con viti al livello lombosacrale x cui non posso lavorare ma nn è giusto che a 43 anni debba vivere con una miseria l invalidità non và calcolata con il reddito della famiglia anche se io sono sola con mio marito e se nn lavorasse lui come potrei vivere se io con la mia pensione mi curo solo la mia patologia chiedo al governo che nn ci siano invalidi di serie A e di serie B siamo persone che stiamo male e nn lo abbiamo voluto noi x cui cerchiamo di aiutare tutti xche siamo esseri umani grazie.

      Rispondi
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      19 Novembre 2020 in 16:10
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      Io sono un ragazzo di 36 anni con 3 minori a carico ,ho una INVALIDITÀ del 85% con riduzione lavorativa di ben 15 anni a causa di un incidente stradale per amputazione coscia sx, depressione ecc sono ISCRITTO da anni alle categorie protette, regione Puglia, è non sono stato mai chiamato, PERCEPIRE una pensione di 297 € mensili al mese con bambini minori a carico è brutto, non capisco il perché dell’aumento solo alle pensioni INVALIDITÀ al 100% è non ha tutti…..vi voglio dire solo una cosa l’invalidità viene riconosciuta dal 74% al 100% ciao marco da lecce…fatevi un’esame di coscienza politico.

      Rispondi
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        19 Novembre 2020 in 18:46
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        Io come tanti ho il 100% d’invalidità inabilità permanente al lavoro in più la legge 104 ma mi sono sposato qualche anno fa e ora vengo a sapere che non posso avere l’aumento perché il mio coniuge ha una pensione dopo 40 di lavoro. Io quando mi sono sposato avevo già la pensione ma questo non conta e ora devo farmi mantenere da mia moglie,pure la dignità mi hanno tolto a 62 anni mi devo fare mantenere da una persona che sé rotta la schiena per 40 anni e ora invalida permanente come me con 2 bay pass al cuore. Bravi non mi aspetto più nulla da questa gente tanto ho capito che aiutano sempre gli stessi,tutto questi che hanno preso l’aumento avevano pure 520 euro di accompagnamento oltre le 280 di pensione e Noi continueremo a prendere 280 euro. Grande equilibrio in questo paese,come una bilancia che pende solo da una parte. Chissà quando ci sarà un po’ di equilibrio sociale in questo paese dove vengono fatte delle leggi astratte.

        Rispondi
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    19 Novembre 2020 in 13:30
    Permalink

    Spero si faccia qualcosa anche per chi non percepisce pensione invalidità

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